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Jcb: nuova pala gommata 419S Agri

By at luglio 19, 2017 | 15:19 | Print

Jcb: nuova pala gommata 419S Agri

All’altezza del suo rango di leader della movimentazione nel settore primario, Jcb Agriculture può vantare, nell’ambito dei caricatori gommati destinati alle applicazioni agricole, una gamma, la Agri, particolarmente estesa e articolata che va dalla pala da 8,7 tonnellate fino a quella pesante da 20 tonnellate, formata da cinque macchine progettate soprattutto per le operazioni su superfici dure e da altre tre, i modelli S molto performanti, studiati ad hoc per quelle in campo e in cortile.

 

AGGIORNAMENTO A 360 GRADI PER L’INTERA GAMMA

Una gamma che il gruppo inglese ha negli ultimi tempi via via incrementato in termini di potenza e prestazioni sottoponendola ad un aggiornamento a 360 gradi, oggi completato con il lancio della nuova pala gommata 419S Agri, anch’essa radicalmente rinnovata tanto nel design, più moderno e funzionale, quanto nei contenuti tecnici, ed in grado di offrire trazione e stabilità superiori grazie ad un più lungo interasse, ma anche un più elevato livello di comfort garantito dalla nuova spaziosa cabina, potenziata negli equipaggiamenti e negli strumenti informativi.

 

AUMENTO DELLA POTENZA FINO A 183 CAVALLI E DELLA COPPIA

Joe Eddleston, Product Marketing Manager Jcb Earthmovers, illustra le caratteristiche della nuova pala 419S all’ultima edizione del Sima.

 

L’upgrade parte dal motore, visto che il nuovo modello 419S Agri – arrivato a sostituire il precedente 418S Agri – adotta sempre il propulsore a sei cilindri Cummins da 6,7 litri, ma in versione caratterizzata da un aumento della potenza di picco nell’ordine del 5 per cento, raggiungendo così i 183 cavalli, al fine di assicurare un ancora migliore rapporto peso/potenza.

 

SOLO SCR E CATALIZZATORE DOC

Sono cresciuti anche i valori della coppia sviluppata dall’aggiornato motore che aziona la nuova pala di Jcb, capace di soddisfare, in linea con la filosofia sposata dal costruttore britannico, tutte le ultime norme in materia di emissioni senza l’impiego di filtro antiparticolato (Dpf), ma facendo ricorso soltanto al sistema Scr AdBlue e catalizzatore ossidante diesel (Doc) integrato.

 

CAMBIO A SEI MARCE ZF

In sinergia con il propulsore opera un efficiente e sofisticato cambio a sei marce, di matrice Zf, con una prima marcia ridotta, a garanzia di ottimali prestazioni di spinta, mentre a fornire una eccellente capacità di scalata in bassi rapporti provvede il blocco della coppia dei convertitori in tutti gli ingranaggi.

 

VELOCITÀ DI PERCORRENZA MASSIMA DI 48 CHILOMETRI ORARI

 

Il binomio potente motore e trasmissione consente una velocità massima di percorrenza di 48 chilometri orari, rendendo la nuova pala 419S Agri assolutamente competitiva rispetto ad altre macchine nelle operazioni di insilaggio e di trasporto di letame.

 

NUOVI ASSALI PIÙ GRANDI E BLOCCO DIFFERENZIALE IN OPZIONE

Nuovi anche gli assali, maggiorati, disponibili con differenziali limitati, sia anteriori sia posteriori, in modo da mantenere costante la trazione quando le condizioni del terreno provocano una scarsa aderenza, così come è di nuova introduzione, per facilitare l’impiego della macchina in situazioni particolarmente difficili, l’opzione di blocco automatico del differenziale.

 

RINNOVATO DESIGN FRONTALE POSTERIORE

Il rinnovato design frontale e posteriore, associato al passo più lungo e agli assali più grandi, permette inoltre di montare pneumatici di maggiori dimensioni – anche le larghe gomme 750/65 R26, le stesse adottate dall’ammiraglia 435S Agri – in vista di superiori doti di trazione o flottaggio su superfici morbide.

 

IMPIANTO IDRAULICO OTTIMIZZATO

E l’elenco delle innovazioni presenti sulla pala 419S Agri – connotata da un’altezza di carico compresa tra 3,48 e 3,71 metri e da una portata di carico massima di 6,9 tonnellate – prosegue con l’impianto idraulico ottimizzato, forte di una pompa a pistone Load Sensing dalla capacità massima di 180 litri al minuto, idonea a garantire sulla parte anteriore prestazioni di tutto rispetto, e al contempo economiche, nell’azionamento di bracci di carico o di sollevamento Standard e High Lift.

 

MAGGIORE COMFORT CON LA CABINA COMMANDPLUS

Superiori standard di comfort operativo, poi, vengono offerti come detto dalla nuova cabina CommandPlus di Jcb, più generosa nello spazio (del 15 per cento) in confronto al modello precedente e dalla visibilità ulteriormente migliorata, con ricca dotazione che annovera, tra l’altro, finestrini facilmente smontabili, ampie aree di stivaggio, colonna dello sterzo regolabile, una scelta di sospensioni per il sedile, tendine avvolgibili e specchi esterni riscaldati.

Maggiori informazioni sono disponibili per l’operatore grazie al sistema CommandPlus Control che consente l’esecuzione di controlli quotidiani in cabina, la regolazione del flusso dell’olio ausiliario e della velocità alla quale viene attivata la sospensione del braccio (opzionale), oltre che degli intervalli di temporizzazione per l’opzione della ventola reversibile. Fornita a richiesta, poi, una videocamera integrata.

 

COMANDI I DRAULICI A JOYSTICK E MULTI-LEVA

I nuovi comandi idraulici a joystick e multi-leva – tutti dotati di interruttore con sblocco a pollice, in grado di offrire il controllo proporzionale di tutte le funzioni del caricatore – aiutano infine l’operatore a sfruttare al meglio le prestazioni elargite dall’ultima pala gommata lanciata da Jcb.

 

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