HomeEventiAgriSIMA 2026, questa fiera non s’ha da fare AgriSIMA 2026, questa fiera non s’ha da fare Eventi 23/10/2025 - meccagri Non avendo raggiunto un adeguato numero di adesioni da parte degli espositori il Salone francese AgriSIMA è stato costretto a rinviare quella che avrebbe dovuto essere la sua prima edizione. LA MANCATA ADESIONE DEI GRANDI MARCHI DI ATTREZZATURE AGRICOLE RESPONSABILE DELLA SCELTA «Il mercato delle attrezzature agricole nel suo insieme non sta mostrando segnali di ripresa, contrariamente a quelle che erano le previsioni per il secondo semestre dell’anno – si legge nel messaggio firmato congiuntamente da Frédéric Bondoux, presidente di AgriVitiEvents, e da Damien Dubrulle, presidente di Axema –. L’assenza di grandi aziende produttrici di attrezzature agricole rende difficile mobilitare le reti di distribuzione e gli agricoltori, attratti da questi importanti marchi». Di conseguenza il presidente di Axema, con il sostegno unanime del Consiglio di Amministrazione, ha condiviso la decisione dell’organizzatore di non dar vita a questa prima edizione del salone AgriSIMA. RESTA CONFERMATA LA VALIDITÀ DEL PROGETTO, LA CUI ATTUAZIONE È SOLO RINVIATA Un’immagine dell’edizione 2019, l’ultima. del SIMA. Tuttavia – tiene a precisare il messaggio – la totalità degli espositori, così come le federazioni professionali e le testate giornalistiche che hanno collaborato all’evento, hanno elogiato il progetto e le novità che erano state previste per garantire una fiera vicina alle esigenze degli agricoltori e accogliente, sin linea con le performance dell’agricoltura francese. «La nostra filiera e la sua posizione di principale mercato europeo delle attrezzature agricole – viene fatto presente – meritano una grande fiera al coperto e, pertanto, consulteremo tutti i partner e gli espositori per valutare la possibilità di organizzare un’edizione nel 2027 o nel 2028. Tale decisione verrà presa in un secondo momento». Dello stesso tenore il comunicato stampa nel quale si legge: «Le incertezze riscontrate nei nostri sviluppi in Nord America, il blocco delle nostre attività in Europa dell’Est, l’attuale instabilità politica in Francia e il rallentamento degli investimenti nella nazione ci portano a rinunciare alla nostra partecipazione all’edizione 2026 di AgriSIMA», ci hanno in sostanza annunciato i principali produttori di agro-attrezzature. SENZA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI E IN UN CONTESTO ECONOMICO DECISAMENTE SFAVOREVOLE, IL SALONE RISCHIAVA DI NON MANTENERE LE SUE PROMESSE La proposta di AgriSIMA, un importante evento internazionale di tecnologia agricola che riunisce in un unico luogo l’agro-attrezzatura, l’agro-fornitura, i servizi e tutto il savoir-faire della produzione agricola , è pienamente convalidata dagli espositori a cui il salone si rivolge. Essi sono i co-costruttori e ci incoraggiano a proseguire … «ma, senza la partecipazione di tutti e in un contesto economico così sfavorevole, l’edizione 2026 rischiava di non mantenere la sua promessa. Così, per l’avvenire del salone, abbiamo preso la decisione di rinviare la prima edizione a una data successiva», hanno annunciato gli azionisti di AgriVitiEvents, organizzatore di AgriSIMA. Ti potrebbe interessare >>> AgriSIMA 2026 scalda i motori, appuntamento a Parigi Nord Villepinte dal 22 al 25 febbraio L’APPUNTAMENTO CON LA PRIMA EDIZIONE DI AGRISIMA È RINVIATO AL 2027 O ADDIRITTURA AL 2028 «In un momento in cui il mondo agricolo si trova ad affrontare numerose transizioni: climatiche, agroecologiche, tecnologiche … gli agricoltori hanno bisogno di un salone che raggruppi tutte le soluzioni fornite dai produttori di agro-attrezzature e dagli agro-fornitori – prosegue il comunicato – Questa è la vocazione di AgriSIMA. Ma dobbiamo dare prova di responsabilità e prendere in considerazione i vincoli che gli attori economici del mondo agricolo devono affrontare. Attraverseremo questo periodo con loro». «La produzione agricola francese, il primo mercato agricolo europeo, merita un grande salone indoor – è la conclusione – quindi consulteremo tutti i partner e gli espositori per prendere in considerazione un’edizione a febbraio 2027 o febbraio 2028. Una decisione, quella degli organizzatori, che era nell’aria già da qualche mese e che conferma la grande difficoltà di trovare una formula espositiva in grado di riportare il Salone francese dell’agromeccanica (e non solo) ai fasti del passato. © Meccagri riproduzione riservata Fonte immagini: AgriSIMA (apertura), SIMA. AgriSIMA