Acquisizione Goldoni: Keestrack illustra i suoi piani

Macchine , Trattori 11/03/2021 -

“Far crescere il business attraverso la diversificazione”: così Keestrack intitola il comunicato stampa datato 10 marzo con il quale dà ufficialmente notizia di essersi aggiudicata la Goldoni.

La multinazionale belga, trovato l’accordo con i sindacati e formalizzata anche attraverso le procedure in tribunale l’acquisizione dell’azienda di Migliarina di Carpi, fa sentire dunque la propria voce (per la prima volta in lingua italiana, a giudicare dai precedenti comunicati presenti nel sito aziendale) motivando le ragioni che l’hanno spinta a manifestare il proprio interesse per la Goldoni e illustrando i programmi futuri.

 

SETTORI E ATTIVITÀ IN PIENA SINERGIA

La famiglia Hoogendoorn, fondatori e proprietari di seconda generazione del gruppo Keestrack.

 

Come viene spiegato, Goldoni, azienda produttrice di trattori e macchine specializzate caratterizzata da valori di passione e tradizione molto simili a quelli di Keestrack, è sembrata al gruppo belga specializzato nella produzione di macchine per miniere, riciclaggio e movimento terra, la scelta ideale per espandere la propria attività nel ramo delle macchine agricole e crescere ulteriormente in quello delle costruzioni.

 

«Vediamo molta sinergia tra i settori e le attività delle due aziende: la leadership tecnologica dei prodotti Keestrack, i sistemi di produzione, la catena di fornitori e distributori condivisa, porteranno dei vantaggi evidenti per il business di entrambe le aziende con l’obiettivo di riportare Goldoni tra le aziende di riferimento del mercato», afferma Peter Hoogendoorn, vicepresidente Operations Keestrack Group già responsabile dello stabilimento italiano per la produzione di frantoi a Ponzano Veneto (TV). E un esempio di sinergie ce lo offre in maniera concreta la foto di apertura di questo articolo nella quale un trattore Goldoni alimenta lo scalper Keestrack K3.

 

RIAVVIO DELLA PRODUZIONE DI TRATTORI IN TEMPI BREVI

Lo stabilimento Goldoni, esteso su 102.000 mq, a Migliarina di Carpi, in provincia di Modena,

 

Keestrack, come riferisce il gruppo belga di proprietà della famiglia Hoogendoorn, che l’ha fondata, ha già una chiara strategia per riavviare in tempi brevi la produzione di trattori Goldoni. L’attenzione – viene fatto presente – sarà focalizzata sui principali modelli delle piattaforme specializzati e compatti, trattrici con pianale di carico e motocoltivatori; fondendo la tradizione di Goldoni con la forte spinta all’innovazione di Keestrack, tra le aziende all’avanguardia nel proprio settore in ottica di industria 4.0.

 

IN PROGRAMMA UNA NUOVA GAMMA DA CAMPO APERTO DENOMINATA SERIE K

«Il portafoglio di prodotti punterà a soddisfare le esigenze del cliente. Inoltre guardando al futuro, investiremo per sviluppare una gamma di trattori da campo aperto, già denominata serie K», anticipa Roberto Lopes, CEO di Keestrack Italia.

 

IL RITORNO AL TRADIZIONALE COLORE ROSSO/ARANCIONE

Nel piano industriale, ora al vaglio del Tribunale di Modena, oltre agli aspetti produttivi vengono esaminati attentamente anche quelli relativi alla fase della commercializzazione e del post-vendita. «La rete di concessionari Goldoni, in sinergia con quella di Keestrack  – prosegue Lopes –   sarà la chiave per rendere nuovamente protagonisti i trattori Goldoni, che torneranno ad essere da subito riconoscibili dal tradizionale colore rosso/arancione».

Keestrack – conclude la nota stampa – con questo investimento salverà 110 posti di lavoro; la proprietà e il management sono  fiduciosi  di riportare il favoloso marchio Goldoni ai fasti del passato e dare un’ulteriore spinta per essere già da subito, e sempre più in futuro, tra le aziende leader del settore.

 

 
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