MENU

Carraro Group vince la sfida dell’elettrificazione

By at Novembre 21, 2019 | 20:15 | Print

Carraro Group vince la sfida dell’elettrificazione

SPECIALE AGRITECHNICA 2019

Carraro Group si è presentato ancora una volta ad Agritechnica, edizione 2019, all’insegna del motto “We know how to do it” confermando le proprie competenze distintive: dai sistemi di trasmissione (ingranaggi, assali, trasmissioni) di ultima generazione ai trattori specializzati.

 

L’INEDITO POWERTRAIN MILD HYBRID, PER TRATTORI SPECIALIZZATI

In particolare evidenza per i suoi contenuti innovativi tra i prodotti in vetrina nello stand del Gruppo, un inedito powertrain Mild Hybrid destinato ai trattori specializzati.

Si tratta in effetti di una soluzione che racchiude diverse novità, a cominciare nel nuovo motore endotermico Carraro 3E22: un 3 cilindri, da 2.227 centimetri cubi di cilindrata che eroga una potenza di 55 kW.

Sviluppato per soddisfare applicazioni specializzate in agricoltura, questo nuovo propulsore – disponibile anche in una versione applicabile su macchine da cantiere – è stato progettato per essere conforme ai limiti di emissione di T3B, Stage V, China IV e Bharat IV.

 

VANTAGGI ANALOGHI A QUELLI DI UN PROPULSORE DA 100 CAVALLI, CON MINORI CONSUMI

Grazie all’integrazione tra il motore a combustione interna e un motore elettrico 48V da 20kW il powertrain Mild Hybrid, composto anche da una trasmissione abbinata ad un assale anteriore a sospensioni IFAS, si propone al mondo dell’agricoltura come soluzione ideale in grado di garantire, a detta del costruttore, prestazioni paragonabili ad una motorizzazione da 100 cavalli ottimizzando il consumo di carburante.

Ciò è possibile grazie alle ridotte dimensioni del motore endotermico nonché ad una gestione intelligente della funzione electrical boost in grado di supportare ed ottimizzare il sovraccarico del motore diesel (ad es. nelle fasi di trasporto e di lavoro).

 

CONFORME ALLO STAGE V SENZA FARE RICORSO AL CATALIZZATORE SCR

Tale soluzione, inoltre, proprio grazie alla presenza di un motore a combustione interna downsized a soli 55 kW evita la necessità dell’installazione del catalizzatore SCR per ottemperare alle normative europee Stage V, con indubbi vantaggi di ingombro e costo particolarmente apprezzati nei trattori specialistici.

L’architettura di questo nuovo powertrain conferma infine la competenza distintiva del Gruppo Carraro che comprende al proprio interno un know-how di elettrificazione consolidato da oltre 25 anni nel settore material handling, con particolare riferimento ai sistemi di trasmissione a trazione elettrica.

 

IL TRATTORE “CARRARO IBRIDO”: UN PERCORSO CHE CONTINUA

Da segnalare, peraltro, come il nuovo powertrain Mild Hybrid si affianchi idealmente al trattore “Carraro Ibrido“, premiato per ben due volte in occasione di Eima 2018 (Novità Tecnica e Premio Blu per l’attenzione all’ambiente), che rappresenta un vero punto di svolta nella meccanizzazione agricola dei trattori specializzati.

 

TRE DRIVELINE PER ESIGENZE DIFFERENZIATE

Sempre nella logica di “system provider” il gruppo Carraro ha messo in mostra al Salone di Hannover una driveline compatta specificamente progettata per trattori “light utility” e “da risaia” con motorizzazioni tra 35 e 50 CV (composta da un assale anteriore 20.07 a portale abbinato ad una tramissione T50); una driveline per trattori con motorizzazioni fino a 250 CV, concepita per rispondere all’evoluzione tecnologica dei mercati emergenti (composta da un assale anteriore sospeso 20.55 S e da una trasmissione T230 powershift), ed una driveline per mercati tecnologicamente all’avanguardia destinata a trattori fino a 130 CV di potenza, comprendente un assale anteriore a sospensioni indipendenti a controllo elettronico (20.22 SI) ed una trasmissione che può abbinare ad un unico modulo posteriore un modulo anteriore sia in versione Powershift Dual Clutch (Carraro Twin ShiftTM) sia in versione Powersplit CVT.

 

NUOVA TRASMISSIONE CVT POWERSPLIT

Agritechnica 2019 ha offerto infatti a Carraro anche l’occasione per presentare la propria nuova trasmissione CVT Powersplit, adatta a motorizzazioni a partire dagli 80 kW e costituita da un modulo idrostatico (composto da pompa e motore) che, inserito all’interno di un corretto layout meccanico, fornisce la caratteristica variazione velocità e coppia continua.

Per ottenere un’erogazione di coppia con perdite di potenza più basse possibili lo schema di trasmissione si basa sui gamme CVT interfacciate ad un gruppo di riduzione High/Low, tutti gestiti automaticamente attraverso il controllo elettronico.

Tutti i moduli anteriori CVT sono intercambiabili con le altre trasmissioni agricole Carraro che abbiano la stessa potenza nominale e sono gestite dalla ECU proprietaria Carraro (pienamente conforme ad ISO 25119 Ag Pl d – Functional Safety), che da un lato funge da controllo principale per l’intero powertrain e dall’altro controlla anche le funzioni aggiuntive del trattore, come il sollevatore posteriore e altri ausiliari.

 

UN’OFFERTA TECNOLOGICA ALL’AVANGUARDIA NELL’AMBITO DELLE TRASMISSIONI AGRICOLE

Con la nuova trasmissione CVT Powersplit Carraro ha aggiunto così un ulteriore tassello della già ampia gamma dedicata a trattori agricoli da 25 to 180 kW suddivisa oggi in 3 differenti livelli tecnologici: trasmissioni Meccaniche (Synchro Shuttle & Shift); trasmissioni Power Shift (Power High/Low & Power Shuttle) e trasmissioni a controllo elettronico Carraro Twin ShiftTM (Power Shift Dual Clutch)

Tutti prodotti basati su un approccio di modularità e scalabilità: lo stesso modulo posteriore può essere infatti interfacciato con diversi moduli frontali per ottenere trasmissioni complete con diversi livelli di tecnologia.

 

IN MOSTRA ANCHE LA NUOVA GAMMA COMPACT

Per finire, in mostra nello stand del Gruppo all’Agritechnica anche il nuovo trattore Carraro Compact V, approdato tra i 4 finalisti del premio Tractor of the Year 2020 nella sezione “Best of specialized”, ovvero tra i trattori concepiti e progettati per i diversi ambiti delle colture specializzate.

Va tenuto presente che il pubblico della rassegna tedesca ha potuto ammirare gli ultimi nati in casa Carraro Tractors anche presso lo stand di Zanon Macchine Agricole (nella foto sopra), dove, accanto al modello Compact Vigneto, già fornito di motore Stage V, era presente anche il Compact Vigneto Largo Basso destinato a tutte quelle coltivazioni e territori che necessitano di un trattore con grande stabilità (garantita dal baricentro basso) e capacità di sterzata.

 

SOLUZIONI DIVERSIFICATE PER UNA PRESENZA GLOBALE

La varietà espositiva fin qui illustrata conferma dunque la solidità del know how Carraro all’interno del mercato off-highway, con particolare riferimento alla meccanizzazione agricola.

Grazie alla propria presenza globale in ogni area strategica del mondo nella logica “local for local”, dall’India al Sud America, dall’Europa alla Cina, Carraro ha infatti sviluppato una peculiare attitudine all’ascolto delle esigenze dei diversi mercati.

La risposta è evidente nell’ampiezza dell’offerta tecnologica: dalle soluzioni più semplici, puramente meccaniche, destinate ai mercati emergenti a quelle più evolute, automatiche e dotate di elettronica, per mercati maturi e più esigenti.

 

 
© riproduzione riservata
 
 

 

Componenti , , , , ,

Related Posts

Comments are closed.