HomePrimo pianoBarometro Cema: l’industria europea delle macchine agricole arresta la frenata ma il clima resta in zona rossa Barometro Cema: l’industria europea delle macchine agricole arresta la frenata ma il clima resta in zona rossa Primo piano 22/07/2026 - meccagri L’indice del Barometro Cema si attesta a -19 punti a luglio 2026, fermando per ora la forte discesa dei mesi precedenti, ma le aspettative sugli ordini futuri continuano a indebolirsi. L’indice generale del clima aziendale per l’industria delle macchine agricole in Europa è rimasto pressoché invariato nel mese di luglio 2026. Dopo i cali netti registrati nei mesi scorsi — che avevano riportato il settore in fase di recessione a distanza di poco più di un anno —, il Business Barometer, il termometro della fiducia, elaborato mensilmente da Vdma per conto di Cema, l’associazione europea di settore, evidenzia una lieve risalita, passando da -20 a -19 punti su una scala compresa tra -100 e +100. STOP AL CALO IMMEDIATO, MA L’INCERTEZZA PESA SUGLI ORDINI FUTURI L’ultima fase ribassista era stata determinata da un sensibile peggioramento sia nella valutazione della situazione corrente dei business, sia nelle aspettative di fatturato. Allo stato attuale, queste contrazioni sembrano essersi arrestate. Tuttavia, le aspettative complessive inerenti ai futuri ordini continuano a mostrare segnali di debolezza. Per giunta, nella rilevazione di luglio una flessione marcata viene osservata anche nel segmento della componentistica. Ti potrebbe interessare >>> Macchine agricole: nel Barometro Cema di giugno la recessione si tocca con mano MERCATI A DUE VELOCITÀ: FIDUCIA ANCORA AL PALO IN ITALIA, FRANCIA E POLONIA Analizzando il contesto dei singoli mercati europei, la fiducia si mantiene bassa in Paesi chiave come Polonia, Francia e Italia, in particolare nei comparti strategici dei trattori, delle attrezzature per la lavorazione del terreno e delle macchine per la raccolta. Al contrario, il sentiment si dimostra relativamente più stabile in altre piazze di primo piano, tra cui la Germania, il Regno Unito, l’Irlanda, la regione alpina e i Paesi della Scandinavia. LA SITUAZIONE ATTUALE E LE ATTESE SUL FATTURATO Dalle risposte degli imprenditori ed executive intervistati – l’indagine coinvolge ogni mese un panel di circa 140 alti dirigenti industriali provenienti da 9 Paesi chiave – emergono i dettagli sulla situazione attuale e sulle prospettive a sei mesi, In particolare, per qualche riguarda la valutazione del business attuale: Il 10% degli intervistati giudica la situazione corrente come “molto sfavorevole”, il 40% “sfavorevole”, il 37% “soddisfacente”, il 13% “buona” e lo 0% “molto buona”. Relativamente alle aspettative sul fatturato (prossimi 6 mesi), il 34% prevede un calo del fatturato, il 41% attende una stabilità (fatturato invariato) e il 24% stima una crescita. PIANI PER L’OCCUPAZIONE: PRUDENZA SUL PERSONALE TEMPORANEO Le strategie relative alla forza lavoro riflettono il momento di cautela del comparto. Sul fronte dei dipendenti regolari, il 75% delle aziende intende mantenere inalterata la propria organico, il 14% prevede di incrementarlo, mentre l’11% stima una riduzione. Si registra una maggiore contrazione relativamente ai lavoratori temporanei, con il 37% delle imprese che prevede una riduzione dei contratti temporanei (era il 28% nel Barometro di giugno), il 55% che li manterrà invariati e solo l’8% che pianifica un aumento. Fonte: Cema. Fonte immagine di apertura: Claas, stabilimento di Le Mans. Barometro Cema | macchine agricole