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Macchine agricole: toccato il fondo, è l’ora della risalita

By at ottobre 11, 2017 | 12:35 | Print

Macchine agricole: toccato il fondo, è l’ora della risalita

I dati sulle vendite di trattrici e macchine agricole targate diffusi il 10 ottobre a Bari nel corso della conferenza stampa di presentazione di Agrilevante, tenutasi presso la sede regionale pugliese, confermano l’andamento positivo dei primi mesi dell’anno. Pertanto, a fine settembre il mercato italiano risulta in crescita per quanto riguarda le trattrici, le trattrici con pianale di carico e i rimorchi.

 

TRATTRICI: +9,7 PER CENTO NEI PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO

Scendendo nel dettaglio, secondo i dati elaborati da FederUnacoma sulla base delle registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti, nei nove mesi le immatricolazioni di trattrici segnano un incremento pari al 9,7 per cento, con 15.247 unità contro le 13.902 dello stesso periodo 2016.

 

CRESCONO ANCHE LE MOTOAGRICOLE E I RIMORCHI

Incrementi più contenuti per le trattrici con pianale di carico (+2% in ragione di 611 unità) e per i rimorchi (+1,2% con 7.452 unità vendute).

 

MIETITREBBIE E TELESCOPICI IN CALO

La fase positiva non riguarda le mietitrebbie, che nel consuntivo di settembre risultano ancora in calo (-3,6%, con 297 unità vendute) e i sollevatori telescopici, che calano in modo consistente (-25,3%, con 549 unità).

 

UN INCORAGGIANTE RECUPERO

I dati di mercato appaiono complessivamente incoraggianti, dopo un lungo periodo (circa dieci anni) caratterizzato da cali costanti nelle vendite soprattutto di trattrici, arrivate alla fine del 2016 al loro minimo storico con appena 18.340 unità vendute.

Le ragioni di questo recupero – ha spiegato nel corso della conferenza Alessandro Malavolti, presidente della Federazione italiana dei costruttori FederUnacoma (Confindustria) – sono da attribuire alla combinazione di più fattori.

 

LA RIPRESA INNESCATA DALLA COMBINAZIONE DI PIÙ FATTORI

In primo luogo la ripresa dei redditi agricoli (stimata a luglio scorso intorno al 6%), che incoraggia gli investimenti per l’acquisto di mezzi meccanici; in secondo luogo il migliore utilizzo dei fondi comunitari relativi ai Piani di sviluppo rurale Psr; infine, l’entrata a regime dei fondi Inail per l’acquisto di mezzi meccanici di nuova generazione.

 

IL MAGGIORE IMPIEGO DEI FONDI PSR

Una analisi degli impegni di spesa Psr nei primi sei mesi dell’anno evidenzia una crescita per le tre Misure che prevedono finanziamenti per l’acquisto di macchine agricole: la Misura 4, relativa agli “Investimenti in immobilizzazioni materiali” (passata da una percentuale di impiego fondi del 4,9% nel primo semestre 2016 ad una dell’8,5% nello stesso periodo 2017); la Misura 6, relativa allo “Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese” (dall’1,2% al 4,1%), e la Misura 8 focalizzata sugli “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali” (dal 5,5% al 9,7%).

 

L’OPERATIVITÀ DEI FONDI INAIL

Un contributo alla ripresa del mercato viene, come detto, anche dai fondi Inail, che – è stato ricordato nel corso della conferenza – ammontano a 45 milioni di euro complessivi, dei quali 5 riservati ai giovani imprenditori agricoli e 40 al resto degli imprenditori operanti nella produzione primaria.

 

IMPENNATA DI VENDITE IN PUGLIA

Per quanto riguarda in particolare la Puglia, teatro della rassegna Agrilevante, il mercato delle macchine agricole fa registrare un autentico exploit, riconducibile agli stessi fattori che hanno messo in moto la ripresa su scala nazionale, a cominciare dall’efficienza dell’amministrazione nell’utilizzo dei Psr cofinanziati da Unione Europea e Regione.

Nel periodo gennaio-settembre 2017, a fronte di una media nazionale che segna un incremento delle vendite di trattrici pari al 9,7%, la Puglia mette a segno un +31,1% in ragione di 1.269 macchine immatricolate.

Incrementi vistosi, sia pure riferiti a quantitativi di macchinario relativamente limitati, si riscontrano anche per le mietitrebbiatrici (+113,3%, con 32 macchine vendute, a fronte del dato nazionale che indica un passivo del 3,6%), e per i sollevatori telescopici (+17,4%, in riferimento a 27 unità vendute, dato anch’esso in controtendenza rispetto a quello nazionale che risulta in calo del 25,3%).

 

VERSO IL RINNOVO DEL PARCO AGRO-MECCANICO

«La ripresa del mercato in Puglia riavvia un processo di rinnovo del parco agro-meccanico – ha spiegato Malavolti – che appare necessario per rendere l’agricoltura più competitiva in termini di produttività e di qualità».

Sul territorio pugliese si stima siano in funzione circa 139 mila trattrici (pari al 7% del totale nazionale che assomma a circa 2.025.000 unità) concentrate prevalentemente nella provincia di Foggia (30% del parco totale pugliese), e nella provincia di Bari (27%), seguite da Taranto (15%) e con percentuali decrescenti da Barletta-Andria-Trani, Brindisi e Lecce.

 

Fonte: FederUnacoma
 
 

 

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