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Agricola Italiana: semina di alta tecnologia

By at Marzo 5, 2020 | 19:21 | Print

Agricola Italiana: semina di alta tecnologia

Oltre 40 anni di storia, 35 modelli di seminatrici esportati in 94 Paesi, almeno 10mila gli agricoltori che hanno scelto questi prodotti e che, a quanto riferito dall’azienda in questione, si dicono soddisfatti.

Con questi numeri si presenta Agricola Italiana, azienda padovana che vanta esperienza e ricerca nel campo della semina e che propone seminatrici pneumatiche di precisione dotate di diversi sistemi tecnologici. Ed è proprio su questi ultimi che intendiamo focalizzare l’attenzione.

 

SOLUZIONI ALTAMENTE PERSONALIZZATE, PER OGNI ESIGENZA

Seminatrice pneumatica di precisione per mais PK2D.

 

Prima però di entrare nel merito dei sistemi tecnologici – nati anche grazie alla collaborazione diretta con gli agricoltori – corre l’obbligo di sottolineare come le macchine proposte da Agricola italiana siano tutte soluzioni personalizzate e progettate per ogni esigenza di semina: da qualsiasi varietà di ortaggio fino alla quarta gamma, passando per la linea di seminatrici pesanti per mais, soia, bietola, cotone, girasole, sorgo, colza.

Un esempio per tutti è la seminatrice SN1 130 (nella foto sopra), molto conosciuta da coloro che operano nel settore dell’orticoltura, ed esposta a Fieragricola (nella foto di apertura lo stand di Agricola Italiana alla rassegna veronese) equipaggiata con una serie di sistemi tecnologici.

 

MDR VISION 4, INNOVATIVO SISTEMA DI TELECAMERE

Quanto a questi ultimi, Agricola Italiana propone MDR VISION 4 (nella foto sopra), un innovativo sistema di telecamere (da 4 a 32) che, installate direttamente sui corpetti di semina, permettono il controllo continuo dello stato degli elementi seminanti.

L’interfaccia fornita permette una chiara lettura del seminativo e il sistema di registrazione con funzione scatola nera e coordinate GPS permette di richiamare il video in un preciso momento e in un dato luogo.

Si tratta di un’innovazione che può essere gestita comodamente dalla cabina attraverso un monitor facile ed intuitivo sul quale è riportato, mediante grafici, l’attuale stato di semina.

Di grande utilità anche il controllo del livello e del passaggio del seme e l’esclusione delle file di semina: un’innovazione che può essere gestita attraverso un monitor facile ed intuitivo installato nella cabina del trattore sul quale è riportato, mediante grafici, lo stato di semina.

 

SDC, PER IL CONTROLLO AUTOMATICO DELLA DISTANZA DI SEMINA

SDC (Sowing Distance Control) (nelle foto sopra e sotto) è invece il sistema automatico che gestisce la spaziatura tra seme e seme a seconda della velocità di semina, offerto su tutta la gamma di seminatrici Agricola Italiana e da oggi disponibile anche per gestire in modo congiunto, su un’unica interfaccia, semina, micro-granulatore e spandiconcime.

 

TRASMISSIONE ELETTRICA, CON O SENZA ISOBUS

L’azienda veneta propone anche due versioni della trasmissione elettrica, con o senza ISOBUS.

Nel primo caso, si tratta di un sistema basato sul protocollo ad interfaccia ISOBUS, i cui principali vantaggi riguardano la facilità di impostazione e regolazione, il miglioramento della precisione di semina, la gestione dell’esclusione delle file, la riduzione delle sovrapposizioni, la gestione attraverso mappe, la semina a dose variabili su tutte le file, lo stacco file automatico attraverso GPS o manuale e la gestione dei trattamenti.

Senza ISOBUS, la trasmissione elettrica permette all’operatore di variare i parametri di semina dalla cabina, azionando gli elementi seminanti con motori elettrici, come anche i sistemi spandiconcime e micro-granulatore, il che si traduce in un miglioramento della precisione e nell’ottimizzazione della quantità di seme utilizzato, nonché nella riduzione delle sovrapposizioni, nella gestione esclusione file e nella funzione rilevamento passaggio seme.

 

© Emanuela Stìfano

 

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