CIAME 2025 esce dai confini della Cina per contribuire a disegnare il futuro dell’agricoltura globale

CIAME 2025 esce dai confini della Cina per contribuire a disegnare il futuro dell’agricoltura globale

Con oltre 2.500 espositori su un’area che ha raggiunto i 250.000 metri quadrati e 200.000 visitatori professionali provenienti da più di 100 Paesi, l’edizione 2025 di CIAME (China International Agricultural Machinery Exhibition 2025), la più grande manifestazione cinese riservata al comparto delle macchine per l’agricoltura svoltasi dal 26 al 28 ottobre a Wuhan, città capoluogo della provincia dell’Hubei, nella Cina centrale, ha stabilito un nuovo massimo storico.

CIAME 2025

Ma non sono solo le cifre a parlare, lo fanno anche i contenuti espositivi che elevano CIAME al rango di un’importante finestra sui nuovi trend dell’agricoltura in una prospettiva globale.

In altre parole, lasciatasi alle spalle il periodo in cui l’esposizione vedeva come protagonisti assoluti macchinari fabbricati in Cina per la Cina, accompagnati da un numero esorbitante di “falsi d’autore”, a testimoniare la straordinaria capacità e velocità di imitazione dei prodotti dei player consolidati da parte dei fabbricanti locali, CIAME si à guadagnata le credenziali di piattaforma cruciale per lo scambio e l’apprendimento reciproco tra gli operatori globali del settore dell’agromeccanica.

 

FAN JIANHUA (CAMDA): «PRENDIAMO QUESTA FIERA COME UN NUOVO PUNTO DI PARTENZA PER SINERGIE RAFFORZATE»
CIAME 2025 -Linlong

Il trattore ibrido Lingong T3804-7EA caratterizzato dalla presenza di due motori elettrici a flusso assiale con una potenza di picco di 900 kW.

Come ha dichiarato durante la cerimonia di apertura  Fan Jianhua, presidente della China Agricultural Machinery Distribution Association (CAMDA), l’associazione che organizza CIAME, nel delineare i nuovi orientamenti della meccanizzazione agricola: «Stiamo assistendo nel nostro settore a una massiccia e progressiva rivoluzione scientifica e tecnologica e l’accelerata integrazione delle tecnologie smart e digitali  nelle  macchine agricole tradizionali sta generando opportunità di trasformazione industriale senza precedenti. In questo contesto l’importante è  riuscire a indirizzare tutti gli sforzi per rendere le attrezzature agricole più affidabili, efficienti e intelligenti ed accelerare l’applicazione delle nuove tecnologie di risparmio energetico e di tutela ambientale».

CIAME 2025 - Weichai Power

Il gruppo propulsore CVT per trattori da 340 cavalli di Weichai Power impiega avanzate tecnologie in grado di raggiungere un’efficienza di trasmissione fino all’88,68%, ed una tecnologia di controllo intelligente per il sistema di propulsione, che adatta automaticamente la velocità ottimale in base al carico, con un consumo minimo di carburante ≤195 g/kWh.

«Prendiamo questa fiera come un nuovo punto di partenza – ha aggiunto Fan Jianhua –  rafforziamo la nostra fiducia, lavoriamo insieme e con un modello più ampio e una sinergia più forte, creiamo congiuntamente un futuro più prospero e dinamico per l’industria globale delle macchine agricole».

 

L’ESPLOSIONE DI TECNOLOGIE GREEN E INTELLIGENTI
CIAME 2025

Il primo trattore intelligente al mondo alimentato ad alcol e idrogeno presentato a CIAME 2025 da Beijing Zhongke Yuan Power Technology Co. Ltd.

Ma vediamo più da vicino quali sono stati, a prescindere dalle dimensioni, gli aspetti qualificanti di questa edizione di CIAME, a cominciare dall’esplosiva crescita dell’area espositiva  dedicata all’agricoltura smart che ha fatto registrare un aumento di oltre il 150% degli espositori rispetto all’anno precedente.

Honghu T70, trattore elettrico autonomo al 100%, privo di cabina, lavora in totale autonomia guidato da AI, 5G e GPS BeiDou.

Un gran numero di macchine agricole intelligenti, inclusi robot agricoli tridimensionali integrati con visione AI, algoritmi di deep learning e tecnologia di bracci robotici, hanno fatto una vistosa apparizione  evidenziando, di pari passo con l’accelerata transizione del settore verso soluzioni ad alta automazione, l’incrementata vitalità innovativa e competitività globale dell’industria cinese delle macchine agricole.

 

IL PASSAGGIO DALLA DIMENSIONE “DOMESTICA” A QUELLA GLOBALE

CIAME 2025 - X-AG

Un altro elemento caratterizzante va individuato nella sempre più forte spinta all’internazionalizzazione, da intendersi con riferimento specifico alla rassegna ma anche, in generale, all’agromeccanica cinese, oggi più che mai intenzionata ad aprirsi al mercato mondiale. Negli ultimi anni il Governo cinese ha investito consistenti risorse nella modernizzazione della propria agricoltura per garantire la sicurezza alimentare e aumentare la produttività, spingendo le aziende locali a  fabbricare attrezzature avanzate.

Un orientamento di cui CIAME si è fatta specchio mostrando la capacità cinese di produrre non solo macchine di grandi dimensioni ed alte potenze (trattori oltre i 300 cavalli), ma anche  modelli ibridi e full-electric in linea con le tendenze globali verso l’elettrificazione e le tecnologie sostenibili.

Il modello MS2604 da 260 CV della cinese Shandong Junmadao Machinery Co., Ltd.

È stato un duplice salto, in termini dimensionali e qualitativi, quello compiuto negli ultimi anni dai costruttori cinesi che si sono mostrati in grado di guardare oltre il mercato domestico, fatto per lo più di  mezzi compatti destinati alle piccole aziende agricole e di basso valore aggiunto, migliorando la competitività per riuscire ad affrontare mercato più maturi.

 

NEL SEGNO DELL’INTERNAZIONALIZZAZIONE, CON LE COLLETTIVE ESTERE E L’ORGANIZZAZIONE DI FIERE “GEMELLE”

Ed è così che, come è stato evidenziato dagli stessi organizzatori di CIAME, da un lato aziende cinesi leader come Weichai Lovol, YTO e Jiangsu World, tanto per fare degli esempi, hanno utilizzato l’evento per consolidare le loro strategie “Belt and Road” e l’espansione nei mercati esteri cercando di intercettare in primis il pubblico europeo e gli standard occidentali.

Dall’altro lato, CIAME ha rafforzato la dimensione internazionale ospitando, oltre a gran parte delle imprese a capitale estero attive in Cina, diverse collettive estere (accanto all’Italia, erano presenti Germania, Giappone e Sud Corea), e organizzando Focus sui mercati emergenti come Vietnam, Indonesia e Sudafrica.

Da sottolineare anche l’espansione del brand CIAME nel Sud-Est asiatico con l’organizzazione di fiere “gemelle” in Thailandia e Vietnam. A titolo informativo la Vietnam International Agricultural Machinery Exhibition 2026 si terrà a Ho Chi Minh City dal 23 al 25 luglio 2026.


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LA COLLETTIVA ITALIANA ORGANIZZATA DA AGENZIA ICE E FEDERUNACOMA

CIAME 2025

Merita senz’altro un paragrafo a sé la partecipazione collettiva di costruttori italiani organizzata dall’Agenzie ICE e da FederUnacoma con l’obiettivo di siglare accordi commerciali con una nazione che, come abbiamo visto, sta puntando fortemente sull’innovazione. Undici le aziende che hanno partecipato: Annovi Reverberi, Idromeccanica Bertolini, Comet, DigiDevice, Hansa TMP, Imovilli Pompe, Mazzoni, Mingozzi Group, Rovatti Pompe, Stucchi Quick Couplings, Udor.

Ha inaugurato la collettiva Francesco Pensabene, direttore dell’Ufficio ICE Pechino, insieme alla trade analyst dello stesso ufficio, YanTan.

 

LA SFIDA CINESE ALL’AGRICOLTURA OCCIDENTALE

CIAME 2025

Chiudiamo questo articolo con una carrellata che mette in luce le proposte più significative di Lovol, YTO e Zoomlion – emblemi della crescente potenza e innovazione made in China – affiancate dalle novità proposte da John Deere, Case IH e Claas, tre aziende “internazionali” che continuano a stabilire gli standard globali in materia di tecnologia, efficienza e sostenibilità.

 

LOVOL: LA CARICA DEI TRE TRATTORI NEW ENERGY

Lovol, tra i principali protagonisti anche di questa edizione di CIAME, ha posto l’accento sulla transizione energetica, presentando tre nuovi modelli di trattori “New Energy”, frutto di un approccio mirato a diverse esigenze operative.

L’E3404-8H (nella foto sopra) è un trattore ibrido progettato per  operazioni gravose, come l’aratura di grandi appezzamenti, la preparazione del terreno, la ripuntatura profonda e  la lavorazione combinata. Particolarmente adatto ai  grandi campi della Cina nord-orientale e nord-occidentale, è provvisto di una trasmissione a variazione continua (ECVT) da 0 a 40 km/h, la cui efficienza, a detta della casa costruttrice, è aumentata di oltre il 10% e il consumo di carburante è ridotto di circa il 20% rispetto alle comuni soluzioni ibride. In evidenza il controllo elettro-idraulico, la cabina sospesa e l’interazione uomo-macchina altamente intelligente.

 

ACCANTO ALL’IBRIDO DUE MODELLI FULL-ELECTRIC

L’E2000ET-6 (nella foto sopra), trattore full electric rivolto specificamente alle grandi aziende zootecniche, è dotato di una batteria al litio-ferro-fosfato da 141 kWh e, abbinato a diversi miscelatori TMR,  può raggiungere 4-8 ore di funzionamento continuo ad alta intensità. Le caratteristiche standard includono la ricarica rapida in 1 ora, la tecnologia intelligente di gestione termica a tre motori elettrici e la cabina sospesa. Offre inoltre funzionalità di guida autonoma di livello L2 e una presa di forza  (PTO) personalizzabile con precisione,  da 0 a 1000 giri/min.

Infine, l’E504ET-3 (nelle foto sopra e sotto) è anch’esso un trattore completamente elettrico progettato in particolare per allevamenti  e frutteti di piccole e medie dimensioni. È dotato di  un pacco batteria al litio-ferro-fosfato  ad alta capacità da 58 kWh, tecnologia di gestione termica intelligente a tre motori, ricarica rapida in 1 ora e un’autonomia massima di 10 ore.

Non solo garantisce  zero emissioni e bassa rumorosità (75 dB in cabina) ma  può anche essere abbinato a vari attrezzi composti  per gestire facilmente attività come aratura, fresatura e trasporto. Dispone inoltre di controllo intelligente elettroidraulico completo, funzioni di guida autonoma di Livello L2 e cabina sospesa.

 

LOVOL GOLDEN GRAIN, STANDARD PIÙ VICINI A QUELLE EUROPEI PER LE MIETITREBBIE “MADE IN CHINA”

In evidenza anche la mietitrebbia Lovol Golden Grain GS8239, la mietitrebbia per grano con la più grande capacità di alimentazione della Cina (23 kg/sec). Capace di un controllo autoadattativo che privilegia l’efficienza e la qualità del grano, massimizza la riduzione delle perdite e alza l’asticella in termini di performance, avvicinando le mietitrebbie made in China agli standard europei e contribuendo a ridurre la dipendenza del Paese dalle mietitrebbie premium d’importazione di provenienza occidentale.

 

LA RISCOSSA AGRITECH DI YTO GUARDA AGLI IMPIEGHI GRAVOSI

YTO Group, appartenente a  China National Machinery Industry Corporation, nota anche come Sinomach, di proprietà statale, ha lanciato in grande stile nel contesto di CIAME 2025 il trattore Dongfanghong LF3604 (nella foto sopra): un mezzo pesante con cambio automatico power-shift, destinato ad impieghi gravosi, come l’aratura profonda, la ripuntatura e la preparazione combinata del terreno, e sviluppato da YTO Group sulla base di scenari operativi tipici delle grandi aziende agricole. Può interagire in modo intelligente con altri  macchinari agricoli, garantendo alta efficienza operativa, controllo preciso, comfort elevato e massima adattabilità.

Porta la firma di YTO anche la mietitrebbia per cereali ad alta efficienza Dongfanghong YT6668 (nella foto sopra) caratterizzata da una capacità di alimentazione di 18 kg/secondo. Adatta alla raccolta di mais, soia, grano e colza, grazie agli elevati livelli di automazione, informatizzazione e intelligenza nonché all’efficienza operativa risponde alle esigenze delle aziende agricole di medie e grandi dimensioni.

 

ZOOMLION: DV3504, IL TRATTORE RANGE EXTENDER CHE RIDEFINISCE L’EFFICIENZA IN CAMPO

Zoomlion, sempre più proiettata verso i mercati dell’Occidente,  ha concentrato la sua attenzione su soluzioni ad alta potenza e tecnologicamente avanzate. In primo piano tra queste  il trattore DV3504 (nella foto sopra e sotto): una macchina imponente (6446 L x 3050 W x 3450 H mm) caratterizzato da un’architettura ibrida complessa, denominata MiDD (Meshed intelligent Direct Drive) Super Hybrid.

La potenza erogata è di 350 CV e la forza di trazione supera i 113 kN. La potenza viene gestita principalmente attraverso un sistema CVT con AMT (Continuously Variable Transmission con Automated Manual Transmission), un accoppiamento che semplifica la guida e ottimizza l’erogazione di coppia e velocità, integrando la potenza elettrica quando necessario.

La sua affidabilità è già stata ampiamente dimostrata con un impiego su larga scala non solo in diverse regioni della Cina (come Xinjiang, Heilongjiang e Mongolia Interna), ma anche in diversi Paesi all’estero.

 

JOHN DEERE: 9R 490, L’ALTA POTENZA RESTA DIESEL, PER AFFIDABILITÀ E PERFORMANCE COMPROVATE

CIAME 2025 - John Deere

Grande protagonista nello stand di John Deere a CIAME 2025 il trattore heavy-duty 9R 490, con potenza nominale di 490 CV e potenza massima di 539 CV, una cilindrata di 13,6 litri e una riserva di coppia del 38%.

Con questo robusto mezzo provvisto di trasmissione full Powershift, cabina ai vertici per comfort ed ergonomia e automazione di livello superiore il Cervo ha voluto contrapporre all’approccio ibrido all’alta potenza dei costruttori cinesi più in vista l’ottimizzazione dell’architettura tradizionale basata sull’adozione di motori diesel abbinata ai più avanzati sistemi di connettività e automazione.

CIAME 2025 - John Deere

Resta da segnalare il differente design che contraddistingue  la versione per il mercato cinese da attribuire alla diversa configurazione del sistema di post-trattamento dei gas di scarico del motore (la differenza è ben visibile nella parte superiore e laterale del trattore), in linea con le differenti  normative sulle emissioni vigenti in Cina rispetto all’Unione Europea.

 

POTENZA INTELLIGENTE PER UN FORAGGIO DI QUALITÀ CON LA TRINCIA SEMOVENTE 8600

La strategia adottata da John Deere trova conferma anche al di fuori dei trattori con la centralità assegnata a CIAME 2025 alla  trincia semovente 8600, un prodotto di alta gamma  che testimonia l’impegno del colosso statunitense  nell’offrire soluzioni per la raccolta ad alta capacità anche in Asia. Con i suoi 625 CV circa di potenza  la 8600 è rinomata per la sua capacità di taglio e l’efficienza nella produzione di foraggio di alta qualità, essenziale per l’alimentazione del bestiame su larga scala.

Fiore all’occhiello della macchina è l’HarvestLab™ 3000, un sensore NIR integrato che direttamente durante la raccolta in campo fornisce un’analisi istantanea e continua dell’umidità e dei componenti nutrizionali del foraggio (proteine, amidi, fibra ecc.). A sua volta il sistema di controllo intelligente della lunghezza di taglio AutoLOC è in grado di regolare automaticamente la lunghezza di taglio e il dosaggio degli additivi  garantendo massima qualità nutritiva e conservabilità del foraggio. In sintesi, la trincia viene trasformata da semplice macchina di raccolta in un laboratorio mobile per l’agricoltura di precisione.

 

CASE IH: ALTA POTENZA “TRADIZIONALMENTE INTESA” ABBINATA A  TECNOLOGIA DI PRECISIONE

Sulla stessa linea l’approccio adottato in terra cinese da Case IH che ha posto l’enfasi sull’alta potenza “tradizionalmente intesa” concentrata su forza di trazione e produttività in campo. A rappresentare questo concetto il quadricingolo Steiger 5302 (nelle foto sopra e sotto) da 530 CV (580 CV di potenza massima). Un trattore per impieghi gravosi che abbina ad avanzati contenuti tecnico-funzionali l’attenzione alla salvaguardia del suolo garantita dalla distribuzione uniforme del peso della macchina e dall’elevata aderenza dei cingoli.

CIAME 2025 - Case IH

Scendendo di potenza in rappresentanza di una versatilità al quadrato nel segmento sotto i 300 CV, il Puma 2704 CVX (nella foto sotto) da 270 CV, anch’esso esposto al CIAME 2025. La presenza di un’avanzata trasmissione a variazione continua gli conferisce a efficienza e flessibilità consentendogli di eccellere sia nelle lavorazioni intensive in campo sia nel trasporto e nella gestione quotidiana dell’azienda agricola.

In sintesi, una macchina davvero multiuso che permette agli agricoltori di risparmiare sugli investimenti in attrezzature aggiuntive.

 

AXIAL-FLOW AF5088, L’EFFICACIA DELLA TREBBIATURA A ROTORE SINGOLO PORTATA A UN LIVELLO SUPERIORE

A rappresentare, infine, il marchio Case IH nel settore delle macchine da raccolta la mietitrebbia Axial-Flow AF5088 con testata 5508, alimentata dal motore FPT National IV da 254 CV,  che nel 2024  è stata sottoposta a un nuovo upgrade per offrire un’esperienza di raccolta  efficiente, intelligente e pratica.

Le innovazioni includono un aggiornamento del sistema di pulizia e il miglioramento delle prestazioni della macchina nelle operazioni in pendenza, per ridurre le perdite di granella e ottimizzare la qualità del raccolto. Il display Pro700 permette inoltre di effettuare regolazioni a distanza e una misurazione intelligente della produzione (Smart Production Measurement).

 

CLAAS EVION 580, LA MIETTIREBBIA “SU MISURA” PER IL MERCATO CINESE

CIAME 2025 - Claas

Per finire, la tedesca Claas ha scelto di puntare su una macchina  progettata specificamente per il mercato cinese. Si tratta della mietitrebbia intelligente (Smart Combine Harvester) Evion 580, dotata di un motore Cummins da 260 cavalli, di sistema trebbiante classico con battitore singolo e 5 scuotipaglia, di un serbatoio granella da 8.000 litri, e di una testata per mais a 8 file che migliora significativamente la continuità operativa. Il sistema di pulizia 3D e la funzione di monitoraggio delle perdite garantiscono una raccolta efficiente con basse perdite e rotture della granella. La trazione integrale e il sistema di protezione idraulica migliorano ulteriormente la maneggevolezza e la durata.

Da notare che la Evion 580, così come l’intera serie Evion, è concepita in Germania ma prodotta in Cina, nello stabilimento di Gaomi, per il mercato globale.

 

© Barbara Mengozzi

 
Fonte immagini:  CIAME 2025.  Un ringraziamento speciale a Mr. Ru Yi che mi ha supportata nella stesura dell’articolo fornendomi il materiale originale.

 

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