HomeMercatiCema Business Barometer: una ripresa ancora poco visibile Cema Business Barometer: una ripresa ancora poco visibile Mercati 15/12/2025 - meccagri Ancora una piccola frenata per l’indice generale del clima economico dell’industria europea delle macchine agricole che ha evidenziato negli ultimi mesi dell’anno un andamento altalenante. Nel Business Barometer – l’indagine effettuata dal Cema, l’associazione che rappresenta i costruttori europei di macchine per l’agricoltura – datato 11 dicembre l’indice è sceso infatti da +9 punti a +4 punti (su una scala da -100 a +100) tornando al valore dello scorso ottobre, dopo il recupero messo a segno a novembre. Ti potrebbe interessare >>> Barometro Cema: torna la fiducia in diversi mercati europei PESSIMISMO SUL FUTURO DA PARTE DEI PRODUTTORI DI TRATTORI E MIETITREBBIE, PIÙ FIDUCIOSI QUELLI DI ATTREZZATURE Rispetto al Cema Business Barometer datato 11 novembre 2025 la percentuale di rappresentanti del mondo industriale che considera l’attuale situazione economica molto sfavorevole e sfavorevole è aumentata di 3 punti (dal 31% al 34%) ed è diminuita di 5 punti (dal 50% al 45%) la percentuale di coloro che la considerano soddisfacente. Per quanto riguarda le aspettative per i prossimi sei mesi, è aumentata di 7 punti (dall’11% al 18%) la percentuale di coloro che prevedono un fatturato in diminuzione ed è diminuita di 4 punti (dal 43% al 39%) la percentuale di coloro che lo prevedono in crescita. Un calo che va attribuito alle prospettive per i prossimi sei mesi poiché l’attuale situazione aziendale è valutata in modo simile al mese precedente. I produttori di trattori (-10) e di mietitrebbie (-12) vedono un peggioramento della situazione attuale. In termini di aspettative di vendita, un produttore di trattori su cinque e un produttore di mietitrebbie su quattro prevedono un calo. È invece in territorio positivo, a +1, l’indice per i produttori di attrezzature agricole poiché l’attuale situazione aziendale è valutata in modo più positivo rispetto al mese precedente. EXPORT IN COSTANTE CRESCITA DA TRE MESI A QUESTA PARTE, CON AUSTRALIA E NUOVA ZELANDA A FARE DA TRAINO Sul fronte dell’occupazione rispetto al Business Barometer di novembre i piani di aumento dei dipendenti fissi sono diminuiti dal 17% al 14% degli intervistati. In leggera diminuzione, dal 22% al 20%, anche la percentuale di coloro che intendono aumentare il numero di dipendenti con contratto a tempo determinato. Un confronto tra i Paesi mostra un leggero miglioramento della situazione attuale in Germania e Francia, mentre in Spagna la situazione è peggiorata. L’attività di export è in costante incremento da tre mesi grazie a un miglioramento della situazione degli ordini provenienti da paesi extra-UE. Si prevede che Australia e Nuova Zelanda saranno aree di crescita, davanti all’Europa occidentale e all’Africa. Come previsto, questo dovrebbe compensare il calo negli Stati Uniti. Nel complesso, l’orologio del ciclo economico continua a segnare una ripresa, senza però alcun segnale evidente dell’ingresso in una fase di crescita. Fonte: Cema. Fonte immagine di apertura: Massey Ferguson, Stabilimento di Breganze. Barometro Cema