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Agco: vendite a +4,4 per cento nel primo trimestre

By at Maggio 16, 2017 | 13:30 | Print

Agco: vendite a +4,4 per cento nel primo trimestre

Ancora un trimestre positivo per il gruppo Agco che nel periodo gennaio-marzo 2017 ha visto aumentare le vendite nette del 4,4 per cento rispetto allo stesso periodo del 2016 (1.627,6 milioni di dollari contro 1.559,3).

 

SUDAMERICA: DOPO IL CROLLO, SULLA STRADA DELLA RIPRESA

Una buona performance che è da attribuire in larga parte alla ripresa del business in Sud America (+54,1% e +31,1%, esclusi gli effetti delle differenze cambio), e in particolare in Brasile, teatro nel 2016 di un autentico crollo delle vendite determinato dall’incerta situazione politica ed economica, mentre in Argentina, grazie ai supporti governativi, il mercato aveva comunque mantenuto un trend accettabile.

 

IN EUROPA CRESCONO GERMANIA E REGNO UNITO, IN FLESSIONE LA FRANCIA

Si è difesa la regione Eme (Europa-Medio Oriente), dove nel primo semestre 2017 le vendite nette sono diminuite dello 0,7 per cento, ma sono aumentate del 4 per cento esclusi gli effetti delle differenze cambio, con significativi contributi da parte di Germania e Regno Unito che hanno parzialmente controbilanciato le flessioni registrate in Francia per effetto della fine della politica di incentivi fiscali per l’acquisto di attrezzature.

 

SEGNO MENO IN NORDAMERICA

Un andamento negativo ha caratterizzato invece il Nord America (-6,3% e 5,7% esclusi gli effetti delle differenze cambio), a carico soprattutto delle attrezzature per la fienagione, delle irroratrici e del segmento stoccaggio cereali, i cui cali sono stati solo in parte compensati dall’aumento delle vendite dei trattori.

In ripresa, infine, le vendite nella regione Asia-Pacifico-Africa (+ 21,1% e +22,1%, esclusi gli effetti delle differenze cambio), grazie soprattutto all’incremento delle vendite in Australia e Cina.

 

Agco – vendite per area geografica e variazione percentuale, a cambi costanti, con riferimento al primo trimestre 2017 confrontato con il primo trimestre 2016

Il margine profitto lordo ammonta al 20,3 per cento, in crescita di 0,1 punti percentuali, mentre il margine operativo rettificato è salito di 0,2 punti percentuali raggiungendo l’1,6 per cento.

Meno soddisfacenti i dati sul fronte produttivo, che ha fatto registrare un -3 per cento rispetto al primo trimestre del 2016.

 

LE STIME PER IL 2017

L’anno in corso, secondo le dichiarazioni dei vertici della Corporation americana, dovrebbe chiudersi con ricavi complessivi di 7,7 miliardi di dollari, un utile per azione rettificato di 2,70 dollari, spese in conto capitale intorno ai 200-225 milioni di dollari e un free cash flow tra i 225 e i 250 milioni di dollari.

«Quattro anni consecutivi di raccolti quasi a livelli record stanno soddisfacendo la crescente richiesta globale di cereali – ha dichiarato Martin Richenhagen (nella foto sopra), presidente e amministratore delegato di Agco commentando i dati del primo trimestre 2017 –. L’aumento degli stock di cereali sta esercitando una forte pressione sui prezzi delle commodities e, stando alle stime, nel 2017 i redditi agricoli sono destinati a subire una contrazione rispetto al 2016. La domanda proveniente dall’industria resta vicina ai livelli minimi ma mostra dei segni di stabilizzazione».

 

OTTIMISMO NEL LUNGO TERMINE

«La nostra visione di lungo termine – ha aggiunto Richenhagen – si conferma decisamente ottimistica per quel che riguarda la richiesta di attrezzature agricole. Ci aspettiamo che l’elevata domanda di cereali, originata dalla crescita della popolazione mondiale e dall’aumento del consumo di proteine, si traduca in un aumento della redditività degli agricoltori».

 

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