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Kuhn: nuove soluzioni per l’alimentazione animale

By at febbraio 8, 2018 | 18:04 | Print

Kuhn: nuove soluzioni per l’alimentazione animale

All’insegna del binomio tecnologia e innovazione, Kuhn guarda al futuro, è ormai un dato conclamato, con una visione da specialista.

Un atteggiamento e una filosofia costruttiva che valgono per tutte le famiglie di prodotto della vasta gamma proposta sul mercato delle attrezzature agricole dalla casa di Saverne, compresi i modelli dedicati ai settori sui quali Kuhn si è affacciata più di recente.

Vedi il mondo dell’alimentazione animale, verso il quale il gruppo francese, forte del suo altissimo tasso di specializzazione nell’ambito della fienagione, sta dimostrando da qualche tempo a questa parte un interesse crescente e particolarmente fruttuoso.

Fatto sta che nel giro di pochi anni anche la gestione dell’alimentazione animale ha visto Kuhn affermarsi sul nostro mercato nazionale con una caratura specialistica di tutto rispetto, facendo registrare durante l’ultimo biennio numeri importanti all’interno del fatturato realizzato dal gruppo in Italia.

Merito, indubbiamente, della viva attenzione prestata da Kuhn alle nuove soluzioni allineate alle esigenze delle realtà zootecniche italiane, oltre che del costante processo di ampliamento e aggiornamento della propria offerta per l’alimentazione animale, incentrata su compatti, maneggevoli e affidabili modelli di carri miscelatori, sempre nell’ottica di garantire alle aziende zootecniche una preparazione e una distribuzione dell’unifeed in stalla a considerevoli livelli di professionalità.

 

I NUOVI MODELLI DI CARRI SEMOVENTI MONOCOCLEA VERTICALE SPV ACCESS/POWER

Ed in tema di ultime novità, a fare da volano al rinnovamento operato da Kuhn sulla gamma aziendale di carri unifeed sono i nuovi modelli di carri semoventi monococlea verticale SPV, disponibili, per soddisfare tutte le richieste degli allevatori, nelle versioni Access, con capacità di 12, 14 e 15 metri cubi e con fresa da 90 cavalli, e Power, con capacità di 12, 14, 15 e 17 metri cubi e con fresa da 120 cavalli.

 

COMPATTI E DI ALTEZZA RIDOTTA, “SU MISURA” DEGLI ALLEVAMENTI ITALIANI

Si tratta ancora una volta, dunque, di macchine pienamente sintonizzate con le peculiari esigenze degli operatori zootecnici italiani, caratterizzate da spiccate doti di compattezza – risultato della scelta di posizionare il cassone di miscelazione tra i due assali del carro limitandone considerevolmente l’altezza (la versione da 15 metri cubi presenta un’altezza totale inferiore ai tre metri) – e di manovrabilità anche in aziende medio-piccole con spazi ristretti.

Sono infatti dotate di assale posteriore sterzante, più stretto rispetto all’anteriore, che assicura un raggio di curvatura molto ridotto, di soli 5,90 metri (su richiesta, poi, è disponibile anche l’assale anteriore sterzante, per ottenere un raggio di sterzata di 5 metri).

 

ELEVATO COMFORT OPERATIVO

Ma si tratta di macchine in grado al contempo di offrire un elevato livello di comfort operativo, lo stesso dei modelli di alta gamma Kuhn, garantito dalla spaziosa e panoramica cabina e da equipaggiamenti quali il joystick monoleva per il comando dell’avanzamento, abbinato al terminale di controllo VT da 3,5 pollici o CCI 50 da 5,6 pollici, di semplice e intuitivo utilizzo, che informa l’operatore in merito alle operazioni del carro miscelatore (tre le modalità di lavoro: caricamento, distribuzione e trasporto).

 

MOTORI 4 CILINDRI JOHN DEERE JDPS DA 170 CAVALLI

Omologati per i 25 chilometri orari, gli ultimi nati nella linea di carri unifeed semoventi Kuhn – tenuti a battesimo all’ultima edizione del Sima di Parigi dove la gamma SPV Power si è guadagnata il titolo di “Macchina dell’anno 2017” – sono azionati da un motore John Deere JDPS a quattro cilindri Stage A Constant Speed da 170 cavalli (a 1.700 giri al minuto), situato anteriormente (tra la tramoggia e la cabina) e angolato di 90 gradi rispetto alla direzione di avanzamento della macchina, così da proteggerlo dalla polvere durante le operazioni di carico e da agevolare l’accesso ai diversi organi del carro per gli interventi di manutenzione.

Frutto del concept di miscelazione ad un unica coclea verticale, i nuovi SPV Access e Power, studiati per il taglio rapido dei prodotti fibrosi e per ottenere una miscelata ben aerata anche con le razioni umide o semi-secche, garantiscono una alta efficienza in ogni fase operativa.

 

FRESA DI CARICAMENTO DA 90 O 120 CAVALLI

Tutti i prodotti utilizzati negli allevamenti (fieno, paglia, erba fasciata, insilati, barbabietole) possono essere caricati grazie alla potenza di 90 o 120 cavalli vantata dalla fresa, regolata elettronicamente in discesa, che adatta la sua portata di caricamento alla densità del foraggio senza degradarne le caratteristiche nutrizionali.

 

CONVOGLIATORE DA 650 MILLIMETRI DI LARGHEZZA

Il convogliatore di grande larghezza (650 millimetri), poi, assicura una alimentazione regolare del cassone di miscelazione, poggiato su un robusto telaio, la cui collocazione permette, come detto, di ridurne notevolmente l’altezza (i carri SPV rientrano in un range di altezze che va dai 2,55 ai 3,15 metri e, per strutture molto basse, è disponibile una versione ribassata).

 

COCLEA CON VELOCITÀ DI ROTAZIONE REGOLABILE

La coclea verticale ad azionamento idraulico, dal canto suo, lavora in due modalità: “Miscelazione”, con un regime di rotazione compreso tra i 12 e i 20 giri al minuto che garantisce una ottimale qualità di taglio e miscelazione, e “Distribuzione”, che con una velocità di rotazione variabile da 38 a 50 giri al minuto consente uno svuotamento rapido e completo del cassone.

 

SCARICO DIRETTO LATERALE A DESTRA E SINISTRA DELLA MACCHINA

Al fine di ottenere macchine ancora più compatte, infine, Kuhn ha dotato di serie i suoi nuovi carri unifeed semoventi monococlea di scarico diretto laterale per una distribuzione della razione a destra e a sinistra della macchina, con una visibilità ottimale, ma per corridoi stretti viene fornito su richiesta un tappeto di scarico riponibile sotto il cassone.

Sempre su richiesta, inoltre, può essere montato un tappeto inclinabile idraulicamente, disponibile in diverse lunghezze, che permette di raggiungere tutti i tipi di mangiatoia, comprese quelle sopraelevate.

 

SPW INTENSE, CARRI UNIFEED SEMOVENTI A DOPPIA COCLEA VERTICALE

Restando nell’ambito dei carri trinciamiscelatori semoventi, un ruolo di spicco è sempre rivestito dalla serie SPW Intense a doppia coclea verticale, contraddistinta da notevoli capacità operative e concepita per utilizzi intensivi, efficace espressione del corposo know-how vantato da Kuhn in questo specifico segmento di macchine per l’alimentazione animale.

 

PROPULSORI FPT INDUSTRIAL TIER 4 FINAL DA 225 CAVALLI

Una serie di carri unifeed, la aggiornata SPW Intense mossa da propulsori FPT Industrial da 225 cavalli emissionati Tier 4 Final, che, per garantire eccellenti prestazioni su tutti i tipi di foraggio e grande rapidità di caricamento, è stata dotata di una fresa larga (2 metri) e potente (da 160 cavalli per il modello SPW Intense con volume da 14 a 18 metri cubi e da 200 cavalli per quello da 19 a 27 metri cubi).

 

INEDITO CONCEPT PER IL CONVOGLIATORE DI CARICAMENTO, ALLARGATO A 800 MILLIMETRI

Tutta nuova poi, su questa rinnovata gamma di semoventi – migliorata anche sotto l’aspetto della manutenzione grazie alla lama d’usura fissata con bulloni di facile sostituzione – la concezione del convogliatore di caricamento, la cui larghezza è salita da 650 a 800 millimetri al fine di ottenere un più veloce transito del flusso di foraggio tra la fresa e la cassa.

La novità riguarda soprattutto il trascinamento, dal momento che a trascinare il tappeto è un motore idraulico posizionato sopra il convogliatore: una soluzione che consente di tirare il tappeto e favorire così il centraggio del nastro.

 

NUOVA SERIE PROFILE 2, TRAINATI A DUE COCLEE VERTICALI

Si rinnova e si arricchisce anche l’offerta di carri miscelatori trainati della apprezzata gamma Profile, declinata da Kuhn in versioni mono e bicoclea al fine di soddisfare le esigenze degli allevamenti di tutte le dimensioni.

Denominatore comune dei Profile: l’estrema funzionalità e le prerogative di affidabilità, robustezza e bassa richiesta di potenza, coniugate a qualità della miscelazione e velocità e regolarità della distribuzione. Tratto saliente, poi, una una coclea pensata appositamente per la zootecnia del nostro Paese e per il rimescolamento dei prodotti secchi e provvista, a tale scopo, di coltelli a dentatura asimmetrica e di due controcoltelli posizionati simmetricamente nel cassone, in grado, associati al profilo poligonale della coppa, di accelerare il taglio dei foraggi lunghi e muniti anche di angolo modificabile per razioni molto fibrose.

 

VENTISEI NUOVI MODELLI, DA 18 A 34 METRI CUBI

Sono ben 26 i nuovi modelli trainati a due coclee verticali che hanno rigenerato la serie Profile 2, progettati per rispondere alle richieste degli allevatori in cerca di macchine di questa tipologia caratterizzate da un rimarchevole livello di prestazioni e di resistenza.

 

AMPIA SCELTA DI CONFIGURAZIONI

I nuovi Profile 2, dal design molto compatto, mettono a disposizione ingenti volumi, da 18 a 34 metri cubi, per stalle bovine con un massimo di 270 capi (in base al contenuto di fibre). E vengono proposti nelle configurazioni DL (con scarico diretto tramite portellone o convogliatore laterale inclinabile), CL (con scarico mediante tappeto bilaterale, posizionabile davanti o dietro) e in quella PLUS (con turbina impagliatrice ad alta portata), la più versatile, dotata di sistema di distribuzione Ventidrive che offre le prestazioni di una impagliatrice convenzionale, di portellone brevettato a forma asimmetrica per una regolare aspirazione del flusso di paglia e di turbina di grande diametro in grado di lanciare la paglia fino a 18 metri di distanza (disponibile inoltre, a richiesta, la torretta di lancio girevole per distribuire la paglia a destra e a sinistra della macchina).

Ma le opportunità di disporre di macchine a misura delle proprie necessità operative aumentano grazie alla modularità, caratteristica dell’intera gamma di carri miscelatori del gruppo francese, che consente ai modelli Profile 2 di essere equipaggiati con estensioni per aumentarne la capacità, così come, sul fronte distribuzione della razione, sono disponibili anche due tappeti laterali inclinabili da 800 e 1.100 millimetri.

Grazie al mirato posizionamento dei portelloni, poi, è possibile scegliere tra lo scarico a destra, a sinistra, dal davanti oppure dal retro del carro miscelatore.

 

ESCLUSIVE COCLEE MISCELATRICI IN K-NOX, ALTAMENTE RESISTENTI ALL’USURA

A contraddistinguere questi nuovi superprofessionali carri unifeed trainati di casa Kuhn è però innanzitutto, come visto, la loro altissima resistenza all’usura. Requisito conferito da una grande novità prevista per loro dal gruppo francese: le due esclusive coclee miscelatrici standard interamente realizzate in K-NOX (acciaio inox 3CR12) che prolungano notevolmente la durata delle macchine proteggendole dall’azione abrasiva e corrosiva esercitata dai componenti acidi delle razioni miscelate, garantendo qualità di taglio e di miscelazione, oltre a determinare un risparmio in termini di costi di manutenzione. Il telaio integrato, inoltre, assicura la massima resistenza ai percorsi stradali più impegnativi.

 

SISTEMA BREVETTATO DI PESATURA CON CINQUE CELLE DI CARICO

Altre prerogative di rilievo sono rappresentate sia dalla notevole accuratezza nella gestione dell’alimentazione, grazie al sistema di pesatura brevettato composto da cinque celle di carico – tale da assicurare una ottima precisione delle informazioni fornite dal terminale Kuhn KDW 341, anche con pesi delle razioni elevati – sia dal ridotto assorbimento di potenza, dovuto alla forma esclusiva delle coclee.

Da segnalare anche la concezione geometrica del cassone, che consente a questi carri di vantare, a parità di altezza, dai tre ai cinque metri cubi di capacità in più rispetto ad altre macchine presenti sul mercato.

 

ASSALE BOGGIE DI SERIE SUI MODELLI DA 28, 30 E 34 METRI CUBI

Per le grandi realtà zootecniche dislocate in diversi siti, inoltre, Kuhn ha introdotto di serie sui modelli Profile da 28, 30 e 34 metri cubi un assale boggie (a richiesta sugli altri modelli), disponibile anche in versione sterzante per preservare le aree di manovra all’interno dell’allevamento.

 

IMPAGLIATRICE DISTRIBUTRICE PRIMOR 3570

Polivalenza nella distribuzione delle razioni alimentari in stalla e idoneità a soddisfare le molteplici esigenze delle aziende zootecniche balzano in primo piano anche sull’impagliatrice distributrice Primor 3570, uno dei modelli di punta della gamma Primor pensata da Kuhn per offrire agli allevatori macchine in grado di distribuire con grande facilità, oltre agli insilati a taglio corto, i foraggi a stelo lungo, quali fieno ed erba fasciata, contribuendo, grazie alla loro capacità operativa, a ridurre i costi di movimentazione.

 

EFFICIENZA E MORBIDEZZA ESCLUSIVA TRASMISSIONE A CINGHIA POLYDRIVE

Concepita per trattori da almeno 50 cavalli (70 cavalli per la distribuzione di erba fasciata) e connotata da una capacità di 3,5 metri cubi che permette di caricare una balla tonda da 2,00 metri di diametro oppure due balle da 1,50 metri – ma anche le balle quadre fino a 2,70 metri si collocano facilmente sulla macchina – la Primor 3570, ai fini di una ottimale distribuzione delle fibre lunghe, si avvale per l’azionamento meccanico dello srotolatore della trasmissione a cinghia brevettata Polydrive, disinnestabile idraulicamente, in modo da abbinare la potenza della meccanica per distribuire steli lunghi alla morbidezza dell’idraulica, in favore di un basso assorbimento di potenza all’avviamento.

 

SROTOLATORE PER TUTTI I FORAGGI

Quanto allo srotolatore per tutti i foraggi presente sull’impagliatrice distributrice di Kuhn, di grande diametro e ad alta velocità di rotazione (400 giri al minuto), è munito di sezioni montate su otto dischi e si associa all’efficienza di una barra di cinque pettini regolatori che, per effetto della loro forma e posizione, ripartiscono il foraggio su tutta la lunghezza dello srotolatore, con il risultato di una regolare alimentazione della turbina. Turbina che, grazie alla sua nuova geometria, consente di posizionare la manica polivalente nel prolungamento del flusso di prodotto, cosicché l’impagliatura rimane omogenea indipendentemente dalla qualità della paglia.

 

NUOVO SISTEMA DI REGOLAZIONE IDRAULICA E DISPOSITIVO UNROLL SYSTEM

Dotata di serie di un nuovo sistema di regolazione rimovibile che permette di adattare la macchina ai diversi foraggi da distribuire modulando l’aggressività dello srotolatore, l’impagliatrice distributrice Primor annovera contenuti fortemente innovativi, come l’esclusivo Unroll System: un sistema basato su due pinze idrauliche poste nel cassone e deputate a bloccare la balla in attesa sollevandola leggermente, evitando che quest’ultima interferisca con la balla in corso di distribuzione o di impagliatura.

Vengono pertanto eliminati i rischi di intasamento o di irregolarità del cordone, riducendo al tempo stesso anche gli sforzi sul tappeto in movimento.

 

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