Antonio Carraro: motori Stage V e soluzioni tecniche inedite per la nuova serie Tora

Macchine , Trattori 01/07/2021 -

È in continua espansione l’offerta firmata Antonio Carraro, specialistica per eccellenza, sempre più multiforme e costantemente affinata nei contenuti e nello stile. Un’offerta, frutto di una filosofia incentrata sull’innovazione tecnologica, che attesta il vivo impegno del costruttore padovano, leader storico nel segmento dei trattori compatti e stretti, nel progettare e sviluppare macchine sempre più progredite e contemporanee, variamente configurate per sapersi muoversi al meglio nei contesti operativi più specifici delle moderne aziende vitivinicole e frutticole

 

LA NUOVA SERIE TORA PIONIERA NELL’INTRODUZIONE DI MOTORI STAGE V

Tra le ultime tappe del percorso evolutivo di Antonio Carraro si segnala, nell’ambito dei trattori super-compatti della casa veneta, la serie Tora di nuova generazione: una serie equipaggiata di propulsori Yanmar a quattro cilindri emissionati in Stage V che offrono potenze di 52 e 66 cavalli e derivata da un corposo upgrade a livello idraulico, meccanico e di comfort di guida, oltre che da un concept costruttivo ispirato alla massima efficienza con il minimo spreco di energia e tempo-lavoro.

La nuova gamma prevede una compagine formata da sei modelli  multifunzionali, tutti super compatti, isodiametrici o con ruote posteriori maggiorate e configurazione “a frutteto”, che vengono proposti in versioni diverse, con telaio oscillante Actio™ articolato o a ruote sterzanti, monodirezionali o dotati di guida reversibile su torretta girevole RGS™ (nuovo brevetto Antonio Carraro), con roll-bar o cabina.

Si tratta di modelli abbinabili ad attrezzature complesse (come macchine inter-ceppi, cimatrici ed attrezzature idrauliche per i vigneti) grazie all’incremento delle portate idrauliche con flussi continui regolabili, in modo da ottenere il massimo controllo nella gestione delle attrezzature stesse.

 

SOLUZIONI TECNICHE INEDITE PER QUESTA FASCIA DI POTENZA

Ma la nuova serie Tora, viene sottolineato in seno alla casa costruttrice, rappresenta soprattutto il risultato di una sfida intrapresa dal reparto di Ricerca e Sviluppo di Antonio Carraro che ha concepito questo nuovo progetto ribaltando gli schemi tradizionali di approccio allo studio, al fine di integrare nella gamma soluzioni tecniche inedite per questa fascia di potenza, a partire dal cambio e dalla presa di forza, gli stessi adottati sulle serie ammiraglie dell’azienda di Campodarsego. Vedi anche l’ideazione di una nuova piattaforma dove allestire un posto di guida riservando il massimo spazio per l’operatore a bordo, pur mantenendo le dimensioni e gli ingombri esterni estremamente contenuti.

Ingombri che di fatto sono rimasti invariati rispetto ai modelli precedenti, dotati di motorizzazioni più compatte in quanto ancora non provviste dei filtri antiparticolato contemplati dalla normativa Stage V in materia di emissionamenti di cui la serie Tora è pioniera.

 

INGOMBRI INVARIATI RISPETTO AI PREDECESSORI

Numerose dunque le caratteristiche interessanti e innovative vantate dalla nuova serie altamente specialistica Tora e non a caso il modello che la ha inaugurata, l’isodiametrico articolato reversibile SRX – declinato nelle versioni 5800 da 52 cavalli e 6800 da 66 cavalli – al suo debutto in occasione dell’Eima Digital Preview dello scorso novembre ha pienamente convinto la giuria del Concorso Novità Tecniche 2021, che lo ha premiato indicando tra le principali innovazioni proprio il fatto che il nuovo trattore di Antonio Carraro presenta, si legge nella nota della giuria, «le stesse dimensioni dei predecessori, nonostante il suo motore sia ora equipaggiato con filtro anti-particolato, risponda alla Fase V del regolamento sulle emissioni e abbia una potenza maggiore. È dotato, inoltre, di un circuito idraulico ad alte prestazioni e di un sedile reversibile e può essere equipaggiato con cabina».

Grande merito, pertanto, al brillante motore Yanmar, studiato nel dettaglio per contribuire alla compattezza del nuovo SRX 5800/6800, senza inficiarne la maneggevolezza e la sterzata stretta, e abbinato ad una trasmissione meccanica a quattro gamme e quattro marce che offre 16 rapporti in avanzamento ed altrettanti in retro, con inversore sincronizzato.

 

VERSATILE E POLIVALENTE

Requisiti salienti del nuovo isodiametrico articolato reversibile, ideale per vigneti e frutteti e dotato tutte le prerogative finora riservate ai modelli di alta gamma di Antonio Carraro, sono la versatilità e la spiccata polivalenza, associate al fatto di essere un trattore particolarmente stretto (fino a 98 centimetri) e agile, anche grazie ak passo corto, negli spazi limitati.

Allo stesso tempo, anche grazie alla configurazione con motore a sbalzo e alla trazione integrale, il trattore riesce a mantenere un assetto stabile in ogni condizione e opera senza problemi sulle pendenze, persino estreme, visto che anche in simili frangenti il telaio integrale oscillante Actio e le quattro ruote isodiametriche motrici sanno garantire stabilità, aderenza e trazione costanti.

 

PERFETTAMENTE ADATTO ALL’APPLICAZIONE DI ATTREZZATURE COMPLESSE DI ULTIMA GENERAZIONE

A due velocità di lavoro, 540/540E, la presa di forza posteriore indipendente è munita di rampe di innesto Plus e Normal selezionabili da cluster. Caratteristica di spicco, poi, è rappresentata dal potenziato impianto idraulico load-sensing, con pompa dell’olio dalla portata di 51 litri alminuto e con dotazione di cinque distributori a doppio effetto (max) che permette l’abbinamento del trattore a molteplici tipologie di attrezzature, a tiro o a spinta, idonee per la gestione totale dei filari con le lavorazioni di interfila, interceppo e in chioma.

La potenza di sollevamento posteriore è pari a 2.200 chilogrammi alle rotule, il che consente anche le lavorazioni del terreno con attrezzature importanti come, ad esempio, le seminatrici combinate nelle operazioni di sovescio. Disponibili su richiesta anche barre di sollevamento più robuste, per carichi molto pesanti e lavorazioni più gravose.

Sempre su richiesta, inoltre, questi nuovi trattori sono configurabili con il nuovo dispositivo multi-comando delle utenze idrauliche Hydraulic Remote Control (per la gestione totale degli attrezzi) e con il sollevatore anteriore con bracci regolabili ed agganci rapidi.

 

NUOVA TORRETTA GIREVOLE CHE OSPITA POSTO DI GUIDA E COMANDI CAMBIO

Parte integrante della multifunzionalità del nuovo trattore SRX 5800 e 6800 risulta il suddetto RGS™ Rev-Guide System, il collaudato sistema di guida reversibile di Antonio Carraro su torretta girevole che, associato all’elevata ergonomia dei comandi, agevola gli impieghi migliorando precisione e qualità di esecuzione: il sistema permette infatti di invertire la direzione di guida in pochi secondi per operare in maniera professionale con attrezzature trainate o con attrezzature frontali.

Oggi, grazie ad un lavoro di riprogettazione, i modelli della serie Tora dispongono di una nuova guida reversibile su torretta girevole: una innovativa e unica soluzione tecnica (già brevettata) inglobante i comandi inversore e marce nel cruscotto che ruotano di 180 gradi insieme alla torretta per invertire il senso di lavoro. Obiettivo: sgomberare il tunnel centrale da leve e comandi per agevolare l’accesso a bordo dell’operatore ed avvicinare in maniera ergonomica i comandi al volante, offrendo maggiore spazio abitativo.

Robusta e integrata, poi, la spaziosa piattaforma di guida dei modelli SRX 5800 e 6800, montata su silent-block, isola termicamente e acusticamente l’abitacolo dalla scatola del cambio, assorbendo le vibrazioni e conferendo un ottimo livello di comfort. Da notare la pedaliera sospesa del posto di guida reversibile, che è ermetica, senza alcuna intercapedine o fessura verso il suolo, a garanzia di una efficace protezione degli apparati del posto di guida e dell’operatore dall’ingresso di polvere.

 

CABINA REDCAB A 4 MONTANTI DI NUOVA PROGETTAZIONE, A RICHIESTA

Tuttavia i nuovi specializzati Tora di Antonio Carraro – che possono a richiesta essere forniti con joystick e con sollevamento a sforzo controllato meccanico – sono disponibili anche con la cabina RedCab a quattro montanti di nuova progettazione, insonorizzata e dotata di serie di aria condizionata, oltre che particolarmente ricca di optional di alto livello, che garantisce all’operatore a bordo una ottima visuale in tutte le direzioni, privilegiando l’assetto e la visibilità sulle attrezzature e sullo spazio circostante il trattore, apprezzabile soprattutto in guida reversa nelle operazioni tra i filari strettissimi. I fari di lavoro a led, inoltre, assicurano la giusta illuminazione durante le ore notturne o nei luoghi bui.

Molto compatta, ma confortevole all’interno, la RedCab presenta un profilo filante e una forma conica, caratteristiche funzionali al disimpegno del trattore tra i filari stretti, anche in pendenza laterale.

 

SR 7600 INFINITY L’ARTICOLATO REVERSIBILE A VARIAZIONE CONTINUA

Ma all’interno della composita offerta di casa Antonio Carraro si spazia dai trattori super compatti fino alle ultime avanzate novità sul fronte tecnologico dedicate dal costruttore veneto alle lavorazioni di precisione e corredate di contenuti tecnici esclusivi.

Vedi, in particolare, ai vertici per tecnologia e prestazioni, l’ultima evoluzione dei compatti trattori idrostatici a guida reversibile della scuderia padovana: il pluridecorato SR 7600 Infinity, isodiametrico articolato a carreggiata stretta che assieme agli altri due modelli specializzati – in versione TR a telaio sterzante e TTR a telaio sterzante “largo” e baricentro basso (destinata alle coltivazioni in pendenza) – forma la serie Infinity, quella che per Antonio Carraro vuol essere la risposta alle esigenze dell’agricoltura del futuro, frutto di un nuovo concetto costruttivo che coniuga la particolare trasmissione idrostatica Infinity con il comprovato telaio oscillante Actio™.

Azionato da un motore Kohler di ultima generazione a quattro cilindri e 16 valvole, a iniezione diretta con masse controrotanti, turbo intercooler, erogante 75 cavalli e Stage V, l’SR 7600 Infinity è dotato di grande comfort operativo e di una rimarchevole compattezza dell’affusolato design, utile per disimpegnarsi con agilità anche tra i filari più stretti o laddove siano necessari minimi ingombri.

 

ALTA FLESSIBILITÀ OPERATIVA ABBINATA A COMPATTEZZA, PRECISIONE E COMFORT

A contraddistinguere questo specializzato – in grado di lavorare con precisione e in economia, muovendosi al meglio in spazi angusti ove è richiesto un raggio minimo di sterzata – sono le sue molteplici possibilità di impiego, in abbinamento con attrezzature idrauliche o azionate con la PTO, dalle coltivazioni specialistiche (vigneti a terrazza, serre, filari stretti) alla manutenzione civile (spazi urbani o impianti sportivi).

Il motore opera dunque in sinergia con la trasmissione ibrida meccanico-idrostatica Infinity, che consente di lavorare nei due fronti di marcia con le stesse velocità (ognuna dotata di tre gamme idrauliche) da 0-15 e da 0-40 chilometri orari, inseribili manualmente o in modalità di cambio automatico, senza perdita di trazione. ll pedale di avanzamento assiste la frenata anche in pendenza, arrestando il mezzo al suo rilascio, anche senza l’uso dei freni. Le funzioni Cruise Control (o Tempomat), Limit RPM, Intellifix, Drive Mode, Fast Revers, associate alla sospensione Uniflex, permettono inoltre all’operatore di trovare sempre il giusto settaggio in base al tipo di lavorazione.

Un notevole comfort di lavoro, poi, deriva dal fatto che l’operatore non deve utilizzare la frizione: caratteristica, questa, particolarmente vantaggiosa nelle attività che richiedono manovre e andirivieni in sequenza rapida (utili, ad esempio, nella movimentazione di materiali, o di frutta, tra i filari) o nei movimenti lenti e di precisione e in caso di necessità di accelerazioni improvvise (tutte le funzioni della trasmissione dialogano tra loro tramite tecnologia Can-Bus).

L’inversore al volante elettroidraulico si rivela infatti particolarmente pratico per manovre avanti/indietro, anche a ripetizione, senza l’impiego della frizione. Anche i freni risultano sostanzialmente inutilizzati, visto che il pedale dell’acceleratore, oltre a controllare l’avanzamento, permette di gestire la decelerazione fino all’arresto del trattore.

 

DISPONIBILE CON CABINA PANORAMICA STARLIGHT, CON VISIBILITÀ A 360 GRADI

A completare il quadro, la possibilità per l’SR 7600 Infinity di essere equipaggiato con la cabina panoramica Starlight, climatizzabile, luminosa e in grado di offrire, unitamente al comfort, una visibilità totale grazie all’ampia finestratura e agli oblò con vista su ruote e attrezzature. Il tutto associato a dimensioni estremamente contenute adeguate all’operatività  nei più diversificati settori dell’agricoltura specializzata.

 

 
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