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Bridgestone presenta VX-Tractor e strizza l’occhio alla connettività

By at Gennaio 24, 2019 | 17:25 | Print

Bridgestone presenta VX-Tractor e strizza l’occhio alla connettività

Una strategia di sviluppo basata su due pilastri: l’ampliamento della gamma premium e la messa a punto di soluzioni digitali mutuate da altri settori, automotive in primis.

Così, da quanto rilasciato in occasione dell’ultima edizione di Eima, sembrerebbe voler agire Bridgestone, il colosso giapponese che nel settore Agri opera con due marchi: Firestone, presente da circa un secolo nel segmento agricoltura e che fa del rapporto qualità/prezzo dei prodotti la sua cifra distintiva e, appunto, Bridgestone, ossia il marchio premium ben noto in altri settori – automotive, trasporti, logistica – che opera in agricoltura dal 2014 e che punta invece sulla tecnologia e sulla innovazione. In altre parole, sull’alto di gamma.

Trasversalmente, vi sono naturalmente implicazioni in termini di tutela dell’ambiente, di sviluppo e innovazione tecnologica, e anche di acquisizioni. Ma andiamo con ordine e partiamo da qualche numero.

 

UN RITRATTO IN CIFRE

clicca sull’immagine per ingrandirla

 

Poco meno di ottocento milioni di euro investiti in Ricerca e Sviluppo (dato 2017); 140mila persone che lavorano in tutto il mondo, 163 stabilimenti, 6 centri R&D, 90 anni di presenza in 150 Paesi.

Restringendo il campo di azione alla sola regione Emea, sono 15 gli stabilimenti produttivi in Europa, 2.600 i punti vendita, 38 i Paesi in cui il marchio è presente e oltre 18mila i dipendenti, di cui più di 1.300 in Italia.

E proprio in Italia, Bridgestone vanta due strutture all’avanguardia, segnatamente un centro R&D ed una pista di collaudo.

Con questi numeri è facile dare la portata di Bridgestone, il cui fatturato è formato per l’83 per cento dal business pneumatici e per il restante 17 per cento dal day by day, il che significa tubi, articoli sportivi, cuscinetti, dispositivi sismici, film per impianti fotovoltaici.

All’ultima edizione di Eima, il management ha voluto fare il punto circa la strategia in essere e, soprattutto, ha colto l’occasione per lanciare VX Tractor, uno pneumatico a marchio Bridgestone concepito per viaggiare anche su strada e che dunque ben si adatta alle esigenze dei contoterzisti.

 

PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA ASSOLUTA DI V-X TRACTOR

Il nuovo pneumatico VX-Tractor (nella foto sopra e nelle due foto sotto) è stato progettato nel Centro Europeo di Ricerca & Sviluppo Bridgestone di Roma e viene prodotto nello stabilimento di Puente San Miguel in Spagna.

Impiega la tecnologia VF (Very High Flexion) e punta su due aspetti: lavorare efficacemente sia in campo sia in strada, sopportando carichi molto pesanti (promette +40 per cento rispetto a modelli precedenti), il che significa che si riducono i cicli di trasporto.

 

ELEVATA TRAZIONE E LUNGA DURATA

Oltretutto, senza modificare la pressione degli pneumatici quando si passa da una missione all’altra. Si deduce, quindi, che si tratta di uno pneumatico che vuole farsi notare in termini di trazione e di durata: sono infatti numerosi gli stratagemmi tecnologici che Bridgestone ha sintetizzato in questo prodotto.

A partire, naturalmente, dal battistrada (ampio e brevettato), che per dare luogo alle mission di cui sopra, è stato dotato di barre lunghe e larghe, le quali permettono così di raggiungere un volume degno di nota.

Grazie alla tecnologia VF, sono due gli elementi su cui porre l’attenzione: il profilo del tallone – che permette una flessione elevata, con una pressione inferiore – e l’impronta a terra più larga, che non danneggia il terreno. Pressione bassa, è bene ricordarlo, significa anche risparmio di carburante, il che si traduce, a sua volta, in una maggiore produttività complessiva.

Grazie al rampone grande e brevettato – è impiegata una maggiore quantità di gomma (a beneficio dell’usura) – si hanno una maggiore trazione e un minor slittamento, con evidenti ricadute positive.

L’impiego (massiccio) di oli vegetali a discapito di quelli minerali (contenuti in minima parte), strizza infine l’occhio alla sostenibilità ambientale.

Bridgestone VX-Tractor può contare su un’ampia gamma: sono 15 le misure proposte nel 2018, le quali diventeranno 38 entro il 2019.

 

IN MOSTRA ALLA RASSEGNA BOLOGNESE L’OFFERTA COMPLETA

Sullo stand bolognese non potevano mancare gli altri fiori all’occhiello dell’azienda, sia a marchio Firestone, sia a marchio Bridgestone.

 

VT-TRACTOR E VT-COMBINE, PNEUMATICI PREMIUM PER UN’AGRICOLTURA PIÙ EFFICIENTE E SOSTENIBILE

Per quest’ultimo, VT-Tractor (nella foto sopra), lo pneumatico che promette di incrementare produttività e raccolto, preservando il terreno. Anch’esso dotato di tecnologia VF, promette (anche) consumi di carburante contenuti.

Per le mietitrebbie, presente a Eima VT-Combine (nella foto sotto), progettato per svolgere attività cicliche sul campo (CFO – Cyclic Field Operations).

Tale pneumatico consente di arrivare a una velocità massima di 15 chilometri orari – ottimizzando così i tempi di raccolta – e offre una notevole stabilità laterale, grazie ad una carcassa che prevede l’impiego di un maggior numero di tele e un disegno ottimizzato del battistrada (contorno piatto), il che aiuta a massimizzare il contatto dello pneumatico sulla strada.

 

I DUE PNEUMATICI A MARCHIO FIRESTONE

Per Firestone, presenti Firestone Maxi Traction 65 (nella foto sopra) – lo pneumatico per trattori con battistrada più profondo dell’11 per cento rispetto ai modelli precedenti – e Firestone Performer 95 (nella foto sotto), lo pneumatico per macchine irroratrici, caratterizzato da trazione ed efficienza.

La larghezza contenuta del battistrada riduce i danni alle colture e alle radici, garantendo quindi un raccolto più abbondante.

 

LA STRATEGIA: FORNIRE SOLUZIONI INSIEME AL PRODOTTO

Nell’era dell’internet delle cose, della connessione, della condivisione, della digitalizzazione, anche Bridgestone – che ricordiamo essere operativa anche nel settore dell’automotive e dei trasporti, settori in cui alcuni di questi temi sono particolarmente sentiti – sta impostando la strategia futura con questa visione.

Tanto che il nuovo approccio è quello di fornire non solo il semplice prodotto, ma soluzioni.

Pertanto, un importante tassello della strategia riguarda gli investimenti nel digital nell’ambito prodotti premium. Sono due le novità in questo senso: una App per l’utilizzo corretto dello pneumatico e un software – toolbox –che, mutuato dal segmento autocarro, ha l’obiettivo di essere predittivo.

Il che significa che si tratta di uno strumento che permette di monitorare la pressione, l’usura, la durata dei prodotti per valutarne il corretto utilizzo e garantirne una vita più lunga.

 

L’ACQUISIZIONE DI TOMTOM TELEMATICS

E in quest’ottica, non è casuale, dunque, la notizia dello scorso 22 gennaio  che vede Bridgestone protagonista della acquisizione della divisione Telematics di TomTom (vedi link).

 

© Emanuela Stìfano

 

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