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BCS: Vithar L80N, i nuovi isodiametrici di gamma alta

By at Maggio 15, 2019 | 15:23 | Print

BCS: Vithar L80N, i nuovi isodiametrici di gamma alta

Novità importanti si registrano sul fronte dell’offerta di trattori isodiametrici di gamma alta di casa BCS, con l’entrata in produzione del nuovo Vithar L80N, lanciato a Bologna lo scorso novembre in occasione dell’ultima edizione di Eima International.

Un nuovo specializzato – contraddistinto dalla lettera N equivalente a Narrow (stretto) ad identificarlo rispetto al predecessore Vithar L80 – ancora una volta multifunzionale, stabile, agile, maneggevole e dall’elegante design, che si ripropone con tutti i contenuti tecnici innovativi e le caratteristiche strutturali vincenti che esaltano le prestazioni e la vocazione specialistica dei trattori del gruppo lombardo, guadagnando però ulteriore terreno in termini di compattezza e di comfort operativo.

Capaci di muoversi con agilità e disinvoltura anche negli spazi più limitati per merito delle ruote isodiametriche e del baricentro basso, uniti alle dimensioni estremamente contenute e alla carreggiata stretta, i nuovi specialisti della serie L80N garantiscono infatti anche una visibilità ottimizzata sull’avantreno, sulla carreggiata e sull’ambiente circostante in virtù della compattezza del nuovo cofano motore, completamente riprogettato rispetto a quello del Vithar L80.

 

DISPONIBILE IN OTTO VERSIONI, PER TUTTE LE ESIGENZE

Declinata da BCS in ben otto versioni al fine di soddisfare tutte le classiche esigenze delle lavorazioni specializzate, da quelle dedicate alle colture in filari di vigneti e frutteti situate anche in zone declive alle operazioni nelle serre e alla manutenzione estiva e invernale degli spazi adibiti a verde, la nuova serie Vithar L80N viene offerta in allestimento con telaio articolato (AR) o rigido a ruote sterzanti (RS) oppure configurato per la fienagione (MT), con postazione di guida monodirezionale o con piattaforma reversibile sospesa, in favore di un superiore comfort, su silent block, così da permettere all’operatore di lavorare in modo pratico e razionale con attrezzature trainate e frontali, a tutto vantaggio del comfort, della sicurezza e della precisione operativa.

 

ANCHE CON POSTAZIONE DI GUIDA (ARCO DI PROTEZIONE E CABINA) REVERSIBILE

Quest’ultima è disponibile, oltre che con arco di protezione omologato – dotato di molle a gas per facilitarne l’abbattimento e il sollevamento – con cabina omologata.

Una prerogativa, quella della reversibilità del posto di guida deputata a potenziare la versatilità di questi specializzati, che offre anche il vantaggio della massima semplicità di esecuzione: occorrono meno di dieci secondi per ruotare di 180 gradi il modulo di guida (sedile, volante, cruscotto e pedali) e l’operazione sui nuovi Vithar L80N risulta ulteriormente agevolata grazie alla presenza combinata di molle a gas e molle meccaniche che comporta un notevole alleggerimento dello sforzo per il sollevamento del sedile.

 

MOTORE KOHLER KDI 4 CILINDRI COMMON RAIL DA 2.500 CENTIMETRI CUBI

Passando alla motorizzazione, ennesima tappa dell’intenso e consolidato sodalizio instaurato tra BCS e Kohler Engines che ha consentito al gruppo di Abbiategrasso di mettere a punto macchine al 100 per cento made in Italy, a muovere il Vithar L80N è ancora una volta un propulsore realizzato tra le mura dello stabilimento Kohler di Reggio Emilia: il prestante quattro cilindri Kohler KDI 2504 TCR a 16 valvole da 2.482 centimetri cubi di cilindrata, sovralimentato da un turbo intercooler e provvisto di iniezione diretta common rail (a 2000 bar di pressione), da 75 cavalli di potenza massima a 2.300 giri al minuto e 300 Newtonmetri di coppia motrice massima a soli 1.500 giri al minuto.

Un motore che garantisce un perfetto rapporto tra compattezza e prestazioni, massima affidabilità e parsimonia nei consumi, data la sua capacità di lavorare anche a bassi regimi di rotazione, coniugata ad una prontezza di risposta e rapidità di erogazione lungo l’intera curva di coppia, così da assicurare una altrettanto pronta operatività della macchina in ogni condizione di utilizzo, specialmente in corrispondenza dei picchi di richiesta di potenza.

 

GESTIONE ELETTRONICA “MADE IN BCS”

Emissionato in Stage IIIB mediante ricorso a sistema Egr affiancato da un catalizzatore Doc senza filtro antiparticolato Dpf, questo propulsore è inoltre caratterizzato da masse controrotanti (con il risultato, tra l’altro, di isolare efficacemente l’operatore dalle vibrazioni a tutto vantaggio del comfort di utilizzo) e da un moderno sistema di regolazione elettronica del regime, mediante una consolle posizionata alla destra del volante, con una gamma di funzioni che prevede, assieme all’aumento e decremento velocità dei giri motore, allo spegnimento dell’acceleratore elettronico e al passaggio al regime minimo, la memorizzazione e il richiamo della velocità impostata.

Una gestione elettronica “made in BCS” che si rivela particolarmente vantaggiosa in frangenti, quali le manovre di fine campo, quando è importante passare rapidamente dal regime di lavoro al regime minimo, per poi richiamare il primo una volta rientrati nel filare successivo.

 

ESCLUSIVO TELAIO OS-FRAME, DAI BEN NOTI VANTAGGI

Quanto alle rimarchevoli doti di sterzata vantate dal nuovo Vithar L80N, indispensabili per le lavorazioni in spazi estremamente ristretti o su pendenze, si tratta di un requisito conferito in larga misura all’isodiametrico dall’esclusivo telaio OS-Frame – uno dei classici punti di forza dei trattori del gruppo BCS – con uno snodo posto nella parte centrale del trattore che consente all’avantreno una oscillazione fino a 15 gradi rispetto al retrotreno, stabilizzando l’assetto sui terreni declivi o sconnessi, garantendo la massima trazione delle quattro ruote costantemente aderenti al suolo.

Sempre in tema di esclusiva concezione costruttiva, inoltre, motore e frizione sono collegati da un solo albero di trasmissione che, attraverso un unico giunto cardanico centrale, trasmette il moto sia al cambio sia alla presa di forza indipendente, in modo da garantire il massimo rendimento meccanico abbinato ai maggiori angoli di sterzata.

E, a tutto vantaggio delle prestazioni e del maggiore comfort per l’operatore, l’accoppiamento motore-trasmissione avviene tramite un volano di grande inerzia che, unitamente allo smorzatore torsionale “Long Travel”, riduce le vibrazioni.

 

CAMBIO SINCRO DA 4 GAMME E 4 VELOCITÀ

Sul telaio Os-Frame è dunque allestita la trasmissione adottata dal Vithar L80N, costituita da un cambio sincronizzato composto da quattro gamme e quattro velocità, per un totale di sedici rapporti sia in avanzamento sia in retromarcia grazie all’inversore meccanico sincronizzato.

La sequenza logica delle velocità (da 700 metri orari a 40 chilometri orari), senza sovrapposizioni per tutte le gamme, permette di selezionare sempre la marcia giusta per l’impiego stabilito, consentendo risparmio di carburante, minore stress dei componenti meccanici e una migliore qualità del lavoro.

 

FRIZIONE “LONG LIFE”, ALL’INTERNO DELLA TRASMISSIONE

All’interno della trasmissione, al fine di ridurre lo sbalzo del motore, e di conseguenza la lunghezza del mezzo, è inserita una evoluta frizione “Long life” a dischi multipli in bagno d’olio (esenti da manutenzione) con comando idraulico proporzionale a gestione elettronica.

La considerevole dotazione tecnica dei nuovi isodiametrici del gruppo lombardo annovera, poi, riduttori epicicloidali sugli assali e presa di forza posteriore indipendente e sincronizzata con l’avanzamento da 540/540E giri al minuto a comando elettroidraulico sul cruscotto, inseribile anche sotto carico.

 

DOTAZIONE IDRAULICA FINO A 51 LITRI AL MINUTO (OPZIONALE)

Ed ancora, un impianto idraulico a doppio circuito, con pompe indipendenti e scambiatore di calore: la pompa in dotazione all’idroguida e ai comandi elettroidraulici è da 13,5 litri al minuto, mentre quella dedicata al sollevatore – capace di alzare fino a 2.300 chilogrammi – e ai distributori ha una portata di 29,5 litri al minuto (elevabile in opzione a 51 litri al minuto).

Per incrementarne le prestazioni, inoltre, la gestione dell’impianto può essere affidata dietro richiesta  ad un joystick a comando elettronico, deputato al controllo sia del sollevatore sia dei distributori idraulici.

 

SICUREZZA ATTIVA E PASSIVA

In primo piano sui nuovi Vithar L80N anche l’aspetto della sicurezza, sempre garantito, anche in caso di impiego su terreni declivi o su pendenze trasversali, non solo dalle omologazioni in linea con i dettami della normativa europea167/2013 Cee, nota come “mother regulation”, ma anche dalla loro peculiare geometria progettuale che prevede, tra l’altro, una ripartizione dei pesi sugli assali che risulta ottimale (al 50 per cento anteriore e al 50 per cento posteriore) una volta montato l’attrezzo al sollevatore posteriore.

 

MASSIMA ATTENZIONE AL COMFORT DI GUIDA

Ma, assieme alla compattezza, l’autentico tratto distintivo di questi nuovi isodiametrici di casa BCS è rappresentato dalla loro postazione di guida, ai vertici della categoria in termini di ergonomia e di attenzione riservata all’operatore e al comfort: vedi, in particolare, i comodi pedali sospesi di stampo automobilistico, che sulle versioni reversibili seguono la rotazione della torretta girevole, eliminando i comandi sdoppiati dei freni e della frizione e liberando così spazio abitativo.

DUE TIPOLOGIE DI CABINE OMOLOGATE

Con il valore aggiunto dato dalla disponibilità a richiesta di cabine omologate, insonorizzate e dotate di aria condizionata e riscaldamento, concepite per garantire una piacevole vivibilità interna, disponibili nella versione standard a sei montanti e in quella conica a quattro montanti pensata per operare al meglio tra i filari stretti e in pendenza.

In entrambi i casi si tratta di cabine dal profilo slanciato e filante, caratterizzate da ampi cristalli anteriore e posteriore, grandi portiere completamente vetrate e oblò sulla parte posteriore del tettuccio, al fine di garantire una visibilità totale su attrezzo e carreggiata, e munite di efficaci sistemi di illuminazione per lavorare con precisione ed in piena sicurezza anche di notte.

 

STRUMENTAZIONE DIGITALE

All’interno dell’abitacolo, poi, spiccano il volante regolabile, il sedile in stoffa e, sempre in stile automotive, il nuovo cruscotto a tecnologia digitale con moderno display multifunzionale a colori che consente l’agevole e costante controllo di ogni parametro della macchina.

 

Dati tecnici:

Modello L80N
Motore Kohler KDI 2504 TCR
Livello emissioni Stage 3B
N. cilindri 4
Cilindrata (cc) 2.482
Aspirazione Turbo Intercooler
Alimentazione Iniezione diretta Common rail
Potenza (kW/cv) 55,4 / 75,3
Regime nominale (giri/min) 2.300
Coppia motrice massima (Nm/giri min) 300/1.500
Capacità serbatoio (litri) 54
Trasmissione Cambio sincronizzato a 32 velocità (16AV e 16 RM) con inversore sincronizzato
Portata impianto idraulico (litri/min) 33
51 (opzionale)
Sollevatore posteriore capacità di sollevamento (kg) 2.300
Peso in ordine di marcia (kg) Con arco:
AR monodirezionale 2.050
AR reversibile 2.170
RS monodirezionale 2.150
RS reversibile 2.250
MT reversibile (con semi-cabina) 2.350
Con cabina:
AR reversibile 2.320
RS reversibile 2.400
MT reversibile 2.430

 

© Barbara Mengozzi

 

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