Antonio Carraro: un’offerta specialistica sempre più tecnologica e variegata

Macchine , Trattori 02/05/2022 -

ANTEPRIMA ENOVITIS IN CAMPO 2022

Si accresce ad un ritmo costante l’offerta specialistica del leader storico nel segmento dei trattori compatti Antonio Carraro, frutto del forte impegno del costruttore veneto teso allo sviluppo di una gamma strutturata e composita, espressamente configurata, grazie a macchine sempre più innovative e iperspecializzate, per muoversi al meglio nei contesti operativi più specifici offrendo soluzioni su misura per le più variegate esigenze degli utilizzatori.

Un’offerta all’interno della quale, dunque, si spazia dai trattori super compatti fino alle ultime avanzate novità sul fronte tecnologico firmate Antonio Carraro, dedicate alle lavorazioni di precisione e corredate di contenuti tecnici esclusivi.

 

SERIE TORA DI NUOVA GENERAZIONE, I SUPER COMPATTI DALLE GRANDI PRESTAZIONI

E proprio nell’ambito dei trattori super compatti il percorso evolutivo della casa di Campodarsego si manifesta chiaramente con la serie Tora di nuova generazione,  equipaggiata di propulsori Yanmar a quattro cilindri emissionati in Stage V eroganti potenze di 52 e 66 cavalli e derivata da un sostanzioso upgrade che la ha resa in grado di offrire portate idrauliche e soluzioni tecniche inedite per questa fascia di potenza, a partire dal cambio e dalla presa di forza, gli stessi adottati sulle serie ammiraglie di Antonio Carraro.

A formare la nuova gamma Tora sono modelli multifunzionali isodiametrici o con ruote posteriori maggiorate e configurazione “a frutteto”, proposti in versioni diverse, con telaio oscillante Actio™ articolato o a ruote sterzanti, monodirezionali o dotati di una nuova guida reversibile su torretta girevole RGS™ già brevettata, che amplia lo spettro di utilizzo dei nuovi Tora agevolando gli impieghi e migliorando precisione e qualità di esecuzione.

 

NUOVA GUIDA REVERSIBILE SU TORRETTA GIREVOLE CHE OSPITA IL POSTO DI GUIDA E I COMANDI DEL CAMBIO E DELL’INVERSORE A FIANCO DEL VOLANTE

SRX 5800 Serie Tora

Oggi pertanto, grazie ad un lavoro di riprogettazione, i modelli della serie Tora dispongono come detto di una nuova guida reversibile su torretta girevole: una innovativa e unica soluzione tecnica inglobante i comandi inversore e marce nel cruscotto che ruotano di 180 gradi insieme alla torretta per invertire il senso di lavoro. Obiettivo: sgomberare il tunnel centrale da leve e comandi per agevolare l’accesso a bordo dell’operatore ed avvicinare in maniera ergonomica i comandi al volante, offrendo maggiore spazio abitativo.

Da notare anche l’ideazione di una nuova piattaforma sospesa su silent-block, in vista del massimo comfort operativo, su cui allestire un posto di guida che, pur riservando un ampio spazio per l’operatore a bordo, mantiene le dimensioni e gli ingombri esterni dei trattori estremamente contenuti. Ingombri che sono rimasti di fatto pressoché invariati rispetto ai modelli precedenti, dotati di motorizzazioni più compatte in quanto ancora non provviste dei filtri antiparticolato contemplati dalla normativa Stage V.

 

TRASMISSIONE MECCANICA A 16 RAPPORTI E POTENZIATO IMPIANTO IDRAULICO

SRX 5800 Serie Tora

Tra le caratteristiche salienti vantate dai nuovi Tora. inedite, va ribadito, per questa fascia di potenza, figurano la trasmissione meccanica a 16 rapporti in avanzamento (ed altrettanti in retro), munita di inversore sincronizzato, e la presa di forza posteriore indipendente a due velocità di lavoro, 540/540E, dotata di rampe di innesto Plus e Normal selezionabili da cluster.

Analogo discorso vale per il potenziato impianto idraulico load-sensing, concepito per l’applicazione di attrezzature complesse di ultima generazione, con pompa dell’olio dalla portata di oltre 50 litri al minuto, e con dotazione di cinque distributori a doppio effetto (max). L’incremento delle portate idrauliche con flussi continui regolabili permette l’abbinamento al trattore e il massimo controllo di molteplici tipologie di attrezzature, a tiro o a spinta, idonee per la gestione totale dei filari con le lavorazioni di interfila, interceppo e in chioma.

SRX 6800 Serie Tora

Equipaggiati di freni a doppio disco in bagno d’olio e di sistema Superbrake meccanico integrato, i nuovi Tora con guida reversibile sono configurabili a richiesta con il dispositivo multi comando delle utenze idrauliche Hydraulic Remote Control HRC, che consente di governare in maniera semplice e proporzionale attrezzature come il muletto idraulico, gestendone la discesa o l’alzata del carico in maniera graduale e precisa.

 

ISODIAMETRICO REVERSIBILE ARTICOLATO TORA SRX 5800 (DA 52 CAVALLI) E 6800 (DA 66 CAVALLI) E A RUOTE STERZANTI TRX 5800

SRX 5800 Serie Tora

Entrando più nel dettaglio degli esemplari di questa gamma altamente specialistica di Antonio Carraro, si segnala innanzitutto il modello che ha inaugurato la nuova serie Tora, l’isodiametrico articolato reversibile SRX,  declinato nelle versioni 5800 da 52 cavalli e 6800 da 66 cavalli: un trattore, ideale per vigneti, frutteti, vivai, municipalità, coltivazioni in serra e specialmente per i frutti di bosco, contraddistinto da una spiccata maneggevolezza, con un angolo di sterzata strettissimo, esaltato anche dal telaio articolato e dal passo corto.

Al tutto si associa il fatto di essere un trattore particolarmente stretto (larghezza minima: 98 centimetri) e agile, specialmente negli spazi limitati,  sia nelle volte sia negli slalom tra i filari.

Isodiametrico reversibile a ruote sterzanti, il modello TRX 5800 si rivela dal canto suo trattore stabile e sicuro anche nelle pendenze più accentuate e monta, in opzione, il dispositivo Uniflex™, che lo rende idoneo anche alle lavorazioni tipiche della fienagione di montagna.

 

COMPATTA CABINA RED CAB, CONFORTEVOLE E AD ALTA VISIBILITÀ, RICCA DI OPTIONAL DI ALTO LIVELLO

SRX 5800 Serie Tora

Offerti in versione roll-bar, i nuovi specializzati Tora di Antonio Carraro sono disponibili anche con la cabina Red Cab di nuova progettazione, insonorizzata e dotata di serie di aria condizionata, oltre che particolarmente ricca di optional di alto livello. Le ampie finestrature garantiscono all’operatore a bordo una ottima visuale in tutte le direzioni, privilegiando la visibilità sulle attrezzature e sullo spazio circostante il trattore, apprezzabile soprattutto in guida reversa e nelle operazioni tra i filari molto stretti.

Particolarmente compatta, ma confortevole all’interno, la Red Cab presenta un profilo filante e una forma conica, caratteristiche funzionali al disimpegno del trattore tra la vegetazione fitta, anche in pendenza laterale. Due le tipologie: per i reversibili sterzanti la cabina è a sei montanti, mentre sui reversibili articolati assume il lay out a soli quattro montanti, ottimizzando in questo caso la visuale dell’operatore a 360 gradi, con porte full glass ad apertura maggiorata.

 

NUOVA SERIE R 8900 AGGIORNATA CON MOTORIZZAZIONI STAGE V

TGF 8900 R

Da segnalare poi, tra le più recenti novità registrate in casa Antonio Carraro, l’aggiornamento motoristico di una delle gamme di punta dell’azienda padovana, la nota serie R, composta da sette versioni siglate 8900 (TRX, TRG, TGF, TTR e SRX, alle quali si aggiungono il bicingolo Mach 2 con telaio Actio™ a ruote sterzanti e il quadricingolo Mach 4 con telaio Actio™ articolato), tutte contraddistinte da un’unica taratura di potenza di 74,2 cavalli erogati da un rinnovato motore Kubota a quattro cilindri turbo Common Rail emissionato in Stage V.

MACH 2 R

Tutti i modelli sono dotati di guida reversibile, eccetto il TGF, trattore monodirezionale a ruote differenziate.

 

SERIE INFINITY CON TRASMISSIONE IBRIDA MECCANICO-IDROSTATICA, DEDICATA ALLE LAVORAZIONI DI PRECISIONE

SR 7600 Infinity

Passando alle più recenti proposte dagli elevati ed esclusivi contenuti tecnologici destinate dal costruttore padovano alle lavorazioni di precisione, sempre in primo piano la serie Infinity, formata da tre compatti trattori a trasmissione idrostatica e a guida reversibile, con potenza di 75 cavalli elargiti da un motore Kohler di ultima generazione Stage V a quattro cilindri e 16 valvole, a iniezione diretta con masse controrotanti, turbo intercooler.

Il motore è abbinato al comune denominatore e prerogativa clou della gamma, ovvero la trasmissione ibrida meccanico-idrostatica Infinity, che consente di lavorare nei due fronti di marcia con le stesse velocità (ognuna dotata di tre gamme idrauliche) da 0-15 e da 0-40 chilometri orari, inseribili manualmente o in modalità di cambio automatico, senza perdita di trazione. ll pedale di avanzamento assiste la frenata anche in pendenza, arrestando il mezzo al suo rilascio, anche senza l’uso dei freni. Le funzioni Cruise Control (o Tempomat), Limit RPM, Intellifix, Drive Mode, Fast Revers, associate alla sospensione degli attrezzi Uniflex, permettono inoltre all’operatore di trovare sempre il giusto settaggio in base al tipo di lavorazione.

TR 7600 Infinity

Un notevole comfort di lavoro, poi, deriva dal fatto che l’operatore non deve utilizzare la frizione: caratteristica, questa, particolarmente vantaggiosa nelle attività che richiedono manovre e andirivieni in sequenza rapida, nei movimenti lenti e di precisione e in caso di necessità di accelerazioni improvvise (tutte le funzioni della trasmissione dialogano istantaneamente tra loro tramite tecnologia Can-Bus).

L’inversore elettroidraulico al volante si rivela infatti particolarmente pratico per manovre avanti/indietro, anche a ripetizione, senza l’impiego della frizione. Anche i freni risultano sostanzialmente inutilizzati, visto che il pedale dell’acceleratore, oltre a controllare l’avanzamento, permette di gestire la decelerazione fino all’arresto del trattore.

 

TRE MODELLI MOTORIZZATI KOHLER DA 75 CAVALLI STAGE V: SR 7600 INFINITY, ARTICOLATO A CARREGGIATA STRETTA, TR 7600 A RUOTE STERZANTI E TTR 7600 A TELAIO STERZANTE “LARGO” E BARICENTRO BASSO PER LE PENDENZE

SR 7600 Infinity

A comporre la serie Infinity sono come detto tre modelli: il pluridecorato SR 7600 Infinity, isodiametrico articolato a carreggiata stretta, affiancato dagli altri due specializzati TR 7600, isodiametrico a ruote sterzanti, e TTR 7600 a telaio sterzante “largo” e baricentro basso (destinato alle coltivazioni in pendenza).

TR 7600 Infinity

Il TR 7600 Infinity, in particolare, concepito per l’agricoltura altamente specializzata, rappresenta un trattore al quale le dimensioni compatte e l’elettronica di bordo gestita da software conferiscono elevata maneggevolezza ed estrema semplicità d’uso. Le funzioni di controllo della coppia prelevata dalla PTO e della coppia assorbita dalle ruote, inoltre, proteggono la presa di forza e il motore, anche in situazioni critiche e in pendenza.

 

EQUIPAGGIABILI CON CABINA PANORAMICA STARLIGHT

SR 7600 Infinity

A completare il quadro, la possibilità per i modelli Infinity di essere equipaggiati a richiesta con la cabina panoramica StarLight, climatizzabile, luminosa e in grado di offrire, unitamente al comfort, una visibilità totale grazie all’ampia finestratura e agli oblò con vista su ruote e attrezzature. Il tutto associato a dimensioni estremamente contenute adeguate all’operatività nelle più diversificate applicazioni specialistiche.

 

SERIE TONY, AL TOP DEGLI IDROSTATICI DELLA CASA VENETA

Tony 8900 TR

Ai vertici della tecnologia si collocano anche i cinque compatti modelli isodiametrici a trasmissione ibrida meccanico-idrostatica della serie Tony, altra punta di diamante della casa padovana, adatti alle lavorazioni dell’agricoltura di precisione, ma idonei anche per semine, concimazioni, diserbi e trattamenti, ove la velocità di lavoro costante rende il risultato omogeneo evitando sprechi di prodotti chimici o di tempo-lavoro ed esaltando il rendimento grazie anche ai bassi consumi di carburante.  Modelli, infatti, nati come sviluppo di un progetto finalizzato ad assicurare il miglior rapporto possibile tra prestazioni e consumi, indipendentemente dall’attività svolta.

 

SOFISTICATA TRASMISSIONE IBRIDA MECCANICO-IDROSTATICA TONY GESTITA DAL SOFTWARE ITAC MADE IN ANTONIO CARRARO, CON FUNZIONI AUTOMATICHE CHE PERMETTONO DI PERSONALIZZARE IL LAVORO IN OGNI FASE

Tony 8900 SR

La serie Tony adotta dunque la sofisticata compatta trasmissione ibrida meccanico-idrostatica a tecnologia SIM (Shift in motion), con quattro gamme di velocità robotizzate a controllo elettronico, inseribili da fermo o in movimento, gestita da un software made in Antonio Carraro che consente all’operatore di personalizzare il proprio lavoro in ogni sua fase, ottimizzando il risultato e semplificando le procedure.

La trasmissione offre funzioni automatiche gestite dal software Itac (Intelligent tractor AC), come il Cruise Control (o Tempomat) e il Tractor Management Control (TMC), per facilitare le operazioni del conducente che può impostare e memorizzare diversi parametri per qualsiasi tipo di lavoro, richiamando le impostazioni quando è necessario ed impartendo eventuali modifiche durante le fasi operative, per correggere ed adeguare i parametri alle variazioni del terreno.

La velocità, il cui range spazia da soli 100 metri orari fino a 40 chilometri orari, è indipendente dal numero di giri del motore e quindi entrambi sono programmabili separatamente. Il sistema di diagnostica, poi, avverte l’operatore in caso di anomalie di funzionamento o usure del trattore, in modo da avere sempre la macchina nella massima efficienza operativa.

 

NUOVO TONY 8700 V DA 75 CAVALLI, PRIMO TRATTORE AC A TELAIO COMVENZIONALE CON TRASMISSIONE IDROSTATICA, NATO PER LE OPERAZIONI NEI VIGNETI A FILARE STRETTO

Tony 8700 V

All’interno della serie Tony, accanto a modelli pluripremiati quali i Tony 8900 a ruote sterzanti (TR) e artcolati (SR). motorizzati Kubota a quattro cilindri turbo Common Rail Stage V da 72,4 cavalli, si mette in particolare luce l’ultimo nato, il Tony 8700 V, il nuovo specializzato della gamma concepito per i vigneti a filare molto stretto e primo trattore di Antonio Carraro, leader indiscusso nel campo degli isodiametrici, con configurazione a telaio convenzionale e trasmissione idrostatica, così da dilatare ulteriormente l’offerta destinata alla vasta platea di clienti della casa veneta.

Un trattore da vigneto di tipo “tradizionale” dunque, il nuovo Tony 8700 V, sempre estremamente agile e maneggevole anche in capezzagna, con assale anteriore oscillante posizionato per la prima volta davanti al motore e piattaforma ribassata, che mutua per intero le prerogative di stabilità e baricentro basso vantate dai trattori isodiametrici della scuderia padovana. E in grado di offrire un comfort di lavoro nato dallo studio della gestualità e delle azioni dell’operatore agricolo impegnato nella coltivazione dei vigneti a filare stretto con attrezzature posteriori, anteriori e ventrali, applicate anche in combinata.

Dotato di funzioni digitali e software che semplificano il lavoro e finalista al premio Tractor of the Year 2021, il Tony 8700 V da 75 cavalli garantisce pertanto versatilità, praticità e precisione operativa.

Grazie alla trasmissione molto compatta, le misure degli ingombri si rivelano straordinariamente contenute, fino ad arrivare ad una larghezza minima di un metro. Le ruote anteriori di dimensioni più piccole, inoltre, consentono un angolo di rotazione delle stesse fino ad un massimo di 55 gradi, determinando un raggio di sterzata molto ridotto e assicurando così altissima precisione nelle manovre.

 

IDRAULICA DALLA PORTATA CHE RAGGIUNGE I 137 LITRI AL MINUTO

Tony 8700 V

Completamente innovativa risulta, poi, l’idraulica, dalla portata massima di 137 litri al minuto (con extra flow), basata su un impianto costituito da pompe meccaniche ad ingranaggi e da una grossa pompa idraulica variabile a pistoni.

La gestione load sensing delle pompe e il circuito dei tubi a sezione maggiorata mirano a ridurre le perdite di carico e a poter operare a basso regime motore e alte portate idrauliche, il tutto finalizzato anche ad abbattere l’impatto ambientale e a limitare il consumo di carburante.

L’impianto idraulico offre fino a 9 distributori a doppio effetto elettronici indipendenti (4 posteriori e 5 ventrali), a comando Can-Bus e in grado di garantire la possibilità di una gestione customizzata dei comandi, allo scopo di soddisfare le richieste di tutti gli utilizzatori e di realizzare l’abbinamento perfetto con qualsiasi tipo di attrezzo idraulico.

 

COMODA E SUPERACCESSORIATA CABINA AIR, OMOLOGATA ROPS E FOPS, PRESSURIZZATA E CERTIFICATA IN CATEGORIA 4

Tony 8700 V

Il nuovo Tony 8700 V è disponibile anche con la confortevole cabina Air in versione V, a quattro montanti, su piattaforma sospesa su silent-block, che offre una visuale libera su tutti i fronti.

Una cabina pressurizzata, certificata Rops e Fops e, a richiesta, in categoria 4 per la massima protezione dell’operatore da inalazioni di gas, polveri e aerosol. La climatizzazione automatica è gestibile dal display digitale sul quadro di comando e il volante è registrabile in altezza e inclinazione con ritorno assistito per agevolare la salita e la discesa dell’operatore.

 

MACH 4 TONY DA 98 CAVALLI: IL PRIMO MODELLO DI TRATTORE QUADRICINGOLO A TRASMISSIONE IDROSTATICA

Mach 4 Tony

Altra novità tecnologicamente avanzata e innovativa proposta da Antonio Carraro è rappresentata dal Mach 4 Tony, mosso da propulsore Kubota a quattro cilindri turbo da 98 cavalli ed equipaggiabile con cabina Air. Si tratta del primo modello di trattore quadricingolo cabinato, articolato e reversibile, dotato di trasmissione ibrida meccanico-idrostatica che determina una elevata sensibilità sia in fase di lavoro sia durante i trasferimenti, consentendo di mantenere la velocità ottimale per ogni tipo di utilizzo.

Con la trasmissione Tony, munita di inversore elettronico azionabile tramite la leva al volante o sul joystick, si sceglie infatti, da 0,1 fino a 27 chilometri orari, la velocità di lavoro ideale, sia esso in pianura, in collina o nei pendii più ripidi. Tutte le risorse del motore sono così sfruttate senza interruzioni di potenza (nemmeno nei cambi di pendenza o nelle sconnessioni del terreno) poiché la trasmissione rimane sempre in presa continua.

 

UN TRATTORE CON CINGOLI IN GOMMA UNIVERSALE, IDONEO AD OPERARE IN VIGNETI, FRUTTETI O VIVAI, IN PIANURA O IN PENDENZA, ANCHE NELLE CONDIZIONI PIÙ CRITICHE DI FONDO

Le peculiarità della trasmissione – associate alla configurazione a guida reversibile Rev-Guide System™ su torretta girevole che consente di modificare assetto e filosofia d’impiego utilizzando le più svariate attrezzature sia a traino sia frontali – contribuiscono alla dinamicità e alla versatilità del Mach 4 Tony, vero e proprio mezzo universale adatto a lavorare secondo le scadenze prefissate nelle colture specializzate, in vigneti, frutteti o vivai, in terreni pianeggianti o in pendenza, anche in condizioni estreme di fondo (sdrucciolevole, fangoso, allagato, viscido, innevato).

I cingoli in gomma uguali e il telaio articolato, che determinano il passaggio dei cingoli anteriori e posteriori nella stessa scia, provvedono inoltre ad attribuire al Mach 4 Tony le sue rimarchevoli prerogative di agilità e maneggevolezza negli spazi ristretti.

Grazie al “galleggiamento” sulla superficie del terreno, poi, il quadricingolo di Antonio Carraro può essere utilizzato in ogni stagione e, come visto, nelle condizioni di terreno più critiche, mentre la perfetta ripartizione delle masse sulle superfici dei battistrada dei cingoli in gomma comporta un minimo compattamento del suolo (inferiore, asserisce il costruttore, all’impronta di un piede).

 

 
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