CM: innovare i prodotti e innovarsi nei processi

Attrezzature 14/12/2022 -
CM: innovare i prodotti e innovarsi nei processi

“Innovare e innovarsi: costruiamo il futuro” era lo slogan riportato a grandi lettere su una parete del nuovissimo stand di CM a Eima International 2022. Un claim con il quale l’azienda di Lugo (RA) specializzata nella fabbricazione di elevatori (più di venti i modelli della gamma), rovesciatori, stringicarico e benne, destinati ad equipaggiare come attrezzature intercambiabili sollevatori telescopici, trattori agricoli e carrelli elevatori, ha voluto trasmettere un preciso messaggio.

 

UN IMPEGNO PER IL FUTURO

Antonella Babini, titolare di CM (a sinistra) e Martina Calini, responsabile commerciale dell’azienda.

«Per noi costruire il futuro significa investire per innovare i prodotti e innovarsi nei processi», ci ha illustrato la titolare Antonella Babini. «Crediamo che la ricerca e lo sviluppo debbano spingersi verso nuove frontiere – ha aggiunto – incoraggiando l’adozione di uno stile di vita più sostenibile e contribuendo alla diffusione di un’economia circolare».

Ottimismo, dunque, ma anche piena consapevolezza della necessità di contribuire alla realizzazione di un mondo migliore, di cui tutti siamo responsabili, da consegnare alle future generazioni, che CM, facendo simpaticamente ricorso al concept delle costruzioni Lego, ha voluto condividere, in occasione della rassegna bolognese, con i propri partner: clienti, dealer, fornitori, amici.

Le novità lungo il percorso di un’innovazione sostenibile sono tante, a cominciare dall’avvio dei lavori per la realizzazione di un nuovo stabilimento, che sorgerà sempre a Lugo (RA) e che permetterà all’azienda non solo di incrementare la produttività per far fronte a una domanda in crescita ma anche di fornire un miglior servizio ai clienti, arrivando ad anticiparne, laddove possibile, le esigenze.

 

LA TRANSIZIONE DIGITALE PER AUMENTARE LA PRODUTTIVITÀ E RENDERE PIÙ SODDISFATTI I CLIENTI

Un altro binario sul quale procede l’innovazione targata CM è quello dell’ottimizzazione dei processi aziendali. Proiettata in questa direzione la ditta romagnola ha intrapreso già lo scorso anno un impegnativo ma stimolante percorso nel segno della Digital Transformation,

focalizzandosi su due progetti relativi alle attività di logistica: l’introduzione di un WMS (Warehouse Management System), ossia un sistema per la gestione delle attività di magazzino, e l’adozione del CRM (Customer Relationship Management), un insieme di strumenti per automatizzare e integrare tutte le attività rivolte al cliente.

In particolare, la soluzione WMS rende possibile il monitoraggio delle merci in arrivo e di quelle che devono essere distribuite, così da avere, previsioni dei flussi più chiare, fino ad ottenere, in tempo reale, il pieno controllo dei processi logistici, agevolando al contempo il lavoro degli operatori.

Il CRM, a sua volta, è incentrato sulle modalità di gestione delle relazioni con i clienti, dalle vendite al marketing, al servizio clienti. «Non si tratta semplicemente di software – ci viene spiegato – ma di una vera e propria strategia culturale finalizzata ad aumentare il livello della “customer satisfaction” e ad incrementare la produttività aziendale sviluppando migliori processi di lavoro».

 

VISIBILITÀ E SICUREZZA OTTIMIZZATE CON IL NUOVO ELEVATORE TRIPLEX AD ALZATA LIBERA FINO A 1,20 METRI

Sul fronte dell’innovazione di prodotto, sul palco della rassegna bolognese è stato svelato un nuovo elevatore idraulico triplex ad alzata libera fino a 1,20 metri, con portata di 2.500 kg e un’altezza massima raggiungibile di 3,60 metri.

Per questa new entry, ancora in fase prototipale, CM si è avvalsa dell’elevata specializzazione maturata nel business industriale, dove già da tempo l’azienda produce montanti con grande alzata libera, per andare a soddisfare un’esigenza espressa dal mondo agricolo, in particolare dalle grandi aziende e dai contoterzisti che operano nel campo dell’ortofrutticoltura estensiva.

Il nuovo modello rappresenta un’evoluzione del sollevatore a tre sfili TBCH per trattori di alta potenza, già a catalogo senza alzata libera e particolarmente apprezzato dalla clientela per robustezza e bilanciamento che permettono di affrontare con la massima tranquillità anche le applicazioni più gravose.

L’alzata libera, integrata con la presenza di 2 cilindri laterali di sollevamento a doppio effetto, consente di gestire movimentazioni anche impegnative  senza aumentare l’ingombro del telaio, così da garantire la massima visibilità sull’area di lavoro e, conseguentemente, la massima efficienza e sicurezza operativa.

 

 
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