Antonio Carraro: la svolta dell’elettrificazione con il progetto EU ATENA

Macchine , Trattori 27/10/2022 -
Antonio Carraro: la svolta dell’elettrificazione con il progetto EU ATENA

Antonio Carraro spa, capofila di un cluster di imprese europee, si è aggiudicato un fondo europeo del programma LIFE del valore di 3,2 milioni di euro e la durata di 36 mesi.  Il fondo finanzierà il progetto denominato ATENA (Advanced Tractors with Electric implemeNts for Agricultural green revolution) che si articola nello sviluppo di un trattore full hybrid e uno full electric, abbinati a relative attrezzature elettrificate.

Lo scopo del progetto al quale ha presto parte la Società di Campodarsego  (PD) è quello di dimostrare l’abbattimento delle emissioni inquinanti applicando tecnologie di elettrificazione nell’agricoltura “eroica” (coltivazioni praticate in terreni impervi). Partner strategico del progetto, anche la tedesca Ero GmbH, leader nella costruzione di attrezzature per la viticoltura, oltre ad Ecothea, start-up del Politecnico di Torino e al Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG come ente territoriale.

 

UNA PARTNERSHIP NEL NOME DELLA SOSTENIBILITÀ

Lo scorso 6 settembre presso il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, è avvenuto il kick off meeting delle aziende unitesi per il progetto ATENA. Ogni azienda consorziata ha già realizzato, negli anni, importanti progetti volti alla sostenibilità, avvalendosi di professionisti altamente qualificati, consapevoli delle responsabilità degli intenti del progetto da cui potrebbero scaturire nuove tecniche di gestione del vigneto.

 

PRONTI  PER LE SFIDE DEL FUTURO

«Il progetto ATENA sottolinea e rafforza un percorso che la nostra azienda ha già intrapreso da tempo verso la svolta sostenibile – ha commentato Damiano De Checchi, direttore R&D AC spa –. Rappresenta un acceleratore ad un nuovo passo tecnologico. Un “salto”, come il nostro Presidente Antonio Carraro, recentemente scomparso, amava definire ogni importante evoluzione tecnologica, che ci porterà ad una nuova trasformazione aziendale pronti per le sfide del futuro».

 

ERO PORTERÀ AVANTI LO SVILUPPO DI ATTREZZATURE ELETTRIFICATE

«Per migliaia di anni, il vino ha unito le persone nelle zone dell’attuale Unione Europea – ha ribadito Ignatz Wendling, Head of R&D ERO GmbH –.  Da due generazioni, l’azienda ERO si dedica alla coltivazione di questo bene culturale, basandosi sui tre pilastri della sostenibilità che determinano in maniera decisiva il nostro sviluppo e la nostra produzione. Siamo quindi fiduciosi, tenendo in considerazione anche l’obiettivo del progetto ATENA, di poter dare un contributo sostanziale a questo progetto lungimirante grazie alle nostre versatili attrezzature che si adattano ai nostri clienti e alle loro esigenze. Non vediamo l’ora di lavorare con Antonio Carraro, ECOTHEA e  Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG».

 

L’IMPORTANZA DEI FEEDBACK PROVENIENTI DAL CAMPO, ELEMENTI GUIDA PER IL LAVORO DEI TECNICI

«Questo progetto ha radici tecnologiche nel nostro gruppo di ricerca da cui provengono i laureati che compongono il team di ingegneri di ECOTHEA – ha fatto presente Aurelio Somà,  professore ordinario del DIMEAS Dipartimento di Ingegneria Meccanica ed Aerospaziale del Politecnico di Torino, socio fondatore della startup ECOTHEA –.  La partecipazione ad un progetto di respiro europeo con una grande e nota azienda italiana del settore come l’Antonio Carraro è per noi motivo di orgoglio. Inoltre, la presenza nel progetto di un importante consorzio come il Consorzio di tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG è da un lato la conferma dell’interesse e della crescente attenzione da parte del mondo agricolo per lo sviluppo di tecnologie green, ma soprattutto per noi tecnici deve rappresentare il continuo riferimento al fine di progettare e migliorare i prototipi dei veicoli proposti seguendo indicazioni prestazionali e funzionali provenienti dal campo».

 

IL PROSECCO DOCG PUNTA SULLA GREEN ECONOMY

«Partecipare al progetto ATENA ci offre una duplice opportunità: la prima insita nell’alto livello di professionalità dei partners coinvolti e la seconda per la concreta possibilità di testare dei prototipi che quasi certamente cambieranno la forza motrice nei nostri vigneti nel prossimo futuro – ha dichiarato Diego Tomasi, direttore del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG –. Anche il mondo viticolo si sta rapidamente adeguando a quelli che sono i temi della sostenibilità ambientale e, accanto a pratiche più rispettose degli ecosistemi come la forte riduzione dell’uso degli antiparassitari e dei diserbanti, anche la riduzione delle emissioni di CO2, porteranno la gestione del vigneto a diventare Carbon free».

 

 
Fonte: Antonio Carraro
 

 

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