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Claas: Nexos, versatilità e produttività in più varianti

By at Giugno 19, 2019 | 22:30 | Print

Claas: Nexos, versatilità e produttività in più varianti

SPECIALE MECCANIZZAZIONE PER IL VIGNETO ENOVITIS IN CAMPO 2019

 

Combinazione perfettamente riuscita di potenza, piccole dimensioni e agilità, i Nexos di ultima generazione, frutto del corposo know-how proprio di Claas applicato anche alla gamma vigneto-futteto, si presentano ad Enovitis in Campo 2019 mettendo in luce anche tra i filari di Montepulciano le loro doti di trattori sempre più specializzati, contraddistinti dalla spiccata versatilità che sanno esprimere allo scopo di soddisfare tutte le più attuali esigenze colturali dei viticoltori e dei frutticoltori.

Oggi infatti, oltre a motorizzazioni ancor più prestanti, crescente compattezza e superiore manovrabilità, i Nexos possono vantare numerose nuove soluzioni e allestimenti in grado di incrementarne la flessibilità di impiego e i livelli di comfort, senza dimenticare l’aggiornato design, piacevole e al tempo stesso funzionale.

 

CINQUE MODELLI DECLINATI IN TRE VERSIONI, CON POTENZA FINO A 112 CAVALLI

E, in tema di versatilità della rinnovata serie di specialisti a carreggiata stretta di casa Claas – ideali per l’utilizzo tra i filari ma anche nella manutenzione comunale – la rosa di modelli diversi è salita oggi a cinque esemplari, per potenze massime che vanno dai 75 cavalli ai 103 cavalli del top di gamma Nexos 250 (nella foto sopra), sul quale però la taratura raggiunge i 112 cavalli grazie al surplus di potenza erogato dal Claas Power Management per lavori alla presa di forza o a velocità di avanzamento che partono da 13 chilometri orari.

E sono ben 14 nel complesso le varianti modello disponibili, dal momento che i modelli vengono offerti in tre allestimenti – VE (progettato per muoversi agilmente tra i filari stretti), VL (per filari larghi) e F (per il frutteto classico, ma anche per i lavori di movimentazione e manutenzione aziendali) – che prevedono altrettante differenti larghezze minime totali, pari rispettivamente ad un metro, 1,26 metri e 1,45 metri ((il top di gamma è disponibile solo in allestimento VL e F).

La famiglia Nexos, per giunta, viene fornita in versione piattaformata con arcone di protezione ripiegabile o con cabina, con possibilità di scelta fra i più svariati equipaggiamenti e con ampio assortimento di trasmissioni e di pneumatici.

Il tutto coniugato, per merito del passo ottimizzato, della calibrata distribuzione dei pesi e della forza di sollevamento, alla notevole capacità operativa vantata dagli specializzati della scuderia tedesca, in grado di trainare e sollevare anche attrezzi molto pesanti.

Da segnalare, in tal senso, la loro dotazione di nuove dettagliate soluzioni a livello di presa di forza e di attacchi posteriori e frontali in vista di una ancor maggiore flessibilità (vedi, tra l’altro, in aggiunta agli innesti dei distributori posizionati centralmente sul trattore, le ulteriori connessioni idrauliche disponibili, su tutti i modelli, direttamente sul sollevatore frontale, per una migliore gestione delle attrezzature e un ritorno libero).

 

MOTORI FPT 4 CILINDRI DA 3,4 LITRI DI CILINDRATA E CATALIZZATORE SOTTO AL COFANO

A muovere i Nexos sono gli efficienti e compatti propulsori FPT Industrial a quattro cilindri da 3,4 litri di cilindrata, con turbocompressore, intercooler ed iniezione elettronica Common-Rail ­– in grado di sviluppare una coppia massima compresa tra i 309 Newtonmetri del Nexos 210 ai 440 Newtonmetri del modello 250 – emissionati Stage IIIB/Tier 4 interim: un traguardo conseguito, nonostante la compattezza dei motori, grazie al ricorso ai più moderni sistemi quali filtro antiparticolato, catalizzatore e ricircolo esterno e raffreddato dei gas di scarico, alloggiati per scelta dei progettisti Claas nel vano motore.

Risultato: nessuna ripercussione sulla nuova conformazione “a vita di vespa” dei cofani, mutuata dai trattori di grandi dimensioni della casa tedesca e determinante ai fini della spiccata agilità e maneggevolezza tra i filari che costituisce uno dei plus di questi rinnovati specialisti.

Cofani interamente riprogettati, con profilo ridotto di 88 millimetri in vista di raggi di volta decisamente contenuti (3,37 metri per la versione VE e 3,50 metri per i Nexos VL e F).

Gli aggiornati propulsori, inoltre, sono in grado di offrire di serie anche una memoria dei giri del motore (una seconda è disponibile in opzione), che possono essere adattati premendo semplicemente un pulsante, e di assicurare, sul fronte manutenzione, più lunghi intervalli per la sostituzione dell’olio motore (600 ore anziché le precedenti 500).

 

CINQUE VARIANTI DI TRASMISSIONE

Marcatamente eclettica anche a livello di driveline, la gamma Nexos dispone di un’ampia scelta di trasmissioni – ben cinque le versioni – a partire da un cambio meccanico a 12 rapporti in entrambi i sensi con inversore meccanico fino ad un gruppo semi-idraulico a 24 rapporti dotato di inversore elettroidraulico Revershift e doppiatore elettroidraulico Twinshift.

Per quanto riguarda la presa di forza, quella posteriore, al fine di mettere a disposizione il regime adatto per ogni applicazione, offre tre velocità – 540, 540/540 Eco o 540/1.000 (per impieghi speciali è disponibile anche una presa di forza proporzionale) – mentre, in alternativa alla Pto anteriore classica da 1.000 giri al minuto, per i nuovi specializzati di Claas è prevista una inedita Pto anteriore 540 Eco che mette a disposizione tutto il regime già a 1.650 giri motore al minuto.

 

GRANDE POTENZA IDRAULICA IN POCO SPAZIO

Forti della loro cospicus idraulica, poi, i Nexos risultano indicati anche per attrezzi portati o per combinazioni di attrezzi con grandi esigenze: caratterizzato da circuiti separati per distributori e sollevatore posteriore, l’impianto idraulico offre infatti una portata pari a 60 oppure a 87 litri di olio al minuto, di cui 27 sono destinati ad alimentare il sollevatore posteriore – gestibile meccanicamente oppure, a richiesta, con comando elettro-idraulico TCE 6 e capace di sollevare fino a 3,1 tonnellate – e 60 sono al servizio dei quattro distributori meccanici, di cui uno con regolazione del flusso.

Per una più completa gestione, inoltre, si può optare per l’allestimento con quattro distributori elettroidraulici, dotati di serie di temporizzatore e regolatore di flusso, comandati tramite joystick Electropilot e due interruttori basculanti posizionati sulla consolle.

 

UNA CABINA AMPIA E CONFORTEVOLE, CON FILTRI DI CATEGORIA 4

Assolutamente degno di nota anche il livello di comfort elargito dalla nuova generazione di Nexos: la panoramica cabina a sei montanti, grazie alla riduzione volumetrica del tunnel della trasmissione, ha acquistato ulteriore spazio per l’operatore e la disposizione ergonomica e chiara degli elementi di comando, associata al display digitale a colori collocato sul cruscotto, consente una guida facile e intuitiva dei Nexos.

Da citare infine il sedile a sospensione pneumatica e il nuovo filtro al carbone attivo, disponibile dalla fabbrica, che, unitamente alla cabina a chiusura ermetica e alla potente ventilazione, protegge l’operatore anche in caso di prolungati interventi di distribuzione di antiparassitari.

 

SOSPENSIONE DELL’ASSALE ANTERIORE PROACTIV, CON TRE MODALITÀ

Gestione delle 4 ruote motrici in automatico con sensore di sterzatura.

 

Restando nell’ambito del comfort operativo, tra i punti di forza dei nuovi Nexos figura oggi la disponibilità a richiesta, su tutti i modelli che formano la gamma, dell’inedito assale anteriore sospeso con trazione integrale.

Modelli in versione sospesa connotati da potenziate doti di trazione e di comfort grazie al moderno sistema di sospensione Proactiv, che sfrutta la posizione inclinata verso l’esterno dei due cilindri idraulici montati posteriormente all’assale (e pertanto anche al riparo da eventuali danneggiamenti) per far sì che il peso del trattore poggi in modo ottimale sull’assale stesso: viene in tal modo assicurata una maggiore stabilità in curva e nel corso di tragitti con rimorchi ed attrezzature pesanti, garantendo inoltre un elevato comfort di guida in qualsiasi condizione, anche a velocità sostenute su strade sterrate e in campo.

La sospensione a doppio ammortizzatore, viene precisato dal costruttore, annovera 80 millimetri di corsa, in grado così di assorbire gran parte degli urti durante la guida ed, oltre ad incrementare l’aderenza delle ruote al terreno in favore di una superiore trazione, il nuovo assale anteriore sospeso non va ad interferire sulla tipica grande maneggevolezza dei Nexos, dal momento che il raggio di sterzata rimane invariato rispetto all’asse anteriore standard.

Gestibile direttamente dalla cabina, il nuovo assale sospeso dei Nexos prevede a tal fine tre diverse modalità: quella automatica innanzitutto (che compensa il carico in modo continuo e mantiene la sospensione in posizione mediana, garantendo sempre un finecorsa ottimale) e quella manuale, in cui è possibile regolare l’altezza mediante un potenziometro, in modo da facilitare, ad esempio, l’aggancio o lo sgancio di eventuali attrezzature.

A queste si aggiunge la modalità di disattivazione della sospensione, richiesta quando il trattore è impegnato in operazioni per le quali è necessario controllare la profondità di lavoro o l’assetto delle attrezzature.

 

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