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Grimme: novità per la raccolta di barbabietole e patate

By at novembre 16, 2017 | 17:59 | Print

Grimme: novità per la raccolta di barbabietole e patate

Anche se poco conosciuto nel nostro paese, il marchio Grimme rappresenta una realtà industriale storica, originatasi nel 1861 e ancora oggi condotta dai discendenti del fondatore, che fattura attualmente più di 400 milioni di euro all’anno impiegando oltre 2.200 dipendenti in tutto il mondo, di cui circa 1.350 sono dislocati in Germania presso la storica sede di Damme e nel più recente parco industriale Niedersachsenpark a Rieste.

Questa storica azienda produce più di 150 tipologie di macchine utilizzate nella coltivazione della patata, della barbabietola e, grazie all’acquisizione della danese ASA-LIFT avvenuta nel 2013, anche delle verdure più in generale.

La famiglia Grimme.

 

Benché il suo core-business sia nella produzione di macchine semoventi per la raccolta di barbabietole e patate, Grimme produce per gli stessi scopi anche delle macchine trainate (nella foto sotto), che risultano sicuramente più adatte per l’areale italiano.

 

RACCOLTA BARBABIETOLA

 

NOVITÀ PER LA SERIE REXOR

Ad ogni modo le principali novità presentate ad Agritechnica 2017 dalla casa tedesca riguardano proprio le macchine semoventi, e per la raccolta della barbabietola la Grimme ha introdotto importanti novità sulla serie Rexor (nelle foto sopra e sotto), che è disponibile con testate di raccolta da sei, otto o nove file, in versioni a 2 o tre assi e con capacità di stoccaggio a bordo di 22 o 30 tonnellate di prodotto.

 

DISPOSITIVO SPEED-TRONIC DI SERIE

Su queste macchine viene introdotto di serie lo Speed-Tronic (nella foto sopra), un dispositivo che regola automaticamente la velocità delle ventole e dell’elemento anulare di pulizia in funzione della quantità di prodotto in transito nella macchina, rallentando l’operatività dei dispositivi che effettuano la pulitura quando possibile sia per diminuire i consumi, che soprattutto per minimizzare i danneggiamenti al raccolto e la possibilità che insorgano ingolfamenti.

 

NUOVA CONFORMAZIONE DEI DENTI DEI ROTORI DI PULIZIA

Per ottimizzare il flusso del prodotto e per garantire al contempo un trattamento meno energico al prodotto in fase di pulizia i denti dei rotori anulari sono stati modificati nel loro profilo (nella foto sopra a sinistra in grigio la versione precedente e a destra in nero quella attuale, anche nella foto sotto)

 

NUOVO DISPOSITIVO DI SCARICO A NASTRO

Tra gli allestimenti opzionali per la serie Rexor ora compare inoltre un nuovo dispositivo di scarico a nastro trasportatore che può utilizzare un segmento aggiuntivo utile sia per abbassare il baricentro della macchina, sia per facilitare il brandeggio del canale di scarico minimizzandone gli ingombri verticali, sia per agevolare lo scarico del prodotto consentendo una maggiore precisione nella regolazione dell’altezza di caduta del prodotto, ovvero una serie di migliorie utili anche ad aumentare il grado di integrità del prodotto raccolto.

 

UNA VASTA GAMMA DI TESTATE

Anche in relazione alle testate deputate alla scollettatura e all’estrazione dal terreno del prodotto Grimme offre una ampia possibilità di scelta, onde adattarsi alle differenti esigenze che si riscontrano nei diversi areali nei quali la barbabietola viene prodotta.

 

VIDEOSORVEGLIANZA DIGITALE CON LA PROCAM

Dulcis in fundo per la serie Rexor, ma anche per le “sorelle maggiori” della serie Maxtron (nella foto sotto), Grimme propone ora la “ProCam” un sistema di videosorveglianza digitale che utilizza due telecamere HD e un monitor con funzione split-screen per consentire all’operatore di avere sempre sott’occhio quello che accade sia dietro la macchina che su entrambi i lati.

 

RACCOLTA PATATA

 

NUOVO TAVOLO DI CERNITA POWERCOMBI

Nel settore del post-raccolta Grimme offre il nuovo PowerCombi, un mastodontico tavolo di cernita automatizzato che permette di separare efficacemente le patate dal suolo, dalle pietre e dalle erbacce.

Rispetto a dispositivi simili già commercializzati che raggiungono una capacità di circa 80 tonnellate all’ora Il PowerCombi, grazie ad una tramoggia di ricezione da 28 metri cubi e a tre innovativi meccanismi di separazione con riconoscimento optoelettronico, aumenta la capacità di lavoro fino alle 100 tonnellate all’ora.

 

LE RACCOGLITRICI TRAINATE

Per quanto riguarda le macchine trainate deputate alla raccolta della patata Grimme ha introdotto già nel 1991 una macchina monofila denominata SE 70-20 dotata di dispositivi di setacciatura e di un particolare nastro trasportatore inclinato che permetteva di semplificare alquanto l’architettura interna di queste particolari macchine.

Nel 1997 Grimme ha proposto anche la versione a doppia fila con il modello SE 150-60 dotato di tre separatori e dal 2012, l’SE 260 (nella foto sopra) con soltanto due separatori, sistemi di pulizia che una volta scaduto il brevetto depositato a suo tempo dalla Grimme sono stati adottati pressoché comunemente da tutti i principali competitor.

 

IL MODELLO EVO 290

L’attuale EVO 290 riprende la tecnologia dalla SE 260 aggiungendo un terzo asse per diminuire il compattamento del suolo e un serbatoio del prodotto con capacità di ben 9 tonnellate.

È disponibile in opzione il VarioDrive una trasmissione che riprende il concetto ormai di moda nei trattori di alta potenza dello split-power meccanico-idraulico per consentire la fluidità di funzionamento e la modulabilità tipiche delle trasmissioni idrauliche, mantenendo però dei rendimenti di trasmissione vicini a quelli delle trasmissioni meccaniche.

Il modello EVO 290, disponibile a partire dal 2018, offre di serie l’Isobus e il sistema Visual Protect che utilizza una fotocamera per rilevare potenziali pericoli (es. intasamenti nel separatore) mentre in opzione prevede lo Speedtronic, che permette di variare in continuo la velocità di funzionamento dei vari organi in funzione dipendente del carico.

 

IL DEBUTTO ALL’AGRITECHNICA DELLA RACCOGLITRICE SEMOVENTE VENTOR 4150

Un’altra novità presentata dalla Grimme all’Agritechnica riguarda la raccoglitrice semovente Ventor 4150, che opera su 4 file, ha un serbatoio del prodotto da 15 tonnellate ed è mossa da un propulsore da ben 530 cavalli di potenza massima.

Si tratta in sostanza di una macchina che riesce al suo interno ad accorpare su due linee tra loro parallele gli stessi concetti di pulizia e trasporto già utilizzati sulle macchine trainate operanti su due file.

 

FINO A TRE OPERATORI DEDITI ALLA CERNITA

Sulla nuova Ventor possono trovare posto anche tre operatori dedicati alla cernita che possono agire sul prodotto in transito dopo che questo ha attraversato i separatori.

Anche il telaio delle Ventor 4150 è nuovo e introduce lo “sterzo a granchio”, mentre i grandi pneumatici “high-float” (anteriore: 900/70 R32, posteriore: 900/60 R38) consentono di minimizzare il compattamento del suolo.

 

CABINA AVANZATA PER UNA VISTA OTTIMALE

La cabina avanzata permette all’operatore ha un’eccellente vista diretta sulla parte anteriore della macchina mentre il nuovo terminale CCI 1200 con uno schermo da 12,1 pollici lo informa sulle prestazioni degli organi interni e le videocamere Visual Protect controllano quanto avviene lateralmente e posteriormente alla macchina. Infine il dispositivo MemoryControl permette visualizzazione e il salvataggio dei parametri di raccolta.

Tra i vari allestimenti offerti di serie compare anche il “cruise control” che adegua la velocità in campo alla capacità di lavoro della macchina, lo sterzo automatico dell’asse posteriore e il livellamento automatico.

 

© Davide Facchinetti

 

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