CNH: crollo dell’utile  a 10 milioni di dollari nel primo trimestre 2026, stabili i ricavi consolidati

Primo piano 05/05/2026 -
CNH: crollo dell’utile  a 10 milioni di dollari nel primo trimestre 2026, stabili i ricavi consolidati

Per CNH il tunnel che porta alla ripresa è ancora lungo da percorrere e, dopo un 2025 decisamente deludente, in linea con un debole contesto di mercato agricolo e delle costruzioni, anche l’inizio del 2026, lungi dall’inaugurare l’auspicato cambiamento di rotta, ha segnato quello che è stato descritto come un minimo ciclico nella domanda degli agricoltori.

CNH - Risultati finanziati del 1° Trimestre 2026

Cifre alla mano, il gruppo produttore di macchine per l’agricoltura e il settore delle costruzioni facente capo ad Exor, la holding finanziaria olandese controllata dalla famiglia Agnelli, ha fatto registrare nel primo trimestre dell’anno, in linea con le previsioni, un utile netto di 10 milioni di dollari con un utile per azione di 0,01 dollari, rispetto a un utile netto di 132 milioni di dollari e un utile per azione di 0,10 dollari nel primo trimestre del 2025. Anche l’utile netto rettificato per il primo trimestre del 2026 ha mostrato un forte ridimensionamento fermandosi a 21 milioni di dollari, rispetto ai 132 milioni di dollari del primo trimestre del 2025.

CNH - Trattore a etanolo Case IH

I ricavi consolidati si sono attestati intorno ai 3,83 miliardi di dollari  e le vendite nette delle attività industriali a 3,17 miliardi di dollari, entrambi in linea con il primo trimestre del 2025 ma insufficienti a compensare il calo della redditività e l’aumento delle pressioni operative.

Sempre nel periodo preso in esame il flusso di cassa netto generato dalle attività operative è stato di 35 milioni di dollari e l’assorbimento del Free Cash Flow delle attività industriali è stato di 589 milioni di dollari. Le imposte sul reddito sono scese a 4 milioni di dollari (47 milioni di dollari nel primo trimestre del 2025) con un’aliquota fiscale effettiva (ETR) del 30,8% (29,0% nel primo trimestre del 2025). L’ETR rettificata è risultata pari al 20,0% (29,0% nel primo trimestre del 2025).

 

DAL CEO MARX UN MESSAGGIO DI CAUTA FIDUCIA, NELLA FASE GIUDICATA PER IL SETTORE AGRICOLO LA PIÙ CRITICA DELL’ATTUALE CICLO ECONOMICO

«Sebbene il primo trimestre abbia risentito della domanda storicamente bassa di macchinari agricoli in Nord America, di un contesto commerciale complesso e delle continue difficoltà in Brasile, la nostra performance è stata in linea con le aspettative – ha dichiarato il CEO Gerrit Marx –. Il team ha conservato la disciplina gestendo attentamente la produzione, mantenendo stabili le scorte lungo tutta la filiera e ottenendo risultati positivi in termini di prezzo e costo del prodotto grazie all’efficienza operativa e al miglioramento della qualità».

«Riteniamo – ha aggiunto – che il settore stia attraversando la fase più critica dell’attuale ciclo agricolo, presupponendo che le rotte commerciali globali rimangano aperte. Il nostro obiettivo principale rimane quello di posizionare CNH per la ripresa del mercato, supportando i nostri clienti con prodotti e tecnologie di alto livello e creando valore duraturo nel lungo periodo».


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RICAVI DI VENDITA DELLE MACCHINE AGRICOLE INVARIATI SU BASE ANNUA

CNH - Ricavi netti per segmento di attività 1° Trimestre 2026

Nel trimestre i ricavi di vendita netti del settore agricolo sono rimasti invariati su base annua attestandosi a 2,6 miliardi di dollari, grazie all’impatto positivo dei tassi di cambio e a prezzi di vendita favorevoli, compensati da volumi inferiori in tutte le regioni, ad eccezione dell’Emea.

 

DOMANDA DI TRATTORI E MIETITREBBIE IN CALO NEL NORD E SUD AMERICA, TREND POSITIVO PER I TRATTORI IN EMEA (+2%) E NELL’AREA ASIA PACIFICO (+21%)

In particolare, in Nord America, mercato tradizionalmente strategico per CNH,  il volume delle vendite del settore è diminuito del 7%  su base annua nel primo trimestre per i trattori di potenza inferiore a 140 CV e ha registrato un calo del 27% per quelli di potenza superiore a 140 CV. La domanda di mietitrebbie ha registrato a sua volta un calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

CNH - Vendite trattori e mietitrebbie Variazione percentuale per aree geografiche - 1° Trimestre 2026

In Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) la domanda di trattori è aumentata del 2%, mentre quella di mietitrebbie è diminuita del 5%.

in Sud America la domanda di trattori ha subito una flessione dell’8% e quella di mietitrebbie del 33%. Nell’area Asia Pacifico, infine, la domanda di trattori è aumentata del 21%, mentre quella di mietitrebbie è diminuita del 16%.

CNH - Ripartizione fatturato macchine agricole per area geografica e per prodotto 1° Trimestre 2026L’EBIT Adjusted è sceso a 27  milioni di dollari (139 milioni di dollari nel primo trimestre 2025) principalmente a causa dei volumi inferiori in Nord America e Sud America, dell’impatto dei dazi, dell’aumento delle spese di vendita, generali e amministrative (SG&A) e delle spese di ricerca e sviluppo (R&S) e dei minori risultati delle joint venture. Le spese generali e amministrative (SG&A) sono state influenzate dall’aumento della retribuzione variabile e dall’inflazione del lavoro. Sempre nel primo trimestre 2026 Le spese di ricerca e sviluppo (R&S) hanno rappresentato il 7,9% del fatturato (6,3% nel primo trimestre del 2025).

 

CONFERMATE LE PREVISIONI FINANZIARIE PER L’ANNO NONOSTANTE LA DOMANDA AGRICOLA DEBOLE

Come riportato nel comunicato ufficiale di CNH del primo trimestre 2026, gli  agricoltori continuano ad affrontare dinamiche di mercato difficili, tra cui prezzi delle materie prime bassi, costi di produzione elevati e un contesto commerciale incerto. Il segmento Agricoltura di CNH ha risposto e continuerà a rispondere a queste dinamiche di mercato mantenendo bassi i livelli di produzione, collaborando con la propria rete di concessionari per ridurre le scorte, perseguendo l’efficienza dei costi e gestendo i rapidi cambiamenti nelle politiche commerciali. Il segmento Costruzioni di CNH, a sua volta, continuerà a concentrarsi sulla qualità, sull’efficienza produttiva e sulle opportunità di compensazione dei costi tariffari.

CNH - Raccoglitrice di canna da zucchero Austoft 9000 di Case IH

Sebbene i rapidi cambiamenti nei costi tariffari e di trasporto creino difficoltà per CNH, l’azienda si dichiara fiduciosa del fatto che la sua capacità di vendita, la disciplina dei costi e le prestazioni produttive le consentiranno di raggiungere le previsioni precedentemente comunicate.

 

UN ANNO DI TRANSIZIONE CON VENDITE NETTE DEEL SEGMENTO AGRICOLTURA PREVISTE TRA -5% E STABILI RISPETTO AL 2025

Pertanto CNH ha confermato le sue prospettive per il 2026 come segue: ricavi netti del segmento Agricoltura  in calo del 5% o sostanzialmente invariati rispetto all’anno precedente, inclusi effetti di conversione valutaria del +2%; margine EBIT rettificato del segmento Agricoltura tra il 4,5% e il 5,5%; ricavi netti del segmento Costruzioni pressoché invariati rispetto all’anno precedente, inclusi effetti di conversione valutaria del +1%; margine EBIT rettificato del segmento Costruzioni tra l’1,0% e il 2,0%; Free Cash Flow delle  Attività Industriali compreso tra 150 milioni di dollari e 350 milioni di dollari; EPS rettificato compreso tra 0,35 e 0,45 dollari.

 

 
© Meccagri riproduzione riservata
Fonte tabelle: CNH Industrial
Fonte immagini: Case IH, CNH, New Holland Agriculture.
 

 

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