HomeLa parola al DealerAgri Ubaldi: un’eccellenza famigliare romagnolo-marchigiana sotto la bandiera Massey Ferguson Agri Ubaldi: un’eccellenza famigliare romagnolo-marchigiana sotto la bandiera Massey Ferguson La parola al Dealer 15/01/2026 - Francesco Ponti Agri Ubaldi non è solo una concessionaria, ma un vero e proprio punto di riferimento nella rete Massey Ferguson grazie a una famiglia fortemente legata al suo territorio che da sempre lavora a contatto con gli agricoltori per fornire loro le migliori soluzioni. Manuel Bugli, Sales Manager, ci ha aperto le porte di una realtà imprenditoriale attiva in sei province tra Emilia Romagna e Marche che è riuscita a diventare leader di settore grazie alla passione, all’esperienza e ai valori che da sempre guidano tutto lo staff di Agri Ubaldi. UN PO’ DI STORIA: GLI INIZI NEL 2005 CON L’AVVIO DELL’ATTIVITÀ IN PROPRIO Mariano Ubaldi (a destra) con i figli Loris e Cinzia Agri Ubaldi viene fondata nel 2005 a Rimini da Mariano Ubaldi e dai figli Loris e Cinzia. Nel 2011 si presenta l’interessante opportunità di rilevare il ramo del Consorzio Agrario di Fano dedicato alla vendita di macchine agricole e la famiglia Ubaldi coglie subito il potenziale di crescita del proprio business, potendo contare su un organico operativo già rodato e su ottimi collaboratori. UNA CRESCITA DAL CUORE DELLA ROMAGNA ALLE MARCHE, ARRIVANDO A SERVIRE OGGI SEI PROVINCE Con il passare degli anni le zone si estendono sempre di più fino a vantare ad oggi ben sei province in esclusiva con il brand Massey Ferguson, servendo tutto il litorale adriatico da Forli-Cesena (Emilia Romagna) a Fermo (penultima provincia a sud delle Marche). Nel 2023 è stata aperta la terza sede nella provincia di Forlì-Cesena. Oggi la realtà Agri Ubaldi vanta 3 sedi operative – Cesena, Rimini e Fano –, due officine autorizzate nelle province di Ancona e Fermo e più di 25 dipendenti qualificati e specializzati nelle loro mansioni. In particolare, la concessionaria può contare su quattordici persone all’assistenza e trasporti – sono attive sette officine mobili e un camion –, tre magazzinieri a banco, due operatori per l’accettazione e la gestione degli interventi, cinque venditori, un responsabile marketing, un responsabile vendite e due persone alla segreteria commerciale. LA PAROLA A MANUEL BUGLI, CHE CI RACCONTA LA STORIA DELLA COLLABORAZIONE CON MASSEY FERGUSON DALLE ORIGINI AI GIORNI NOSTRI: SERIETÀ, RISPETTO E CONSULENZA TECNICA I VALORI CARDINE «Il rapporto con Massey Ferguson – ci ha spiegato Manuel Bugli, Sales Manager di Agri Ubaldi – ha avuto inizio nel 2011 con il rilevamento del ramo d’azienda del consorzio agrario di Fano relativo alla vendita di macchine agricole. All’inizio abbiamo dovuto prendere le misure per lavorare con una importante realtà multinazionale come Massey Ferguson, ma la collaborazione è sempre stata solida in quanto fondata su quella serietà e quel rispetto che tutt’ora ci contraddistinguono agli occhi dei nostri clienti. Non a caso è proprio questo il nostro obbiettivo quando un cliente varca la porta della nostra azienda: fargli percepire che da noi è al sicuro, che serietà e rispetto per il lavoro altrui vengono al primo posto e che il prodotto e il servizio che proponiamo sono all’altezza». UN IMPEGNO COSTANTE PER OFFRIRE AI CLIENTI UN SERVIZIO PRECISO, VELOCE E FACILMENTE FRUIBILE Manuel Bugli ci ha raccontato come si lavora all’interno di una realtà ben strutturata come quella che lo vede protagonista: «Sviluppiamo il nostro business su tre step: consulenza tecnica, vendita e post-vendita, ricercando sempre il miglior connubio di questi passaggi in termini di prestazioni, serietà e qualità. Vogliamo essere un’azienda facilmente accessibile, svolgendo un servizio di qualità e preciso che ci consenta di servire il cliente al meglio. La nostra clientela è molto amplia, in alcune zone lavoriamo principalmente con realtà cerealicole e foraggere, mentre in altre abbiamo una richiesta più specializzata su frutteti-vigneti e ortaggi». La forte evoluzione tecnologica che ha contraddistinto gli ultimi anni ha cambiato anche l’approccio dei clienti? «Negli ultimi anni la clientela è cambiata: oggi ci rivolgiamo sempre di più a imprenditori agricoli formati tecnicamente e tecnologicamente, è nostro compito saperli soddisfare e far percepire loro il prodotto e il servizio di qualità che proponiamo. Crediamo fortemente nello sviluppo delle tecnologie e nelle nuove soluzioni tecnologiche, un approccio questo che specialmente negli ultimi anni ha dato i suoi frutti». Negli ultimi anni il mercato ha vissuto delle importanti fluttuazioni tra picchi di richieste dovuti agli incentivi e momenti di recessione. Qual è stata l’esperienza di Agri Ubaldi? «Il trend degli ultimi 5 anni è stato molto positivo – spiega Manuel – con una crescita dagli 11 milioni di fatturato del 2020 ai circa 17,5 del 2025. Questo percorso positivo ha permesso ad Agri Ubaldi di implementare l’organico operativo, di aprire la nuova filiale di Cesena (FC), di inserire nuove figure e anche di acquistare strumenti altamente all’avanguardia per aumentare l’efficienza, si pensi ai tre magazzini automatizzati e al dinamometro per il service. Questa crescita è dettata dal duro lavoro giornaliero ma anche dalla collaborazione del brand Massey Ferguson e degli altri marchi di attrezzatura che proponiamo». FOCUS PRODOTTO: L’INNOVAZIONE DEGLI MF 8S, 9S, TRA I PRODOTTI PIÙ AMATI Parlando di numeri, attorno a che cifre si aggira il mercato annuo di Agri Ubaldi? «Abbiamo una linea annua di più di 300 commesse in gestione che comprendono sia macchine nuove che usate, alle quali si aggiungono gli ordini post-vendita. La full line Massey Ferguson occupa una grande fetta del nostro business in quanto consegniamo annualmente circa 50 trattori nuovi in aggiunta alle oltre 15 macchine da raccolta tra big baler, rotopresse e mietitrebbie». Focalizzandoci sui trattori, quali sono le fasce di potenza più richieste? Prove in vigna «Il mercato dei trattori si suddivide prevalentemente per un 45% sull’alta potenza, quindi dai 180 CV fino ai 425 CV, mentre la parte restante per un 35% dai 105 CV ai 180 CV e per un 20% sugli specializzati. Quest’ultimo è un segmento sul quale stiamo puntando molto con la nuova apertura della sede di Cesena, zona molto vocata a questo settore.» Quali sono i modelli della gamma Massey Ferguson più apprezzati dai vostri clienti? Interno cabina dell’MF 9S «Il livello di gradimento è piuttosto uniforme lungo tutta la gamma, dal momento che Massey Ferguson offre dei prodotti tecnologicamente all’avanguardia ma di semplice utilizzo, accessibili e affidabili. Queste caratteristiche consentono di accontentare una buona parte di quella che è oggi la richiesta di mercato e di risultare appetibili anche per segmenti in cui ancora non è presente. Volendo comunque fare un’analisi dei prodotti più amati, sicuramente gli MF 8S e 9S spiccano soprattutto per le nuove cabine di ultima generazione che hanno aperto a un nuovo concetto di insonorizzazione, visibilità e comfort». PERFORMANCE E SUCCESSI DELLA FULL LINE MASSEY FERGUSON E IL GROSSO POTENZIALE DEL SERVIZIO MF BY YOU Massey Ferguson oggi offre una full line composta da trattori, mietitrebbie convenzionali e autolivellanti, sollevatori telescopici e attrezzature per la fienagione: quanto è importante essere presenti con una gamma di prodotti così completa e che vantaggi porta alla concessionaria? «Per noi è sempre stato un orgoglio offrire una full line di qualità: da anni siamo presenti sul mercato con quasi tutta la full line Massey Ferguson e nel 2024 siamo stati premiati come miglior dealer d’Europa in termini di market share per la vendita di mietitrebbie. Ancora oggi questo business rappresenta una buona fetta del nostro fatturato considerando che negli ultimi 5 anni abbiamo consegnato una media di 6 mietitrebbie e di 6 Big Baler all’anno, oltre a diverse rotopresse e altri articoli per la fienagione». La possibilità di personalizzazione è una richiesta che gli agricoltori apprezzano sempre di più: cosa ne pensano i vostri clienti del servizio MF by You offerto da Massey Ferguson? «MF by You è un’ottima soluzione sulla quale stiamo lavorando sempre di più dal momento che si sposa molto bene con la nostra politica: questo servizio permette al cliente di avere una macchina personalizzata in grado di soddisfare pienamente le sue esigenze grazie a delle modifiche effettuate dalla Casa direttamente in fabbrica. In questo modo si è sicuri che tutto sia stato realizzato nel pieno rispetto delle linee guida Massey Ferguson, riducendo notevolmente le operazioni da svolgere prima della consegna finale al cliente». ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA: IL VALORE DELLA PRESENZA FISICA In uno scenario dove la concorrenza si fa sempre più agguerrita la dimensione dei concessionari viene vista come un importante fattore di competitività. Ritenete corretto questo approccio? «Noi di Agri Ubaldi – spiega Manuel – siamo ben consapevoli di vivere nell’era dei numeri e delle dimensioni, per questo attrezzarci a queste richieste di mercato è il nostro obbiettivo. Ciononostante, sappiamo di non dover mai perdere di vista quella che è la vera anima di Agri Ubaldi: un team di persone che propongono un prodotto e un servizio di qualità con rispetto e serietà al servizio dell’agricoltore». A proposito di legame con la clientela, quanto è importante creare occasioni di incontro come i porte aperte o partecipando alle fiere specializzate a livello locale? Foto aerea scattata in occasione di un Open Day «Sicuramente i porte aperte sono momenti dove si instaurano rapporti e si permette ai clienti di vedere tutto il parco macchine, oltre alla dimensione aziendale in continua crescita. Le fiere a livello locale, invece, sono sempre meno utili in quanto l’agricoltore ha sempre meno tempo di parteciparvi se non per momenti ludici. Oggi l’agricoltore preferisce prendere parte a momenti formativi e tecnici, motivo per cui da anni siamo soliti organizzare eventi formativi mirati incentrati su nuove soluzioni tecnologiche inerenti alla riduzione dei costi operativi e di gestione delle operazioni in campo tramite attrezzi e macchine di ultima generazione». E relativamente al parco macchine, quanto è importante disporre di veicoli in pronta consegna? «Il parco macchine in pronta consegna è importante da un punto di vista di showroom: avere una mostra fornita permette al cliente che si approccia al mondo Massey Ferguson di scoprire quali sono i prodotti offerti e avere così la possibilità di toccarli con mano da subito. Al giorno d’oggi nel mercato delle macchine agricole è raro che un cliente venga ad acquistare un trattore nuovo con urgenza e che sia disponibile proprio come lo cerca lui. Ricordiamoci che le tempistiche di consegna ad oggi sono circa di 3 mesi: siamo tornati fortunatamente ai tempi standard di produzione». ASSISTENZA 4.0: DIAGNOSTICA DA REMOTO E MANUTENZIONE PREDITTIVA L’evoluzione del mercato sta dimostrando che con l’andar del tempo a garantire margini saranno sempre più l’assistenza e i servizi rispetto alla vendita vera e propria destinata, a quanto pare, ad essere messa parzialmente in secondo piano. Condividete questa valutazione e come vi siete strutturati per potenziare le vostre performance nell’assistenza alla clientela? «In Agri Ubaldi crediamo fortemente che ogni tassello del nostro business generale sia fondamentale: il processo di vendita continuerà a evolvere portando margini, ma siamo certi che una buona parte del fatturato deriverà dall’assistenza e dai servizi. Sarà un cambiamento graduale e obbligato dall’andamento dell’economia». L’esigenza di essere vicini al cliente ha spinto molti concessionari a dotarsi di una propria rete costituita da punti vendita e officine di proprietà o autorizzate. Cosa prevede la vostra organizzazione relativamente a questo aspetto? «Negli ultimi anni abbiamo investito nell’apertura di una nuova sede più a nord per essere ancora più radicati nei territori di nostra competenza. Inoltre, abbiamo ampliato la collaborazione con le officine esterne ad Ancona e Fermo e sono state acquistate tre officine mobili aggiuntive, tutto questo per ottimizzare tempi e offrire un servizio efficiente ed eccellente al cliente». Focus su manutenzione predittiva e assistenza da remoto per tutti i prodotti commercializzati Manutenzione predittiva e assistenza da remoto sono due aspetti sempre più centrali in ottica di assistenza al cliente. Manuel ha spiegato come questo processo stia interessando fortemente anche il lavoro di Agri Ubaldi soprattutto su certe fasce di prodotto: «Stiamo lavorando molto sull’assistenza soprattutto per quanto riguarda la diagnostica da remoto: il nostro è un impegno in continua crescita e con alcuni marchi di attrezzature con cui collaboriamo siamo già molto efficienti. Attualmente lavoriamo bene con le manutenzioni predittive specialmente su trattori e macchine da raccolta, con le garanzie estese che vengono applicate a circa l’85% delle macchine nuove vendute». E per quanto riguarda tempistiche e logistica del vostro servizio ricambi? «Abbiamo un magazzino ricambi molto ben fornito grazie anche all’integrazione di tre magazzini automatizzati che ci permettono di avere una giacenza corretta dei ricambi più richiesti. Nessun problema però per i ricambi che non abbiamo a disposizione in sede: mediamente è sufficiente un giorno lavorativo per reperire il prodotto e risolvere così il problema». SMART FARMING E CONSULENZA FINANZIARIA PERSONALIZZATA Sistemi di guida intelligente e telemetria: un valore aggiunto sia per il cliente che per l’assistenza Massey Ferguson è senza ombra di dubbio un pioniere nell’adozione degli strumenti per l’Agricoltura Intelligente, dai sistemi di guida automatizzata all’MF Section Control, per proseguire con la tracciabilità garantita da MF Task Doc fino al monitoraggio da remoto grazie al sistema di telemetria avanzata MF Connect. Tutti questi strumenti oggi sono sempre più apprezzati e richiesti dagli agricoltori, come ben dimostra la testimonianza di Manuel: «I sistemi di guida intelligente e la telemetria sotto un punto di vista commerciale sono argomenti fondamentali in fase di trattativa: ad oggi nove trattori su dieci sono venduti con questi sistemi che risultano essere decisivi per ridurre i costi operativi del cliente. Inoltre, questi sistemi facilitano anche il nostro servizio post-vendita grazie alla tracciabilità della macchina e delle ore rimanenti ai tagliandi, piuttosto che di eventuali codici di errore che riusciamo a vedere sui nostri portali tramite telediagnostica. Tutto ciò ci permette di organizzare al meglio la nostra agenda e di intervenire tempestivamente in caso di imprevisti». Il ruolo del concessionario si sta sempre più spostando dall’ambito commerciale a quello della consulenza, intesa anche come soluzioni di finanziamento personalizzabili a seconda dei fabbisogni e del tipo di impresa del cliente. Qual è la vostra esperienza in merito? «Per noi l’aspetto finanziario è fondamentale: ci troviamo spesso davanti a situazione complesse dove il cliente ha esigenze particolari con scadenze e piani personalizzabili, motivo per cui riteniamo che sia molto importante la stretta collaborazione che abbiamo con AgcoFinance, con la quale riusciamo quasi sempre a trovare una soluzione ottimale in base alle esigenze del cliente». PROSPETTIVE PER IL 2026: TRA MERCATO DELL’USATO E NUOVE SFIDE Mercato dell’usato: previsioni ottimistiche per il 2026 Tornando a parlare di mercato, un ruolo importante negli ultimi anni l’ha giocato anche l’usato che ha visto aumentare i suoi prezzi. Manuel Bugli ha spiegato che negli ultimi anni il mercato dell’usato è cambiato molto, ma per il 2026 le prospettive sono rosee: «La vendita dell’usato è un grande dilemma dato che veniamo da un anno dove si è venduto tanto usato ma se n’è ritirato altrettanto. Sicuramente il 2026 – un anno dove ci sarà un’assenza di contributi consistenti – aumenterà la richiesta del parco macchine usato, rappresentando un’ottima opportunità». Si è accennato all’assenza di contributi significativi per quest’anno: quali sono dunque le previsioni commerciali per i prossimi mesi? «Dal 2020 al 2025 abbiamo vissuto cinque anni in cui il mercato si è fondato sui contributi per un 60% del nostro fatturato. Il 2026 sarà un anno in cui verranno concluse molte pratiche e si farà già un grande lavoro per il 2027, motivo per cui non lo vediamo come un anno prosperoso per la vendita delle macchine nuove». © Francesco Ponti Fonte immagini: Agri Ubaldi e Massey Ferguson. Agri Ubaldi | Massey Ferguson