CNH, con ricavi in crescita del 2% e utili in flessione alza le previsioni per l’intero 2026

Mercati 24/08/2026 -
CNH, con ricavi in crescita del 2% e utili in flessione alza le previsioni per l’intero 2026

Ricavi a 4,8 miliardi di dollari (+2%) e segmento Costruzioni a +12%: CNH affronta il punto minimo del ciclo agricolo e rivede al rialzo le stime di utile ed Ebit per l’intero anno.

CNH Industrial ha registrato nel secondo trimestre 2026 chiusosi il 30 giugno un utile netto di 141 milioni di dollari, con un utile per azione pari a 0,11 dollari. Un anno prima, nello stesso periodo, l’utile netto era stato di 217 milioni di dollari, con un utile per azione di 0,17 dollari.

L’utile netto Adjusted è stato pari a 161 milioni di dollari, con un risultato diluito adjusted per azione di 0,13 dollari. A titolo di confronto, nel secondo trimestre del 2025, l’utile netto Adjusted si era attestato a 216 milioni di dollari, con un utile diluito Adjusted per azione di 0,17 dollari.

 

RICAVI CONSOLIDATI A QUOTA 4,8 MILIARDI DI DOLLARI

CNH - Risultati finanziari del 2° Trimestre 2026

Sempre nel secondo trimestre 2026 i ricavi consolidati del Gruppo hanno raggiunto i 4,80 miliardi di dollari, in aumento del 2% rispetto al secondo trimestre del 2025, mentre le vendite nette delle Attività Industriali sono statee di 4,14 miliardi di dollari, anch’esse in crescita su base annua (+3%).

Il flusso di cassa generato dalle attività operative nel trimestre è stato di 145 milioni di dollari (772 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2025) e  il Free Cash Flow delle Attività Industriali è stato di 150 milioni di dollari (451 milioni di dollari nello stesso periodo dell’anno precedente), a causa di un EBIT più basso e di maggiori esigenze di capitale circolante.


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IL CEO GERRIT MARX: «SEGNALI INCORAGGIANTI NEL CICLO DI RINNOVO DELLE MACCHINE AGRICOLE»

«I nostri risultati del secondo trimestre riflettono un’esecuzione disciplinata da parte del team CNH in un mercato che rimane al punto più basso del ciclo agricolo – ha dichiarato il CEO Gerrit Marx –.  Nonostante le condizioni del settore, abbiamo registrato una crescita del fatturato su base annua e abbiamo continuato a progredire sulle nostre priorità strategiche, tra cui qualità, approvvigionamento, efficienza operativa e consolidamento della rete di concessionari».

«Sebbene l’economia agricola rimanga sotto pressione  – ha proseguito – stiamo osservando indicatori positivi del ciclo delle attrezzature, tra cui la normalizzazione delle scorte dei concessionari, l’invecchiamento delle flotte e un rapporto più equilibrato tra i prezzi delle attrezzature nuove e usate. Rimaniamo concentrati sul supporto ai nostri concessionari e clienti, investendo al contempo nelle capacità produttive e tecnologiche che rafforzeranno CNH nel prossimo ciclo di mercato».

 

FATTURATO PRESSOCHÉ INVARIATO (+1%) PER IL SEGMENTO AGRICULTURE MA MARGINI IN CALO RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE

CNH - Ricavi netti per segmento di attività 2° Trimestre 2026

Sempre nel secondo trimestre del 2026 i ricavi di vendita netti del segmento Agriculture hanno registrato un leggerissimo aumento (+1%) da 3.248 a 3.277 miliardi di dollari, grazie a prezzi di vendita favorevoli, parzialmente compensati da volumi inferiori in Sud America.

L’EBIT adjusted è diminuito da 263 milioni di dollari del secondo trimestre del 2025 a 170 milioni di dollari (-33%), principalmente a causa dei volumi inferiori in Sud America, del mix sfavorevole in Nord America e nell’area Emea, dell’impatto dei dazi, dell’aumento delle spese di vendita, generali e amministrative (SG&A) e delle spese di ricerca e sviluppo (R&S) e dei minori risultati delle joint venture.

Le spese generali e amministrative (SG&A) sono state influenzate principalmente dall’aumento dei costi del lavoro. Le spese di ricerca e sviluppo (R&S) hanno rappresentato il 6,1% delle vendite nel secondo trimestre del 2026 (6,0% nel secondo trimestre del 2025).

Il margine EBIT adjusted è sceso dall’8,1% al 5,2% (280 bps).

 

FLESSIONE GENERALIZZATA DELLE VENDITE DI TRATTORI E MIETITREBBIE NELLE VARIE REGIONI, FA  ECCEZIONE L’AREA APAC PER I TRATTORI

In Nord America, nel secondo trimestre, il volume delle vendite del settore è diminuito del 16% su base annua per i trattori con potenza inferiore a 140 CV e del 17% per i trattori con potenza superiore a 140 CV; le vendite di mietitrebbie sono diminuite del 7%.

CNH - Ripartizione fatturato macchine agricole per area geografica e per prodotto 2° Trimestre 2026

In calo, rispettivamente dell’11% e dell’1%, la domanda di trattori e mietitrebbie in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), mentre in Sud America la domanda di trattori e mietitrebbie è calata rispettivamente dell’8% e del 29%. Nell’area Asia-Pacifico, la domanda di trattori è aumentata del 15%, mentre quella di mietitrebbie è diminuita del 48%.

 

VENDITE DEL SETTORE COSTRUZIONI IN CRESCITA DEL 12%

Le vendite nel settore Costruzioni,  a quota 866 milioni di euro, sono cresciute del 12%, sostenute dal Nord America. Il margine lordo è stato dell‘1,9%, in calo rispetto al 15,7% dell’anno precedente.

 

FOCUS SU ESECUZIONE DELLE VENDITE, DISCPLINA DEI COSTI E PRESTAZIONI PRODUTTIVE PER SUPERARE AL MEGLIO LA FASE DEBOLE DEL MERCATO AGRICOLO

«Sebbene gli agricoltori continueranno a dover affrontare dinamiche di mercato difficili, con prezzi bassi delle materie prime, costi elevati della produzione e un contesto commerciale incerto il segmento Agricolture di CNH ha risposto e continuerà a rispondere a queste dinamiche di mercato mantenendo bassi i livelli di produzione, collaborando con la propria rete di concessionari per ridurre le scorte, perseguendo l’efficienza dei costi e gestendo i rapidi cambiamenti nelle politiche commerciali – si legge nel press release della Società controllata da Exor –. Il segmento Costruzioni di CNH continuerà a concentrarsi sulla qualità, sull’efficienza produttiva e sulle opportunità di compensazione dei costi tariffari».

«CNH sta beneficiando delle recenti modifiche ai livelli tariffari, ma sta anche sostenendo costi di trasporto più elevati e gestendo condizioni di mercato difficili in Sud America – prosegue la nota stampa –.  In questo anno di crisi per il ciclo del settore agricolo, CNH si sta concentrando sull’esecuzione delle vendite, sulla disciplina dei costi e sulle prestazioni produttive. Prevediamo di ottenere risultati nella fascia alta delle previsioni precedentemente comunicate».

 

RIVISTA LA GUIDANCE 2026, ORA NELLA PARTE ALTA DEL RANGE

Di conseguenza, è stata aggiornate al rialzo la guidance per il 2026. Le stime per l’intero anno vedono ora un utile adjusted per azione tra 0,41 e 0,46 dollari, contro la stima precedente di 0,35-0,45 dollari.

Le vendite nette del segmento Agriculture sono attese sostanzialmente invariate su base annua inclusi effetti positivi di conversione valutaria del +2% (vs un precedente compreso tra -5% e invariate) e il margine Ebit rettificato del segmento è visto tra il 5% e il 5,5% (da 4,5% a 5,5%).

Le vendite del segmento Costruzioni sono attese in aumento tra il 5% e il 10% (da invariate) e il margine Ebit rettificato della divisione è atteso tra l’1,8% e il 2,3% (da 1%-2%). Il free cash flow delle attività industriali è visto tra 200 e 400 milioni di dollari (da 150 e 350 milioni).

 

 
© Meccagri riproduzione riservata
Fonte tabelle: CNH Industrial
Fonte immagini: Case IH, CNH, New Holland Agriculture.
 

 

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