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Antonio Carraro, al Sitevi con la sua efficiente “squadra speciale”

By at novembre 23, 2017 | 18:08 | Print

Antonio Carraro, al Sitevi con la sua efficiente “squadra speciale”

L’anno che sta per concludersi non è stato avaro di motivi di soddisfazione per Antonio Carraro, stando soprattutto ai dati di mercato che parlano di un primo semestre con segno positivo (più 10 per cento) rispetto all’anno precedente. Una forte energia positiva che il big assoluto dei trattori compatti si appresta a portare anche sul palcoscenico dell’imminente nuova edizione del Sitevi, il grande salone delle attrezzature e del know-how delle filiere vitivinicola, olivicola e frutticola in programma presso il Parco delle Esposizioni di Montpellier dal 28 al 30 novembre prossimi.

 

GLI ALFIERI DELL’AGRICOLTURA SPECIALISTICA

Destinati a richiamare l’interesse del pubblico internazionale della manifestazione francese, sono dunque pronti a comparire nel quartiere fieristico di Montpellier (Stand B4 A 016) i modelli di punta – le più recenti novità sul fronte tecnologico affiancate da esemplari che già tengono banco sul mercato dell’agricoltura specialistica – appartenenti alla nutrita squadra di trattori per il vigneto e il frutteto firmata Antonio Carraro.

 

LA NUOVA SERIE ERGIT R, CONFORME ALLO STAGE IIIB

E, a proposito di tecnologie avanzate presenti in quantità su modelli compatti, all’attenzione dei visitatori del Sitevi 2017 verrà proposta la nuova generazione della gamma Ergit 100, la serie Ergit R, arricchita delle numerose inedite funzionalità e dei contenuti tecnici innovativi che la casa veneta ha introdotto in occasione dell’upgrade motoristico operato in vista della conformità ai parametri Stage IIIB/Tier 4 interim in materia di emissioni: un aggiornamento che, a dispetto dell’ingresso dei nuovi dispositivi filtranti dei gas di scarico – sottolinea il costruttore – ha mantenuto inalterati il design e l’ingombro dei predecessori.

 

UN’UNICA TARATURA DI POTENZA: 98 CAVALLI

Antonio Carraro TGF 10900 R.

 

Strategica a tal fine si è rivelata la scelta di integrare completamente nel vano motore il filtro antiparticolato Dpf e il catalizzatore diesel Doc compiuta dai progettisti di Antonio Carraro in fase di rielaborazione del comprovato propulsore Kubota V3800 CR-T quattro cilindri, turbo intercooler a quattro valvole per cilindro, da 3.769 centimetri cubi di cilindrata ed erogante una potenza di 98 cavalli, che muove tutti i trattori della nuova serie R.

 

PERFORMANCE AL TOP E RISPARMIO DI CARBURANTE

Un propulsore ad alte prestazioni con ridotto consumo di carburante, provvisto di common rail di ultima generazione ai fini di un preciso controllo dell’iniezione e di coppa dell’olio più capiente, contraddistinto inoltre da bassa rumorosità e limitate vibrazioni, che offre anche il valore aggiunto della gestione elettronica dei giri (made in Antonio Carraro), mediante la quale è possibile impostare e richiamare il regime motore memorizzato in modo semplice e rapido attraverso la consolle posizionata sulla destra del volante.

 

TECNOLOGIA CAN-BUS

Perfetta, poi, la sinergia con trasmissione e apparati tecnici del trattore, grazie alla tecnologia Can-bus deputata a consentire il “dialogo” tra le diverse unità di controllo della macchina attraverso uno scambio costante di informazioni.

 

CINQUE MODELLI A SIGLA 10900

Antonio Carraro SRX 10900 R a Agrilevante 2017.

 

Sotto l’unica taratura di potenza di 98 cavalli, quindi, la nuova serie R è declinata in cinque modelli a sigla 10900 (TRX, TRG, TGF, TTR, SRX) dotati di telaio integrale oscillante Actio proposto in tutte le varianti – sterzante, a baricentro basso, a carreggiata larga oppure articolato – e ulteriormente ottimizzato grazie un passo maggiorato, a vantaggio della stabilità, della trazione e del comfort.

 

GUIDA REVERSIBILE, AD ECCEZIONE DEL TGF

Cinque modelli, tutti a guida reversibile (ad eccezione del TGF), che condividono le stesse specifiche di spicco, quali le nuove geometrie di sterzo che esaltano la maneggevolezza della macchina, la trasmissione a 32 marce, 16 in avanti e altrettante in retro, la Pto fornita di serie a due velocità 540/540E (più la sincronizzata indipendente) e, a richiesta, il nuovo regime rotazionale 540S, ideale per lavorare con regimi bassi di presa di forza (350/400 giri al minuto) e una alta richiesta di potenza per specifici campi di impiego, ad esempio con alcuni tipi di atomizzatori.

 

NUOVA CABINA AIR OMOLOGATA FOPS E ROPS O SUPER-LOW-PROFILE PROTECTOR 100

Da segnalare la presenza in opzione sugli specialisti appartenenti alla nuova serie R della nuovissima cabina pressurizzata Air (nella foto sopra), spaziosa e a vetratura totale dell’abitacolo, omologata Rops e Fops oppure, sul modello TGF, della cabina super-low-profile Protector 100 (altezza all’apice: 174 centimetri), ugualmente caratterizzata dal profilo filante funzionale al disimpegno nella vegetazione, dalla visibilità su tutti i fronti e, in primo luogo, dalla sicurezza, attestata dall’omologazione Fops e Rops e dalla certificazione in Categoria 4 per la massima protezione dell’operatore dalle inalazioni di sostanze nocive (ma anche dagli urti verticali).

 

 

TGF 10900, CONFIGURABILE “SU MISURA”

Antonio Carraro TGF 10900 R a Agrilevante 2017.

 

In rappresentanza della serie R di Antonio Carraro, ed allestito con la sua ultracompatta cabina pressurizzata ed insonorizzata Protector 100, sarà in mostra a Montpellier proprio il TGF 10900, poderoso e compatto trattore monodirezionale a ruote posteriori maggiorate, particolarmente basso e stretto, proposto con due diversi tipi di riduttore per ruote posteriori da 20 o 24 pollici, così da mettere a disposizione due nuovi assetti che potenziano la stabilità e riducono il beccheggio, offrendo al contempo nuove possibilità per incrementare il comfort sulla piattaforma.

Un trattore stabile e maneggevole, insomma, in grado di garantire svolte strettissime, utili nel rientro tra un filare e l’altro, ed ideale per lavorare nei frutteti “a ypsilon”, nei vigneti a tendone, nelle serre, ma anche sui terreni ripidi – non a caso è uno degli specializzati dell’azienda di Campodarsego più in auge presso gli operatori del comparto vitivinicolo e frutticolo – e configurabile, per giunta, con ben otto combinazioni di pneumatici per ottenere le versioni più personalizzate in funzione del tipo di coltivazione e della morfologia del terreno.

 

MACH 2 E MACH 4, I DUE CINGOLATI

In primo piano al prossimo Sitevi, nella loro classica livrea nera, anche i due cingolati che completano la nuova serie R della casa padovana: il bicingolo sterzante Mach 2 (ruote anteriori da 20 pollici e cingoli in gomma posteriori), capace di offrire massima stabilità e sicurezza nelle manovre in pendenza o su terreni fangosi e viscidi, e il quadricingolo articolato Mach 4 (nella foto sopra), caratterizzato da grande agilità e maneggevolezza, dotato di nuovo joystick più ergonomico e con un numero maggiore di funzioni.

Antonio Carraro Mach 4 a Agrilevante 2017.

 

Entrambi i modelli, al top della gamma Antonio Carraro per livello di prestazioni, design e singolarità di concept, sono a guida reversibile e muniti di omologazione stradale fino a 40 chilometri orari.

 

TONY 9800 TR E SR, I PLURIDECORATI CON TRASMISSIONE IBRIDA

Antonio Carraro Tony 9800 TR a Agrilevante 2017.

 

Assieme a loro, tra le più recenti novità sul fronte del cambio a variazione continua proposte da Antonio Carraro, grande risalto alla rassegna francese troveranno gli isodiametrici reversibili serie Tony, equipaggiati di trasmissione ibrida idrostatica-meccanica a tecnologia Sim (Shift in motion), con quattro gamme di velocità a controllo elettronico inseribili anche in movimento, gestita da un software che consente all’operatore di personalizzare il proprio lavoro, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure.

Concepiti per l’agricoltura di precisione (trattamenti con fitosanitari nei frutteti, cimatura, sfogliatura e spollonatura della vite) e disponibili in versione TR a telaio sterzante e SR a telaio articolato (contraddistinto da una carreggiata minima di 1.060 millimetri), i Tony – già gratificati da un’annata costellata di premi, il titolo di Tractor of The Year 2017 nella categoria “Best of Specialized” ed il premio Innovation Challenge, ma anche il primato al concorso “Vota il trattore”, all’ultima edizione di Enovitis in campo, tanto per dirne alcuni – si sono aggiudicati ora anche il riconoscimento di “New Product” assegnato in occasione del Sitevi 2017.

A Montpellier, in particolare, verrano esposti i Tony 9800, azionati da motore Yanmar a quattro cilindri da 87 cavalli, provvisti di Pto del tipo 540/540E più sincronizzata a comando elettroidraulico ad innesto progressivo e disponibili su richiesta con cabina pressurizzata Air.

 

TIGRE 4000, SUPERCOMPATTO ISODIAMETRICO STERZANTE

Sulla ribalta del Sitevi anche un emblema della multifunzionalità come il supercompatto isodiametrico sterzante Tigre 4000, motorizzato Yanmar a tre cilindri da 31 cavalli (coppia massima a 1700 giri al minuto) e progettato per svariate attività, dalla cura di parchi e giardini fino alla coltivazione di piccoli appezzamenti agricoli, orti e serre passando per la manutenzione di campi sportivi ed aree comunali.

Rifinito in ogni particolare, affidabile e connotato da baricentro basso e luce dal suolo di 275 millimetri, il Tigre 4000 offre un comfort al top della sua categoria (vedi l’ampio, comodo ed ergonomico posto guida), ed è dotato di presa di forza a 540 giri al minuto e sincronizzata con tutte le velocità del cambio, nonché di un sollevatore con portata che arriva ad 850 chilogrammi.

Il raggio di sterzata è di soli 2.870 millimetri, mentre il design filante e il “muso basso” garantiscono anche una perfetta visibilità frontale. Altri requisiti salienti: il cofano con ampia griglia in acciaio per favorire un ottimo scambio termico ed il massiccio paraurti anteriore, munito di gancio traino integrato, che funge da zavorra e paracoppa.

 

SERIE T MAJOR, PER L’AGRICOLTURA MEDITERRANEA

In passerella, infine, i trattori espressamente dedicati da Antonio Carraro all’agricoltura mediterranea, vale a dire i componenti della serie T Major, la gamma di trattori compatti declinata in vari modelli a telaio sterzante e articolato, a ruote isodiametriche o posteriori maggiorate, caratterizzato dal telaio Actio con baricentro basso per una perfetta ripartizione dei pesi e corredati di cambio sincronizzato 12+12 con inversore e presa di forza indipendente, oltre che di sollevamento a sforzo e posizione controllati, con regolazione combinata.

 

SN V MAJOR, L’ARTICOLATO STRETTISSIMO

 

Una gamma rappresentata a Montpellier dalle versioni isodiametriche SN V Major a telaio articolato stretto, in grado di offrire un mix ottimale di ergonomia, affidabilità e versatilità.

Disponibile in due motorizzazioni – un propulsore Yanmar da 50 cavalli a quattro cilindri, da 2.188 centimetri cubi di cilindrata, per il modello SN 5800 V e un motore VM tre cilindri turbo da 56 cavalli, da 2.082 centimetri cubi di cilindrata, per il modello SN 6400 V – questo isodiametrico a telaio snodato si distingue per il design aggressivo, mutuato dai trattori top range di Antonio Carraro e fatto di linee simmetriche, parafanghi avvolgenti e fiancate a filo, che ne esalta l’agilità tra i filari stretti.

Il tutto coniugato ad un raggio di volta molto ridotto e ad un posto guida comodo e facilmente accessibile. Vasta, inoltre, la scelta di opzioni idrauliche, di sollevamento e di set di pneumatici, in vista della personalizzazione del trattore in funzione delle specifiche esigenze.

 

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