HomeL'Eccellenza in vignaCa’ Rugate e New Holland: un rapporto di fiducia nato dalla ricerca dell’eccellenza Ca’ Rugate e New Holland: un rapporto di fiducia nato dalla ricerca dell’eccellenza L'Eccellenza in vigna 25/06/2026 - meccagri Ca’ Rugate e New Holland, due eccellenze nei vigneti della Val d’Alpone, nel Veronese. Un buon vino non nasce dall’improvvisazione. Ci vogliono metodo, dedizione ed esperienza uniti a un pizzico di estro e a una instancabile cura dei dettagli. È questa la ricetta che caratterizza Ca’ Rugate, una delle cantine venete più celebri e rinomate grazie a una produzione di vini che racchiude eccellenze del calibro del Soave Classico, del Durello dei Monti Lessini, dell’Amarone, del Valpolicella e del Ripasso. Ogni bottiglia racconta un pezzo di storia del territorio e delle persone che lavorano fra gli eroici vigneti dell’azienda e in tale ottica è giusto dare merito anche alle trattrici che hanno permesso di meccanizzare il lavoro nei filari adagiati sui versanti collinari. New Holland è infatti un partner di fiducia della famiglia Tessari, che ha trovato negli specializzati modenesi e nel Gruppo Dalla Vecchia dei preziosi collaboratori in grado di aggiungere valore all’intera filiera. UNA STORIA DI PASSIONE INIZIATA NEI PRIMI DEL NOVECENTO «Cent’anni d’amore per la terra non fanno crescere soltanto l’uva». È questa la frase che accoglie i visitatori del sito web di Ca’ Rugate, poche parole che contengono la passione e la dedizione che la famiglia Tessari impiega da quattro generazioni per trasformare l’uva in arte. A Montecchia di Crosara, incastonati tra le colline veronesi, i vigneti diventano espressione di cultura, di tradizione e di territorio, dimostrando come il vino sia molto più di una pregiata bevanda. Michele Tessari (nella foto sopra), enologo ai vertici dell’azienda dal 2001, rappresenta con orgoglio la quarta generazione di viticoltori della sua famiglia, portando avanti una storia vocata al vino che ha avuto inizio nei primi anni del Novecento. «La storia nasce da una consapevolezza – racconta Michele – che è quella di trovarsi in una zona viticola molto importante quale è il soavese, in particolare a Monteforte d’Alpone che è il comune a più alta densità viticola d’Italia. Qui da tempo immemore le persone vivono una viticoltura specialistica ed eroica». QUANDO TRADIZIONE ED ESPERIENZA DIVENTANO UN VALORE «La mia famiglia è una delle tante che hanno creduto nella specializzazione vitivinicola: il mio bisnonno Amedeo ha cominciato all’inizio del Novecento e, a seguito dei due conflitti mondiali, mio nonno Fulvio ha avviato la vinificazione delle uve di famiglia negli anni Cinquanta. Proprio con lui ha avuto inizio il processo di imbottigliamento, trovando ulteriore impulso negli anni Settanta grazie a mio padre che ha cominciato a vendere il proprio vino con l’etichetta “Azienda Agricola Tessari Fulvio e Figli”. Nel 1986 nasce quindi Ca’ Rugate, una realtà forte degli insegnamenti tramandati dalle generazioni precedenti che crede fortemente nella valorizzazione della sua storia senza mai smettere di guardare avanti». NOVANTA ETTARI IN REGIME BIOLOGICO PER OTTENERE UNA PRODUZIONE DI ALTA NICCHIA Forte della sua formazione da enologo, Michele comincia subito a dedicarsi al consolidamento dell’aspetto viticolo, permettendo all’azienda di famiglia di raggiungere il tetto dei 90 ettari di vigna interamente biologici. L’estensione si distribuisce su sei comuni in provincia di Verona, arrivando a interessare la Valpolicella doc nel 2000, i Monti Lessini nel 2008 e la Valpolicella Classica nel 2017. «Ci siamo specializzati sempre più su produzioni di alta nicchia forti della consapevolezza di trovarci in territori che rappresentano un’eccellenza dal punto di vista viticolo», spiega Michele, che ha dato un orientamento ben preciso alla sua azienda agricola puntando su prodotti pregiati di altissima qualità. L’ECCELLENZA DELLA VITICOLTURA ITALIANA RISIEDE NEL CATALOGO DI CA’ RUGATE Soave, Valpolicella, Monti Lessini: questi sono solo alcuni dei vini prodotti da Ca’ Rugate, una cantina specializzata nel metodo classico oltre che nei sopracitati Monti Lessini, la più piccola D.O.C. del Veneto dal punto di vista viticolo, per proseguire con i bianchi come il Soave classico e con la Valpolicella classica grazie ai vigneti di Montecchia di Crosara, Cazzano di Tramigna e Sant’Ambrogio di Valpolicella. All’interno di queste denominazioni trovano posto anche vini dolci come il Recioto o Vin Santo di Brognoligo, un prodotto dalla storia secolare. OTTENUTO PER VENTISETTE VOLTE IL RICONOSCIMENTO “TRE BICCHIERI” DI GAMBERO ROSSO Se l’apprezzamento dei vini Ca’ Rugate da parte dei consumatori è molto alto, non da meno è quello della critica, che negli anni ha più volte premiato il lavoro della Cantina veronese. La famiglia Tessari si è infatti aggiudicata per ben ventisette volte il riconoscimento “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso all’interno della guida “Vini d’Italia”. Questo risultato rende Ca’ Rugate una delle aziende più premiate del Veneto, una regione che offre alcune delle denominazioni più trainanti, assieme a Piemonte e Toscana. «Essere in questa punta di diamante è motivo di grande orgoglio e di grande responsabilità», ci ha confessato Michele Tessari, che ben conosce il duro lavoro necessario per il raggiungimento dell’eccellenza. LA CURA DELLE PERSONE E DEL TERRITORIO È LA FILOSOFIA CHE GUIDA IL LAVORO DELL’AZIENDA «È difficile riassumere in poche parole la filosofia secolare di un’azienda, ma credo che uno dei mantra sia quello di prendersi cura: cura dei luoghi, delle cose e naturalmente delle persone. La cura è il principio dell’esistere: se ti prendi cura delle persone e delle cose esistono entrambe. Qui a Ca’ Rugate abbiamo a cuore tutto ciò che ci circonda, dalla barbatella alla vigna, passando per le specificità delle comunità che vivono queste terre. È un modo per ricambiare quanto abbiamo ricevuto, perché il merito per la produzione di un vino di qualità non è solo nostro ma è di tutte quelle persone che concorrono al raggiungimento di tale obiettivo». NON SOLO UNA CANTINA: CA’ RUGATE È ANCHE L’ENOMUSEO, LA FATTORIA DIDATTICA E LA FATTORIA SOCIALE Ca’ Rugate non è solo un’azienda agricola biologica che produce vino, ma è anche sede di un museo del vino di interesse regionale, di una fattoria didattica che quotidianamente ospita studenti di diverse scuole e di una fattoria sociale che valorizza importanti temi come l’inclusività. Quest’ultimo progetto ben riassume il modo di vivere il territorio dell’azienda agricola, condividendolo con persone che negli ambienti della fattoria didattica possono provare emozioni autentiche e profonde. UN PROGETTO AZIENDALE CHE COINVOLGE VENTISEI FAMIGLIE Ca’ Rugate è una realtà importante che coinvolge ventisei persone, anche se Michele Tessari è solito dare una definizione che ben rispecchia l’attenzione al valore umano da parte della Cantina: «Possiamo contare su un importante capitale umano dando lavoro a ventisei famiglie, dato che cerchiamo di condividere la nostra visione con tutti i nostri collaboratori e con le persone a loro care. Questo intento si traduce anche nell’organizzazione di eventi che coinvolgano le famiglie di tutti coloro che lavorano con noi, dando così valore all’intero progetto Ca’ Rugate». L’ORIGINE VULCANICA DEI TERRENI TRA GLI ELEMENTI CHE PIÙ CONTRIBUISCONO ALL’ALTA QUALITÀ DEI VINI PRODOTTI «I terreni lavorati dall’azienda agricola si trovano prevalentemente in Val d’Alpone, un territorio che parte da Monteforte d’Alpone e giunge fino all’Alta Lessinia. Si tratta di una lunga valle dove quaranta milioni di anni fa si trovava un oceano e che ha lasciato un’importante quantità di fossili di quell’era. All’epoca erano attivi anche numerosi vulcani che hanno condizionato profondamente il terreno sia nella zona della Valpolicella sia in quella del Soave Classico. I terreni di origine vulcanica hanno caratteristiche pedologiche particolari, risultando ricchi di basalto e minerali: questa peculiarità consente una produzione di alta nicchia sia tra i vini bianchi sia tra quelli rossi». UNA VITICOLTURA EROICA IN UN TERRITORIO DI INTERESSE MONDIALE CHE PUÒ CONTARE SUL SUPPORTO DEGLI SPECIALIZZATI NEW HOLLAND Oltre all’importante capitale umano, Ca’ Rugate può contare anche sul prezioso supporto dei trattori specializzati New Holland. «La nostra è un agricoltura prevalentemente manuale a causa delle pendenze e della presenza dei muretti a secco – catalogati dalla FAO come patrimonio di interesse mondiale – che ci impongono una viticoltura sartoriale ed eroica. Per questo motivo servono attrezzature speciali che sappiano destreggiarsi in questi territori di valore e i trattori New Holland rispondono a questo importante requisito. Ne possediamo una decina che affidiamo a professionisti altamente formati che possono così contare sul supporto di macchine specialistiche». UN RAPPORTO DI FIDUCIA INSTAURATO CON NEW HOLLAND E CON IL GRUPPO DALLA VECCHIA La famiglia Dalla Vecchia, da sinistra: Luca, Fabrizio ed Elisa, Il solido rapporto instaurato con New Holland passa anche attraverso il legame di fiducia e collaborazione con il Gruppo Dalla Vecchia: con tutta la famiglia di Fabrizio e i suoi collaboratori viene condivisa da più di un decennio una visione comune che ha consentito di portare nei filari di Ca’ Rugate delle trattrici moderne, efficienti e sicure. «Con Dalla Vecchia c’è una condivisione di valori e di visioni che ci ha portati a collaborare da diversi anni: mi auguro che queste premesse siano foriere per un prosieguo nel lungo termine», ha precisato Michele Tessari. UNA SPICCATA ATTENZIONE VERSO L’INNOVAZIONE Meccanizzazione e automazione rappresentano due aspetti che da sempre sono oggetto di analisi e attenzione per l’azienda veronese. «Siamo sempre molto attenti alle innovazioni che il mercato propone e non escludiamo che in alcuni dei nostri vigneti contraddistinti da una spiccata linearità i trattori che operano nelle nostre vigne devono essere facilmente manovrabili e sapersi destreggiare agilmente tra i filari. In sintesi possiamo dire che tutti i trattori New Holland posseduti rispondono a queste caratteristiche, rivelandosi in grado di soddisfare le richieste dei trattoristi per permettere loro di svolgere al meglio l’attività in campo». SICUREZZA, SOSTENIBILITÀ E AGILITÀ LE TRE DOTI RICHIESTE E RISCONTRATE NEI TRATTORI NEW HOLLAND Per quanto concerne le caratteristiche fondamentali che un trattore deve avere per lavorare tra i filari di Ca’ Rugate, Michele Tessari non ha dubbi: «In primis la sicurezza. Noi possiamo contare sul supporto di quattro trattoristi che devono poter lavorare nelle massime condizioni di sicurezza, soprattutto in un contesto eroico come il nostro. La sostenibilità è un altro tema importante: consumi ed emissioni rappresentano argomenti di spessore ai giorni nostri ed è essenziale che anche queste caratteristiche siano rispettate. Infine, la versatilità: i trattori che operano nelle nostre vigne devono essere facilmente manovrabili e sapersi destreggiare agilmente tra i filari. In sintesi possiamo dire che tutti i trattori New Holland posseduti rispondono a queste caratteristiche, rivelandosi in grado di soddisfare le richieste dei trattoristi per permettere loro di svolgere al meglio l’attività in campo». DALLE STAZIONI METEO AI SISTEMI DI RILEVAMENTO SATELLITARE: PRECISIONE E SICUREZZA SEMPRE PIÙ PROTAGONISTE TRA I FILARI DELLA FAMIGLIA TESSARI La cura delle vigne passa anche attraverso le dieci capannine Metos installate nei novanta ettari di proprietà. Si tratta di una collaborazione siglata con l’azienda austriaca che permette di controllare da remoto tutti i dati relativi a temperatura, pioggia, livello di umidità e tanto altro, così da gestire al meglio la programmazione delle attività tra i filari. Tutte le macchine di Ca’ Rugate dispongono di sistemi di rilevamento satellitare, un equipaggiamento considerato fondamentale principalmente per motivi di sicurezza dal momento che permette di sapere sempre dove si trovino i trattori. T4.120F AUTOCOMMAND: LO SPECIALIZZATO CHE HA FATTO INNAMORARE CA’ RUGATE La grande attenzione riservata all’innovazione si rivolge in primis ai trattori New Holland, con il nuovo T4.120F AutoCommand che si trova sotto la lente d’ingrandimento dell’azienda per conoscerne le numerose qualità e valutarne l’acquisto. «Abbiamo avuto modo di vedere il nuovo T4.120F AutoCommand in occasione del suo debutto italiano a Fieragricola 2026: è una macchina estremamente interessante perché garantisce tutte quelle caratteristiche fondamentali di cui abbiamo parlato prima, a partire dalla versatilità. Abbiamo avuto modo di vedere questa macchina al lavoro in occasione della demo organizzata dal Gruppo Dalla Vecchia nei vigneti dell’ITA Trentin di Lonigo e Fabrizio Dalla Vecchia sa che questo trattore sarebbe ideale per la nostra azienda. Nutriamo grandi aspettative nei confronti di questa macchina e vorremmo davvero contare sulla presenza di un T4.120F AutoCommand all’interno del nostro parco macchine». QUALITÀ E INVESTIMENTI MIRATI RENDONO NEW HOLLAND UN PREZIOSO COMPAGNO DI LAVORO In definitiva, si può dire che New Holland giochi un ruolo fondamentale all’interno della filiera produttiva di Ca’ Rugate: «Crediamo che New Holland sia un’azienda che sta investendo molto del suo know-how nell’ambito viticolo, risultando presente anche in nicchie di mercato come la nostra. Una viticoltura sostenibile, biologica ed eroica come quella di Ca’ Rugate può quindi contare su un importante alleato in campo, come abbiamo potuto constatare in questi anni di lavoro assieme a New Holland». UN RAPPORTO DI FIDUCIA CHE SI BASA SU UN ECCELLENTE SERVIZIO DI ASSISTENZA Il vero valore aggiunto sul quale si è voluto soffermare Michele Tessari è l’assistenza: poter contare su un supporto concreto, rapido e puntuale da parte dell’azienda costruttrice e del concessionario è infatti necessario per garantire un’elevata produttività e Ca’ Rugate si può dire altamente soddisfatta del servizio ricevuto nel corso degli anni. «Grazie al servizio di assistenza offerto dal Gruppo Dalla Vecchia e da New Holland non ci sentiamo soli nel momento del bisogno: si tratta di un elemento cruciale per instaurare un rapporto di fiducia e collaborazione a lungo termine e noi non possiamo che promuovere a pieni voti il servizio ricevuto». T4.120F AUTOCOMMAND: LA VARIAZIONE CONTINUA ARRIVA TRA I FILARI Il nuovo T4.120F AutoCommand incarna il meglio della tecnologia New Holland nella veste di uno specializzato all’avanguardia. Il motore FPT F5 Stage V a quattro cilindri eroga una potenza massima di 121 cavalli con coppia massima di 518 Newtonmetro. Protagonista è ovviamente la trasmissione a variazione continua AutoCommand, in grado di raggiungere una velocità massima di 50 chilometri orari a soli 1.780 giri/min in modalità Eco. La trasmissione AutoCommand gestisce la potenza erogata dal motore adattandosi al meglio al compito da svolgere, massimizzando l’efficienza del carburante per attrezzi che richiedono una potenza elevata ad alti regimi e fornendo una coppia elevata a bassi regimi per il trasporto. AGILITÀ SENZA EGUALI GRAZIE ALL’ASSALE ANTERIORE SOSPESO Proseguendo con altre caratteristiche tecniche in appannaggio al T4.120F Auto Command merita di essere citato l’impianto idraulico CCLS da 115 litri/min, in grado di lavorare anche con le attrezzature più impegnative assicurando prestazioni elevate sia anteriormente che posteriormente. A rendere unica la maneggevolezza dello specializzato italiano ci pensa l’assale anteriore sterzante SuperSteer disponibile su richiesta: grazie a questa caratteristica si ottiene una migliore manovrabilità in capezzagna, aspetto particolarmente importante se si considera la morfologia di territori come quelli in appannaggio a Ca’ Rugate. CABINA CONFORTEVOLE E SUPER SILENZIOSA, PER COCCOLARE L’OPERATORE ANCHE DURANTE LE GIORNATE PIÙ LUNGHE A bordo il comfort è assicurato dalla cabina più silenziosa del settore, con livelli di rumorosità fino a 71 decibel. La cabina sospesa Comfort Ride offre un’elevata visibilità a 360 gradi, con l’assale anteriore flottante Terraglide che consente di affrontare comodamente anche i terreni più accidentati. Inoltre, il nuovo bracciolo ergonomico compatto SideWinder collegato al sedile si adatta sempre alla posizione di seduta, consentendo agli operatori di avere il controllo completo del trattore e degli attrezzi con una sola mano. UN RICCO PACCHETTO DI SERVIZI PER LAVORARE NELLE MIGLIORI CONDIZIONI Per quanto riguarda i servizi offerti, il T4.120F Auto Command dispone del sistema IntelliSteer Auto Guidance completamente integrato gestito tramite un display IntelliView da 12 pollici, al quale si affiancano IntelliTurn ed Headland Turn Sequence II. Lo specializzato italiano dispone anche del sistema Isobus Tractor Implement Management (TIM), che consente agli attrezzi intelligenti di controllare il trattore.Infine, il portale web e l’app FieldOps forniscono una gestione completa dei dati dell’azienda agricola e collegano il T4.120F agli smartphone e all’ecosistema digitale New Holland. © Francesco Ponti scarica il pdf ↓ vedi anche >>>> Speciale Meccanizzazione per il Vigneto 2026 Cà Rugate - New Holland Ca’ Rugate | New Holland