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Antonio Carraro: alta specializzazione e reversibilità scendono in campo

By at giugno 14, 2018 | 09:34 | Print

Antonio Carraro: alta specializzazione e reversibilità scendono in campo

SPECIALE MECCANIZZAZIONE PER IL VIGNETO

 

Macchine sempre più innovative e al passo con i tempi, espressamente pensate per garantire alle più moderne aziende vitivinicole e frutticole le risposte di cui oggi hanno particolare bisogno.

Risposte espresse soprattutto in ridotto compattamento del suolo, buona idraulica, basso consumo di carburante ed elevato comfort operativo, requisiti molto importanti alla luce delle nuove normative anti-inquinamento e della diffusione delle lavorazioni regolate da protocolli biologici nei vigneti e nei frutteti, da cui derivano un crescente ricorso a strumenti di diserbo meccanico tra i ceppi delle piante ed un aumentato numero di interventi annui all’interno delle coltivazioni in filare.

 

SOLUZIONI SU MISURA PER UNA VASTA CERCHIA DI UTILIZZATORI

Tony 10900 TR.

 

Si affina sempre più, insomma, l’offerta specialistica di Antonio Carraro che, con tutta la stoffa del leader storico nel segmento dei trattori compatti e stretti, continua a sviluppare la sua variegata gamma, in grado di mettere a disposizione soluzioni su misura destinate ad una sempre più vasta cerchia di utilizzatori.

Tony 10900 SR.

 

Ne fa fede ancora una volta a Fabbrico la pattuglia di specializzati con cui la casa veneta partecipa all’edizione 2018 di Enovitis in campo, formata da indiscussi cavalli di battaglia e supertecnologiche novità di punta dell’assortimento di trattori firmato Antonio Carraro.

 

IL PIONIERE DEI TRATTORI A GUIDA REVERSIBILE

SRX 10900 R.

 

Trattori che sanno esprimersi al meglio tra i filari grazie a prerogative esclusive quali il sistema di guida reversibile Rev-Guide System RGS – una torretta girevole a 180 gradi dotata di unica pedaliera sospesa in grado di ruotare con estrema velocità – che permette di invertire la direzione di guida in pochi secondi per operare nei due sensi di marcia e va a migliorare ulteriormente le possibilità di utilizzo della macchina (indistintamente con attrezzature trainate o frontali) aumentando precisione e qualità esecutiva dei lavori, oltre a limitare al massimo gli ingombri dell’insieme macchina e attrezzo, così da poter operare negli ambienti più angusti.

Un requisito, quello della reversibilità di guida, che trova anche con le attrezzature interfilari una proficua possibilità di impiego.

 

NUOVA SERIE R: INGOMBRI INALTERATI CON L’UPGRADE MOTORISTICO

SRX 10900 R.

 

Ed è proprio la reversibilità a costituire uno dei tratti salienti di tutti i compatti, bassi e stretti modelli (ad eccezione del TGF) che compongono la nuova Serie R, arricchita delle numerose inedite funzionalità e dei contenuti tecnici innovativi introdotti in occasione dell’upgrade motoristico operato in vista della conformità ai parametri Stage IIIB/Tier 4 interim in materia di emissioni e delle omologazioni a livello di sicurezza per l’operatore in ottemperanza alla direttiva “mother regulation”.

SRX 10900 R.

 

Un aggiornamento che ha mantenuto inalterati il design e l’ingombro dei predecessori grazie alla scelta da parte dei progettisti di Antonio Carraro di integrare completamente il filtro antiparticolato Dpf e il catalizzatore diesel Doc nel vano motore.

 

PROPULSORI KUBOTA 4 CILINDRI A GESTIONE ELETTRONICA

TRX 10900 R.

 

Motore rappresentato sull’intera Serie R dal collaudato propulsore Kubota a quattro cilindri turbo Common Rail, dotato anche di gestione elettronica dei giri che avviene in modo semplice e veloce attraverso i comandi posizionati sulla destra del volante, con possibilità di richiamare il regime motore memorizzato e le curve di accelerazione impostabili da cluster.

 

SETTE MODELLI DA 98 CAVALLI, TUTTI A SIGLA 10900

SRX 10900 R.

 

Sotto un’unica taratura di potenza di 98 cavalli, dunque, sono ben sette le versioni R proposte, tutte a sigla 10900 (TRX, TRG, TGF, TTR, SRX, alle quali si aggiungono i cingolati Mach 4 e Mach 2) e provviste del telaio integrale oscillante ACTIO™ offerto in tutte le declinazioni – sterzante, a baricentro basso, a carreggiata larga oppure articolato – e ulteriormente ottimizzato grazie un passo maggiorato, che ripartisce in maniera ottimale i pesi del trattore, incrementando stabilità, capacità di trazione e comfort.

 

ELEVATI CONTENUTI TECNICI

SRX 10900 R.

Modelli che condividono le stesse specifiche di spicco, tra cui le nuove geometrie di sterzo che esaltano la maneggevolezza della macchina, la trasmissione a 32 marce, 16 in avanti e altrettante in retro, la Pto fornita di serie a due velocità 540/540E (più la sincronizzata indipendente) e, a richiesta, il nuovo regime rotazionale 540S, ideale per lavorare con regimi bassi di presa di forza (350/400 giri al minuto) e una alta richiesta di potenza per specifici campi di impiego, ad esempio con alcuni tipi di atomizzatori.

 

CABINA AIR PRESSURIZZATA IN CAT. 4 OPZIONALE

TRX 10900 R.

 

Tra i sicuri punti di forza degli specialisti appartenenti alla nuova Serie R, poi, va annoverata la presenza in opzione della cabina Air pressurizzata (a monitorare costantemente la pressurizzazione provvede il dispositivo Air Control), spaziosa e a vetratura totale dell’abitacolo, con tettuccio insonorizzato apribile, tendina parasole e finestrature a oblò anche nel vano inferiore per offrire visibilità sulla carreggiata, omologata Rops e Fops e certificata in Categoria 4 per la massima protezione dell’operatore dalle inalazioni di sostanze nocive (ma anche dagli urti verticali).

Una cabina muscolosa nel design ma snella e scattante nella forma, dall’altezza massima di 210 centimetri ed estremamente confortevole anche grazie al sistema di riscaldamento a ventilazione con aria condizionata integrata, all’autoradio, al lampeggiante e alle due prese a 12V, associati a tergicristalli, specchietti retrovisori e lavavetri anteriori e posteriori.

 

CABINA PROTECTOR SUPER-LOW-PROFILE DISPONIBILE PER IL TGF

Il quadro cabine contempla, ma soltanto sul modello TGF, anche la versione super-low-profile Protector 100 (altezza all’apice: soli 174 centimetri), ugualmente caratterizzata dal profilo filante funzionale al disimpegno nella vegetazione con un telaio in acciaio “a farfalla” a raggio continuo privo di sporgenze.

Sempre concepita per proteggere l’operatore dalle inalazioni nocive e dagli agenti esterni durante il lavoro con colture particolarmente fitte di vegetazione, filari obliqui, ad ypsilon o in forte pendenza – e quindi pressurizzata e certificata in Categoria 4 – nonostante la sua compattezza offre, oltre alla sicurezza, molto spazio vivibile, visibilità su tutti i fronti, grazie alle porte a cristalli, al lunotto posteriore e agli oblò anteriori, ed un comfort di alto livello (vedi tra l’altro l’acustica ovattata per effetto delle superfici morbide del rivestimento dell’abitacolo).

 

TGF 10900 R, STERZANTE MONODIREZIONALE A RUOTE DIFFERENZIATE

TGF 10900 R.

 

Al lavoro nei vigneti di Fabbrico per i test drive in programma durante Enovitis in campo 2018, in rappresentanza della Serie R di Antonio Carraro, si segnala proprio il poderoso e compatto TGF 10900, trattore monodirezionale a ruote differenziate e baricentro ribassato, con cambio laterale e sollevatore elettrico, configurabile con due diversi tipi di riduttore per ruote posteriori da 20 o 24 pollici, così da mettere a disposizione due differenti assetti che potenziano la stabilità e riducono il beccheggio, offrendo al contempo nuove possibilità per incrementare il comfort sulla piattaforma.

 

ALTEZZA AL COFANO MINIMA DI 112,5-125 CENTIMETRI

TGF 10900 R.

 

Un trattore da vigneto particolarmente stretto e basso, il TGF 10900, connotato da un’altezza al cofano minima di 112,5-125 centimetri (in base alla gommatura adottata) e da minima altezza con operatore a bordo (considerandone un’altezza media pari a 175 centimetri), con evidenti vantaggi a livello di visibilità frontale e lavori sotto chioma.

 

SPAZIO E COMFORT DI GUIDA PARI AD UN TRATTORE TRADIZIONALE

TGF 10900 R.

 

Si tratta insomma di uno specialista stabile e maneggevole, in grado di garantire svolte strettissime, utili nel rientro tra un filare e l’altro, e perfettamente a proprio agio nei frutteti “a ypsilon”, nei vigneti a tendone, nelle serre, e comunque tra i filari più fitti, ma anche sui terreni ripidi – non a caso è uno degli specializzati dell’azienda di Campodarsego più in auge presso gli operatori del comparto vitivinicolo e frutticolo – e ottimo esempio di come un super-compatto possa garantire lo stesso spazio e comfort di guida di un trattore tradizionale, disponendo, tra l’altro, di un tunnel centrale totalmente libero da leve per agevolare l’accesso a bordo e di inversore collocato sulla destra.

 

PROPOSTO CON OTTO COMBINAZIONI DI PNEUMATICI

TGF 10900 R.

 

Viene proposto, per giunta, con ben otto combinazioni di pneumatici per ottenere le versioni più personalizzate in funzione del tipo di coltivazione e della morfologia del terreno.

 

TRG 10900 R, STERZANTE REVERSIBILE CON RUOTE POSTERIORI MAGGIORATE

TRG 10900 R.

 

Secondo modello della Serie R scelto per esibirsi a Fabbrico, poi, lo sterzante reversibile con ruote posteriori maggiorate e ampia luce dal suolo TRG 10900: possente nella struttura ma molto agile e maneggevole, destinato agli usi gravosi grazie alla trazione integrale che gli conferisce un assetto stabile in ogni condizione.

Adatto dunque, oltre che per vigneti e frutteti, per lavorazioni in campo aperto, soprattutto di profondità e di traino, ed anche per i lavori stradali nel periodo invernale o estivo, per lo sgombero della neve o lo sfalcio dell’erba su grandi estensioni.

 

MACH 4 R, IL QUADRICINGOLO ARTICOLATO

Mach 4 R.

 

E, sempre molto ammirato e al top della gamma Antonio Carraro per livello di prestazioni, layout e singolarità di concept, il quadricingolo articolato Mach 4, caratterizzato non solo da grande agilità e manovrabilità ma anche da comfort elevato, munito di omologazione stradale fino a 40 chilometri orari e fornito con vasto assortimento di optional per ogni esigenza.

 

UNA FORTE TRAZIONE

Mach 4 R.

 

Grazie alla guida reversibile e al telaio articolato, il Mach 4 consente di lavorare in sicurezza nelle condizioni estreme per grado di pendenza o su terreni fangosi e viscidi, situazioni inaccessibili per un trattore gommato, con un minimo compattamento del suolo: i cingoli in gomma creano infatti una sorta di “galleggiamento” del mezzo, che rimane tuttavia stabile ed aderente a terra producendo al contempo una forte trazione, mentre il telaio articolato e le geometrie di sterzo permettono curve strettissime senza impuntamenti, evitando le volte a perno, tipiche dei cingolati classici, responsabili dei danneggiamenti alle capezzagne tra un filare e l’altro.

 

TONY 10900 TR, LA VERSIONE STERZANTE DELLA GAMMA TONY

Tony 10900 TR.

 

In assoluta evidenza alla manifestazione di Fabbrico infine, punta di diamante di casa Antonio Carraro sul fronte del cambio a variazione continua, il modello Tony 10900 TR, azionato da motore Kubota a quattro cilindri turbo ad iniezione elettronica common rail da 98 cavalli, emissionato Stage IIIB/Tier 4 interim, provvisto di Pto del tipo 540/540E più sincronizzata a comando elettroidraulico ad innesto progressivo e disponibile su richiesta con cabina pressurizzata Air.

 

TRASMISSIONE MECCANICO-IDROSTATICA A TECNOLOGIA SHIFT IN MOTION (SIM)

Tony 10900 TR.

 

Questo isodiametrico reversibile rappresenta la versione a telaio sterzante della pluripremiata serie Tony, concepita dal costruttore padovano per l’agricoltura di precisione ed equipaggiata di sofisticata trasmissione ibrida meccanico-idrostatica a tecnologia Sim (Shift in motion), con quattro gamme di velocità robotizzate a controllo elettronico – con tre modalità di accelerazione per ogni gamma e tre per ogni gamma in modalità Automotive – inseribili da fermo o in movimento, gestita da un software made in Antonio Carraro che consente all’operatore di personalizzare il proprio lavoro in ogni sua fase, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure.

 

SISTEMA OPERATIVO INTELLIGENT TRACTOR AC

Tony 10900 TR.

 

Il software gestionale Itac (Intelligent Tractor AC) annovera infatti molteplici funzioni, tra cui la regolazione automatica della velocità (con simulazione delle centinaia di correzioni di norma eseguite durante una giornata di lavoro) e la diagnostica del trattore, costantemente monitorato per poter offrire la massima efficienza in ogni situazione.

 

FUNZIONE TRACTOR MANAGEMENT CONTROL PER LAVORARE IN AUTOMATICO

Tony 10900 TR.

 

Ma grazie al sistema operativo Itac è anche possibile per l’operatore interfacciarsi con il trattore al fine di definire il lavoro da svolgere, utilizzando la funzione Tmc (Tractor management control) che offre in automatico varie opzioni di lavoro: dalla modalità Automotive Cruise Control – utile a mantenere costante la velocità del veicolo ai giri motore ottimali – a quella Intellifix – deputata ad ottenere la massima coppia del regime di giri impostato quando si verifica un assorbimento di potenza tramite la Pto – fino alla modalità Automotive, che simula l’uso tradizionale dell’acceleratore rendendo proporzionale ai giri del motore il pedale di comando della velocità.

Tony 10900 TR.

 

Un insieme di attributi che fa dei compatti Tony trattori particolarmente adatti ad una serie di operazioni ­ come semine, concimazioni, diserbi, trattamenti con fitosanitari nei frutteti, cimatura, sfogliatura e spollonatura della vite ­– in cui la velocità costante assicura un risultato omogeneo, evitando sprechi di prodotti chimici o di tempo ed esaltando il lavoro finito.

 

© riproduzione riservata
 
 

 

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