AGCO: risultati “solidi” in un contesto difficile nel terzo trimestre 2025

Mercati 06/11/2025 -
AGCO: risultati “solidi” in un contesto difficile nel terzo trimestre 2025

Vendite nette ancora in calo nel terzo trimestre 2025 per AGCO ma con una flessione decisamente più contenuta rispetto ai due trimestri precedenti.

 

FATTURATO NETTO A QUOTA 2,5 MILIARDI DI DOLLARI, IN CALO DEL 4.7% RISPETTO AL TERZO TRIMESTRE 2024

AGCO - Risultati finanziari Terzo trimestre 2025

Nel periodo luglio-settembre la corporation americana ha registrato un fatturato netto di 2,5 miliardi di dollari, in calo del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2024 (il calo sale all’8,4% se si esclude la conversione valutaria favorevole del 3,7%). Da tener presente che il terzo trimestre del 2024 includeva altri ricavi per 251,2 milioni di dollari, importo derivante dalla cessione da parte di AGCO della maggior parte della sua attività Grain & Protein.

L’utile netto riportato è stato di 4,09 dollari per azione mentre l’utile netto rettificato è stato di 1,35 dollari per azione. Questi risultati sono da confrontare con un utile netto dichiarato di 0,40 dollari per azione e un utile netto rettificato di 0,68 dollari per azione relativi al terzo trimestre del 2024.

AGCO - Risultati finanziari Gennaio-Settembre 2025

Considerando i primi nove mesi del 2025, il fatturato netto attestatosi a circa 7,2 miliardi di dollari ha fatto registrare un calo del 18,4% rispetto ai primi nove mesi del 2024, che includevano però altri ricavi per 741,8 milioni di dollari, derivanti dalla cessione da parte di AGCO della maggior parte della sua attività Grain & Protein, come mostrato nella tabella del fatturato ripartito per aree geografiche alla voce “Altri”.

Sempre per i primi nove mesi del 2025, l’utile netto riportato è stato di 8,45 dollari per azione e l’utile netto rettificato di 3,11 dollari per azione. Questi risultati si confrontano con una perdita netta riportata di 2,27 dollari per azione e un utile netto rettificato di 5,53 dollari per azione per lo stesso periodo del 2024. Escludendo una conversione di valuta estera favorevole dell’1,0%, il fatturato netto nei primi nove mesi del 2025 è diminuito del 19,4% rispetto allo stesso periodo del 2024.


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INVESTIMENTI STRATEGICI  E AGGRESSIVE MISURE INTERNE HANNO CONTRIBUITO A UN TRIMESTRE “SOLIDO”

«AGCO ha registrato un altro trimestre solido, orientandosi in un contesto globale complesso, caratterizzato da un’economia agricola impegnativa, da elevati tassi di interesse e da una cauta propensione agli investimenti in capitale – ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di AGCO –. I nostri continui investimenti in agricoltura di precisione, soluzioni autonome e tecnologie sostenibili hanno contribuito a mantenere la domanda per i nostri marchi premium. Allo stesso tempo, abbiamo risposto con decisione mediante tagli disciplinati alla produzione, una gestione aggressiva dei costi e iniziative accelerate di ristrutturazione strategica».

 

CONFERMA DEL FOCUS SULLA STRATEGIA “FARMER-FIRST” E SULLA CREAZIONE DI VALORE PER GLI AZIONISTI

«Nonostante i cambiamenti politici e le tensioni commerciali globali abbiano pesato sul sentiment degli agricoltori, soprattutto in Nord America – ha proseguito Hansotia – la presenza globale diversificata di AGCO e la strategia Farmer-First hanno contribuito a mitigare le perturbazioni regionali. I nostri solidi utili e la migliore generazione di flussi di cassa riflettono i cambiamenti strutturali che abbiamo apportato.

Rimaniamo concentrati sul miglioramento della produttività per gli agricoltori, sulla promozione della crescita di tutto il nostro portafoglio e sulla creazione di valore per i nostri azionisti, valore che è stato ulteriormente rafforzato con il programma di riacquisto di azioni proprie da 1 miliardo di dollari, precedentemente annunciato, il cui avvio è previsto in questo trimestre».

 

SI CONTRAPPONE A UNA INDEBOLITA DOMANDA DI ATTREZZATURE AGRICOLE TRADIZIONALI IN NORD AMERICA E IN EUROPA LA CONTINUA TENDENZA A INVESTIRE NELL’AGRICOLTURA DI PRECISIONE

La produzione agricola globale vicina ai livelli record nel 2025 ha aumentato le scorte e messo sotto pressione i prezzi delle materie prime – ha concluso Hansotia –. Nonostante gli elevati sussidi governativi in ​​Nord America stiano sostenendo il reddito agricolo, i margini sulle colture rimangono limitati. Queste sfide economiche hanno indebolito la domanda di attrezzature agricole in Nord America e in Europa. Ciò nonostante, gli agricoltori continuano a investire in tecnologie di precisione per aumentare la produttività e la redditività.

In Brasile, il sentiment sta migliorando, in gran parte grazie alle rese record della soia, sebbene l’aumento dei costi dei fattori produzione, le recenti tensioni commerciali, gli alti tassi di interesse e l’incertezza politica stiano frenando l’attività di acquisto.

In Europa, la fiducia varia a seconda delle regioni: gli agricoltori occidentali beneficiano di rese favorevoli, mentre le aree meridionali e orientali sono state colpite da condizioni meteorologiche avverse. I produttori di latte e bestiame hanno beneficiato di prezzi elevati e di una domanda stabile. Mentre le vendite di attrezzature tradizionali rimangono sotto pressione, assistiamo a una netta transizione verso soluzioni più intelligenti ed efficienti, in quanto gli agricoltori cercano di proteggere i margini e gestire la continua volatilità».

 

NEI PRIMI NOVE MESI DEL 2025 VENDITE DI TRATTORI IN CALO NEL NORD AMERICA (-10%), IN LEGGERO AUMENTO (+3%) IN BRASILE

Le vendite al dettaglio di trattori dell’industria nordamericana sono diminuite del 10% nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, con i cali più significativi nelle categorie di potenza più elevata, in particolare negli ultimi mesi.

Nello stesso periodo le vendite di mietitrebbie sono diminuite del 29% su base annua. Si prevede che la continua incertezza sulla domanda di esportazione di cereali e gli elevati costi di produzione continueranno a pesare sulla domanda del settore per tutto il 2025, soprattutto per le attrezzature di grandi dimensioni.

In Brasile le vendite al dettaglio di trattori da parte dell’industria sono aumentate del 3% nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, trainate principalmente dalla domanda di trattori di piccole e medie dimensioni, unitamente a dinamiche commerciali favorevoli. Nonostante i raccolti record di soia e i potenziali vantaggi commerciali, la domanda di attrezzature di grandi dimensioni non ha ancora mostrato un miglioramento significativo. Si prevede che gli elevati costi di finanziamento e l’incertezza politica continueranno a limitare la domanda nel 2025.

 

DOMANDA IN CALO NELL’EUROPA OCCIDENTALE, CON LA SOLA ECCEZIONE DELLA SPAGNA E DEL COMPARTO ZOOTECNICO CHE MANTIENE LA PROPENSIONE AGLI INVESTIMENTI

Spostandoci in Europa occidentale, le vendite al dettaglio di trattori sono diminuite dell’8% nei primi nove mesi del 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, con cali percentuali a due cifre nella maggior parte dei mercati, ad eccezione della Spagna, che ha registrato una forte crescita. Si prevede che la domanda rimarrà debole per il resto dell’anno, poiché i bassi livelli di reddito gravano sugli agricoltori. Tuttavia, si prevede che la domanda costante da parte dei produttori di latte e bestiame compenserà parzialmente il calo complessivo.

 

CONSISTENTE FLESSIONE DELLE VENDITE NETTE DI AGCO IN NORD AMERICA (-32,1%), PIÙ CONTENUTA IN SUD AMERICA (-4,7%)

AGCO - Ripartizione vendite nette per aree geografiche 3° Trimestre 2025

In Nord America le vendite nette di AGCO sono diminuite del 32,1% nel terzo trimestre 2025 rispetto al terzo trimestre 2024. Una flessione alla quale hanno contribuito la debolezza delle vendite del settore e la produzione superiore alla domanda del mercato finale. I cali di vendita più significativi si sono verificati nelle categorie dei trattori, delle irroratrici e delle mietitrebbie ad alta potenza.

L’utile operativo nel terzo trimestre del 2025 è diminuito di 56,4 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024 e i margini operativi sono rimasti negativi. Il calo è stato principalmente dovuto a minori vendite e volumi di produzione.

AGCO - Ripartizione fatturato per aree geografiche in %

Sempre nel terzo trimestre 2025  le vendite nette di AGCO nella regione sudamericana sono diminuite del 9,5% rispetto al terzo trimestre del 2024, escludendo l’impatto favorevole  della conversione valutaria. Il calo è stato in gran parte dovuto alla minore domanda del settore con minori vendite nella maggior parte delle categorie di prodotto.

L’utile operativo per il terzo trimestre del 2025 è diminuito di 22,6 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2024. Una flessione dovuta principalmente a minori vendite e livelli di produzione e all’impatto di prezzi leggermente negativi.

 

FATTURATO NETTO DI AGCO IN CRESCITA DEL 20,3% NELLA REGIONE EME

Il fatturato netto di AGCO nella regione Europa/Medio Oriente, sempre in riferimento al terzo trimestre 2025, è aumentato del 20,3% rispetto allo stesso periodo del 2024, escludendo l’impatto favorevole della conversione valutaria. L’incremento riflette una ripresa dei livelli di produzione e delle relative vendite dopo il prolungato fermo impianto dello scorso anno. Gli aumenti maggiori sono stati registrati per i trattori ad alta potenza e di fascia media.

L’utile operativo è aumentato di 163,1 milioni di dollari rispetto al terzo trimestre del 2024. principalmente per effetto dei volumi di vendita e produzione significativamente più elevati.

 

CONFERMATO IL CALO DELLE VENDITE (-5,2%) NELLA REGIONE APA

Per finire, nel terzo trimestre  2025 le vendite nette di AGCO della regione Asia/Pacifico/Africa sono diminuite del 5,2%, escludendo gli effetti sfavorevoli della conversione valutaria, rispetto al terzo trimestre del 2024, a causa dell’indebolimento della domanda del mercato finale e dei minori volumi di produzione.  Il calo delle vendite nella maggior parte dei mercati asiatici è stato parzialmente compensato dall’aumento delle vendite in Australia e Africa.

Nella tabella la ripartizione delle vendite nette di AGCO per aree geografiche relativa ai primi nove mesi del 2025.

Nello stesso periodo l’utile operativo è aumentato di 0,9 milioni di dollari, principalmente a causa dei minori costi di produzione, parzialmente compensati dal minor volume di vendite.

 

PREVISTO PER L’INTERO ANNO 2025 UN FATTURATO NETTO DI CIRCA 9,8 MILIARDI DI DOLLARI

AGCO prevede per l’intero anno 2025 un fatturato netto di circa 9,8 miliardi di dollari. I margini operativi rettificati sono stimati intorno al 7,5%. Si prevede che la riduzione dei volumi di produzione sarà parzialmente compensata dal controllo dei costi e dalla stabilità delle spese di ingegneria. Sulla base di questi presupposti, l’utile per azione per l’intero anno è previsto a circa 5,00 dollari.

Queste stime includono l’impatto atteso dei dazi in vigore al 31 ottobre 2025, insieme alle strategie di mitigazione adottate da  AGCO. Eventuali modifiche alle politiche tariffarie o le relative risposte, avverte la Sociità,  potrebbe influire su queste proiezioni.

 

 
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Fonte tabelle: AGCO; fonte immagini: Agco, Fendt, Massey Gerguson, PTx, Valtra.