HomeMercatiAGCO: colpo di coda nel quarto trimestre 2025, ricavi oltre le previsioni AGCO: colpo di coda nel quarto trimestre 2025, ricavi oltre le previsioni Mercati 10/02/2026 - meccagri Nonostante uno scenario che si mantiene impegnativo, soprattutto nel Nord America, e pur avendo chiuso il 2025 con vendite nette in calo, AGCO sembra aver ritrovato nel corso dell’anno passato uno slancio decisivo che l’ha portata ad affrontare con successo le sfide del mercato, mettendo a segno nel Q425 ricavi e un utile per azione superiori alle previsioni. NEL Q4 2025 RICAVI OLTRE I 2,9 MILIARDI DI DOLLARI E UTILE PER AZIONE DI 2,17 DOLLARI, SUPERIORI ALLE ASPETTATIVE Dati alla mano, nel quarto trimestre dello scorso anno la corporation americana ha registrato un fatturato netto di 2.920,2 milioni di dollari, in crescita dell’1,1% rispetto al quarto trimestre del 2024 (2.887,3 milioni di dollari) e in calo del 5,3% escludendo gli impatti favorevoli della conversione valutaria del 6,4%. Da tener presente che il quarto trimestre del 2024 includeva altri ricavi per 74,7 milioni di dollari, derivanti dalla cessione da parte della Società della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come mostrato nelle due tabelle delle vendite nette regionali (vedi asterisco). L’utile netto dichiarato è stato di 1,30 dollari per azione per il trimestre e l’utile netto rettificato è stato di 2,17 dollari per azione, superiore alle previsioni del 16,04%. Questi risultati si confrontano con una perdita netta riportata di 3,42 dollari per azione e un utile netto rettificato di 1,97 dollari. Ti potrebbe interessare >>> AGCO: risultati “solidi” in un contesto difficile nel terzo trimestre 2025 BILANCIO 2025: FATTURATO IN FRENATA MA LA REDDITIVITÀ TIENE Per l’intero anno, il fatturato è ammontato a 10.082 milioni di dollari, in calo del 13,5% (-15,8% escludendo la conversione valutaria favorevole) rispetto al 2024 (11.661,9 milioni di dollari). Va tenuto presente che l’anno fiscale 2024 includeva altri ricavi per 816,5 milioni di dollari, derivanti dalla cessione da parte della Società della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come mostrato nella tabella del fatturato netto regionale. L’utile netto dichiarato, sempre per l’intero anno, è stato di 9,75 dollari per azione e l’utile netto rettificato di 5,28 dollari per azione. Questi risultati si confrontano con una perdita netta dichiarata di 5,69 dollari per azione e un utile netto rettificato di 7,50 dollari per azione nel 2024. EFFICIENZA E QUOTE DI MERCATO: LA RICETTA HANSOTIA PER RESISTERE «AGCO ha ottenuto solidi risultati nel quarto trimestre, raggiungendo un margine operativo rettificato del 10,1%, a dimostrazione della capacità del team di ottenere buoni risultati nonostante le continue pressioni sui redditi agricoli e le dinamiche del commercio globale che hanno influenzato l’attività complessiva del settore – ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco –. Anche in questo contesto, abbiamo incrementato la nostra quota di mercato globale, registrando il nostro più grande incremento di quote di mercato di sempre nel segmento delle macchine agricole di grandi dimensioni in Nord America». «Allo stesso tempo – ha aggiunto Hansotia – abbiamo adottato una pianificazione della produzione rigorosa, che ci ha permesso di chiudere il 2025 con livelli di inventario dell’azienda e concessionari significativamente inferiori rispetto a quelli dell’anno precedente. Il nostro margine operativo rettificato per l’intero anno del 7,7% è stato quasi il doppio della performance registrata alla fine del ciclo precedente. Una solida gestione del capitale circolante ha inoltre sostenuto un flusso di cassa libero record, pari a circa il 188% della conversione del flusso di cassa libero. Questi risultati significativi nel contesto attuale del settore dimostrano la continua resilienza del profilo reddituale di AGCO, sostenuta dai nostri tre motori di crescita ad alto margine, da una disciplina dei costi costante e dai benefici della nostra trasformazione strutturale pluriennale». PRIORITÀ ALL’AGRICOLTORE: L’INNOVAZIONE COME SCUDO CONTRO L’INCERTEZZA Lo stand di Fendt ad Agritechnica 2025 «Nel 2026 – ha proseguito Hansotia – continueremo a concentrarci sull’attuazione della nostra strategia Farmer-First. La nostra pipeline di innovazione rimane solida, con un’ampia gamma di nuovi prodotti progettati per aiutare gli agricoltori a essere più produttivi e redditizi. Questo livello di innovazione, unito alle nostre iniziative di riduzione dei costi in corso, dimostra la solidità della nostra capacità di esecuzione. Queste azioni contribuiranno a bilanciare gli effetti dei bassi livelli di redditività agricola e della persistente incertezza legata al commercio, posizionando al contempo l’azienda per offrire performance migliorate nel 2026». «Siamo pronti – ha affermato – ad accelerare la crescita quando la domanda si rafforzerà e a consolidare il nostro ruolo di partner di fiducia per soluzioni agricole intelligenti e all’avanguardia nel settore». LA TECNOLOGIA CORRE, CON LO SMART FARMING CHE FA DA TRAINO, MA IL PORTAFOGLIO FRENA Illustrando il contesto socio-economico generale Hansotia ha fatto presente come i mercati agricoli globali siano rimasti sotto pressione significativa nel 2025. I produttori agricoli concentrati sulle colture hanno operato con margini più ristretti, poiché i prezzi di mais, soia e grano si sono mantenuti vicini ai livelli di pareggio, in un contesto di ampia offerta globale e di dinamiche commerciali in evoluzione. Negli Stati Uniti, la produzione record di mais ha ulteriormente influenzato i prezzi dei cereali, esercitando una pressione aggiuntiva sulla redditività agricola. Gli allevatori hanno beneficiato di prezzi più stabili e di maggiori incassi nel corso del 2025, contribuendo a un contesto più incoraggiante in quel settore. Il sentiment generale tra i produttori agricoli è rimasto moderato, poiché i costi dei fattori di produzione si sono mantenuti elevati e i programmi governativi hanno svolto un ruolo maggiore nel sostenere il reddito. Di conseguenza, la domanda di nuove attrezzature si è ulteriormente attenuata in tutti i principali mercati, in linea con l’attuale situazione economica agricola e le condizioni del commercio globale. «Continuiamo ad aspettarci una maggiore adozione di tecnologie di agricoltura di precisione e di agricoltura intelligente nel tempo – ha evidenziato Hansotia – sebbene il contesto attuale stia determinando un indebolimento della domanda in molte categorie di attrezzature» NEL NORD AMERICA VENDITE DI TRATTORI E MIETITREBBIE IN CALO, DEL 10% E DEL 27% RISPETTIVAMENTE, NEL 2025 Le vendite al dettaglio di trattori dell’industria nordamericana sono diminuite del 10% nel 2025 rispetto all’anno precedente, con i cali più pronunciati nelle categorie di potenza più elevata, in particolare negli ultimi mesi. Le vendite di mietitrebbie sono diminuite del 27% nel 2025 rispetto al 2024. Si prevede che l’attuale situazione economica agricola, l’evoluzione della domanda di esportazione di cereali e gli elevati costi di produzione continueranno a esercitare pressione sulla domanda del settore per tutto il 2026, soprattutto per le macchine di grandi dimensioni. LEGGERA FLESSIONE IN BRASILE DELLE VENDITE AL DETTAGLIO DI TRATTORI (-2%). IN CRISI QUELLI DI MAGGIOR DIMENSIONI, CRESCONO LE VENDITE DI QUELLI PICCOLI E MEDI Nel 2025 le vendite al dettaglio di trattori dell’industria in Brasile sono diminuite del 2% rispetto all’anno precedente riflettendo una domanda più debole di trattori di grandi dimensioni, parzialmente compensata da una domanda migliore di trattori di piccole e medie dimensioni. Sebbene la produzione agricola sia rimasta sana e alcuni sviluppi commerciali abbiano offerto opportunità agli agricoltori, la domanda di attrezzature di grandi dimensioni non ha ancora registrato una ripresa. Si prevede che gli elevati costi di finanziamento, la restrizione del credito e le dinamiche politiche più ampie continueranno a limitare la domanda nel 2026. EUROPA OCCIDENTALE A DUE VELOCITÀ: SPAGNA E ITALIA GUIDANO LA RISCOSSA Spostandoci nell’Europa occidentale, le vendite di trattori al dettaglio del settore sono diminuite del 7% nel 2025 rispetto all’anno precedente con diminuzioni percentuali a due cifre nella maggior parte dei mercati, ad eccezione di Spagna e Italia, che hanno registrato una crescita. Si prevede che un reddito agricolo relativamente sano nel 2026, trainato principalmente dai produttori di latte e bestiame, nonché un parco macchine obsoleto, sosterranno la domanda del settore leggermente al di sopra dei livelli del 2025. VENDITE NETTE DI AGCO IN CALO DELL’8,5% IN NORD AMERICA E DEL 9,3% IN SUD AMERICA Per quanto riguarda le vendite nette di Agco e con riferimento al quarto trimestre 2025, in Nord America hanno fatto registrare una flessione dell’8,5% rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo l’impatto di una conversione valutaria favorevole. Il calo delle vendite del settore e i livelli di produzione inferiori alla domanda del mercato finale hanno contribuito alla riduzione delle vendite. Le flessioni più accentuate delle vendite sono state registrate nelle categorie delle irroratrici e dei trattori di media gamma. L’utile operativo del quarto trimestre del 2025 è stato inferiore di 33,1 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024 e i margini operativi sono rimasti negativi. Il calo è da ascrivere principalmente alla diminuzione delle vendite e dei volumi di produzione. Anche in Sud America le vendite nette di Agco hanno subito una contrazione nel quarto trimestre del 2025, scendendo del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo l’impatto di una conversione valutaria favorevole. La domanda del settore è stata più moderata con un calo delle vendite di trattori e attrezzi, parzialmente compensato dalla crescita delle mietitrebbie. L’utile operativo per il quarto trimestre del 2025 è stato inferiore di 20,5 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024: un calo che va attribuito principalmente a minori vendite e maggiori spese di ingegneria. REGISTRATA UNA FLESSIONE NEI PRINCIPALI MERCATI EUROPEI, PARZIALMENTE COMPENSATA DALLA CRESCITA IN GERMANIA E REGNO UNITO Sempre nel quarto trimestre del 2025 le vendite nette di Agco nella regione EME (Europa/Medio Oriente) sono diminuite dello 0,7% rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo l’impatto favorevole della conversione valutaria. Il calo delle vendite nella maggior parte dei mercati dell’Europa occidentale è stato parzialmente compensato dalla crescita registrata in Germania e Regno Unito. Le minori vendite di trattori sono state parzialmente compensate dalla crescita delle attrezzature per la fienagione. L’utile operativo è aumentato di 57,4 milioni di dollari: un aumento dovuto principalmente a prezzi netti positivi e a un mix di vendite favorevole. RISULTATI INCORAGGIANTI NELLA REGIONE APA Nella regione Asia/Pacifico/Africa, sempre facendo riferimento al quarto trimestre del 2025 rispetto al quarto trimestre del 2024, le vendite nette di Agco sono aumentate del 2,8% escludendo l’impatto favorevole della conversione valutaria. Le maggiori vendite in Australia sono state parzialmente compensate dalle minori vendite nella maggior parte dei mercati asiatici. L’utile operativo è aumentato di 8,5 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, principalmente a causa di minori spese di vendita, generali e amministrative (“spese SG&A”). SFIDA 2026: TRA DAZI E NUOVI TARGET, AGCO PUNTA AL RILANCIO Agco prevede per il 2026 un fatturato netto compreso tra 10,4 e 10,7 miliardi di dollari. I margini operativi rettificati sono previsti tra il 7,5% e l’8%. I volumi di produzione dovrebbero rimanere relativamente stabili, con il controllo dei costi e l’andamento positivo dei prezzi che contribuiranno ai risultati. Sulla base di queste ipotesi, l’utile per azione previsto per il 2026 è stimato tra 5,50 e 6,00 dollari circa. Queste stime incorporano l’impatto previsto dei dazi in vigore al 5 febbraio 2026, insieme alle strategie di mitigazione di AGCO. Qualsiasi modifica alle politiche tariffarie o alle relative risposte potrebbe influire su queste proiezioni. © Meccagri – riproduzione riservata Fonte tabelle: Agco, Fourth Quarter 2025, Financial and Operational Results, February 5, 2026 Fonte immagini: Fendt, Massey Ferguson, PTx, Valtra. Agco | Bilanci costruttori macchine agricole