Agco: vendite nette a quota 2,6 miliardi di dollari (+12,9%) nel primo trimestre 2022

Primo piano 10/05/2022 -

Un primo trimestre 2022 ancora in crescita – sebbene specchio delle grandi sfide con cui deve misurarsi l’intera meccanica agricola – per Agco, che nel periodo gennaio-marzo dell’anno in corso ha realizzato vendite nette per 2.685,7 milioni di dollari, in aumento di circa il 12,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021 (+17,9% se si escludono gli impatti sfavorevoli della conversione valutaria).

L’utile netto riportato è stato di 151,8 milioni di dollari rispetto ai 150,8 milioni del primo trimestre 2021, equivalente a un utile netto per azione di  2,03 dollari (1,99 dollari per azione nel primo trimestre 2021), mentre l’utile netto rettificato per azione (che esclude gli oneri di svalutazione, le spese di ristrutturazione ecc.), ha raggiunto i 2,39 dollari per azione (2,00 dollari per azione nel primo trimestre  2020).

 

LA BUONA REDDITIVITÀ DEL SETTORE AGRICOLO BILANCIA LE PRESSIONI INFLAZIONISTICHE

 

«Agco ha realizzato vendite e guadagni record nel primo trimestre poiché una sana economia agricola continua a sostenere una solida domanda globale – ha dichiarato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco –. Nonostante questa domanda elevata, i vincoli della catena di approvvigionamento, aggravati dagli impatti della guerra in Ucraina, continuano a influenzare negativamente le nostre attività. I nostri risultati riflettono notevoli aumenti dei prezzi per compensare l’aumento dei costi dei materiali, le maggiori spese logistiche e altre inefficienze di produzione. I fondamentali agricoli favorevoli, accompagnati da un accresciuto interesse per le soluzioni Agco per l’agricoltura di precisione, stanno supportando buoni portafogli ordini che rimangono ben al di sopra dei livelli dell’anno scorso».

«Rimaniamo concentrati sulla riduzione al minimo dell’impatto delle interruzioni della catena di approvvigionamento e delle pressioni inflazionistiche sui costi per garantire una forte crescita delle vendite e degli utili nell’intero anno – ha proseguito Hansotia –. Inoltre, i nostri maggiori investimenti in tecnologia premium, soluzioni di agricoltura intelligente sostenibile e capacità digitali migliorate supportano la nostra strategia incentrata sull’agricoltore e ci posizionano per la crescita futura».

«I prezzi dei raccolti – ha fatto presente Hansotia – sono vicini a livelli record e stanno aiutando gli agricoltori a compensare le pressioni inflazionistiche dovute all’aumento dei costi di carburante, fertilizzanti e altri fattori di produzione. Si prevede che gli elevati livelli di reddito agricolo che ne derivano incrementeranno ulteriormente la forte domanda del mercato finale».

 

AVVIO LENTO MA PREVISIONI FAVOREVOLI PER LE VENDITE AL DETTAGLIO A LIVELLO GLOBALE 

Illustrando il contesto socio-economico generale, Hansotia ha sottolineato come i vincoli della catena di approvvigionamento abbiano limitato la produzione industriale globale e le corrispondenti vendite al dettaglio nel primo trimestre.

Le vendite di trattori al dettaglio dell’industria nordamericana sono diminuite di circa l’1 per cento nei primi tre mesi del 2022 rispetto allo scorso anno. La flessione delle vendite di trattori di bassa potenza, che sono diminuite rispetto ai livelli record nel 2021, è stata parzialmente compensata dall’aumento delle vendite di trattori di alta potenza. Nonostante la domanda si mantenga su livelli elevati, le vendite al dettaglio di grandi attrezzature agricole per colture a file sono state inferiori dell’11 per cento rispetto al primo trimestre del 2021 a causa dei vincoli della catena di fornitura, che hanno limitato le consegne.

Anche in Europa occidentale le vendite al dettaglio di trattori hanno risentito  delle sfide della catena di approvvigionamento e nei primi tre mesi del 2022 sono diminuite di circa il 6 per cento rispetto agli elevati livelli  del primo trimestre 2021. Il sentimento degli agricoltori è stato influenzato negativamente dalla guerra in Ucraina, così come dall’inflazione dei costi degli input, ma sempre in riferimento all’Europa occidentale, le previsioni di redditi agricoli floridi dovrebbero sostenere una solida domanda al dettaglio di attrezzature per tutto il 2022.

In Sud America, le vendite del settore sono aumentate durante i primi tre mesi del 2022 sia in Brasile sia in Argentina. I forti livelli di produzione agricola e i prezzi elevati delle materie prime stanno determinando condizioni economiche positive per gli agricoltori che continuano a sostituire una flotta obsoleta.

«Nonostante l’inizio più lento del previsto in Nord America e in Europa – ha evidenziato Hansotia –, continuiamo a prevedere che le vendite al dettaglio del settore per l’intero anno 2022 saranno superiori ai livelli del 2021 in tutte le principali regioni».

 

VENDITE NETTE DI AGCO IN CRESCITA IN NORD AMERICA (+15%) E ANCOR PIÙ IN SUD AMERICA (+41,8%)

In Nord America le vendite nette di Agco sono cresciute del 15,0 per cento nei primi tre mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, escludendo l’impatto negativo della conversione valutaria. L’aumento è derivato dall’impatto dei prezzi per mitigare le pressioni inflazionistiche sui costi, insieme alle maggiori vendite di trattori e attrezzature per cereali e proteine, parzialmente compensate dalle minori vendite di prodotti per la semina di precisione.

Il reddito operativo per i primi tre mesi del 2022 è diminuito invece di circa 20,1 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2021. Tra le cause un mix di vendite più debole, da attribuire ai vincoli di fornitura relativi ai chip per l’attività di semina di precisione, e le maggiori spese operative.

Vendite in netta crescita (+41,8% escludendo l’impatto di una conversione valutaria favorevole) nella regione sudamericana, in tutti i mercati, trainate dalla continua forza della domanda del settore e dall’impatto positivo sui prezzi. Il reddito operativo nei primi tre mesi del 2022 è aumentato di circa 29,9 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2021 e i margini operativi hanno raggiunto il 12,9 per cento, grazie all’incremento delle vendite e della produzione, oltre al mix di vendite più ricco e al miglioramento dei prezzi a compensazione dei maggiori costi dei materiali.

 

ANDAMENTO POSITIVO ANCHE NELLE REGIONI EME (+15%) E APA. (+17,5%)

Trend positivo anche nella regione Eme (Europa-Medio Oriente), dove le vendite sono cresciute del 15 per cento nei primi tre mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021, esclusi gli impatti sfavorevoli della conversione valutaria.

Le maggiori vendite di trattori e pezzi di ricambio, insieme a un impatto favorevole sui prezzi, hanno determinato l’aumento. Il reddito operativo è cresciuto di circa 18,0 milioni di dollari, per effetto della crescita delle vendite nette e dei volumi di produzione, mentre i margini operativi hanno fatto registrare un aumento dell’11,6 per cento.

Nella regione  Asia/Pacifico/Africa le vendite sono aumentate del 17,5 per cento, escludendo l’impatto negativo della conversione valutaria. Le maggiori vendite in Australia, Giappone e Africa sono state parzialmente compensate dalla flessione registrata in Cina. Il reddito operativo è migliorato di circa 13,0 milioni di dollari e i margini operativi sono aumentati di circa il 4,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021 grazie all’aumento delle vendite e a un mix di vendite più ricco.

 

PREVISTE VENDITE NETTE COMPRESE TRA 12,5 E 12,7 MILIARDI DI DOLLARI NEL 2022

Per il 2022 Agco, qualora le stime formulate sulle consegne dei componenti non subiscano sostanziali variazioni, si attende vendite nette comprese tra 12,5 e 12,7 miliardi di dollari, grazie all’aumento dei volumi di vendita e dei prezzi parzialmente compensati dalla conversione in valuta estera negativa. Anche i margini lordi e operativi dovrebbero migliorare rispetto ai livelli del 2021, riflettendo l’impatto di maggiori volumi di vendita e di produzione, nonché prezzi favorevoli per compensare l’inflazione dei costi dei materiali e del lavoro. Questi miglioramenti sono pianificati per finanziare gli aumenti degli  investimenti in ingegneria e altre  tecnologie a sostegno delle iniziative di Agco per l’agricoltura di precisione e il digitale. Sulla base di queste ipotesi, l’utile per azione 2022 è previsto in un intervallo compreso tra 11,70 e 11,90 dollari.

 

 
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