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Same: i nuovi Argon strizzano l’occhio ai modelli più potenti

By at settembre 28, 2017 | 18:00 | Print

Same: i nuovi Argon strizzano l’occhio ai modelli più potenti

Versatili, compatti e di grande manovrabilità. Forti di questi requisiti di spicco, i trattori della gamma Argon, la più piccola tra quelle espressamente dedicate da Same agli impieghi più impegnativi di pieno campo, si sono conquistati ottima reputazione e altrettanto lusinghieri riscontri sul mercato.

 

SEMPLICITÀ E MULTIFUNZIONALITÀ

Robusti, efficienti e di semplice utilizzo, costituiscono infatti un ideale completamento del parco macchine per le aziende agricole medio-grandi, ma fungono anche da validi trattori multifunzionali per quelle di minori dimensioni, risultando adatti a molteplici tipi di applicazione, dalle operazioni di routine in azienda e dalle lavorazioni del terreno fino alla fienagione e alla pulizia delle stalle.

 

QUATTRO NUOVI MODELLI FRUTTO DI UN SOSTANZIALE RESTYLING

Oggi, poi, la storica gamma Argon firmata dal marchio di Treviglio si presenta profondamente rinnovata, con quattro esemplari più potenti e dotati di soluzioni tecnologiche avanzate, assimilabili a quelle annoverate dai trattori di classe di potenza superiore, e con il tratto distintivo di un nuovo stile, vedi l’accattivante look futuristico in cui risalta l’inedito cofano monolitico in lamiera d’acciaio, sotto il quale è stato completamente rivisitato il layout: adesso, infatti, sono presenti un serbatoio del gasolio da ben 75 litri, un filtro dell’aria PowerCore da 8 pollici (disponibile anche con eiettore di polveri) e un pacco radiatori maggiorato.

 

MOTORI 3 CILINDRI SDF FARMOTION DA 65 A 97 CAVALLI

Ed è sempre sotto il cofano che alloggia la novità di punta vantata dai quattro nuovi modelli Argon di Same – Argon 70, Argon 80, Argon 90 e Argon 100, disponibili in versione a due o a quattro ruote motrici e con potenze massime comprese tra 65 e 97 cavalli – che, reduci dall’aggiornamento motoristico in vista dell’adeguamento alla normativa sulle emissioni Stage IIIB/Tier 4 interim, adottano i propulsori di nuova generazione Sdf FarMotion, progettati ad hoc per l’uso agricolo e decisamente moderati nell’ingombro e nella rumorosità.

 

CONFORMITÀ ALLO  STAGE IIIB CON IL SOLO CATALIZZATORE DOC

Unità con configurazione a tre cilindri, provviste di sistema di iniezione common rail Bosch fino a 2.000 bar, turbocompressore, intercooler e ventola viscostatica, conformi ai nuovi standard di emissionamento grazie al solo ricorso al catalizzatore di ossidazione diesel (Doc), esente da manutenzione.

Si tratta inoltre di motori in grado di fornire elevate prestazioni, potenza costante e curve di coppia anche a bassi regimi, limitando i consumi: il regime massimo è di 2.200 giri al minuto e sull’Argon 80 la riserva di coppia è del 43 per cento, valore di tutto rispetto, mentre sull’Argon 100 la coppia massima raggiunge i 369 Newtonmetri a 1.600 giri al minuto.

 

DUE VERSIONI PER LA TRASMISSIONE

Sul fronte trasmissione, i nuovi Argon concedono la possibilità di scelta tra un gruppo a quattro rapporti (12+3 con creeper o 8+8 con inversore meccanico), che consente di toccare i 30 chilometri orari anche a regime economico del motore, ed un cambio meccanico sincronizzato a 5 marce e 3 gamme, per un totale di 15 velocità in avanti ed altrettante in retro, con super-riduttore e inversore sincronizzato, cosicché l’andatura può variare da un minimo di 298 metri all’ora ad un massimo di 40 chilometri orari (raggiunti a soli 1.800 giri al minuto), permettendo un agile adattamento ai lavori più diversi.

Sulle versioni a 40 chilometri orari sono presenti di serie sia l’innesto elettroidraulico della trazione anteriore sia quello dei differenziali anteriore e posteriore.

Da segnalare inoltre, nell’ambito delle migliorie introdotte da Same nelle trasmissioni degli Argon di nuova generazione, il montaggio di speciali guarnizioni a tenuta stagna in vista di un impiego sicuro e durevole del trattore anche in condizioni difficili (come quelle che si incontrano in risaia).

 

IDRAULICA IMPLEMENTATA

Per consentire un ottimale utilizzo delle attrezzature, poi, l’impianto idraulico a centro aperto è disponibile con due portate differenziate della pompa – 42 o 50 litri al minuto – ed offre da 2 a 6 vie posteriori, controllate meccanicamente. Prevista, in ogni caso, una pompa ad ingranaggi indipendente, dedicata alla guida idrostatica, che permette di contare sempre sulla leggerezza e fluidità dello sterzo.

Il sollevatore posteriore con attacco a tre punti di cat. II mette a disposizione una capacità massima alle rotule pari a 2.500 chilogrammi, incrementabili in opzione fino a 3.500 chilogrammi.

 

PTO DISPONIBILE IN 4 CONFIGURAZIONI

La versatilità della gamma Argon si esprime anche nella presa di potenza posteriore (nella foto sopra la leva di innesto), proposta in quattro diverse configurazioni, da quelle standard 540 e 540 Eco alla modalità opzionale 1000 o alla sincronizzata al cambio.

Novità anche in materia di impianto frenante: a richiesta è ora possibile installare la linea di frenatura idraulica per il rimorchio (già conforme alle ultime direttive in ambito di sicurezza) e nelle versioni a due ruote motrici i freni a dischi multipli in bagno d’olio sono montati sull’asse posteriore, mentre su quelle a quattro ruote motrici sono presenti su tutte le ruote.

 

POSTO GUIDA RIPROGETTATO

Contraddistinti anche da un passo contenuto (2.166 millimetri sui modelli a due ruote motrici e 2.100 millimetri su quelli a quattro ruote motrici), i nuovi Argon del marchio bergamasco sono corredati di un riprogettato posto guida che, grazie al tunnel ribassato, offre un superiore livello di comfort.

 

“LOGICA A COLORI” PER I COMANDI

Ancora più comodi e di facile ed intuitivo utilizzo i nuovi comandi, disposti secondo la collaudata “logica del colore” di casa Same, e, al fine di fornire all’operatore tutte le informazioni sullo stato del trattore in modo comprensibile e immediato, sono stati ripensati anche il cruscotto e il pratico display analogico-digitale.

A protezione dell’operatore in caso di ribaltamento, poi, è disponibile un roll-bar a due montanti posteriori parzialmente abbattibili (completati, su richiesta, da un tettuccio parasole).

 

AMPIA SCELTA DI ZAVORRATURE

Le zavorrature previste in opzione per le ruote posteriori sono ad anello – per un totale di 180 o 360 chilogrammi aggiuntivi – mentre con quelle “a valigetta” è possibile arrivare all’anteriore fino a 260 chilogrammi aggiuntivi (inclusi i 20 chilogrammi del supporto porta-zavorre).

 

© riproduzione riservata
 
 

 

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