Brasile: meccanica agricola da record nel 2021, con un’onda lunga

Primo piano 19/05/2022 -

«Il Brasile ha bisogno di crescere e la crescita è nell’agricoltura. L’ha dimostrato questa fiera, la migliore della sua storia, che ci ha permesso tra l’altro di rendere tangibile la forza del nostro settore». Come ha sottolineato João Carlos Marchesan, presidente del Consiglio di amministrazione dell’Associazione brasiliana dell’industria di macchinari e attrezzature (Abimaq), commentando il grande successo ottenuto dall’edizione 2022 di Agrishow – Fiera Internazionale di Tecnologia Agricola (www.agrishow.com.br), la più grande del genere in America Latina, che ha fatto registrare la presenza di oltre 193mila visitatori e ha raggiunto il record di affari per un valore di macchine vendute pari a 11,2 miliardi di real (all’incirca 2,2 miliardi di dollari), l’agribusiness brasiliano sta vivendo già da qualche tempo un periodo particolarmente felice che ha reso possibile anche una netta ripresa degli  investimenti in macchinario agricolo, presupposto imprescindibile ai fini di un aumento della produttività.

 

VENDITE AL TOP NEL 2021: IL RISULTATO MIGLIORE DELL’ULTIMO VENTENNIO

Come illustra in maniera dettagliata il Report “Macchine e attrezzature agricole” a cura di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Ufficio di San Paolo, datato Aprile 2022, il segmento macchine e attrezzi agricoli ha registrato nel 2021 la migliore serie storica di vendite degli ultimi 20 anni.

La raccolta record di cereali del 2020-2021, sommata all’apprezzamento del dollaro nei confronti della valuta brasiliana, ha comportato guadagni significativi per i produttori, che a loro volta hanno deciso di investire nell’aggiornamento delle macchine agricole.

Stando ai dati diffusi dalla Federazione nazionale della distribuzione di veicoli automobilistici (Fenabrave), che rappresenta anche i concessionari di attrezzature agricole, le vendite di macchine agricole, tra cui trattori e mietitrebbie, si sono concluse lo scorso anno con una crescita del 26 per cento. In totale, 58.400 unità sono state consegnate ai produttori rurali nel 2021, comprese le 5.700 macchine vendute nel mese di dicembre, che ha visto un incremento a doppia cifra  (+17,6%) rispetto allo stesso mese del 2020.

 

IN CRESCITA ANCHE L’EXPORT E L’OCCUPAZIONE NEL SETTORE

Un anno, il 2021, decisamente da ricordare, anche secondo la  valutazione di Abimaq , durante il quale un dollaro forte, abbinato ad un’elevata domanda globale di materie prime, ha fatto sì che l’industria delle macchine agricole nel suo complesso realizzasse un aumento delle vendite del 43 per cento rispetto a un 2020 anch’esso positivo, a differenza di altri settori dell’economia penalizzati in maniera più o meno forte dalla pandemia, e protagonista di una crescita del 17 per cento.

In evidenza anche il netto incremento delle vendite all’estero (+37,8%) e del numero di occupati  nel settore, saliti da 52.000 a 59.000.

 

IL TREND FAVOREVOLE SEMBRA DESTINATO A PROSEGUIRE

Nonostante lo scenario macroeconomico tutt’altro che rassicurante, il trend favorevole del 2021 (il quarto anno consecutivo con il segno più per il settore) non sembra destinato ad arrestarsi ma semmai a subire un ridimensionamento.

Secondo un Rapporto del Ministero dell’Agricoltura, per il 2022 il Valore lordo della produzione agricola (VPB) è stimato a 1.208,00 miliardi di R$, in crescita del 3,1 per cento rispetto al 2021. Occorre tuttavia fare i conti, oltre che con la siccità nel sud del Paese che ha generato significative perdite di produzione, con i continui aumenti dei prezzi e i rischi di carenza degli input, solo parzialmente mitigati dal fatto che il Brasile è esportatore di materie prime, fattore che potrebbe avere un impatto positivo sull’apprezzamento del real rispetto al dollaro.

I dati relativi al primo trimestre 2022 confermano il buon ritmo di crescita del business delle macchine agricole sia nel mercato interno sia nelle esportazioni. Le vendite di macchine agricole, inclusi trattori e mietitrebbia, sono cresciute del 23,5 per cento a gennaio (4.000 unità vendute), del  45 per cento a febbraio (5.200 unità vendute) e del 16,8 per cento a marzo (4.900 unità vendute) rispetto agli stessi  mesi del 2020 (dati Fenabrave). Complessivamente le vendite di macchine agricole nei primi tre mesi del 2022 hanno raggiunto le 14.100 unità, in crescita del 29,9 per cento rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno.

 

UN TERRENO FERTILE PER I MACCHINARI MADE IN ITALY

Prendendo come fonte il già citato Report a cura di ICE-Agenzia, l’Italia occupa il 4° posto in graduatoria dei paesi che esportano macchine ed attrezzature agricole verso il Brasile. In testa alla classifica figurano gli USA che nel 2021 hanno esportato nel paese carioca macchinari agricoli per oltre 361 milioni di dollari, equivalenti ad una quota di mercato del 30,79 per cento. La Cina, con vendite per 185,7 milioni di dollari e una quota del 15,83 per cento, e la Germania, con vendite per 145,9 milioni di dollari e una quota del 12, 44 per cento,  occupano rispettivamente il secondo e il terzo posto (fonte: Trade Data Monitor). Mentre però gli Stati Uniti stanno perdendo quota di mercato, Cina, Germania e Italia crescono nelle preferenze brasiliane.

Fonte: Istat / FederUnacoma – Valore in 000 €

Sempre nel 2021 l’Italia ha venduto al Brasile 72, 5 milioni di dollari in macchine agricole (+50,47% rispetto al 2020), aumentando la propria quota di partecipazione nelle importazioni brasiliane, pari al 6,18 per cento.

Il mercato delle macchine agricole brasiliano, si legge nel Report di ICE-Agenzia conosce già da molto tempo il prodotto italiano e ne apprezza la qualità. Pertanto, qualunque sia la scelta fatta (esportazione o produzione in Brasile), il know how italiano sarà sempre valorizzato e richiesto in qualsiasi segmento. Le opportunità per gli esportatori italiani appaiono in due grandi gruppi del piano brasiliano per l’agricoltura: l’aumento della qualità e dell’efficienza della produzione e la sostenibilità ambientale dei processi produttivi.

 

DIVERSE FONTI DI FINANZIAMENTO PER MODERNIZZARE L’AGRIBUSINESS BRASILIANO

Pur essendo la domanda interna di macchine e attrezzature agricole in gran parte soddisfatta, il governo brasiliano spinge per un continuo miglioramento della tecnologia delle macchine e degli strumenti agricoli in uso, anche in considerazione del fatto che la metà del parco industriale brasiliano ha un’età superiore ai dieci anni.

Come riferisce Abimaq, se da un lato si assiste ad una progressiva diminuzione del volume delle risorse destinate all’acquisto di macchine agricole nel Piano Safra (nel 2021 il budget è stato ridotto del 13% rispetto all’anno precedente, con uno stanziamento di 7,5 miliardi di R$), piano d’azione governativo per il settore agricolo, dall’altro sono in essere diversi strumenti di finanziamento per modernizzare l’agrobusiness brasiliano. Qui di seguito l’elenco:

 

  • Programma ABC – il programma per la riduzione delle emissioni di gas serra in agricoltura consente, tra l’altro, l’acquisizione di trattori, mietitrebbie e varie attrezzature finanziando fino al 40% del valore del bene con un tasso di interesse del 7% annuo;
  • Inovagro – il programma di Incentivazione per l’Innovazione Tecnologica nelle Produzioni Agricole (Inovagro) offre credito per l’acquisto di macchinari e attrezzature per l’agrobusiness, con un importo massimo di finanziamento di R$ 3,9 milioni (collettivo) e R$ 1,3 milioni (individuale) e un tasso di
  • interesse fisso del 7% annuo;
  • Moderagro – Il programma di modernizzazione dell’agricoltura e conservazione delle risorse naturali (Moderagro) comprende tra le linee di fianziamento il credito per la costruzione e l’ampliamento di strutture per il deposito di macchine e attrezzi agricoli con interessi fissi del 7,5% annuo e dieci anni per estinguere il debito;
  • Prodecoop – Il programma di sviluppo cooperativo per l’aggiunta di valore alla produzione agricola (Prodecoop) mira a rendere più competitivo il complesso agroindustriale delle cooperative brasiliane attraverso l’acquisizione di macchinari e attrezzature. È possibile finanziare fino a 150 milioni di R$ per organizzazione cooperativa, con un tasso di interesse fisso dell’8% all’anno.
  • Moderfrota – programma di credito rurale per l’ammodernamento della flotta di trattori, operato da BNDES (Banco Nacional de Desenvolvimento Econômico e Social) e le banche private con condizioni variabili.

 

CON L’AGRICOLTURA DI PRECISIONE UNA MARCIA IN PIÙ

Questo intero panorama, divario tecnologico ed investimenti disponibili per l’agribusiness – fa presente il Report di ICE-Agenzia potrebbe portare ad un aumento delle importazioni, creando opportunità per l’Italia di espandere la propria presenza sul mercato brasiliano.

Tra gli elementi trainanti figura senz’altro uno strumento già ben sviluppato sui mercati europei, l’agricoltura di precisione, che non solo consente un aumento dell’efficienza della produzione, ma anche della semina, della coltivazione e della raccolta.

Le colture più importanti del Paese, come soia e mais, vengono prodotte tradizionalmente attraverso l’agricoltura familiare, che in molte regioni fa un uso scarso o limitato dell’agricoltura di precisione o di macchine agricole in generale. Con il crescente bisogno di macchine ad alto livello tecnologico, integrate con un’agricoltura di precisione, l’opportunità di penetrazione del mercato brasiliano con trattori, pezzi di ricambio, componenti tutti italiani può essere significativa.

 

© Barbara Mengozzi

 
Le immagini si riferiscono all’edizione 2022 di Agrishow.
 

 

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