Agco: previsioni riviste al rialzo per il 2025 nonostante il fatturato ancora in calo nel secondo trimestre

Mercati 29/08/2025 -
Agco: previsioni riviste al rialzo per il 2025 nonostante il fatturato ancora in calo nel secondo trimestre

Ricavi netti e utili ancora in calo per Agco nel secondo trimestre 2025 durante il quale il fatturato della corporation americana si è fermato a 2,6 miliardi di dollari, in calo del 18,8%  rispetto al secondo trimestre 2024 (-22,3% se si esclude l’impatto favorevole della conversione valutaria pari al 3,5%). Da tener presente però che il  secondo trimestre del 2024 includeva altri ricavi per 290,5 milioni di dollari, importo derivante dalla cessione da parte di Agco della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come mostrato nella tabella relativa alla ripartizione del  fatturato netto per aree geografiche..

Agco – Risultati finanziari ottenuti nel secondo trimestre 2025

L’utile netto riportato è stato di 4,22 dollari per azione, mentre l’utile netto rettificato è stato di 1,35 dollari per azione. Questi risultati sono da confrontare con una perdita netta dichiarata di  4,92 dollari per azione e un utile netto rettificato di 2,53 dollari per azione, relativi al secondo trimestre del 2024.

 

I RISULTATI FINANZIARI DEL SEMESTRE 

Considerando il semestre, le vendite nette attestatesi a circa 4,7 miliardi di dollari hanno fatto registrare un calo del 24,1% rispetto ai primi sei mesi del 2024, che includevano però altri ricavi per 490,6 milioni di dollari, derivanti dalla cessione da parte di Agco della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come mostrato nella tabella relativa alla ripartizione del  fatturato netto per aree geografiche. Sempre per i primi sei mesi del 2025, l’utile netto riportato è stato di 4,36 dollari per azione e l’utile netto rettificato di 1,76 dollari per azione. Questi risultati si confrontano con una perdita netta riportata di 2,67 dollari per azione e un utile netto rettificato di 4,85 dollari per azione per lo stesso periodo del 2024. Escludendo una conversione di valuta estera favorevole dello 0,7%, il fatturato netto nei primi sei mesi del 2025 è diminuito del 24,8% rispetto allo stesso periodo del 2024.


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SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DEGLI STOCK PRESSO I CONCESSIONARI ATTRAVERSO TAGLI AGGRESSIVI ALLA PRODUZIONE

«Agco ha ottenuto solidi risultati nel secondo trimestre con un’azione mirata nelle aree che possiamo controllare, nonostante un contesto agricolo globale difficile, caratterizzato da una debole economia agricola e da decisioni di acquisto ritardate in diverse parti del mondo – ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco –.  I nostri solidi utili e la generazione di flussi di cassa illustrano progressi significativi nella riduzione delle scorte dei concessionari e delle aziende attraverso aggressivi tagli alla produzione. I margini operativi hanno beneficiato di un controllo disciplinato dei costi e della continua implementazione delle nostre iniziative di ristrutturazione. La domanda per i nostri marchi premium rimane resiliente, sostenuta dal crescente interesse per l’agricoltura di precisionee le tecnologie sostenibili».

«Il panorama commerciale globale è diventato sempre più complesso, con l’incertezza che circonda i negoziati commerciali che influisce sulla fiducia degli agricoltori e sulle decisioni di investimento, in particolare in Nord America e in Europa –  ha aggiunto Hansotia –. AGCO sta monitorando attentamente questi sviluppi e rimane concentrata sull’agilità operativa, sulla resilienza della catena di approvvigionamento e sull’attuazione della nostra strategia Farmer-First».

 

LA CONTRAZIONE DEI PREZZI DELLE MATERIE PRIME E L’AUMENTO DEI COSTI DI PRODUZIONE HANNO FRENATO LA  DOMANDA DI MACCHINE E ATTREZZATURE AGRICOLE, SOPRATTUTTO NEGLI USA E IN EUROPA. STA CRESCENDO INVECE L’INTERESSE PER LE SOLUZIONI DI PRECISION FARMING

Illustrando il contesto socio-economico generale, Hansotia ha fatto presente come le difficili condizioni economiche agricole nella prima metà del 2025 abbiano frenato la domanda di attrezzature agricole in Europa e negli Stati Uniti, con il calo dei prezzi delle materie prime e l’aumento dei costi di produzione che hanno avuto un impatto specifico sul sentiment degli agricoltori statunitensi. «Al contrario – ha rimarcato – cresce l’interesse per gli strumenti per l’agricoltura di precisione che offrono guadagni in termini di efficienza senza significativi investimenti di capitale».

«In Brasile – ha proseguito Hansotia –  le condizioni meteorologiche imprevedibili e i prezzi più bassi hanno reso gli agricoltori più cauti, con molti che scelgono di mantenere le attrezzature esistenti piuttosto che investire in nuovi macchinari ad alta potenza. In Europa, le normative ambientali e le perturbazioni legate alle condizioni meteorologiche stanno stimolando la domanda di tecnologie sostenibili e adattive. Mentre le vendite di attrezzature tradizionali rimangono sotto pressione, stiamo assistendo a un chiaro spostamento verso soluzioni più intelligenti ed efficienti, di pari passo con il sempre maggiore impegno da parte degli agricoltori per proteggere i margini e gestire la continua volatilità».

 

NEL PRIMO SEMESTRE 2025 VENDITE DI TRATTORI IN CALO NEL NORD AMERICA (-13%), IN LEGGERA CRESCITA (+6%) IN SUD AMERICA

Agco - Industria andamento vendite settore al dettaglio 1° semestre 2025

 

Le vendite al dettaglio di trattori dell’industria nordamericana sono diminuite del 13% nella prima metà del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, con i cali più significativi nelle categorie di potenza più elevata, in particolare negli ultimi mesi. Nello stesso periodo le vendite di mietitrebbie sono diminuite del 33% su base annua. Si prevede che la continua incertezza sull’export di cereali e gli elevati costi di produzione continueranno a mettere sotto pressione la domanda del settore per tutto il 2025, soprattutto in riferimento alle attrezzature di grandi dimensioni.

In Brasile le vendite al dettaglio di trattori da parte dell’industria sono aumentate del 6% nella prima metà del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, trainate principalmente dalla domanda di trattori più piccoli. Nonostante i raccolti record di soia e i potenziali vantaggi commerciali, la domanda di attrezzature di grandi dimensioni non ha ancora mostrato un miglioramento significativo. Se le condizioni commerciali continueranno a rafforzare l’economia agricola, la domanda potrebbe riprendersi più avanti nel corso dell’anno. Per ora, si prevede che la crescita del settore in Brasile rimarrà modesta.

 

NELL’EUROPA OCCIDENTALE AGRICOLTORI ANCORA SOTTO PRESSIONE,  CONDIZIONI PIÙ FAVOREVOLI PER GLI ALLEVATORI

Spostandoci in Europa occidentale, le vendite al dettaglio di trattori sono diminuite del 12% nei primi sei mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, con cali percentuali a due cifre nella maggior parte dei mercati, ad eccezione di Spagna e Italia, che hanno entrambe registrato una crescita modesta. Si prevede che la domanda rimarrà debole per tutto l’anno, poiché i bassi livelli di reddito gravano sugli agricoltori. Tuttavia, la domanda costante da parte dei produttori di latte e di bestiame dovrebbe compensare parzialmente il calo complessivo.

 

FORTE FLESSIONE DELLE VENDITE NETTE DI AGCO IN NORD AMERICA (-32,2%), DECISAMENTE PIÙ CONTENUTA IN SUD AMERICA (-4,7%)

Agco – Ripartizione vendite nette per aree geografiche nel secondo trimestre 2025

In Nord America le vendite nette di Agco sono diminuite del 32,2% nel secondo trimestre  2025 rispetto al secondo trimestre 2024, escludendo l’impatto sfavorevole della conversione valutaria (0,7%). Una flessione alla quale hanno contribuito la debolezza delle vendite del settore e la riduzione della domanda del mercato finale.

I cali di vendita più significativi si sono verificati nelle categorie dei trattori ad alta potenza, degli irroratori e delle attrezzature per la fienagione. L’utile operativo nei primi sei mesi del 2025 è diminuito di 58,3 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024 e i margini operativi sono stati del (5,3)%. Il calo è da ascrivere principalmente ai minori volumi di vendite e produzione.

Sempre nel secondo trimestre 2025 le vendite nette di Agco nella regione sudamericana hanno subito una contrazione del 4,7% rispetto al secondo trimestre del 2024, escludendo l’impatto favorevole della conversione valutaria. La riduzione delle scorte dei concessionari ha determinato la maggior parte del calo. Le flessioni delle vendite ha riguardato principalmente trattori, seminatrici e irroratrici di fascia media. L’utile operativo per il secondo trimestre del 2025 è aumentato di 17,4 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024. Un aumento dovuto principalmente al miglioramento del mix di prodotti e all’aumento dell’efficienza degli stabilimenti, parzialmente compensato dall’impatto negativo dei prezzi.

 

FATTURATO DI AGCO IN CALO DELL’11,2% NELLA REGIONE EME

Nella regione Eme (Europa-Medio Oriente), sempre in riferimento al secondo trimestre 2025, il fatturato netto di Agco è diminuito dell’11,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo l’impatto favorevole della conversione valutaria (6,1%). La flessione delle vendite nella maggior parte dei mercati dell’Europa occidentale è stata parzialmente compensata dalla crescita registrata nell’Europa orientale e in Scandinavia. I cali sono stati più significativi per i  trattori e le mietitrebbie ad alta potenza.

Sempre nel secondo trimestre del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 l’utile operativo è diminuito di 34,3 milioni di dollari: un calo dovuto principalmente a minori vendite e volumi di produzione, nonché a maggiori costi di garanzia.

 

VENDITE IN ROSSO (-5,9%) ANCHE NELLA REGIONE APA

Agco – Ripartizione vendite nette per aree geografiche nel secondo trimestre 2025

Per finire, nel secondo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024 le vendite nette di Agco nella regione Asia/Pacifico/Africa sono diminuite del 5,9%, escludendo gli effetti favorevoli della conversione valutaria, a causa dell’indebolimento della domanda del mercato finale e dei minori volumi di produzione. La diminuzione delle vendite in Australia, Cina e Giappone ha determinato la maggior parte del calo. Nello stesso periodo l’utile operativo è diminuito di 1,0 milioni di dollari, principalmente a causa dei minori volumi di vendita e produzione.

 

NONOSTANTE LA DEBOLEZZA DEL MERCATO RIVISTE AL RIALZO LE PREVISIONI PER L’ANNO 2025

Agco prevede ora un fatturato netto per l’intero anno 2025 di circa 9,8 miliardi di dollari. I margini operativi rettificati sono previsti intorno al 7,5%. La Società si aspetta che i minori volumi di produzione siano parzialmente compensati dal controllo dei costi e dalla stabilità delle spese di ingegneria. Sulla base di queste ipotesi, l’utile per azione per l’intero anno è ora previsto tra 4,75 e 5,00 dollari. Queste stime incorporano l’impatto previsto dei dazi in vigore al 31 luglio 2025, insieme alle strategie di mitigazione di Agco. Qualsiasi modifica alle politiche tariffarie o alle relative risposte, ha fatto presente la Corporation americana, potrebbe influire su queste proiezioni.

 

 
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Fonte immagini: Agco, Fendt, Massey Gerguson, PTx, Valtra.