Agco: vendite nette record, oltre i 3,1 miliardi di dollari (+14,5%), nel terzo trimestre 2022

Macchine 09/11/2022 -
Agco: vendite nette record, oltre i 3,1 miliardi di dollari (+14,5%), nel terzo trimestre 2022

Nonostante l’incertezza che domina lo scenario, Agco ha proseguito anche nel terzo trimestre dell’anno il suo brillante cammino facendo registrare un fatturato che ha superato i 3,1 miliardi di dollari, in aumento di circa il 14,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2022 (+26,3% se si esclude l’impatto sfavorevole della conversione valutaria). Considerando i primi nove mesi del 2022, il fatturato, di poco inferiore agli 8,8 miliardi  di dollari, è aumentato del 9,6 per cento anno su anno (+17,9 per cento escludendo l’impatto sfavorevole della conversione valutaria).

L’utile netto per azione riportato nel terzo trimestre è stato di 3,18 dollari (esattamente 0,78 dollari in più per azione rispetto al terzo trimestre 2021) e l’utile netto rettificato, che esclude le spese di ristrutturazione, si è attestato sulla stessa cifra (a fronte dei 2,41 dollari per azione del terzo trimestre del  2021).

 

ALLA BASE DEL SUCCESSO, INSIEME ALLA STRATEGIA “FARMER-FIRST”, I FORTI INVESTIMENTI IN TECNOLOGIE PREMIUM E L’OTTIMA ACCOGLIENZA SU SCALA GLOBALE DELLA FULL-LINE FENDT

«Abbiamo realizzato vendite e utili record nel terzo trimestre mettendo in atto con la massima coerenza la nostra strategia che pone l’agricoltore al primo posto, e avvalendoci al tempo stesso del permanere di condizioni di mercato solide in molte delle regioni in cui operiamo», ha affermato Eric Hansotia, presidente del Consiglio di amministrazione, presidente e amministratore delegato di Agco.

«Le nostre solide performance operative e il mantenimento di prezzi elevati hanno fatto fronte alle continue sfide della catena di approvvigionamento, alle pressioni inflazionistiche e ai significativi venti contrari alla valuta. I fondamentali favorevoli delle aziende agricole stanno supportando la raccolte degli ordini che ora si estendono fino al 2023 in alcune regioni. Il successo della nostra strategia “Farmer First”, incentrata sulla crescita del segmento dell’agricoltura di precisione, sulla globalizzazione della full-line dei nostri prodotti a marchio Fendt e sull’espansione del business dei ricambi e servizi, sta generando una consistente crescita in queste attività ricche di margini».

 

PREVISIONI FAVOREVOLI SUL TREND DEI PRINCIPALI MERCATI FINO AL 2023

«Le condizioni del mercato globale rimangono positive poiché l’economia agricola favorevole consente agli agricoltori di aggiornare e sostituire le loro flotte obsolete – ha proseguito Hansotia –. Nello stesso tempo, le nostre linee di prodotti per la tecnologia “smart” sono molto richieste e stanno aiutando i nostri clienti a ottenere significativi miglioramenti della produttività sia attraverso il retrofit delle loro attrezzature in uso sia ricorrendo alle nostre nuove offerte di prodotti. Continueremo ad accelerare gli investimenti in tecnologia premium, soluzioni di agricoltura intelligente e nelle funzionalità digitali avanzate per supportare la nostra strategia incentrata sull’agricoltore, contribuendo nel contempo a nutrire in modo sostenibile il mondo».

In riferimento al trend generale del mercato, «sono previsti redditi agricoli floridi nella maggior parte delle principali regioni di produzione agricola con prezzi dei raccolti elevati che compensano i maggiori costi relativi a carburanti, fertilizzanti e altri fattori di produzione – ha dichiarato Hansotia –. Nonostante le continue interruzioni della catena di approvvigionamento, l’economia agricola favorevole dovrebbe generare una forte domanda in tutti i principali mercati globali fino al 2023».

 

VENDITE IN AUMENTO DEL 56,1 PER CENTO IN SUD AMERICA E UNA CRESCITA DI TUTTO RISPETTO (+18,5%) ANCHE NEL MERCATO NORDAMERICANO

Nel periodo gennaio-settembre 2022 le vendite nette di Agco in Nord America hanno superato i 2,3 miliardi di dollari, in aumento del 18,5 per cento anno su anno (+19,1% escludendo l’impatto della conversione valutaria). L’incremento è stato determinato in primo luogo dalle maggiori vendite di trattori e di macchinari per la Precision Farming, oltre che dagli interventi sui prezzi per mitigare l’inflazione dovuta all’aumento dei costi.

Il reddito operativo riferito al terzo trimestre 2022, a quota 112,7 milioni di dollari, è aumentato di circa 76,9 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2021, a fronte di un incremento nei primi nove mesi del 2022 di 3,8 milioni di dollari. I fattori positivi – vale a dire l’aumento delle vendite e della produzione – sono stati in larga parte controbilanciati dall’inflazione dei costi dei materiali e della logistica, dai più elevati costi di produzione e dall’aumento delle spese operative.

Nella regione sudamericana, dove redditi agricoli solidi, tassi di cambio favorevoli e la continua espansione della superficie coltivata stanno guidando un aumento degli investimenti in attrezzature agricole ad alta tecnologia, le vendite nette di Agco sono aumentate del 56,1 per cento (escludendo l’impatto di una conversione valutaria favorevole) nei primi nove mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo del 2021 e hanno superato quota 1,4 miliardi di dollari. Le vendite sono cresciute fortemente in tutti i mercati, guidate dalla solida domanda del settore e dall’impatto favorevole dei prezzi.

Il reddito operativo nei primi nove mesi del 2022 è aumentato di circa 155,4 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2021 e i margini operativi hanno raggiunto circa il 16,5%. I migliori risultati ottenuti in Sud America vanno attribuiti all’incremento delle vendite e della produzione, a prezzi in grado di compensare l’inflazione relativa ai costi dei materiali e a un mix di vendite favorevole.

 

ANDAMENTO POSITIVO DELLE VENDITE AGCO ANCHE IN EUROPA/MEDIO ORIENTE E ASIA/PACIFICO

Sempre in riferimento ai primi nove mesi del 2022, in Europa/Medio Oriente – nonostante il sentimento degli agricoltori nella regione sia stato influenzato negativamente dal conflitto in Ucraina, dalle incombenti preoccupazioni energetiche e dalla maggiore inflazione dei costi degli input – le vendite nette di Agco  sono aumentate del 10,6 per cento  (escludendo l’impatto di una conversione valutaria sfavorevole) rispetto allo stesso periodo del 2021, raggiungendo e superando quota 4,2 miliardi di dollari. Un miglioramento dovuto, in generale, all’aumento delle vendite di trattori e pezzi di ricambio insieme ad una favorevole politica dei prezzi, e che, in una disamina più specifica, va ricondotto in larga parte alla forte crescita delle vendite in Francia, Turchia, Europa Centrale  e Scandinavia.

Sempre nei primi nove mesi del 2022 il reddito operativo nell’EME, a quota 465,6 milioni di dollari, è diminuito di circa 72,5 milioni di dollari rispetto allo stesso periodo del 2021. Il calo è stato il risultato della conversione in valuta estera, del mix di vendite più debole e dell’aumento dei costi di produzione.

Vendite in crescita anche in Asia/Pacifico/Africa dove nei primi nove mesi del 2022 è stato registrato un incremento dell’11,0 per cento, escludendo l’impatto negativo della conversione valutaria. Le maggiori vendite in Australia e Africa sono state parzialmente compensate dalle minori vendite in Cina. Nello stesso periodo il reddito operativo è cresciuto di circa 21,5 milioni di dollari e i margini operativi sono aumentati di circa il 2,7 per cento grazie alle maggiori vendite e a un mix di vendite più ricco.

 

VENDITE NETTE 2022 PREVISTE TRA 12,5 E 12,6 MILIARDI DI DOLLARI

La capacità della catena di approvvigionamento dell’azienda di fornire parti e componenti nei tempi previsti rimane difficile da prevedere, fa presente la corporation di Duluth. Basandosi sulle stime attuali relative alle consegne dei componenti, Agco  prevede per l’anno in corso vendite nette tra 12,5 e 12,6 miliardi di dollari, margini lordi e operativi superiori ai livelli del 2021, per effetto dei maggiori volumi di vendita e produzione, nonché di prezzi favorevoli per compensare l’inflazione dei costi dei materiali e del lavoro. Previsti anche  maggiori investimenti in ingegneria e in altre tecnologie per supportare l’agricoltura di precisione e le iniziative digitali di Agco. Sulla base di questi presupposti, l’utile per azione rettificato per l’intero 2022 è stimato tra 11,70 e 11,90 dollari.

 

 
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