CNH conferma le previsioni per il 2025, ma i dazi potrebbero rimescolare le carte

Mercati 28/08/2025 -
CNH conferma le previsioni per il 2025, ma i dazi potrebbero rimescolare le carte

CNH Industrial ha chiuso il secondo trimestre 2025 con un utile netto di 217 milioni di dollari, pressoché dimezzato rispetto ai 404 milioni di dollari dello stesso periodo del 2024 (-46%), e un risultato diluito per azione di  0,17 dollari, a fronte dei 0,32 dollari del secondo trimestre 2024.

 

CNH - Risultati finanziari secondo trimestre 2025

I ricavi consolidati sono calati del 14% su base annua, a 4,71 miliardi di dollari, mentre le vendite nette delle Attività Industriali sono scese del 16%, a 4,02 miliardi di dollari, a causa principalmente della riduzione delle spedizioni dovuta alla diminuzione della domanda del settore e al continuo destocking da parte dei concessionari. L’utile netto Adjusted è stato di 216 milioni di dollari, con un risultato diluito Adjusted per azione di 0,17 dollari. A titolo di confronto, nel secondo trimestre del 2024, l’utile netto Adjusted è stato di 451 milioni di dollari, con un utile diluito Adjusted per azione di 0,35 dollari.

CNH - Ripartizione fatturato per segmento di attività 2° trimestre 2025

Il flusso di cassa generato dalle attività operative nel trimestre è stato di  772 milioni di dollari (379 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2024) e  il Free Cash Flow delle Attività Industriali è stato di 451 milioni di dollari, con un miglioramento di 311 milioni di dollari rispetto all’anno precedente, dovuto a una minore variazione netta del capitale circolante.


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IL CEO GERRIT MARX: «LA RESILIENZA E LA DEDIZIONE DEL TEAM CNH CI HANNO PERMESSO DI GESTIRE IN MODO EFFICACE E IN LINEA CON I NOSTRI OBIETTIVI LE DIFFICILI CONDIZIONI DI MERCATO»

CNH - Case IH Steiger 785

«Sebbene in questo trimestre abbiamo continuato ad affrontare condizioni di mercato difficili, la resilienza e la dedizione del team CNH ci hanno permesso di gestirle in modo efficace e in linea con i nostri obiettivi – ha commentato il CEO Gerrit Marx –.  Ci concentriamo sulle priorità strategiche delineate durante il nostro recente Investor Day per promuovere i nostri miglioramenti operativi e gli investimenti che offrono prodotti e tecnologie eccezionali per i nostri agricoltori e costruttori. Apprezziamo il supporto dei nostri fornitori mentre navighiamo in acque commerciali incerte e della nostra rete di concessionari che si impegna a offrire un servizio clienti ineguagliabile, posizionando CNH per il successo a lungo termine. Sono entusiasta del futuro di CNH e condivido con voi il percorso che ci attende».

 

IN CALO DEL 17 PER CENTO I RICAVI DI VENDITA NETTI DEL SEGMENTO AGRICULTURE

 

Sempre nel secondo trimestre del 2025 i ricavi di vendita netti del segmento Agriculture sono calati del 17% rispetto allo stesso periodo del 2024, da 3,913 a 3.248 miliardi di dollari, principalmente per effetto dei minori volumi delle spedizioni, dovuti alla diminuzione della domanda e alla riduzione delle scorte dei concessionari.

CNH - Ripartizione fatturato macchine agricole secondo trimestre 2025

Il margine di profitto lordo è stato del 21,8% (24,4% nel secondo trimestre del 2024), in calo di 260 bps. L’EBIT Adjusted è sceso a 263 milioni di dollari (502 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2024), a causa degli inferiori volumi delle spedizioni, parzialmente compensati da una favorevole realizzazione dei prezzi netti e da minori spese di produzione, garanzia e SG&A. Gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno rappresentato il 6,0% del fatturato (5,5% nel secondo trimestre 2024). Il margine EBIT Adjusted si è attestato all’8,1% (12,8% nel secondo trimestre 2024).

 

IN NORD AMERICA FLESSIONE GENERALIZZATA DELLE VENDITE DI TRATTORI E MIETITREBBIE, TREND DIFFERENZIATI PER LE DUE TIPOLOGIE  DI MACCHINE NELLE ALTRE REGIONI

In Nord America nel secondo trimestre 2025 il volume di vendita del settore Agriculture è diminuito del 7% su base annua  per i trattori di  potenza inferiore a 140 cavalli e del 37% per i trattori di potenza superiore a 140 cavalli. La domanda di mietitrebbie è risultata in calo del 23%. In Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), la domanda di trattori è diminuita del 7% mentre quella di mietitrebbie è aumentata dell’8%.

Andamenti contrapposti per le due tipologie di macchine in Sud America, dove la domanda di trattori è aumentata del 4% e quella delle mietitrebbie è diminuita del 6%, e nell’Asia-Pacifico, dove la domanda di trattori ha fatto registrare un incremento del 3% mentre quella di mietitrebbie ha subito un calo del 42%.

 

L’AZIENDA PREVEDE CHE L’EROSIONE DEI MARGINI DOVUTA AL CALO DELLE VENDITE, PREVISTE NEL 2025 AL DI SOTTO DEI LIVELLI DELL’ANNO PRECEDENTE, E ALLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE, SARÀ MITIGATA DALLA RIDUZIONE DEI COSTI OPERATIVI

CNH continua a prevedere che nel 2025 le vendite al dettaglio scenderanno al di sotto dei livelli dell’anno precedente sia nei mercati delle macchine agricole sia in quelli delle macchine per l’edilizia e avverte che questo trend, insieme alla riduzione della produzione – in una fase ciclica di vendite più basse l’Azienda prosegue infatti a concentrarsi sulla riduzione delle eccedenze nei magazzini dei concessionari principalmente producendo meno unità rispetto alla domanda al dettaglio – metterà ulteriore pressione suoi propri margini. Tuttavia è convinta che  gli sforzi continui fatti per ridurre i costi operativi mitigheranno parzialmente l’erosione.

La riduzione dei costi di prodotto viene perseguita attraverso l’adozione di  principi di lean manufacturing e di approvvigionamento strategico. La Società sta inoltre gestendo attentamente le spese generali, amministrative e di ricerca e sviluppo.

 

CONFERMA DELL’OUTLOOK PER L’INTERO 2025

CNH  ha confermato le sue precedenti previsioni per il 2025, così formulate: fatturato netto del segmento Agricoltura in calo tra il 12% e il 20% su base annua, inclusi gli effetti di cambio valutari (-1%); margine EBIT rettificato del segmento Agricoltura tra il 7% e il 9%; fatturato netto del segmento Costruzioni in calo tra il 4% e il 15% su base annua, inclusi gli effetti di cambio valutari (-1%); margine EBIT rettificato del segmento Costruzioni tra il 2% e il 4%; flusso di cassa libero delle Attività Industriali tra 100 e 500 milioni di dollari; utile per azione diluito rettificato tra 0,50 e 0,70 dollari.

Pur confermando la precedente guidance, CNH ha tenuto però ad avvertire gli investitori che l’attuale incertezza della politica commerciale statunitense, le potenziali reazioni dei partner commerciali globali e i loro impatto sui clienti finali potrebbero influenzare le  previsioni per l’anno.

Il CEO Gerrit Marx, durante la conference call post risultati, ha sottolineato che molto dipenderà dall’estensione e dalla tempistica dei dazi statunitensi e dalle reazioni dei partner commerciali. CNH prevede di compensare i futuri costi legati ai dazi con nuovi aumenti di prezzo e approvvigionamenti più economici.

 

 
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Fonte immagini: Case IH, CNH, New Holland Agriculture.