Claas: trasformazione digitale per la rinnovata fabbrica di trattori di Le Mans

Primo piano 27/05/2021 -

Lo scorso 21 maggio Claas ha inaugurato ufficialmente la rinnovata fabbrica di trattori di Le Mans, nel cuore della Francia: una tappa cruciale per il gruppo tedesco che rafforza così ulteriormente la propria posizione di costruttore di trattori nello scenario mondiale e consolida al tempo stesso il suo già stretto rapporto con la Francia.

 

VERSO IL TRAGUARDO DEI 13.000 TRATTORI ALL’ANNO

Tre anni di lavori di ammodernamento, durante i quali si è riusciti comunque a garantire la produzione, ed un investimento di 40 milioni di euro finalizzato al totale riammodernamento delle catene di montaggio (la linea di assemblaggio principale si sviluppa ora su 1,2 chilometri) e alla digitalizzazione dell’azienda hanno portato alla realizzazione di quella che viene giustamente definita “La Fabbrica del Futuro”, destinata ad aprire nuovi orizzonti nella fabbricazione di trattori sempre più complessi e personalizzati ma anche ad incrementare la produttività, dal momento che per il prossimo futuro sarà possibile raggiungere la produzione giornaliera di 60 trattori (in un turno), corrispondenti ad una produzione annuale di 13.000 trattori, a fronte dei 10.000 attuali.

«Questa fabbrica totalmente riammodernata fissa dei nuovi parametri per quel che riguarda la produzione di trattori connessi di alta gamma”, ha dichiarato con soddisfazione Thomas Böck, presidente della Direzione del gruppo Claas, nel corso della cerimonia che la stampa di settore ha potuto seguire in diretta streaming – . Abbiamo così gettato una base molto promettente per il proseguimento della nostra crescita su scala globale».

 

L’ACQUISIZIONE DI RENAULT AGRICULTURE, UNA BRILLANTE INTUIZIONE DI HELMUT CLAAS

Presente all’evento anche Cathrina Claas (nella foto sotto), alla guida del Gruppo con la carica di presidente del Comitato azionisti, ha fatto presente come la nuova fabbrica, tecnologicamente all’avanguardia, sia stata fortemente voluta dal padre recentemente scomparso.

«Mio padre era un grande visionario – ha sottolineato visibilmente emozionata –.  Il cammino che abbiamo percorso con i trattori è rimarcabile e la promessa fatta nel 2003 è stata mantenuta a tutti gli effetti». Il riferimento è all’acquisizione di Renault Agriculture, risalente appunto al 2003, che ha dato il via alla realizzazione di cospicui  investimenti sul suolo francese rivolti alla modernizzazione degli impianti produttivi, alla qualificazione del personale e alla riorganizzazione della rete di vendita, insieme al completo rinnovamento della gamma attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti. Per l’esattezza, gli investimenti fatti a Le Mans, nel centro di sviluppo di Vélizy, vicino a Parigi,  e nel centro prove e validazione di Trangé, a partire dal 2003, raggiungono la considerevole cifra di 80 milioni di euro.

E, cifre alla mano, in Francia (considerando anche lo stabilimento di Woippy, vicino a Metz, dove Claas dal 1958  produce imballatrici agricole)   il costruttore di Harsewinkel realizza circa il 20 per cento del proprio fatturato complessivo dando lavoro a oltre 2.500 persone – (i dipendenti di Le Mans, sommati a quelli di Vélizy e Trangé sono circa un migliaio), vale a dire il 20 per cento dell’intera forza lavoro di Claas –  alle quali occorre aggiungere i 900 impiegati presso la Gima di Beauvais, joint venture 50/50 con il gruppo Agco.

 

MASSIMA FLESSIBILITÀ, PRESUPPOSTO PER LA CRESCITA FUTURA

Tornando all’ammodernamento dello stabilimento di Le Mans, come ha spiegato Etienne Bourasseau, direttore generale del sito di Le Mans, «grazie ad un progetto condotto da Claas Tractor Team e costruito attorno all’operatore, che rappresenta l’autentico valore aggiunto, lo stabilimento ha guadagnato molta flessibilità, intesa come capacità di adattamento in termini di volumi e mix di produzione, e ha reso la fabbrica pronta per la crescita». Nessun problema, dunque, a passare, in funzione degli ordini ricevuti, da una all’altra delle gamme di trattori attualmente prodotte, che coprono un range decisamente ampio di potenza, da 75 a 460 cavalli.

 

LA DIGITALIZZAZIONE PROTAGONISTA DELL’AMMODERNAMENTO

La digitalizzazione ha svolto un ruolo determinante nella realizzazione della “Fabbrica del Futuro”   di Le Mans dove la logistica è stata in pratica rivoluzionata.

L’applicazione di tutte le più recenti tecnologie della realtà virtuale ha permesso infatti, partendo dalla programmazione, di passare in rassegna tutti i processi in modo digitale, anche quelli relativi ai modelli di trattori non ancora in produzione.

Grazie all’animazione in 3D e agli occhiali della realtà virtuale, numerosi possibili scenari sono stati simulati, per mostrare tutte le tappe del montaggio, dalla catena cinematica al trattore finito e testato. Ciò ha permesso di identificare eventuali modifiche strutturali, necessarie già ad uno stadio precoce.

Da segnalare anche l’utilizzo di veicoli a guida robotizzata (Automated Guided Vehicles, AGV) (nella foto sopra), che rappresenta un fattore chiave per la produzione robotizzata. Quaranta robot trasportano i trattori senza conducente, in modo totalmente automatico, dalla prima all’ultima stazione di assemblaggio  e possono spostare carichi  fino a 20 tonnellate. Ciò significa che hanno una capacità di carico sufficiente non solo a spostare le serie attuali, ma anche i modelli futuri, ancora più complessi.

 

UN AMBIENTE LAVORATIVO CHE È FONTE DI BENESSERE

Un altro criterio guida nel processo di modernizzazione del sito produttivo di Le Mans è stato individuato nel benessere individuale.

Le nuove strutture logistiche offrono maggior spazio al personale, il cui ambiente lavorativo è oggi ancora più ergonomico, in quanto, per esempio, solo i pezzi di uso immediato vengono forniti alla linea di montaggio.

Alcune delle postazioni di lavoro sono dotate di cuffie, in modo tale che si possa comunicare in modo semplice ed efficace. Colori chiari e luminosi, nonché illuminazione LED di nuova concezione contribuiscono a garantire un’atmosfera lavorativa piacevole, atta a favorire la concentrazione in quanto riproducente l’ambiente naturale.

«Non solo efficienza, anche le condizioni lavorative sono state la priorità per noi, nel momento in cui abbiamo riprogettato la fabbrica – ha spiegato Martin von Hoyningen-Huene, al vertice di Claas Tractor Unit e facente parte della dirigenza del gruppo Claas –. Abbiamo migliorato il flusso del lavoro e l’ergonomia, per favorire la concentrazione e la motivazione del nostro staff. Inoltre abbiamo riveduto e migliorato la logistica seguendo norme qualitative severissime, in quanto essa è fondamentale nella produzione».

 

GIÀ OPERATIVO IL NUOVO CENTRO TECNOLOGICO DI YMERAY

Oltre alla Fabbrica del Futuro di Le Mans, Claas ha inaugurato anche il nuovo centro tecnologico di Ymeray, vicino a Chartres, che su una superficie complessiva di 15 ettari, dispone di due edifici estesi su 20.000 metri quadri destinati ad ospitare i servizi generali di Claas France: la sede amministrativa, un centro di formazione per la rete, una sala espositiva ed una piattaforma logistica per i pezzi di ricambio.

 

UN COUNTDOWN IN VISTA DELL’INAUGURAZIONE DEL NUOVO POLO DI LE MANS

Il countdown per l’inaugurazione del nuovo polo di Le Mans è partito a metà marzo attraverso una campagna digitale sui social media. Al centro dell’avvincente progetto comunicativo la storia della fabbrica, le pietre miliari e le innovazioni più significative rappresentate in 12 video clips il cui slogan è “Countdown Le Mans” (clicca qui).

 

 
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