Brasile: vendite di macchine agricole a pieno ritmo nei primi dieci mesi del 2022

Mercati 08/12/2022 -
Brasile: vendite di macchine agricole a pieno ritmo nei primi dieci mesi del 2022

Bilancio decisamente positivo nei primi dieci mesi dell’anno per il mercato brasiliano delle macchine agricole. Stando ai dati diffusi dalla Federazione nazionale della distribuzione di veicoli automobilistici (Fenabrave), in ottobre le vendite di mezzi meccanici per l’agricoltura sul mercato interno sono cresciute del 9,36% rispetto allo stesso mese del 2021, mentre l’incremento rispetto a settembre è stato del 2,83%.

 

MERCATO A QUOTA +18,5% NEI PRIMI DIECI MESI DEL 2022

Il cumulato dei primi dieci mesi del 2022 fa registrare una crescita superiore al 18,5% sul corrispondente periodo del 2021. «I numeri di ottobre sono stati superiori alla media mensile del 2022 – ha commentato il presidente di Fenabrave, José Maurício Andreta Júnior –. Grazie all’ottima performance di ottobre il Questo è uno dei segmenti che dovrebbe chiudere l’anno con un incremento a doppia cifra rispetto al 2021»

L’associazione dei dealer brasiliani fa presente che, poiché la diffusione dei dati relativi alle vendite di trattori e macchine agricole non è autorizzata, i dati vengono resi pubblici con un mese di ritardo essendo basati su sondaggi presso i costruttori.

 

PREVISTO IN AUMENTO IL FATTURATO COMPLESSIVO DEL COMPARTO

Macchine agricole –Vendite del settore in miliardi di real brasiliani

Previsioni altrettanto incoraggianti per il comparto delle macchine agricole sono state formulate dall’Associazione brasiliana dell’industria dei macchinari e delle attrezzature (Abimaq) secondo la quale il 2022 dovrebbe chiudersi con un  aumento del 9% rispetto al consolidato 2021.

Stando a quanto dichiarato a fine giugno da João Carlos Marchesan, presidente del consiglio di amministrazione di Abimaq, il settore agricolo attualmente vive tra due fronti: da un lato, i prezzi delle materie che si mantengono elevati, dall’altro aumento significativo dei costi degli input, che sono in gran parte prezzati in dollari. Marchesan prevede tuttavia il mantenimento degli investimenti in macchinari e attrezzature agricole in vista dell’aumento della produzione.

Con una quota di circa il 70%, i trattori rappresentano il più grande segmento di macchine agricole in Brasile in termini di ricavi. Il Paese è il più grande esportatore di trattori (in volume) in Sud America e il numero di trattori prodotti in Brasile rappresenta oltre un terzo del numero totale prodotto in Sud America.

Gli analisti di Research and Markets, in considerazione dell’ampio potenziale di espansione dell’agricoltura brasiliana e del ruolo basilare svolto dalla meccanizzazione a sostengo dei sistemi produttivi, prevedono che il mercato dei trattori agricoli in Brasile crescerà con un CAGR del 4,75% nel periodo 2022-2028 e raggiungerà i 3,3 miliardi di dollari entro il 2027.

 

CRESCONO IMPORT ED EXPORT

Come riferito da Abimaq, nel periodo gennaio-luglio le importazioni di macchinari e attrezzature hanno raggiunto quota 13,631 miliardi di dollari, con un aumento dell’11% su base annua. Secondo l’Associazione, l’anno 2022 ha visto forti fluttuazioni negli investimenti, sia di beni di produzione locale sia con riferimento alle importazioni. Nello specifico per le macchine agricole, la crescita delle importazioni nell’anno è stata del 55,4%.

Le principali origini delle importazioni totali sono la Cina, con il 25,9% nel 2021, gli Stati Uniti, con il 17,7%, e la Germania, con l’11,2%. Nel 2007 il Paese asiatico rappresentava il 6,9%, quello nordamericano il 22,4% e quello europeo il 19%.

Nel periodo gennaio-luglio 2022 le importazioni di macchinari dalla Cina sono cresciute del 13,4%. quelle dagli Stati Uniti del 9,3% mentre le importazioni dalla Germania hanno subito un calo del 5,3%.

Le esportazioni, a loro volta, hanno totalizzato 6,625 miliardi di dollari da gennaio a luglio: cifra che  rappresenta una crescita del 28,2% rispetto allo stesso periodo del 2021 ed equivale al 20% del fatturato totale del settore. In particolare per le macchine agricole la crescita delle esportazioni nel periodo è stata del 46,8% e il settore ha rappresentato il 17% delle esportazioni di Abimaq.

 

LA SOLIDA COLLABORAZIONE TRA BRASILE E ITALIA NEL SETTORE DELLA MECCANICA AGRICOLA

Uno scenario di mercato, questo, che offre alle aziende della meccanica agricola italiana buone opportunità per rafforzare la partnership economica tra i due Paesi. Già oggi la collaborazione italo-brasiliana – fa presente FederUnacoma – risulta essere solida proprio nel settore agromeccanico dove nell’ultimo anno i costruttori italiani hanno visto consolidare le proprie quote di mercato (secondo l’Agenzia ICE l’Italia è il sesto fornitore di macchine agricole).

Questa collaborazione si è rafforzata nel corso degli anni anche grazie all’Agenzia ICE che supporta le imprese italiane con iniziative mirate ad incrementare l’internazionalizzazione, quali l’organizzazione da oltre 20 anni della partecipazione collettiva ad AgriShow, più importante fiera di settore in Brasile.

Tra il 2020 e il 2021 le esportazioni italiane di trattrici sono quasi raddoppiate in valore passando da 4 a 8,1 milioni di euro. Valori in crescita registrano anche la più vasta categoria di attrezzature e mezzi semoventi che vede incrementare l’export da 15,3 a 29,3 milioni di euro. Complessivamente, il valore del nostro export macchinari per l’agricoltura ha superato nel 2021 i 37,4 milioni di euro (19,4 nel 2020), toccando il massimo dal 2017.

 

LA PRESENZA DI BRAZIL MACHINERY SOLUTIONS A EIMA INTERNATIONAL 2022

La società brasiliana Eirene Solutions, con sede a Porto Alegre, ha presentato all’Eima 2022 Savefarm, un sistema di irrorazione selettiva con l’uso dell’intelligenza artificiale e telecamere, che identifica il tipo, le dimensioni e la forma delle piante, localizzando il trattamento solo dove necessario.

Brazil Machinery Solutions (BMS) – frutto di una partnership tra ApexBrasil (Agenzia Brasiliana per la Promozione del Commercio e degli Investimenti) e Abimaq finalizzata a promuovere le esportazioni brasiliane di macchinari e attrezzature nonché a rafforzare l’immagine del Brasile come produttore di beni strumenti meccanici caratterizzati da tecnologia e competitività –  ha promosso la partecipazione a Eima Inernational 2022 di sette aziende brasiliane che hanno esposto i loro prodotti nel Padiglione Brasil, sponsorizzato per l’appunto da BMS.

Queste le aziende brasiliane presenti alla rassegna bolognese: Colombo, Eirene, Guarany, MagnoJet, Nogueira, São José e Vence Tudo.

 

L’ENTRATA IN VIGORE DEL REGISTRO NAZIONALE DEI TRATTORI E DELLE MACCHINE AGRICOLE (RENAGRO)

L’azienda brasiliana Guarany con sede a Itu (nello Stato di San Paolo), che vanta una capacità produttiva di oltre 15 milioni di pezzi all’anno, ha presentato all’Eima 2022 una selezione dei suoi prodotti, tra i quali l’MGA, Mini Generatore Aerosol a freddo, appositamente sviluppato per il controllo dei parassiti e posizionabile su piccoli furgoncini o pick-up per l’irrorazione urbana e rurale.

Per finire un cenno a un’importante novità intervenuta di recente nel comparto della meccanica agricola brasiliana: l’introduzione di ID Agro Máquinas, una piattaforma digitale sviluppata dalla Confederazione nazionale dell’agricoltura (CNA) insieme al Ministero dell’agricoltura, dell’allevamento e dell’approvvigionamento (MAPA), che consente la registrazione di trattori e e macchine agricole. ID Agro è conforme al Decreto 11.014/2022 che ha istituito il Registro nazionale dei trattori e delle macchine agricole (Renagro).

L’iscrizione a Renagro – previsto dalla legge 13.154/2015, che ha modificato il codice della strada brasiliano rinunciando all’obbligo di immatricolazione e licenza per trattori e macchine agricole – è facoltativa se le macchine non devono circolare su strade pubbliche.

La società brasiliana São José Industrial ha presentato all’Eima una linea di arieggiatori particolarmente efficienti nella decompattazione del suolo per incrementare la produttività.

La procedura di registrazione è gratuita ed è entrata in vigore il 1 ottobre 2022, per le macchine prodotte dal 2016 in poi. Vige, quindi, l’obbligo di revoca dell’immatricolazione se il trattore è di fabbricazione successiva al 2016 e transiterà su strade pubbliche.

Tra i vantaggi offerti dall’ID Agro Máquinas, oltre al risparmio per gli agricoltori che in precedenza ogni anno dovevano pagare una quota affinché i loro trattori potessero circolare sulle strade pubbliche, va tenuta presente una maggiore sicurezza nella vendita e nell’acquisto delle macchine agricole, che potranno anche essere utilizzate come garanzia nei finanziamenti. Viene comunque evidenziato che, in ogni caso, a prescindere dall’iscrizione o meno a Renagro, per circolare su strade pubbliche, la macchina deve necessariamente essere provvista dei dispositivi di sicurezza stabiliti per legge.

 

 
© riproduzione riservata
Fonti: Agenzia ICE, Datagro, FederUnacoma, Portal DBO, Research and Markets.
Fonti immagini: Valtra (apertura), Agrishow 2022, Brazil Machinery Solutions, Case IH, New Holland.

 

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