HomeMercatiAGCO: fatturato in crescita del 14,3% e utili oltre le stime nel primo trimestre 2026 AGCO: fatturato in crescita del 14,3% e utili oltre le stime nel primo trimestre 2026 Mercati 07/05/2026 - meccagri Un inizio d’anno complessivamente solido per Agco che, grazie al rilancio della produzione e alla spinta strategica nei mercati chiave, ha messo a segno un miglioramento sostanziale dei principali indicatori di redditività, nonostante la marginalità lorda abbia subito una leggera contrazione. Cifre alla mano, nei primi tre mesi del 2026 la corporation di Duluth ha registrato un fatturato netto di 2,34 miliardi di dollari, in crescita rispetto al primo trimestre del 2025 del 14,3% e del 4,7%, escludendo l’effetto favorevole del cambio valutario del 9,6%. L’utile netto dichiarato è stato di 0,76 dollari per azione (0,14 dollari per azione nel primo trimestre 2025) e l’utile netto rettificato si è attestato a di 0,94 dollari per azione (0,41 dollari per azione nel primo trimestre 2025). Il reddito operativo è aumentato del 63,4% a 80,7 milioni di dollari, mentre il reddito operativo rettificato è cresciuto del 28,8% a 107,4 milioni di dollari. Il margine operativo si è espanso di 100 punti base al 3,4%, mentre il margine operativo rettificato del 4,6% ha rappresentato un miglioramento di 50 punti base rispetto al 4,1% raggiunto nel primo trimestre 2025. Il margine lordo della società del 24,8% è diminuito di 60 punti base anno su anno, riflettendo le pressioni sui costi in corso e le dinamiche del mix di prodotti. Ti potrebbe interessare >>> AGCO: colpo di coda nel quarto trimestre 2025, ricavi oltre le previsioni LA VISIONE DEL CEO: RESILIENZA, RAFFORZAMENTO DELLA STRATEGIA FARMER-FIRST E DIFFERENZIAZIONE TECNOLOGICA «AGCO ha registrato risultati positivi in termini di fatturato e margini nel primo trimestre, a testimonianza di un’esecuzione disciplinata in un mercato agricolo esigente e in un contesto globale dinamico” – ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di AGCO –. Abbiamo superato le performance del mercato, in particolare nel settore delle macchine ad alta potenza e dell’agricoltura di precisione, a conferma della forza del nostro portafoglio differenziato e del nostro approccio Farmer-First». «Siamo rimasti focalizzati sul supporto ai clienti – ha proseguito – mantenendo al contempo la flessibilità operativa grazie al continuo allineamento della produzione, che ha permesso di ottenere ulteriori progressi sulle scorte dei concessionari e dell’azienda. Abbiamo raggiunto margini quasi record nel primo trimestre in Europa e abbiamo continuato ad aumentare la nostra quota di mercato nelle offerte ad alta potenza in Nord America». «I risultati del primo trimestre dimostrano un profilo di utili resiliente, una solida struttura dei margini e uno slancio positivo derivante dalla nostra trasformazione strutturale pluriennale, che rafforza la nostra fiducia nella nostra strategia, la quale sta generando maggiore valore per i nostri azionisti, come sottolineato dall’aumento del dividendo trimestrale e dalla prossima fase di riacquisto di azioni proprie – ha fatto presente Hansotia –. Nel corso del 2026, rimaniamo fermamente concentrati sull’attuazione della nostra strategia Farmer-First con una solida pipeline di innovazione e una continua disciplina dei costi a supporto di una sana generazione di cassa, posizionando AGCO per affrontare la continua domanda debole e ottenere prestazioni migliori con la ripresa dei fondamentali del mercato, mantenendo gli agricoltori al centro di tutto ciò che facciamo». SCENARIO DI MERCATO: TRA INSTABILITÀ GEOPOLITICA E SPINTA ALLO SMART FARMING Illustrando il contesto socio-economico generale Hansotia ha evidenziato come i mercati agricoli globali siano entrati nel 2026 con una forte attenzione alla gestione dei costi e alla produttività. Questo approccio è dettato soprattutto dai margini ridotti per i produttori di mais, soia e grano, i cui prezzi si attestano vicino ai livelli di pareggio a causa dell’ampia offerta globale e delle instabilità geopolitiche. In particolare, i recenti sviluppi in Medio Oriente hanno generato una notevole volatilità nei settori dell’energia e della logistica, facendo lievitare i costi di carburante e fertilizzanti e rendendo l’efficienza operativa una priorità assoluta per le aziende. Mentre negli Stati Uniti i raccolti abbondanti continuano a influenzare i prezzi dei cereali e la redditività delle aziende agricole, il settore zootecnico gode di una situazione più favorevole grazie a listini più solidi. Nonostante ciò, il sentimento generale tra i coltivatori rimane prudente a causa dei costi di produzione che restano elevati, rendendo i programmi governativi essenziali per il sostegno del reddito agricolo. In questo contesto, anche se la domanda di nuovi macchinari rimane contenuta, si osserva una continua progressione nell’adozione di tecnologie per lo “smart farming”, poiché gli agricoltori puntano tutto su efficienza e ritorno degli investimenti per salvaguardare la propria redditività, nonostante una domanda di attrezzature che per diverse categorie rimane selettiva a breve termine. ANALISI REGIONALE INDUSTRIA VENDITE AL DETTAGLIO DI TRATTORI E MIETITREBBIE IN CALO IN NORD AMERICA, PIÙ ACCENTUATO IN SUD AMERICA Le vendite al dettaglio di trattori (esclusi trattori compatti) dell’industria nordamericana sono diminuite dell’8% nei primi tre mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, con i cali più marcati nelle categorie di potenza più elevate. Le vendite di mietitrebbie, a loro volta, sono diminuite del 7% su base annua nello stesso periodo. Si prevede che l’attuale situazione economica agricola, l’evoluzione della domanda di esportazione di cereali e gli elevati costi dei fattori produttivi continueranno a esercitare pressione sulla domanda del settore per tutto il 2026, in particolare per le attrezzature di grandi dimensioni. Le vendite al dettaglio di trattori nel settore brasiliano sono diminuite del 10% nei primi tre mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, riflettendo una minore domanda di trattori di grandi dimensioni, parzialmente compensata da una maggiore domanda di attrezzature di piccole e medie dimensioni. Più consistente il calo delle vendite di mietitrebbie, crollate del 38% Il Brasile sta producendo raccolti quasi da record, ma la redditività è sotto pressione a causa degli elevati costi di produzione, in particolare per i fertilizzanti importati, e la domanda di attrezzature di grandi dimensioni non ha ancora mostrato una ripresa della crescita. Si prevede che gli elevati costi di finanziamento, la stretta creditizia e le più ampie dinamiche politiche continueranno a limitare la domanda nel 2026. TREND FAVOREVOLE NELL’EME PER I TRATTORI (+7%) Al contrario le vendite al dettaglio di trattori nell’Europa occidentale sono aumentate del 7% nei primi tre mesi del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025, con una crescita nella maggior parte dei mercati dell’Europa occidentale. Per le mietitrebbie la flessione è stata del 5%. I livelli di reddito agricolo nel 2025, sostenuti principalmente dai produttori lattiero-caseari e zootecnici, insieme a un parco macchine obsoleto, forniscono le basi affinché la domanda del settore nel 2026 rimanga leggermente al di sopra dei livelli del 2025. AGCO REGIONAL NET SALES NORD AMERICA: CRESCITA DEL FATTURATO E SFIDA SUI COSTI Le vendite nette di Agco in Nord America sono aumentate del 9,0% nel primo trimestre del 2026 rispetto al primo trimestre del 2025, escludendo l’impatto di un cambio valutario favorevole. L’aumento delle vendite unitarie rispetto all’anno precedente ha sostenuto la crescita del fatturato. Gli incrementi più significativi si sono registrati nei trattori ad alta potenza, nelle attrezzature per la fienagione e negli irroratori. L’utile operativo del primo trimestre del 2026 è stato inferiore di 26,8 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2025 e i margini operativi sono rimasti negativi. Tale diminuzione è stata principalmente dovuta all’aumento dei costi delle materie prime legati ai dazi doganali. AMERICA LATINA: RISULTATI IMPATTATI DAL CALO DELLA DOMANDA Le vendite nette nella regione dell’America Latina sono diminuite del 30,3% nel primo trimestre del 2026 rispetto al primo trimestre del 2025, escludendo l’impatto di un cambio valutario favorevole. La minore domanda del settore ha determinato un calo delle vendite in tutte le categorie di prodotto. L’utile operativo del primo trimestre del 2026 è stato inferiore di 47,4 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale diminuzione è stata principalmente dovuta a un calo significativo delle vendite e a prezzi negativi. EUROPA/MEDIO ORIENTE: PERFORMANCE RILEVANTI E MIX DI PRODOTTI STRATEGICO Le vendite nette nella regione Europa/Medio Oriente sono aumentate del 9,0% nel primo trimestre del 2026 rispetto al primo trimestre del 2025, escludendo l’impatto di un cambio valutario favorevole. L’aumento delle vendite rispetto al primo trimestre del 2025 è derivato da un incremento dei volumi di vendita, che includeva lo smaltimento delle scorte dei concessionari. La crescita delle vendite in Germania e nel Regno Unito è stata parzialmente compensata dai cali registrati in Turchia e Francia. La crescita delle vendite di trattori ad alta potenza ha trainato la maggior parte dell’aumento. L’utile operativo è aumentato di 104,6 milioni di dollari nel primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Tale aumento è stato principalmente dovuto alla crescita delle vendite, a un mix di prodotti favorevole e all’aumento dei volumi di produzione. Da segnalare che l’espansione dell’EME al 68% delle vendite totali dal 65% del primo trimestre dell’anno precedente ha determinato un significativo cambiamento nel mix regionale. ASIA/PACIFICO/AFRICA: SPINTA POSITIVA DAI MERCATI AUSTRALI Le vendite nette nella regione Asia/Pacifico/Africa sono aumentate del 20,9% nel primo trimestre del 2026 rispetto al primo trimestre del 2025, escludendo gli effetti favorevoli della conversione valutaria. L’aumento delle vendite in Australia e Sudafrica è stato parzialmente compensato dal calo delle vendite nella maggior parte dei mercati asiatici. L’utile operativo è aumentato di 6,7 milioni di dollari nel primo trimestre del 2026 rispetto allo stesso periodo. UNA GUIDANCE NEL COMPLESSO OTTIMISTICA NONOSTANTE LE INCERTEZZE ECONOMICHE GLOBALI Le vendite di trattori agricoli di grandi dimensioni in Nord America sono previste in calo di circa il 15%, mentre i trattori agricoli di piccole dimensioni potrebbero registrare incrementi fino al 5%. L’Europa occidentale, a sua volta, dovrebbe registrare vendite di trattori in aumento dello 0-5%, mentre per il Brasile si stima un calo intorno al 5%. Per l’intero anno 2026 AGCO prevede un fatturato netto tra i 10,5 e i 10,7 miliardi di dollari. I margini operativi rettificati sono previsti tra il 7,5% e l’8,0%, a testimonianza della continua attenzione alla disciplina dei prezzi, alla gestione dei costi e all’allineamento operativo. Si prevede che i volumi di produzione rimangano relativamente stabili o leggermente inferiori, con il controllo dei costi e prezzi positivi che contribuiranno alla performance. Sulla base di queste ipotesi, l’utile per azione previsto per il 2026 è di circa 6,00 dollari. Queste stime – ha avvertito la corporation americana – riflettono le politiche tariffarie in vigore al 5 maggio 2026, unitamente alle azioni di mitigazione e alle strategie di approvvigionamento già adottate da AGCO. Qualsiasi modifica alle politiche tariffarie o alle relative risposte potrebbe influire su queste proiezioni. MANOVRE FINANZIARIE STRATEGICHE Per finire, sul fronte societario, AGCO ha annunciato l’evoluzione delle joint venture AGCO Finance negli USA e in Canada. Il 30 aprile 2026, la Società ha ceduto il proprio 49% nelle JV a Rabobank per circa 190 milioni di dollari. I proventi saranno utilizzati per il riacquisto di azioni proprie, ottimizzando l’efficienza del capitale pur mantenendo la fornitura di soluzioni di finanziamento competitive per agricoltori e rivenditori. © Meccagri riproduzione riservata Fonte tabelle: Agco Fonte immagini: Agco, Fendt, Massey Ferguson, Valtra Brazil. Agco | Bilanci costruttori macchine agricole