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Antonio Carraro: cabine speciali per trattori altrettanto speciali

By at Aprile 16, 2020 | 20:35 | Print

Antonio Carraro: cabine speciali per trattori altrettanto speciali

Offerta specialistica di prima classe, quella firmata Antonio Carraro, come si conviene al leader storico nel segmento dei trattori compatti. A formarla sono oggi macchine che si sono fatte nel tempo sempre più innovative e iperspecializzate, concepite per garantire alle più moderne aziende vitivinicole e frutticole soluzioni su misura, e quindi le risposte di cui hanno particolarmente bisogno.

 

GUIDA REVERSIBILE, AL TOP DELLA VERSATILITÀ

Macchine, pertanto, in grado di abbinare alle dimensioni contenute elevate prestazioni e contenuti tecnologici di livello superiore, ma anche estremamente versatili e articolate in un gran numero di gamme e versioni, accomunate dal tratto distintivo di sapersi esprimere al meglio tra i filari grazie a prerogative esclusive quali, in primo luogo, il sistema di guida reversibile Rev-Guide System RGS – una torretta girevole a 180 gradi dotata di unica pedaliera sospesa in grado di ruotare con estrema velocità – che permette di invertire la direzione di guida in pochi secondi per operare nei due sensi di marcia e va a migliorare ulteriormente le possibilità di utilizzo della macchina (indistintamente con attrezzature trainate o frontali) aumentando precisione e qualità esecutiva dei lavori e limitando al massimo al contempo gli ingombri dell’insieme macchina e attrezzo, così da poter operare negli ambienti più angusti.

Ma gli specialisti di casa Antonio Carraro, oltre a saper offrire molto in termini di efficienza, prestazioni e dotazioni di tutto rispetto, si segnalano fortemente anche sul versante del comfort e della sicurezza per l’operatore, che raggiungono standard senz’altro paragonabili a quelli forniti dai grandi trattori.

 

AIR E PROTECTOR 100, LE ULTIME NATE

All’insegna della massima comodità, del benessere e della sicurezza sono infatti state studiate dai reparti tecnici di Antonio Carraro le ultime cabine destinate ad equipaggiate i trattori speciali di punta del costruttore padovano: la più recente Air, disponibile sui modelli della nuova serie R e sui compatti isodiametrici reversibili serie Tony, autentici gioielli dell’azienda veneta in materia di cambio a variazione continua, e la cabina bassa Protector 100, che può essere montata sul modello TGF 10900 R.

 

OMOLOGATA ROPS E FOPS, PRESSURIZZATA E CERTIFICATA IN CATEGORIA 4

Tra i sicuri punti di forza degli specializzati appartenenti alla Serie R e alla gamma Tony va quindi annoverata la presenza in opzione della cabina Air pressurizzata: a monitorare costantemente la pressurizzazione – a gestione elettronica con display posizionato sul tettuccio – e la chiusura ermetica dell’abitacolo provvede il dispositivo Air Control.

Restando in tema di sicurezza, è possibile a richiesta ottenere per questa cabina, omologata ROPS e FOPS, la certificazione in Categoria 4 per il massimo grado di isolamento e protezione dell’operatore, in particolare durante l’esecuzione di trattamenti fitosanitari, dalle inalazioni di sostanze nocive quali polveri, gas e aerosol (ma anche dagli urti verticali).

 

LA COMPATTEZZA NON PREGIUDICA LA COMODITÀ

Molto compatta anche in altezza (210 i centimetri di altezza massima del trattore così cabinato), la nuova cabina Air, muscolosa nel design ma snella e scattante nella forma, vanta un profilo armonioso e filante funzionale all’agile disimpegno nei passaggi angusti e tra la vegetazione, anche la più fitta, senza rischio di danneggiamenti.

A dispetto della compattezza lo spazio vivibile per l’operatore consente una grande libertà di movimento per le gambe e una visibilità ottimale su tutti i fronti è garantita, oltre che dalla struttura essenziale dei montanti, dalla vetratura totale dell’abitacolo, con tettuccio insonorizzato apribile, tendina parasole e finestrature a oblò anche nel vano inferiore per offrire visuale sulla carreggiata.

 

UN AMBIENTE DI LAVORO PERFETTO

Tra gli altri plus a garanzia di un clima di lavoro ottimale, poi, spiccano l’efficiente sistema di riscaldamento a ventilazione con aria condizionata integrata e l’efficace insonorizzazione che, associata al disaccoppiamento dell’abitacolo dal corpo del trattore, minimizza le vibrazioni e conferisce la massima silenziosità durante la guida.

L’illuminazione interna e i potenti fari esterni a Led (fino a otto) posizionati sul tettuccio, uniti ai fari ai parafanghi del trattore, consentono un lavoro agevole anche durante le ore notturne.

 

ERGONOMIA AI MASSIMI LIVELLI

Curata nei minimi particolari anche l’ergonomia della cabina Air, che dispone di un posto guida comodo e avvolgente, facilmente accessibile. Tutti i comandi, sospesi sulla torretta della guida reversibile, mantengono lo stesso assetto di guida anche in posizione reversa, mentre i comandi della trasmissione (quali inversore, Cruise Control, gamme di velocità, Eco Speed, comando sospensione) sono replicati sul bracciolo del joystick proporzionale multifunzione JMC.

Altre dotazioni annoverate dalla cabina di Antonio Carraro in vista di un comfort di alto livello sono infine rappresentate, tra l’altro, dall’autoradio, dal lampeggiante e dalle due prese a 12V, associati a tergicristalli, specchietti retrovisori e lavavetri anteriori e posteriori.

 

SUPER LOW PROFILE PRESSURIZZATA

Disponibile invece soltanto sul poderoso e compatto modello TGF 10900 R, trattore da vigneto particolarmente stretto e basso, la cabina in versione super-low-profile Protector 100, che riesce a coniugare al meglio comfort e visibilità al massimo isolamento esistente.

 

TELAIO CON PROFILO “A FARFALLA”

Grazie ad un’altezza conferita al mezzo cabinato che all’apice tocca soltanto i 174 centimetri e al suo profilo estremamente e affusolato e filante, con un telaio in acciaio “a farfalla” a raggio continuo privo di spigoli e cerniere sporgenti, è possibile per il trattore muoversi con agilità e scioltezza tra la vegetazione senza danneggiarla.

Sempre concepita per proteggere l’operatore a bordo dalle inalazioni nocive e dagli agenti esterni durante il lavoro con colture particolarmente fitte di vegetazione, filari obliqui, vigneti a tendone, nei frutteti ad ypsilon o in forte pendenza, nelle serre e in tutti i passaggi sotto chiome basse, la cabina bassa Protector 100 è pressurizzata con certificazione in Categoria 4, garantendo così, attraverso i filtri ai carboni attivi, il migliore isolamento dell’abitacolo, sottolinea il costruttore, finora raggiunto nelle cabine low profile.

Anche in questo caso la chiusura ermetica dell’abitacolo e la pressurizzazione vengono monitorate dal dispositivo Air Control posizionato sulla consolle di guida.

 

GRANDE VISIBILITÀ, COMFORT E SICUREZZA

Oltre alla totale sicurezza, Protector 100, nonostante le dimensioni contenute, offre, al pari della cabina Air, molto spazio vivibile, comandi ergonomici e visibilità a 360 gradi, grazie alle porte a cristalli, al lunotto posteriore con visuale sugli attrezzi e agli ampi oblò anteriori con vista sugli pneumatici.

Di alto livello anche il comfort (vedi tra l’altro l’acustica ovattata per effetto delle superfici morbide del rivestimento dell’abitacolo), mentre i filtri e i motori di ventilazione, installati nella parte alta della cabina per minimizzare l’aspirazione di polvere e gas di scarico, favoriscono maggiore durata dei filtri stessi e ridotti interventi di pulizia, sempre a vantaggio del benessere e della sicurezza dell’operatore.

 

 
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