Ciame 2020: la meccanizzazione agricola cinese ritrova slancio

Eventi 03/12/2020 -

Mentre in Europa il settore dell’agromeccanica è costretto a fare i conti con l’annullamento di tutte (o quasi) le rassegne dedicate a macchine e attrezzature agricole, la Cina ha vissuto anche da questo punto di vista un ritorno alla normalità con la messa in scena di Ciame (China international agricultural machinery exhibition) 2020, la più grande manifestazione cinese riservata al comparto delle macchine per l’agricoltura, che si è svolta a Qingdao, città costiera situata sulla punta meridionale della penisola dello Shandong, dal 13 al 15 novembre.

Come nelle passate edizioni la rassegna è stata organizzata da China Agricultural Machinery Distribution Association (CAMDA), associazione che rappresenta i distributori di macchine agricole, in collaborazione con China Agricultural Mechanization Association (CAMA), associazione per la meccanizzazione agricola, e China Association of Agricultural Machinery Manufacturers (CAAMM), associazione alla quale fanno capo i costruttori di macchine agricole.

Numerose le novità in mostra su una superficie espositiva di 210 mila metri quadrati a firma soprattutto dei brand cinesi e, più in generale asiatici, vista la ridotta presenza dei grandi gruppi internazionali, buona parte dei quali si sono affidati ai loro rivenditori in loco.

 

IL TRATTORE A GUIDA AUTONOMA, PERFETTA ESPRESSIONE DEL PIANO “MADE IN CHINA 2025”

Tra i modelli più fotografati il trattore a guida autonoma realizzato dal National Institute of Agro-Machinery Innovation and Creation (CHIAIC) di Luoyang ed equipaggiato con motore da 100 cavalli lato ruota (nella foto sotto e in quella di apertura).

Il veicolo, oggetto di una cerimonia di lancio tenutasi nel Padiglione 1 del Qingdao World Expo City International Exhibition Center, si inserisce nel solco del trattore a idrogeno a guida autonoma presentato ufficialmente diversi mesi fa  ed equipaggiato con la tecnologia 5G  che consente la guida a distanza.

Un prototipo perfettamente in linea con la politica del Governo cinese che ha incluso le macchine agricole nel piano “Made in China 2025” finalizzato ad aumentare la capacità di produzione nazionale e la fabbricazione di attrezzature agricole avanzate, in modo che le aziende cinesi possano dominare il mercato locale e il Paese sia in grado di sviluppare la sua capacità di esportazione.

 

ZOOMLION GRANDE PROTAGONISTA

Grande protagonista anche in questa edizione della rassegna il brand cinese Zoomlion che, oltre a presentare la produzione della tedesca Rabe, divenuta “A Zoomlion Company” a seguito dell’acquisizione risalente al maggio di quest’anno, ha  lanciato ben 13 novità spaziando dalle macchine agricole con intelligenza artificiale ai trattori ad alta potenza, alle mietitrebbie.

A sua volta Lovol Arbos, oltre a riproporre il trattore P7000 (nella foto sotto), ha presentato in anteprima la trincia semovente per foraggio verde Lovol Gushen e una serie di droni sprayer.

E, infine, alcentro dello stand della giapponese Yanmar la nuova mietitrebbia semovente a sei file YH6118, mentre Deutz ha presentato in anteprima la nuova serie di trattori 7W con trasmissione powershift.

 

 
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