Agriumbria 2026: una fiera sempre più ricca per supportare l’agricoltura

Eventi 26/03/2026 -
Agriumbria 2026: una fiera sempre più ricca per supportare l’agricoltura

La 57esima edizione di Agriumbria è pronta ad alzare il sipario: dal 27 al 29 marzo i riflettori dell’agricoltura italiana saranno infatti puntati su Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dove agricoltura, zootecnia e alimentazione diverranno protagoniste degli spazi espositivi di Umbriafiere. Una manifestazione in continua crescita che quest’anno potrà contare anche sul patrocinio della Conferenza politiche agricole delle Regioni italiane.

 

PRESENTI PIÙ DI 450 ESPOSITORI E OLTRE 600 CAPI D’ALLEVAMENTO PER UNA FIERA CHE CONTINUA A CRESCERE

Agriumbria

85.000 metri quadrati di spazio espositivo pronti ad accogliere oltre 450 espositori e più di 600 capi zootecnici: sono questi i numeri che danno il benvenuto alla 57esima edizione di Agriumbria, un evento in continua crescita che di anno in anno sta diventando sempre più attraente sia per le aziende che per i visitatori.

Ferri

Nonostante sia stata definita un’edizione “ponte” in attesa del completamento dei lavori di riqualificazione del polo fieristico di Bastia Umbra, l’edizione 2026 è pronta a portare in scena diverse novità come anticipato durante la conferenza stampa di presentazione della kermesse, svoltasi lo scorso 17 marzo nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia.

 

REALIZZATO UN ALLESTIMENTO RINNOVATO IN ATTESA DELLA CONCLUSIONE DEI LAVORI PER LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO PADIGLIONE

La conferenza stampa si è svolta alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura, Simona Meloni, del presidente di Umbriafiere, Antonio Forini, e del sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, che hanno messo in risalto il ruolo di Agriumbria come vetrina per l’innovazione, la sostenibilità e la valorizzazione delle eccellenze italiane. Meloni, infatti, ha spiegato che l’area fieristica godrà di un allestimento rinnovato in grado di accogliere al meglio i numerosi visitatori che ogni anno partecipano alla manifestazione.

Nonostante ci siano ancora lavori in corso per la costruzione di un nuovo padiglione, dunque, Umbriafiere si presenta come un polo moderno e strutturato per ospitare grandi manifestazioni, divenendo sempre più il baricentro dell’agricoltura del Centro Italia.

 

IL PATROCINIO DELLA CONFERENZA POLITICHE AGRICOLE DELLE REGIONI ITALIANE CONFERMA LA RILEVANZA NAZIONALE DI AGRIUMBRIA

Nobili

Durante la conferenza stampa l’assessore all’Agricoltura Simona Meloni ha annunciato il riconoscimento per la prima volta del patrocinio della Conferenza politiche agricole delle Regioni italiane, un risultato che conferma l’importanza strategica di Agriumbria a livello nazionale.

Ma le novità non finiscono qui: «Insieme agli uffici dell’assessorato, inoltre, abbiamo pensato a uno stand della Regione come spazio aperto dove poter condividere idee e informazioni su quanto stiamo facendo per il settore, penso ai bandi del Csr che usciranno quest’anno: 122 milioni di euro che vogliamo mettere a terra nei primi sei mesi dell’anno per sostenere investimenti, filiere, consulenze e formazione e soprattutto giovani. Abbiamo poi potenziato la sinergia con Afor, Umbraflor e Parco 3A, le nostre tre società in house, con cui abbiamo costruito un programma di appuntamenti per la fiera di grande interesse per tutto il mondo agricolo».

 

ORGANIZZATA IL 26 MARZO UN’ANTEPRIMA PER DISCUTERE SUI TEMI DI ATTUALITÀ DELL’AGRICOLTURA UMBRA

L’edizione 2026 si arricchisce di un’altra interessante novità: nella giornata di giovedì 26 marzo si è svolta un’anteprima presso la sede di Afor destinata a tutti gli stakeholder del settore. Questa giornata preliminare ha permesso di instaurare un confronto approfondito sui temi di maggior rilievo per l’agricoltura umbra, con l’obiettivo di stimolare idee e sinergie.

 

FORTE SOSTEGNO ALLA ZOOTECNIA DA PARTE DELLA REGIONE

Agriumbria

Ad Agriumbria 2026 i riflettori saranno puntati sulla zootecnia, settore che sta vivendo un momento di difficoltà ma che a Bastia Umbria troverà il pieno supporto della Regione Umbria: «Agriumbria è un momento importante per la zootecnia – spiega Meloni – settore cui stiamo dedicando grande attenzione, penso all’intervento tempestivo della Regione per la gestione dell’epidemia di blue tongue e le misure che stiamo attivando per il sostegno alle attività produttive umbre che spesso rappresentano un presidio fondamentale per le aree interne dell’Umbria».

 

DALL’ESPOSIZIONE DI MACCHINE AGRICOLE E FORESTALI ALL’ENOGASTRONOMIA E AL MERCATO: UNA FIERA CHE SA SODDISFARE TUTTI I GUSTI

Agriumbria

Cosa ci si può aspettare, dunque, dalla 57esima edizione di Agriumbria? Zootecnia, forestazione e meccanizzazione saranno le protagoniste, con i visitatori che potranno assistere a tre giorni di demo organizzate grazie alle partnership strategiche con AIA e FederUnacoma.

L’esposizione di macchine agricole e forestali sarà quanto mai ricca e completa, con le attrezzature per la silvicoltura che godranno di un salone sempre più ampio.

Ad arricchire il programma della manifestazione ci penseranno anche l’enogastronomia, con i mercati di filiera corta e con le eccellenze regionali, e la mostra mercato, luogo ideale per tutta la famiglia dove si potranno trovare accessori per l’agricoltura, piante da frutto, fiori e animali da cortile.

 

© Meccagri – riproduzione riservata. Le immagini si riferiscono all’edizione 2025 della rassegna.