Agco con vendite nette in calo taglia le previsioni per l’intero 2026

Mercati 26/08/2026 -
Agco con vendite nette in calo taglia le previsioni per l’intero 2026

Fatturato netto a 2,6 miliardi di dollari nel Q2 2026 per Agco. Mentre il Nord America registra un incremento delle vendite di circa il 20% grazie all’alta potenza, pesano le flessioni in Sud America ed EME, spingendo la rivalutazione del target a fine anno.

Un secondo trimestre 2026 deludente per Agco, il cui fatturato netto si è fermato a quota 2,6 miliardi di dollari, risultando in calo rispetto al secondo trimestre del 2025  dell’1% su base riportata e del 3,7% a valuta costante, nonché inferiore alle previsioni.

AGCO - Risultati finanziari 2° Trimestre 2026

L’utile netto riportato è stato di 1,08 dollari per azione, mentre l’utile netto rettificato è stato di 1,43 dollari per azione. Questi risultati sono da confrontare con utile netto  di  4,22 dollari per azione e un utile netto rettificato di 1,35 dollari per azione, relativi al secondo trimestre del 2025.

AGCO - Risultati finanziari 1° Semestre 2026

Considerando il semestre, il fatturato attestatosi a circa 5,0 miliardi di dollari ha fatto registrare incremento del 5,7% rispetto ai primi sei mesi del 2025. L’utile netto dichiarato è stato di 1,84 dollari per azione e l’utile netto rettificato di 2,37 dollari per azione. Questi risultati si confrontano con un utile netto dichiarato di 4,36 dollari per azione e un utile netto rettificato di 1,76 dollari per azione per lo stesso periodo del 2025. Escludendo l’effetto favorevole della conversione valutaria del 5,2%, il fatturato netto nei primi sei mesi del 2026 è aumentato dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2025.


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TAGLI ALLA PRODUZIONE, RIALLINEAMENTO DELLE SCORTE E RIDUZIONE DEI COSTI PER FAR FRONTE ALLA DOMANDA AGRICOLA DEBOLE

«I risultati del secondo trimestre di Agco riflettono il nostro costante impegno nel fornire produttività agli agricoltori, promuovendo al contempo una maggiore efficienza in tutta l’azienda per rafforzare ulteriormente la redditività durante il ciclo economico. Gli agricoltori hanno reagito alla crescente incertezza sui costi degli input e sulla domanda adottando un approccio più cauto agli acquisti di attrezzature», ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco.

«A fronte di questo significativo cambiamento e delle dinamiche di mercato eterogenee – ha proseguito – continuiamo ad adottare misure decisive per allineare la produzione alla domanda al dettaglio, gestire i livelli di inventario nella nostra rete di concessionari e mantenere una rigorosa disciplina in materia di costi operativi e capitale circolante. Allo stesso tempo, i nostri team sono rimasti impegnati a supportare gli agricoltori, conquistando quote di mercato nei settori chiave, tra cui le offerte di macchine ad alta potenza in Nord America, portando avanti le nostre iniziative di agricoltura di precisione e migliorando la qualità e l’efficienza delle nostre operazioni».

 

NEL PRIMO SEMESTRE 2026 VENDITE AL DETTAGLIO DI TRATTORI IN CALO DEL 9% IN NORD AMERICA E DELL’11% IN SUD AMERICA

Agco: Industria - Vendite al dettaglio Trattori e Mietitrebbie 1° Trimestre 2026

Le vendite al dettaglio di trattori nel Nord America sono diminuite del 9% nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, con i cali più significativi registrati nelle categorie di potenza più elevata.

Nello stesso periodo le vendite di mietitrebbie sono diminuite del 7% su base annua. Si prevede che l’attuale situazione economica agricola, l’evoluzione della domanda di esportazione di cereali e gli elevati costi dei fattori produttivi continueranno a esercitare pressione sulla domanda del settore per tutto il 2026.

In Brasile le vendite al dettaglio di trattori da parte dell’industria sono diminuite dell’11% nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, riflettendo una minore domanda di trattori di grandi dimensioni, parzialmente compensata da una maggiore domanda di attrezzature di piccole e medie dimensioni.

La redditività delle aziende agricole brasiliane è sotto pressione a causa degli elevati costi di produzione, in particolare per i fertilizzanti importati, e la domanda di attrezzature di grandi dimensioni non ha ancora mostrato una ripresa della crescita. Si prevede che i costi di finanziamento, le condizioni del credito. e le dinamiche politiche più ampie continueranno a limitare la domanda nel 2026.

 

ANDAMENTO POSITIVO NEL COMPLESSO NEI MERCATI NELL’EUROPA OCCIDENTALE

Spostandoci in Europa occidentale, le vendite al dettaglio di trattori sono aumentate del 3% nei primi sei mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie alla forte crescita nel Regno Unito e in Scandinavia e alla domanda stabile nei mercati più ampi dell’Europa occidentale. I livelli di reddito agricolo nel 2025, sostenuti principalmente dai produttori lattiero-caseari e zootecnici, insieme a un parco macchine obsoleto, forniscono una base favorevole affinché la domanda del settore nel 2026 rimanga in linea con i livelli del 2025, nonostante i maggiori costi degli input.

 

IL NORD AMERICA PUNTO DI FORZA PER AGCO CON VENDITE IN CRESCITA DI CIRCA IL 20% TRAINATE DAI TRATTORI AD ALTA POTENZA E DALLE ATTREZZATURE PER LA FIENAGIONE

AGCO - Ripartizione vendite nette per aree geografiche 2° Trimestre 2026

In Nord America le vendite nette di Agco sono aumentate del 19,8% nel secondo trimestre del 2026 rispetto al secondo trimestre del 2025, escludendo l’impatto di tassi di cambio sfavorevoli. L’aumento delle vendite unitarie rispetto all’anno precedente ha sostenuto la crescita delle vendite. Gli incrementi più significativi si sono registrati nei trattori ad alta potenza e nelle attrezzature per la fienagione.

AGCO - Ripartizione vendite nette per aree geografiche 1° Semestre 2026

La perdita operativa del secondo trimestre del 2026 è rimasta pressoché invariata rispetto allo stesso periodo del 2025, principalmente a causa di maggiori costi legati ai dazi doganali, parzialmente compensati dal beneficio di circa 22 milioni di dollari di rimborsi tariffari IEEPA riconosciuti nel periodo.

 

NELL’AMERICA LATINA SOTTO PRESSIONE  VENDITE DI AGCO IN CALO DEL 25,0%

Sempre nel secondo trimestre 2026 le vendite nette di Agco nella regione dell’America Latina sono diminuite del 25,0% rispetto al secondo trimestre del 2025, escludendo l’impatto di tassi di cambio favorevoli. La minore domanda del settore ha determinato un calo delle vendite in tutte le categorie di prodotto.

L’utile operativo del secondo trimestre del 2026 è stato inferiore di 48,7 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale diminuzione è stata principalmente il risultato di volumi di vendita e produzione significativamente inferiori e di maggiori spese di ingegneria.

 

REGIONE EME PIÙ DEBOLE DEL PREVISTO

Nella regione Eme (Europa-Medio Oriente), sempre in riferimento al secondo trimestre 2026, le vendite nette  di Agco sono  diminuite del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, escludendo l’impatto di tassi di cambio favorevoli.

AGCO - Ripartizione fatturato per aree geografiche 2° Trimestre 2026 %

Il calo delle vendite nella maggior parte dei mercati europei è stato parzialmente compensato dalla crescita in Germania e nel Regno Unito. L’utile operativo nel secondo trimestre del 2026 è rimasto pressoché invariato rispetto allo stesso periodo del 2025, nonostante il calo delle vendite, con un margine operativo del 15,0%.

 

VENDITE IN ROSSO (-5,9%) ANCHE NELLA REGIONE APA

Per finire, nel secondo trimestre 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025 le vendite nette di Agco nella regione Asia/Pacifico/Africa sono diminuite del 6,4%, escludendo gli effetti favorevoli dei tassi di cambio. Il calo delle vendite nella maggior parte dei mercati asiatici e africani è stato parzialmente compensato dall’aumento delle vendite in Australia. Nonostante il calo delle vendite, l’utile operativo nel secondo trimestre del 2026 è rimasto pressoché invariato rispetto allo stesso periodo del 2025.

 

RIVISTE AL RIBASSO LE PREVISIONI PER L’INTERO ANNO 2026

Le vendite di trattori agricoli di grandi dimensioni in Nord America sono previste in calo di circa il 15%, mentre  i trattori agricoli di piccole dimensioni potrebbero registrare incrementi fino al 5%. In Europa occidentale il mercato è previsto piatto, mentre per il Brasile si stima un calo intorno al 5-10%.

«Date le condizioni del settore più deboli del previsto, le fluttuazioni valutarie e una prospettiva più cauta per il resto dell’anno, stiamo rivedendo le nostre previsioni per l’intero anno – ha fatto presente Hansotia –. Gli agricoltori continuano a subire pressioni dovute a costi operativi elevati, andamento irregolare delle colture e una più ampia incertezza macroeconomica, con conseguenti ritardi negli investimenti in attrezzature e visibilità limitata sulla ripresa della domanda. In risposta, restiamo concentrati sui nostri sforzi di riduzione dei costi, gestendo attentamente i programmi di produzione e dando priorità al flusso di cassa e alla redditività dei margini».

«Sebbene le condizioni di mercato a breve termine siano difficili – ha concluso Hansotia – siamo fiduciosi nelle azioni strategiche che abbiamo intrapreso per rafforzare la posizione competitiva di Agco e ci impegniamo a portare avanti la nostra strategia “Farmer-First”, ad ampliare l’adozione di tecnologie e a creare valore a lungo termine per i nostri azionisti».

 

PREVISTO UN FATTURATO NETTO TRA 10,1 E 10,2 MILIARDI DI DOLLARI E UN UTILE PER AZIONE TRA 5,50 E 5,75 DOLLARI

Agco prevede ora per l’intero anno 2026 un fatturato netto tra i 10,1 e i 10,2 miliardi di dollari, ridotto rispetto alle aspettative precedenti. I margini operativi rettificati sono previsti intorno al 7,5%, a testimonianza della continua attenzione alla disciplina dei prezzi, alla gestione dei costi e all’allineamento operativo.

I volumi di produzione sono pianificati per allineare le scorte dei concessionari alla domanda di mercato, mentre il controllo dei costi e una politica di prezzi positiva continuano a sostenere le performance. Sulla base di queste ipotesi, l’utile per azione previsto per il 2026 è tra 5,50 e 5,75 dollari, anch’esso ridotto rispetto alle aspettative precedenti. Queste stime riflettono le politiche tariffarie al 30 luglio 2026, unitamente alle azioni di mitigazione e alle strategie di approvvigionamento consolidate da AGCO. Qualsiasi modifica alle politiche tariffarie o alle relative risposte, ha fatto presente la Corporation americana,  potrebbe influenzare queste proiezioni.

 

 
© Meccagri riproduzione riservata
Fonte tabelle: Agco, Second Quarter 2026, Financial and Operational Results, July 30, 2026..
Fonte immagini: Agco, Fendt, Massey Ferguson, Valtra.
 

 

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