MENU

Valtra: un grande evento per il completamento della quarta generazione di trattori

By at luglio 6, 2017 | 17:10 | Print

Valtra: un grande evento per il completamento della quarta generazione di trattori

Una volta avviato, quattro anni fa, si è rivelato inarrestabile il nuovo corso di Valtra, espresso in una brand identity riconfigurata a 360 gradi – dalla progettazione dei trattori fino alla veste grafica aperta a nuovi vitalizzati colori e alla comunicazione – e nella contemporanea nascita delle gamme di prodotto di quarta generazione.

Gamme, formate da macchine sempre affidabili, potenti, versatili e di facile utilizzo, oltre che supportate da un’assistenza efficace, frutto di un concept globale e di una filosofia di produzione su misura – ormai tratto distintivo di Valtra e accreditata in tutto il mondo – che si è tradotta nella possibilità di personalizzare ogni nuovo trattore grazie alla disponibilità di centinaia di funzionalità ed opzioni, montate già in fabbrica da personale specializzato in grado di installare qualsiasi apparecchiatura desiderata dalla clientela per le specifiche applicazioni.

Da ultimo, a completare il processo di totale rinnovamento della propria offerta intrapreso dal costruttore finlandese, è arrivata anche la quarta generazione di utility della serie A, sulla quale ancora una volta la casa di Suolahti ha puntato in vista di un ulteriore rafforzamento della propria competitività, in questo caso nel segmento delle potenze medio-basse, e della propria presenza sul mercato planetario.

 

IL LANCIO UFFICIALE IN CAMPO

Modello A114 con erpice Evers (in questa foto e in quella di apertura).

 

Un’altra serie di “Your Working Machine”, di macchine da lavoro costruite intorno alle singole necessità del cliente di tutto il mondo, che Valtra – dopo averla tenuta a battesimo sul palcoscenico del Sima 2017 (vedi link) – ha lanciato ufficialmente davanti alla stampa internazionale facendola scendere in campo nel corso dell’evento organizzato circa un mese fa in quel di Klarenbeek, nei Paesi Bassi.

Realizzata sia in Finlandia sia nello stabilimento brasiliano di Mogi das Cruzes e radicalmente rivisitata nell’estetica e nelle specifiche tecniche, la nuova serie A, connotata da un egregio rapporto peso/potenza, agile e maneggevole, si ripropone con il carattere estremamente eclettico che contraddistingue i trattori Valtra della nuova era, risultando capace di operare in modo efficace in un vasto range di ambiti, nella lavorazione del terreno come nella semina, nella fienagione e negli allevamenti come nelle attività forestali.

 

MODULARITÀ, GRANDE PUNTO DI FORZA

clicca sull’immagine per ingrandirla

 

E, al pari dei fratelli maggiori delle serie N4 e T4 – da cui mutuano lo stile ispiratore dell’innovativo look e non poche caratteristiche tecnico-funzionali – i modelli A4 vantano un design modulare e un ampio ventaglio di dotazioni a disposizione per corrispondere alle preferenze del cliente sotto ogni aspetto, a partire dal colore (in aggiunta al tradizionale rosso sono previsti sei colori metallizzati standard) per arrivare alle ulteriori personalizzazioni che possono essere eseguite presso l’Unlimited Studio di Valtra.

 

SETTE MODELLI, NELLA FASCIA DI POTENZA DA 75 A 130 CAVALLI

Sono sette gli esemplari che compongono la serie A4, in consegna secondo le previsioni dal prossimo agosto: A74, A84, A94, A104, A114, A124, A134, con potenze massime comprese tra 75 e 130 cavalli erogati dal moderno e reattivo propulsore diesel Agco Power, caratterizzato da gruppi a quattro valvole, da nuovi sistemi di iniezione common rail – in grado di conciliare elevato rendimento (alte potenze e valori di coppia fino a 540 Newtonmetri nel top di gamma) e parsimonia nei consumi di carburante – e da conformità allo standard Stage IV/Tier 4 Final in materia di emissioni grazie alla sola tecnologia Scr (nella foto sotto) senza necessità di filtro diesel antiparticolato (il modello d’attacco, l’A74, è provvisto di un sistema Egr raffreddato al fine di garantire l’economia operativa).

 

MOTORI 3 E 4 CILINDRI STAGE IV/TIER 4 FINAL

Per i tre modelli più piccoli è stato adottato un tre cilindri da 3,3 litri di cilindrata, mentre gli altri tre montano l’unità a quattro cilindri da 4,4 litri.

Da rilevare, inoltre, l’inedita conformazione della sezione anteriore del motore, come pure le dimensioni particolarmente compatte dell’impianto di depurazione dei gas di scarico, in favore della massima visibilità.

 

OTTIMALE ABBINAMENTO CON IL CARICATORE FRONTALE

Il nuovo modello A94 con caricatore frontale Valtra G3.

 

Il concetto di visibilità in ogni momento e in ogni condizione operativa, del resto, dopo essersi dimostrato un successo sulle serie N4 e T4, viene ribadito da Valtra anche sulla quarta generazione della serie A, a partire dalla ottima visuale possibile durante il lavoro con il caricatore frontale.

A tale riguardo la gamma A4 è proposta con i caricatori frontali di nuova concezione della serie G (inedita la configurazione del porta-attrezzo e dei bracci, a garanzia, appunto, di migliorate visibilità e stabilità) montati in produzione, e questo vale per tutte le dimensioni del telaio delle macchine.

 

TRE DIVERSI TIPI DI TELAIO

In linea con la concezione modulare, infatti, sono disponibili sui vari modelli tre diverse dimensioni di telaio (Smart, Medium e Large) che determinano differenti distanze interasse (2.250, 2.430 e 2.500 millimetri) e raggi massimi di sterzata, in grado di assecondare con flessibilità l’ampia gamma di classi di potenza offerta dalla serie A4, il tutto utilizzando un design unico e molte componenti comuni.

E, come per tutti i trattori Valtra, si segnala l’elevata luce libera dal suolo (493 millimetri), decisamente vantaggiosa nelle applicazioni forestali, ma anche in operazioni agricole quali l’irrorazione e la raccolta dei foraggi.

 

NUOVA TRASMISSIONE A SEI MARCE E DUE GAMME, CON SOLO DUE LEVE

Novità anche in ambito trasmissione, visto che sui trattori serie A di quarta generazione il già collaudato ed apprezzato cambio in versione Power Shuttle Hi Tech di Valtra è supportato da una evoluta trasmissione meccanica dalla rimarchevole facilità di impiego, con 12 marce avanti e 12 retromarce organizzate in due sole gamme che riducono al minimo i cambi marcia tramite due leve e distribuiscono in modo ottimale le velocità sul campo e su strada.

 

SUPERRIDUTTORE OPZIONALE

Fornito su richiesta, inoltre, il super-riduttore con velocità di 90 metri orari (a 1.400 giri al minuto) che rende quello montato sulla serie A4 un cambio multiapplicazione.

L’inversore al volante è elettroidraulico e la sua fluidità (quattro posizioni) ben si adatta alle molteplici mansioni e alle diverse abitudini di guida, ulteriormente agevolata dalle funzioni AutoTraction e HiShift, che minimizzano l’impiego del pedale della frizione (in una fase successiva sarà disponibile anche un cambio con inversore sincronizzato).

 

IMPIANTO IDRAULICO A CENTRO APERTO A POMPA SINGOLA O DOPPIA

L’aggiornato impianto idraulico prevede, per i tre modelli più piccoli, una pompa a centro aperto con portata di 65 litri al minuto – la capacità del sollevatore posteriore AutoControl a comando elettronico dalla cabina in questo caso è pari a 3.000 chilogrammi – mentre nei quattro modelli maggiori la portata, con doppia pompa, sale a 98 litri al minuto e la capacità di sollevamento può raggiungere i 5.200 chilogrammi. È possibile installare fino a tre distributori (il controllo del flusso idraulico è in opzione).

 

CABINA A SEI MONTANTI , CON ELEVATA VISIBILITÀ IN TUTTE LE DIREZIONI

Più generosa nello spazio rispetto alla versione precedente, la ridisegnata confortevole cabina a sei montanti della serie A4 a trazione integrale – di facile accesso e particolarmente silenziosa (rumorosità inferiore ai 75 decibel) – riesce a garantire una eccellente visibilità in ogni direzione e in ogni condizione operativa grazie, tra l’altro, alla linea spiovente del cofano, ai 5,5 metri quadri di superficie vetrata e alla botola trasparente apribile nella parte anteriore del tetto (opzionale), ideale per i lavori con il caricatore.

Al comfort del conducente contribuiscono una efficace climatizzazione ed il sedile girevole a 180 gradi per facilitare le operazioni in guida retroversa.

Ad assicurare elevati livelli di funzionalità ed ergonomia provvedono, inoltre, i comandi completamente elettronici – vedi quelli per il 4WD, il blocco del differenziale, il sollevatore – ed il monitor.

 

INTERFACCIA UTENTE ORIGINALE VALTRA

L’interfaccia utente è originale Valtra, così come le luci interne. Degne di nota anche le luci posteriori a Led, un’opzione identica a quella prevista sulle serie N4 e T4.

 

NEW ENTRY NELLE SERIE N E T

E proprio all’interno di queste due ultime famiglie si registrano ulteriori novità presentate nel corso dell’evento olandese allestito da Valtra, che ha aggiornato la quarta generazione dei suoi trattori serie N e T con l’introduzione di nuovi modelli incrementati nella taratura (grazie al surplus extra di potenza fornita da un secondo power boost aggiuntivo) e forti della rinnovata trasmissione Powershift che, viene sottolineato dal costruttore, per la prima volta offre la possibilità di operare come se si trattasse di una trasmissione a variazione continua: quattro i tipi di trasmissione disponibili – HiTech, Active e Versu, tre powershift a cinque rapporti, più la Direct, continua – che garantiscono agli utilizzatori di trovare quella più adatta ad ogni impiego in tutte le condizioni.

Modello N174 da 201 cavalli, con caricatore Valtra G6.

 

Così la nuova versione del modello N174 raggiunge ora quota 201 cavalli e ad ampliare la serie T4 sono sopraggiunte le new entry T234 Direct, da 250 cavalli, e T254 da 271 cavalli negli allestimenti HiTech, Active e Versu.

La new entry T234 Direct da 250 cavalli.

 

 

INNOVATIVO BRACCIOLO SMARTTOUCH PER TUTTI I MODELLI VERSU E DIRECT

Ma, oltre all’upgrade di potenza, dal prossimo agosto i trattori delle serie N4 e T4 con trasmissioni Versu e Direct godranno in dotazione standard del nuovo bracciolo SmartTouch, progettato e sviluppato in Finlandia per garantire la continuità con la tradizione Valtra e vincitore, lo scorso aprile, del prestigioso Red Dot Design Award.

 

S394, NUOVO TOP DI GAMMA CON COMANDI SMARTTOUCH

Una innovativa interfaccia utente finora prevista soltanto sui nuovi modelli di alta potenza della serie S (disponibili per le prove su strada da parte dei clienti a partire dal prossimo settembre) ed esibita in anteprima dal marchio scandinavo in forze al gruppo Agco a Parigi, in occasione del Sima 2017, dove era installata nella spaziosa cabina sospesa del nuovo top di gamma di casa Valtra: il modello S394 da 405 cavalli e 1.600 Newtonmetri di coppia massima, dotato di trasmissione a variazione continua AVT, sollevatore posteriore capace di alzare 12 tonnellate e sistema idraulico erogante fino a 205 litri al minuto tramite un massimo di sei valvole posteriori e tre valvole anteriori.

 

USARE IL POWERSHIFT COME UN CVT

Ergonomico e di semplice utilizzo, il bracciolo SmartTouch assicura un superiore livello di comfort operativo e di capacità di gestione grazie all’integrazione di una leva di comando multifunzione, di interruttori di comando delle valvole, di comandi del sollevatore e della presa di forza, di pulsantiera e terminale touch screen, in modo da ricondurre il controllo di tutte le funzioni della macchina alla portata dell’operatore.

La leva di comando con pulsanti funzione programmabili, posizionata verticalmente sul bracciolo e con spostamento laterale o avanti/indietro analogo a quello del mouse di un computer, permette all’operatore di condurre la macchina senza sollevare la mano dalla leva stessa.

 

TOUCH-SCREEN DA NOVE POLLICI

E lo schermo touch screen da 9 pollici, progettato per individuare con facilità i comandi del trattore, consente una navigazione davvero intuitiva, al pari, se non di più, di uno smartphone moderno: è possibile accedere alle varie funzioni con un paio di tocchi o strisciate sullo schermo senza rischi, grazie all’approccio “One Step Less”, di perdersi nel menu.

 

UNA NUOVA ERA TECNOLOGICA

Il terminale del Valtra SmartTouch integra anche una ricca dotazione tecnologica che consente all’operatore di avvalersi dei vantaggi offerti dall’agricoltura di precisione, a partire dal nuovo sistema di servosterzo Auto-Guide e dalla compatibilità Isobus fino ad avanzate soluzioni di precision farming come Section Control o Variable Rate Control e Task Management.

 

© Barbara Mengozzi

 

Condividi

Macchine Trattori ,

Related Posts

Comments are closed.

Processing...
Thank you! Your subscription has been confirmed. You'll hear from us soon.
Iscriviti alla newsletter di Meccagri
ErrorHere