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Zetor: quando il trattore si fa “sexy”

By at novembre 30, 2017 | 18:05 | Print

Zetor: quando il trattore si fa “sexy”

Agritechnica 2017, atto secondo per Zetor. A due anni esatti di distanza dalla presentazione del nuovo concept di trattore firmato Pininfarina, definito dalla Bbc “the world’s sexiest tractor” (il trattore più sexy del mondo), il costruttore di Brno ha scelto nuovamente il palcoscenico del Salone di Hannover per mostrare al pubblico il primo modello realizzato con l’inedito design, moderno e decisamente accattivante, che andrà progressivamente a caratterizzare l’intera gamma Zetor.

Zetor Major HS 80.

 

IL DEBUTTO DEL MAJOR HS 80, IL PRIMO CON L’INEDITO DESIGN

Zetor Major HS 80.

 

Per il nuovissimo Major HS 80, dunque, un look aggressivo, in grado di attirare l’attenzione da lontano e caratterizzato, come ha fatto presente Robert Todt, Sales e Marketing Director di Zetor Tractors, nel corso della conferenza stampa organizzata dal brand ceco alla rassegna tedesca, da linee che comunicano potenza, slancio e dinamismo.

Zetor Major HS 80.

 

Il cofano, il tettuccio e i parafanghi, è stato precisato, costituiscono l’involucro dei componenti meccanici della macchina e sono al tempo stesso parte integrante della struttura.

 

QUESTIONE DI LOOK, MA NON SOLO

Zetor Major HS 80.

Un rinnovamento che non si limita però all’aspetto esteriore ma coinvolge anche alcuni elementi funzionali del trattore. Grazie anche all’assetto inclinato del cofano la visuale dell’operatore dalla cabina è stata migliorata e la nuova posizione delle luci illumina un’area di lavoro più ampia davanti e intorno al trattore.

Zetor Major HS 80.

 

Massima attenzione inoltre alla prevenzione del surriscaldamento del motore, attraverso adeguate ventole di raffreddamento, e all’isolamento termico e acustico della cabina. per assicurare all’utente un elevato livello di comfort.

 

L’AGGIORNAMENTO CONTINUO DEL PORTAFOGLIO PRODOTTI

Zetor Hortus HS 65.

 

L’introduzione del nuovo design è accompagnata in casa Zetor da un continuo lavoro di aggiornamento ed ampliamento del portafoglio prodotti esistente che si è concretizzato all’Agritechnica nella presentazione delle nuove generazioni di trattori Utilix e Hortus nel segmento di bassa potenza (da 40 a 70 cavalli) – frutto della collaborazione avviata a settembre 2017 con il costruttore sudcoreano Tym Tractors – che saranno lanciati sul mercato nel primo trimestre del prossimo anno.

 

LE NUOVE GAMME “UTILITY” UTILIX E HORTUS

Zetor Hortus HS 65.

 

La nuova gamma Utilix è composta dai due modelli Utilix HT 45 e Utilix HT 55, che montano motori emissionati Stage IIIA da 43 e 49 cavalli rispettivamente, mentre la nuova serie Hortus prevede al momento un unico modello da 67 cavalli, l’Hortus 65, emissionato Stage IIIB e declinato in due versioni identificate con le sigle CL (equipaggiata con trasmissione meccanica 24AV + 24RM) e HS (che prevede l’aggiunta di un inversore Powershuttle).

Zetor Hortus HS 65.

 

Si tratta di trattori universali, che ben si prestano all’impiego nel giardinaggio, nei lavori leggeri e nei servizi municipali ma anche nei lavori con il caricatore e nell’agricoltura hobbistica.

 

UN SEGMENTO DI MERCATO IN CRESCITA

Un ulteriore lancio – ha spiegato Todt – che costituisce la risposta di Zetor alla progressiva affermazione sul mercato delle gamme di trattori con potenza inferiore agli 80 cavalli, la cui quota oscilla, a seconda del mercato, tra il 10 e il 30 per cento, con punte del 50 per cento.

 

UNA POLITICA ESPANSIONISTICA

Robert Todt, Sales e Marketing Director di Zetor Tractors, accanto al nuovo Major HS 80.

 

Supportata dall’importante svolta compiuta sotto il profilo stilistico – consistente valore aggiunto alle tradizionali prerogative di robustezza, funzionalità e lunga durata che da sempre identificano le macchine a marchio Zetor – l’azienda di Brno, che è attualmente presente in 54 Paesi su scala globale, con radici ben salde soprattutto in Europa e Nord America, punta ad incrementare i propri market share e a conquistare nuovi mercati come l’Italia e la Spagna, per restare nel Vecchio Continente, ma anche ad espandersi in Asia, Africa, America Latina e Australia-Nuova Zelanda.

Zetor Major HS 80.

Una politica costantemente accompagnata da forti investimenti (7-8% del fatturato negli ultimi tre anni) in Ricerca e Sviluppo e nell’upgrade tecnologico delle strutture produttive.

 

GLI UPGRADE SULLE ALTRE GAMME

Da segnalare, infine, le innovazioni introdotte da Zetor – che sviluppa e produce al suo interno anche motori, trasmissioni e altri componenti (attualmente le unità powertrain vengono fornite a Kemp – Kovrov Electromechanical Plant, il partner commerciale del costruttore di Brno in Russia) – sugli altri modelli della gamma Major e sulle gamme Proxima e Forterra, con l’obiettivo principale di incrementare il livello di sicurezza, a cominciare da un nuovo sistema di frenatura, che comprende freni su entrambi gli assi e freni a disco a bagno d’olio indipendenti su tutte le ruote.

 

© riproduzione riservata
 
 

 

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