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Enovitis in campo 2017: battuto il record di presenze

By at giugno 27, 2017 | 13:08 | Print

Enovitis in campo 2017: battuto il record di presenze

Grande successo  per la 12esima edizione di Enovitis in Campo, di scena il 22 e il 23 giugno a Cavaion Veronese (VR), che con 165 espositori e circa 8.000 visitatori ha battuto ogni record, nonostante il caldo e l’afa a tratti opprimente.

 

FIERA DINAMICA, UNA FORMULA CHE PIACE

«I vigneti Villabella hanno fatto da sfondo alla migliore tecnologia per la viticoltura, che il pubblico di operatori specializzati e di istituzioni locali e comunitarie ha potuto vedere in funzione e toccare con mano – ha commentato Paolo Castelletti, segretario generale di Unione Italiana Vini, che insieme a Veronafiere organizza la manifestazione –. La forza di Enovitis sta proprio nel fatto di essere una fiera dinamica, che permette al visitatore di misurare l’efficacia e l’effettiva applicabilità di quanto proposto dagli espositori, e questo confronto diretto è fondamentale per il successo del comparto».

«Grandissima è stata anche la partecipazione al convegno tematico dedicato alla nuova Doc Pinot Grigio delle Venezie e ai workshop tecnici – ha aggiunto Castelletti – a conferma che Enovitis in Campo rappresenta un momento formativo di alto livello per affrontare le più importanti tematiche legate al settore, sostenibilità in primis. Ciò ci spinge a continuare ad investire impegno ed energie in questa manifestazione che, da sempre, rappresenta per Uiv un fiore all’occhiello».

 

UIV E FIERAGRICOLA: UNA PARTNERSHIP STRATEGICA

«L’alleanza fra UIv e Fieragricola, che nel 2018 ospiterà l’evento indoor – ha dichiarato Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere spa – si conferma ancora una volta strategica per assecondare quei cambiamenti nel comparto vitivinicolo, che oggi deve coniugare qualità del prodotto, promozione sui mercati e attenzione alla sostenibilità per soddisfare le esigenze di un consumatore sempre più attento e informato. In quest’ottica, quindi, anche la viticoltura di precisione gioca un ruolo fondamentale».

«Veronafiere – ha proseguito Valente – ribadisce così il proprio impegno per il sistema vitivinicolo, accompagnando la filiera in un percorso di efficienza, di crescita, di modernizzazione, di cultura. E lo fa con una rete di eventi a Verona con Fieragricola, Vinitaly, Enolitech, wine2wine, sul territorio con Enovitis in campo e nel mondo grazie agli appuntamenti di Vinitaly International. Sempre consapevole della responsabilità che accompagna una Fiera che abbraccia il 45 per cento dell’intera offerta fieristica nazionale del comparto agroalimentare».

 

L’INNOVATION CHALLENGE ENOVITIS

Ad aprire l’edizione veronese di Enovitis in campo, nel corso della quale ono state esposte e testate le più moderne tecnologie, materiali e attrezzature impiegabili in tutte le operazioni agronomiche in vigna, è stata la premiazione, da parte del presidente di Unione Italiana Vini Antonio Rallo (nella foto sopra, a destra), delle tecnologie vincitrici dell’Innovation Challenge Enovitis, riconoscimento ufficiale alle innovazioni presentate in fiera che hanno saputo meglio valorizzare aspetti quali la sostenibilità ambientale, etico-sociale ed economica della filiera vitivinicola.

 

PREMIATE CON IL “TECHNOLOGICAL INNOVATION AWARD” LE DITTE ANTONIO CARRARO E CAFFINI

Il prestigioso “Technological Innovation Award”, menzione speciale per i progetti considerati particolarmente degni di nota e per la cui realizzazione viene riconosciuta grande competenza scientifica unita a esperienze in campo, è stato assegnato a Tony 9800 SR (nella foto sopra), trattore isodiametrico con trasmissione a variazione continua di Antonio Carraro, e ad ACT System (nella foto sotto), gruppo ventilatore da applicare su macchine irroratrici di Caffini.

«Siamo onorati di questo nuovo riconoscimento che premia il nostro “concept Tony” nel modello SR: un trattore con telaio articolato, isodiametrico, con trasmissione continua gestita da software, made in Antonio Carraro, munito di una cabina pressurizzata unica la mondo, con omologazione Rops e Fops e certificata in Cat. 4 – ha commenta Liliana Carraro, direzione Relazioni Esterne di Antonio Carraro –. Siamo convinti che questa innovazione porterà benefici importanti nell’agricoltura specializzata di precisione in termini di qualità della produzione, reddittività, semplificazione del lavoro, comfort operativo».

«Questo riconoscimento ci gratifica per gli investimenti che da anni Caffini dedica alla ricerca, da sempre volta a migliorare la qualità di distribuzione degli agrofarmaci e minimizzare l’impatto che gli stessi possono creare sul territorio – ha dichiarato Gerardo Caffini, titolare della ditta Caffini –. Già la scorsa edizione, che ci ha visti premiati per Grass Killer, ovvero il diserbo con sola acqua, consolida sempre più lo stimolo a proseguire nello spirito della mission aziendale ‘Technology & Ecology”».

 

GLI ALTRI RICONOSCIMENTI

Tre aziende si sono invece aggiudicate il “New Technology Enovitis in campo 2017”, premio dedicato a progetti che prevedono innovazioni di processo e di prodotto tali da fare attendere significativi miglioramenti nel processo di produzione del vino.

Sul podio Edy Chipper (nella foto sopra) di Caeb International, raccogli-trincia-caricatrice semovente per residui di potature di colture in filare; Polyversum di Gowan Italia, antibotritico biologico a base di Pythium oligandrum; Tecnovict di Spezia srl, sfogliatrice mod. 111AA Wi-Fi (nella foto sotto), che permette l’autodiagnostica e controllo dei parametri di lavoro in remoto con sistema wi-fi.

 

UN INTENSO PROGRAMMA DI CONVEGNI E WORKSHOP

Tutto esaurito e grande apprezzamento per i momenti formativi, a partire dal convegno “Pinot Grigio delle Venezie: evooluzione qualitativa e aspettative di mercato”, fino ai workshop tecnici dedicati alla viticoltura di precisione e alla gestione del sottofila del vigneto.

 

I VINCITORI DI “VOTA IL TRATTORE”

Numerosa la partecipazione anche agli eventi collaterali, come “Vota il Trattore”, il concorso organizzato da Uiv in collaborazione con Macgest dove a decretare i vincitori sono proprio i diretti utilizzatori, dei quali il 54,47 per cento imprenditori agricoli e il 12,06 per cento tecnici.

Sul primo gradino del podio podio, in questa edizione 2017, per la categoria Specialistici/Standard, il Fendt 211 V Vario (nelle due foto sopra); per la categoria Cingolati/Semicingolati primo premio al Mach 4 di Antonio Carraro; e per la categoria Isodiametrici primo premio sempre ad Antonio Carraro con il Tony 9800 TR (nella foto sotto).

 

Fonte: Uiv
 

 

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