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Caffini: nuovi polverizzatori semoventi Rider Vario Track, con carreggiata variabile

By at Dicembre 20, 2018 | 16:14 | Print

Caffini: nuovi polverizzatori semoventi Rider Vario Track, con carreggiata variabile

C’era molta attesa per il lancio a Eima 2018 di Rider, l’ultimo nato nella gamma di polverizzatori semoventi Caffini (tenuto “ben nascosto” fino alla presentazione ufficiale), e la ditta veronese non ha certo deluso le aspettative con questa macchina innovativa, leggera e versatile, messa a punto dal Dipartimento tecnico dell’azienda di Palù per un facile adeguamento ad ogni tipo di coltura e per soddisfare, in particolare, le esigenze di aziende di medie dimensioni con coltivazioni cerealicole ed orticole.

 

LARGHEZZA DELLA CARREGGIATA REGOLABILE  DIRETTAMENTE DALLA CABINA

I nuovi Rider Vario Track, che, dopo il debutto all’Eima, sono stati presentati a rivenditori e clienti nel corso dell’Open Day (nella foto sopra) organizzato da Caffini presso la sede di Palù lo scorso 15 dicembre, vantano numerosi punti forti a cominciare da agilità e maneggevolezza.

La carreggiata può essere fatta variare in modo pressoché continuo, direttamente dalla cabina, da 150 a 300 centimetri, con la possibilità di settare altre otto larghezze intermedie (160-180-200-210-225-250-270-280) a seconda dei prodotti da trattare , il che consente alla macchina di lavorare in qualsiasi interfilare.

 

RIDOTTO RAGGIO DI STERZATA

L’interasse di soli 280 centimetri ed il grande angolo di sterzo garantiscono a Rider un raggio di sterzata interno nell’ordine di 330 centimetri. Il che significa grande velocità di inserimento nelle coltivazioni evitando di danneggiarle: caratteristica che rende questi semoventi ideali per l’orticoltura intensiva.

Sono previste di serie tre possibilità di sterzata  – solo anteriore, anteriore e posteriore contrapposti, anteriore e posteriore paralleli – ed il bloccaggio della sterzata delle ruote posteriori è gestito da un pedalino.

 

OTTIMALE RIPARTIZIONE DEI CARICHI SUI DUE ASSALI

Una ottimale ripartizione dei carichi sui due assali (50 per cento), sia a vuoto sia a pieno, favorisce una trazione potente ed efficace anche su terreni “difficili”, trasferendo a terra la potenza prodotta dalla efficiente trasmissione idrostatica a controllo elettronico Bosch-Rexroth (dotazione condivisa con gli Striker), basata su quattro motori indipendenti uno per ciascuna delle quattro ruote motrici e tre range di velocità di avanzamento.

Di serie, oltre alla frenatura idraulica, è prevista la frenatura meccanica sulle ruote anteriori.

Tutti i serbatoi (facilmente raggiungibili da una passerella) dell’olio idraulico, del carburante, dell’acqua per il lavaggio del circuito, sono posizionati a ridosso della cabina per bilanciare il peso del motore posto nella parte posteriore della macchina.

 

ROBUSTEZZA E LEGGEREZZA

L’obiettivo di avere un peso ridotto (sotto i 6.000 chilogrammi), nonostante l’evidente robustezza della macchina, è stato raggiunto con l’utilizzo di acciai speciali ad alta resistenza.

La protezione del telaio è garantita da una decina di passaggi di lavaggio, da un costoso processo in bagno di cataforesi, e dalla verniciatura epossidica a forno.

 

SOSPENSIONI PNEUMATICHE INDIPENDENTI SU OGNI RUOTA

Le sospensioni pneumatiche indipendenti (di serie sulle ruote dell’assale anteriore e opzionali su entrambi gli assali) assicurano all’operatore grande comfort e stabilità sia in campo sia in fase di trasferimento su strada.

 

ALTEZZA LUCE LIBERA DA TERRA: 1.100 E 1.700 MILLIMETRI

La presentazione del nuovo Rider durante l’Open Day organizzato da Caffini a Palù lo scorso 15 dicembre

 

Da segnalare anche le due misure – 1.100 a 1.700 millimetri ­– relative all’altezza della luce libera da terra regolabile.

 

ELEVATO COMFORT E VISIBILITÀ IN CABINA

L’esclusiva cabina Premium, ampia e confortevole, offre una visibilità a 360 gradi sulla zona di lavoro ed è provvista, oltre che di un funzionale display grafico multi-vision al centro del volante per il controllo dei parametri motore, livelli e temperature, di bracciolo ergonomico multifunzione con joy-stick integrato per le funzioni di avanzamento macchina, apertura idraulica barra ed alimentazione settore getti.

Come lo Striker anche il Rider può essere equipaggiato a richiesta di sistema di guida automatica e di computer del tipo Can-bus o Isobus (per il controllo totalmente automatico del trattamento).

 

DUE MODELLI CON SERBATOI DA 2.500 E 3.000 LITRI

La gamma Rider è attualmente composta dai due modelli – mossi da motori 4 cilindri Deutz emissionati in Stage IV/Tier 4 Final che erogano una potenza di 140 cavalli – X.25 e X.30 caratterizzati da serbatoi realizzati in polietilene rotazionale della capacità rispettivamente di 2.500 e 3.00 litri, con disegno speciale per un baricentro ultra-basso.

 

BARRE IN ACCIAIO DA 18 A 28 METRI

Entrambi i modelli montano barre di acciaio ad alta resistenza da 18 a 28 metri (quest’ultima misura è riservata all’X.30) disponibili anche con manica d’aria.

 

L’ACCORDO CON CAI

Lo stand di Caffini a Eima International 2018

 

A breve distanza dalla conclusione di Eima 2018, Caffini, consapevole del ruolo chiave rivestito dai contoterzisti che stanno diventando sempre più degli interlocutori privilegiati per l’azienda veronese, non solo in termini commerciali, ma altresì in termini di input forniti per creare soluzioni sempre più rispondenti alle richieste del mercato, ha firmato un accordo con Cai, la Confederazione agromeccanici e agricoltori Italiani.

Gli associati Cai potranno acquistare a condizioni privilegiate attraverso la rete dei concessionari atomizzatori, polverizzatori e nebulizzatori prodotti da Caffini.

Per l’esattezza l’intesa è stata siglata lo scorso 17 novembre a Palù (Verona) nella sede della Caffini, che ha ospitato l’incontro tecnico formativo sugli agrofarmaci, la difesa dei cereali e le innovazioni nel vigneto, organizzato dalla Federazione imprese di meccanizzazione agricola del Veneto (Fimav), Caffini spa e Basf Italia Agricultural Solutions.

«Sempre più oggi l’agricoltura deve essere sostenibile e le imprese agromeccaniche sono il terminale ultimo per la declinazione sul campo di una necessità operativa che non è richiesta solamente dai consumatori, ma anche dagli operatori stessi, a tutela del suolo e per una produzione primaria rispettosa dell’ambiente», ha dichiarato il presidente di Fimav e di Cai, Gianni Dalla Bernardina.

 

I CONTOTERZISTI PORTATORI DI INNOVAZIONE

Lo stand di Caffini a Eima International 2018

 

«L’accordo sottoscritto con Cai – ha affermato Roberto Caffini, presidente dell’omonimo gruppo industriale – si rivolge come partner ideale alle imprese che sono il futuro dell’agricoltura Italiana per professionalità e capacità di investimenti».

«Consulenza globale, collaborazione di filiera, precision farming e gestione dei dati sono le parole chiave più volte riprese nell’ambito della mattinata: termini sempre più presenti nella vita quotidiana dell’impresa agromeccanica – ha concluso Dalla Bernardina –. L’accordo di collaborazione sottoscritto con Caffini spa punta a razionalizzare le operazioni in campo per un’agricoltura davvero sostenibile».

 

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