HomeMercatiCNH: dopo un 2025 di contrazione, un 2026 di transizione, in attesa della ripresa agricola nel 2027 CNH: dopo un 2025 di contrazione, un 2026 di transizione, in attesa della ripresa agricola nel 2027 Mercati 19/02/2026 - meccagri , Il 2025 si è confermato un anno complesso per CNH, caratterizzato da un calo significativo degli utili netti e da una flessione del fatturato industriale. Nonostante un quarto trimestre che ha mostrato segnali di vitalità nei ricavi, il Gruppo si prepara a un 2026 ancora difficile, con una domanda globale prevista in ulteriore calo. La strategia del CEO Gerrit Marx punta tutto su efficienza operativa e riduzione delle scorte, guardando al 2027 come l’anno della vera ripresa del settore agricolo, RICAVI IN CRESCITA MA REDDITIVITÀ SOTTO PRESSIONE NEL QUARTO TRIMESTRE 2025 Cifre alla mano, nel quarto trimestre del 2025 il Gruppo facente capo alla holding finanziaria olandese Exor controllata dalla famiglia Agnelli-Elkann, ha registrato un utile netto di 89 milioni di dollari e un utile diluito per azione di 0,07 dollari, rispetto all’utile netto di 176 milioni di dollari e all’utile diluito per azione di 0,14 dollari del quarto trimestre 2024. I ricavi consolidati sono stati di 5,16 miliardi di dollari nel trimestre (in aumento del 6% rispetto al quarto trimestre 2024) e il fatturato netto delle attività industriali ha raggiunto i 4,45 miliardi di dollari (in crescita dell’8% rispetto al quarto trimestre del 2024). Sempre nel quarto trimestre 2024 la liquidità netta generata dalle attività operative è rimasta comunque solida, a quota 945 milioni di dollari, e il Free Cash Flow industriale è stato di 817 milioni di dollari. SULL’ESERCIZIO 2025 L’IMPATTO DELLA CRISI DI SETTORE Il fatturato consolidato dell’intero esercizio 2025 è stato di 18,10 miliardi di dollari, in calo del 9% rispetto all’anno precedente, con un fatturato netto delle attività industriali di 15,35 miliardi di dollari, in calo del 10%, riflesso delle difficoltà del mercato globale. L’utile netto dell’intero esercizio non è andato al di là dei 505 milioni di dollari, rispetto all’utile netto del 2024 di 1.259 milioni di dollari. L’utile diluito per azione dell’intero esercizio è stato di 0,41 dollari, rispetto agli 0,99 dollari del 2024. A sua volta l’utile netto rettificato è stato di 703 milioni di dollari, rispetto ai 1.339 milioni del 2024, con un utile diluito rettificato per azione di 0,55 dollari rispetto agli 1,05 dollari del 2024. La liquidità netta generata dalle attività operative dell’intero anno si è attestata a 2.538 milioni di dollari e il Free Cash Flow industriale è stato di 513 milioni di dollari. Ti potrebbe interessare >>> CNH: ricavi in calo del 20% nel 2024 e previste difficoltà anche nel 2025 LA RICETTA DEL CEO GERRIT MARX: PIANIFICAZIONE PRUDENTE DELLA PRODUZIONE E INNOVAZIONE MIRATA PER FRONTEGGIARE UN CONTESTO DI MERCATO DIFFICILE «Nonostante un contesto di mercato difficile, CNH ha registrato solidi progressi verso i suoi obiettivi a lungo termine nel 2025 e ha rafforzato le sue basi per il successo – ha dichiarato il CEO di CNH Gerrit Marx –. Abbiamo continuato a ridurre le scorte dei concessionari, abbiamo portato avanti le nostre iniziative di Qualità ed Eccellenza Operativa e abbiamo introdotto prodotti che rispondono direttamente alle esigenze in continua evoluzione di agricoltori e costruttori. I nostri team hanno agito con disciplina, concentrandosi su ciò che potevamo controllare, supportando al contempo i nostri clienti in condizioni economiche dinamiche. Nel 2026, continuiamo a impegnarci in una pianificazione prudente della produzione, in un’innovazione mirata e nell’offrire un’integrazione superiore di ferro e tecnologia. In questo anno di crisi del settore, mentre i mercati si muovono ancora lentamente, CNH sta procedendo rapidamente nella sua trasformazione e nel coinvolgimento di colleghi eccezionali per rispettare i nostri ambiziosi impegni». SEGMENTO AGRICULTURE: NEL QUARTO TRIMESTRE 2025 FATTURATO IN CRESCITA MA MARGINI EROSI DA DAZI E SPESE SG&A Nel quarto trimestre 2025 il fatturato netto del segmento Agriculture è aumentato del 5% (+3% a cambi costanti) da 3,411 a 3,598 miliardi di dollari, trainato da prezzi favorevoli e cambi positivi. L’EBIT rettificato è sceso da 244 milioni di dollari del quarto trimestre 2024 a 233 milioni di dollari, principalmente a causa di dazi, minori risultati delle joint venture, un mix geografico sfavorevole e maggiori spese generali, amministrative e di vendita (SG&A), parzialmente compensati da una favorevole realizzazione dei prezzi e da una minore spesa in ricerca e sviluppo. Gli investimenti in R&S hanno rappresentato il 5,4% del fatturato netto (6,2% nel quarto trimestre 2024). Il margine EBIT rettificato è sceso al 6,5% (7,2% nel quarto trimestre 2024). PROFONDO ROSSO IN NORDAMERICA, EMEA A DUE VELOCITÀ, BRILLA L’ASIA-PACIFICO Sempre nel quarto trimestre 2025, in Nordamerica il volume del settore è diminuito del 31% su base annua per i trattori di potenza superiore a 140 cavalli e del 14% per quelli sotto i 140 cavalli. Le mietitrebbie sono risultate in calo del 16%. Nell’area Europa, Medioriente e Africa (EMEA), la domanda di trattori ha subito un calo dell’8% mentre quella di mietitrebbie è aumentata del 40%. In Sudamerica, la domanda di trattori è diminuita dell’8%, quella di mietitrebbie del 39%. Nella regione Asia-Pacifico, invece, la domanda di trattori e quella di mietitrebbie sono aumentate rispettivamente del 19% e del 10%. CRESCITA A DOPPIA CIFRA DEL FATTURATO PER IL SEGMENTO CONSTRUCTION Il volume globale del segmento Construction, a sua volta, ha registrato nel quarto trimestre 2025 un incremento del 5% su base annua per le attrezzature pesanti, mentre le attrezzature leggere sono rimaste invariate. La domanda aggregata è aumentata dell’1% in Nord America, del 7% in EMEA e dell’8% in Sud America, ha subito invece una diminuzione dell’1% nella regione Asia-Pacifico. Il fatturato netto del settore è aumentato del 19% nel trimestre, raggiungendo gli 853 milioni di dollari, trainato da maggiori volumi di spedizione e da una favorevole realizzazione dei prezzi, principalmente in Nord America. L’EBIT Adjusted del segmento è sceso a 5 milioni di dollari (18 milioni di dollari nel quarto trimestre 2024) riflettendo i maggiori costi di produzione, inclusi i dazi doganali, parzialmente compensati dai maggiori volumi di spedizione. Il margine EBIT rettificato è stato dello 0,6% (2,5% nel quarto trimestre del 2024). NEL 2026 LA DOMANDA RETAIL GLOBALE TOCCHERÀ I MINIMI STORICI, LA RIPRESA DEL SETTORE RINVIATA AL 2027 Per il 2026, CNH Industrial prevede che dinamiche di mercato difficili indeboliranno ulteriormente la domanda di attrezzature agricole del settore nordamericano, mentre si prevede una certa stabilità nella regione EMEA. Nel complesso, la società prevede che la domanda globale retail del settore sarà inferiore ai livelli del 2025 di un ulteriore 5%, scendendo ai minimi storici. Il segmento Agricoltura di CNH ha risposto e continuerà a rispondere a queste dinamiche di mercato mantenendo bassi livelli di produzione, collaborando con la propria rete di concessionari per ridurre le scorte di canale, perseguendo efficienze sui costi e gestendo i rapidi cambiamenti nelle politiche commerciali. Si prevede che la domanda del settore delle macchine agricole riprenderà a crescere nel 2027. Inoltre, prevede che la domanda di macchine per l’edilizia rimarrà stabile nel 2026 rispetto al 2025, con la forza in alcuni mercati dell’edilizia non residenziale compensata dalla persistente debolezza dell’edilizia residenziale. Il segmento Costruzioni di CNH continuerà a concentrarsi sulla qualità, sull’efficienza produttiva e sulle opportunità di compensazione dei costi tariffari. PREVISTO NEL 2026 UN FATTURATO NETTO DEL SEGMENTO AGRICOLO IN CALO DEL 5% O INVARIATO Di conseguenza, la Società fornisce le seguenti previsioni per il 2026: fatturato netto del segmento Agricoltura in calo del 5% o invariato rispetto all’anno precedente, inclusi gli effetti della conversione valutaria; margine EBIT rettificato del segmento Agricoltura tra il 4,5% e il 5,5%; fatturato netto del segmento Costruzioni pressoché invariato rispetto all’anno precedente, inclusi gli effetti di cambio +1%; margine EBIT rettificato del segmento Costruzioni tra l’1,0% e il 2,0%; Free Cash Flow delle attività industriali tra 150 milioni di dollari e 350 milioni di dollari; utile per azione rettificato tra 0,35 dollari e 0,45 dollari. © Meccagri riproduzione riservata Fonte tabelle: CNH Industrial Fonte immagini: Case IH, CNH, Ivers Farms, New Holland Agriculture. Bilanci costruttori macchine agricole | Cnh