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Antonio Carraro: specializzati al quadrato

By at Giugno 19, 2020 | 07:59 | Print

Antonio Carraro: specializzati al quadrato

Pensati per soddisfare con sempre maggiore efficacia un ampio ventaglio di esigenze dell’agricoltura specialistica e articolati quindi negli ultimi tempi in un crescente numero di gamme comprendenti un’ottantina di modelli con molteplici versioni, declinati a loro volta in una dozzina di potenze diverse.

L’offerta in continua espansione di Antonio Carraro, sempre all’altezza del suo status di marchio di punta nel panorama dei trattori specializzati, testimonia insomma l’impegno del costruttore padovano rivolto alla progettazione e alla messa a punto di macchine sempre più innovative, tecnologiche e al passo con i tempi, variamente configurate per riuscire ad operare al meglio nei contesti più specifici delle moderne aziende vitivinicole e frutticole, mettendo a loro disposizione soluzioni davvero su misura idonee a fornire a tali realtà le risposte più attuali di cui hanno particolare bisogno.

Un’offerta composita formata da trattori abituati ai vertici del mercato nel loro segmento, che spazia oggi dai compatti agli iper-specializzati, tanto basici quanto hi-tech, fino alle ultime avanzate novità sul fronte tecnologico dedicate alle lavorazioni di precisione firmate Antonio Carraro.

 

TRX 5800, IL NUOVO SUPER-COMPATTO DA 50 CAVALLI REVERSIBILE

E, partendo dall’ambito dei trattori super-compatti della casa veneta, è qui che si segnala il nuovo TRX 5800 (nelle foto sopra, sotto e in quella di apertura) da 50 cavalli di potenza, isodiametrico sterzante dotato di guida reversibile e in genere di tutte le prerogative finora riservate ai modelli di alta gamma di Antonio Carraro, ideale per vigneti e frutteti, come pure per manutenzione del verde e urbana.

Equipaggiato dell’affidabile e brillante trasmissione 16+16 con inversore sincronizzato, il TRX 5800, grazie al passo corto e ad un raggio di sterzata particolarmente stretto, vanta notevoli doti di agilità negli spazi limitati e opera senza problemi sulle pendenze, dove il telaio Actio e le quattro ruote motrici garantiscono stabilità e trazione costanti.

E, connotato da notevole efficienza e spiccata polivalenza, può portare svariate tipologie di attrezzature, a tiro o a spinta, idonee per arature, trattamenti, gestione del sottofila del vigneto o per la raccolta della frutta, con il valore aggiunto dell’elevata ergonomia e della reversibilità di guida che semplificano il lavoro incrementando efficienza e rapidità di esecuzione, in favore di notevoli risparmi in tempo e consumi.

 

DOTAZIONI DI ECCELLENZA

Tra le dotazioni di spicco del nuovo TRX 5800, oltre al cruscotto di ultimissima generazione – che visualizza sul display, tra l’altro, i giri della PTO, la velocità di avanzamento e le ore di lavoro – va evidenziata la spaziosa piattaforma di guida, uniforme e robusta, che isola termicamente e acusticamente l’abitacolo dalla trasmissione, assorbendo le vibrazioni e conferendo un ottimo livello di comfort. Da menzionare, in particolare, la pedaliera sospesa che non presenta nessuna fessura verso il suolo, a garanzia di una efficace protezione dell’operatore dall’ingresso della polvere.

Il trattore è disponibile anche con cabina corredata di climatizzatore automatico e ricca di optional (sul posteriore sono stati predisposti anche due pratici passaggi per i tubi delle attrezzature) e, sempre a richiesta, può essere fornito con joystick e con sollevamento a sforzo controllato meccanico.

 

TGF 10900 R, L’AGILITÀ È IL SUO FORTE

Nel novero dei sicuri cavalli di battaglia di Antonio Carraro, invece, figura senza dubbio, esponente di punta della nuova serie R dell’impresa di Campodarsego, il compatto trattore sterzante monodirezionale a ruote differenziate TGF 10900 R, motorizzato Kubota da 98 cavalli di potenza.

Uno specialista particolarmente stretto e basso – il più basso della categoria nella fascia di potenza dei 100 cavalli, sottolinea il costruttore – che si distingue quindi per gli ingombri estremamente contenuti associati ad un raggio di sterzata molto stretto, consentito dalle ruote anteriori più piccole, che determina una rimarchevole precisione di manovra.

Nato per lavorare nei vigneti e nei frutteti, si rivela stabile e maneggevole, in grado di garantire svolte strettissime, utili nel rientro tra un filare e l’altro, e perfettamente a proprio agio in frutteti “a ypsilon”, vigneti, coltivazioni ribassate, a tendone, serre e nei difficili spazi sotto le chiome, anche in presenza di filari stretti o vegetazione fitta, ma risulta altrettanto indicato a garantire trazione e aderenza anche sui terreni declivi.

Equipaggiabile a richiesta di sollevatore elettronico, il TGF 10900 R è disponibile con una doppia configurazione del telaio con due diversi tipi di riduttore per ruote posteriori, maggiorate, da 20 o 24 pollici in base alle esigenze operative e al terreno.

 

DISPONIBILE CON LA CABINA PRESSURIZZATA SUPER-LOW-PROFILE PROTECTOR 100

Ma questo trattore costituisce anche un ottimo esempio di quanto un super-compatto possa garantire lo stesso spazio e comfort di guida di un trattore tradizionale (disponendo, tra l’altro, di un tunnel centrale totalmente libero da leve per agevolare l’accesso a bordo e di inversore collocato sulla destra).

Altra innovazione importante introdotta sul nuovo TGF 10900 R, poi, è rappresentata dall’ampia offerta idraulica: fino a 5 doppi effetti, una mandata continua regolata da 50 litri al minuto, 2 ritorni e una pompa maggiorata con radiatore dell’olio.

Senza dimenticare, tra le prerogative di maggior rilievo, la disponibilità della cabina super-low-profile Protector 100 (altezza all’apice: soli 174 centimetri), contraddistinta dal profilo affusolato funzionale al disimpegno nella vegetazione, anche la più fitta, senza rischio di danneggiamenti. Due le versioni tra cui scegliere: quella basica, certificata in Categoria 1, e quella certificata in Categoria 4 per la totale protezione dell’operatore dall’entrata nell’abitacolo di polveri, gas e aerosol durante i trattamenti fitosanitari.

 

TR 7600 INFINITY, IL TECNOLOGICO A RUOTE STERZANTI

Arriviamo così alle più innovative punte di diamante della scuderia Antonio Carraro, risultato di una progettazione particolarmente avanzata e dotate di contenuti tecnici esclusivi. Vedi l’ultima evoluzione dei compatti trattori idrostatici reversibili della casa veneta, al top per tecnologia e prestazioni: il TR 7600 Infinity, isodiametrico a ruote sterzanti che vanta già un palmarès di tutto rispetto (eletto l’anno scorso tra le migliori innovazioni tecnologiche presentate all’ultima edizione di Enovitis in campo con il premio “Technology Innovation Award” e in seguito fregiato anche del riconoscimento di Novità Tecnica nell’ambito del concorso Novità Tecniche di Agrilevante 2019).

Mosso da un motore Kohler a quattro cilindri turbo da 75 cavalli di ultima generazione, questo specializzato si mette in luce, grazie al classico esclusivo telaio integrale oscillante Actio e ad una carreggiata medio-stretta, per le variegate possibilità di impiego – dalle coltivazioni specialistiche fino alla cura del verde e alla manutenzione civile ­­– risultando ideale anche per le lavorazioni in pendenza verticale o laterale e, per merito del suo affusolato design, si rivela capace di disimpegnarsi con agilità anche tra i filari più stretti senza pregiudicare la vegetazione.

 

INFINITE GAMME DI VELOCITÀ DI LAVORO

Al motore è abbinata la trasmissione ibrida meccanico-idrostatica con cambio automatico che offre infinite gamme di velocità di lavoro (da 0,1 a 40 chilometri orari) e consente di lavorare con le stesse velocità nei due fronti di marcia, disponendo di due gamme meccaniche (0-15 e 0-40 chilometri orari), ognuna con tre gamme di velocità idrostatiche.

Un notevole comfort di lavoro, poi, deriva dal fatto che l’operatore non deve utilizzare la frizione: caratteristica, questa, particolarmente vantaggiosa nelle attività che richiedono manovre e andirivieni in sequenza rapida (utili, ad esempio, nella movimentazione di materiali, o di frutta, tra i filari) o nei movimenti lenti e di precisione e in caso di necessità di accelerazioni improvvise. Tutte le funzioni della trasmissione dialogano tra loro tramite tecnologia CAN-BUS.

Il quadro è completato dalla possibilità per il TR 7600 Infinity di essere equipaggiato con la cabina Starlight, climatizzabile, luminosa e in grado di offrire una visibilità totale grazie all’ampia finestratura e agli oblò con vista su ruote e attrezzature.

Il tutto associato a dimensioni estremamente contenute adeguate all’operatività nei più diversificati settori dell’agricoltura specializzata.

 

TONY 10900 TR/SR, CONCEPITI PER LA PRECISION FARMING

Pluridecorati per i corposi contenuti tecnici e la loro portata di innovazione anche gli isodiametrici reversibili Tony 10900, proposti in versione TR a telaio sterzante e SR a telaio articolato, azionati da diesel Kubota a quattro cilindri turbo da 98 cavalli ed equipaggiati di trasmissione ibrida meccanico-idrostatica, frutto di un nuovo concept di cambio a variazione continua adottato dal marchio, con quattro gamme di velocità robotizzate a controllo elettronico, inseribili da fermo o in movimento.

Si tratta di isodiametrici particolarmente dinamici e versatili, concepiti in vista dell’agricoltura di precisione e dotati di un passo corto e di un raggio di volta decisamente contenuto.

La versione articolata SR (carreggiata minima: 1.060 millimetri), in particolare, è caratterizzata da una sterzata molto stretta, tale da consentire un disimpegno agile tra i filari e grande precisione negli andirivieni, con semplificazione degli interventi anche negli spazi più angusti, nei fondi sconnessi e in pendenza.

 

TRASMISSIONE IDROSTATICA GESTITA DA SOFTWARE

Quanto alla prerogativa clou di questi modelli, la loro sofisticata trasmissione a tecnologia SIM (Shift in motion), a gestirla è il software ITAC (Intelligent tractor AC) che permette all’operatore di personalizzare il proprio lavoro in ogni sua fase, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure, anche grazie all’assenza di necessità di utilizzo della frizione.

Particolarmente adatti ad una serie di operazioni – come semine, concimazioni, diserbi, trattamenti con fitosanitari nei frutteti, cimatura, sfogliatura e spollonatura della vite – in cui la velocità costante assicura un risultato omogeneo, evitando sprechi di prodotti chimici o di tempo ed esaltando il lavoro finito, i compatti Tony 10900 sono disponibili su richiesta con cabina pressurizzata AIR, omologata Fops e Rops e provvista anche di certificazione di categoria 4 che garantisce l’isolamento dell’operatore da inalazioni nocive di polveri, aerosol e vapori.

 

MACH 4 R, PERFETTAMENTE A SUO AGIO IN CONDIZIONI ESTREME

Sempre sugli allori, infine, ai vertici della gamma Antonio Carraro per livello di prestazioni, design e singolarità di concept, Mach 4 R, quadricingolo articolato reversibile dotato di propulsore Kubota a quattro cilindri e sedici valvole raffreddato ad acqua da 98 cavalli e munito di omologazione stradale fino a 40 chilometri orari.

“Muscoloso” nella struttura ma contraddistinto da grande agilità e maneggevolezza, questo trattore consente l’esecuzione semplice e sicura di manovre complesse tra gli interfilari, assicurando trazione ed aderenza costanti anche in condizioni estreme e situazioni inaccessibili per un mezzo gommato (terreni fangosi o scivolosi, pendenze o contropendenze accentuate). Il sistema di cingoli in gomma, per di più, minimizza davvero il compattamento del suolo.

Oltre a garantire un livello di comfort decisamente superiore a quanto di norma offerto dai cingolati tradizionali ed una ampia scelta di optional, il Mach 4 R è disponibile su richiesta con la cabina AIR, pressurizzata e certificata in categoria 1 o 4 per la massima tutela dell’operatore.

 

 
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