Agromeccanici, per la prima volta beneficiano di fondi pubblici

News 05/10/2020 -

Per la prima volta degli agromeccanici beneficiano di fondi pubblici. Lo comunica Uncai, l’Unione nazionale contoterzisti agromeccanici e industriali,  in una nota stampa precisando che un contoterzista cremonese e uno lodigiano riceveranno dei finanziamenti erogati da Regione Lombardia attraverso la misura Faber, finalizzata all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi (della dotazione iniziale di 10 milioni – 5 in overbooking, per ora ne sono stati decretati 1,25).

 

IL 30 PER CENTO DELL’INVESTIMENTO COPERTO DALLA REGIONE LOMBARDIA (BANDO FABER)

«Due associati Uncai risultano tra le 57 imprese artigiane che riceveranno i primi fondi Faber – ha illustrato il coordinatore di Uncai Fabrizio Canesi (nella foto sopra) aggiungendo che «per accedere al bando e vedersi finanziato fino al 30 per cento dell’investimento, i contoterzisti dovevano semplicemente dimostrare che il mezzo agromeccanico acquistato fosse in grado di raggiungere le condizioni ottimali di produzione».

In particolare, l’opportunità è stata colta in pieno da uno dei due contoterzisti che riceverà 30mila euro a fondo perduto (il massimo concesso dalla misura) per aver acquistato un mezzo agricolo importante, green e rispettoso del suolo.

Il secondo contoterzista ha, invece, acquistato attrezzi agricoli per qualche decina di migliaia di euro. Anche in questo caso, il 30 per cento della spesa sarà coperto dalla Regione.

 

CONTOTERZISTI FINORA ESCLUSI DAI FINANZIAMENTI PUBBLICI IN QUANTO ARTIGIANI E NON AGRICOLTORI

I due finanziamenti possono essere definiti “storici” perché gli agromeccanici/contoterzisti sono esclusi “per principio” da tutti i finanziamenti pubblici (europei, nazionali e regionali) all’agricoltura perché artigiani (svolgono servizi conto terzi, a casa degli agricoltori) e non agricoltori.

 

REQUISITO NECESSARIO L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DEGLI AGROMECCANICI LOMBARDI

«Grazie al lungo lavoro svolto dalla Federazione Lombarda aderente ad Uncai, l’assessorato allo Sviluppo Economico ha recepito la posizione delle imprese agromeccaniche e le ha inserite fra i soggetti beneficiari dei vari bandi che verranno emanati. Condizione è l’iscrizione all’Albo degli agromeccanici lombardi», ha  proseguito Canesi che ha concluso con l’augurio che «altre Regioni seguano l’esempio della Lombardia, riconoscendo con un Albo di categoria la centralità del contoterzismo per una agricoltura sempre più professionale e responsabile verso la collettività».

 

 

Fonte: Uncai

 

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