CNH Industrial: con utile e ricavi in calo nel terzo trimestre, rivede al ribasso le stime per l’intero 2025

Mercati 13/11/2025 -
CNH Industrial: con utile e ricavi in calo nel terzo trimestre, rivede al ribasso le stime per l’intero 2025

CNH Industrial ha chiuso il terzo trimestre 2025 con un utile netto di 67 milioni di dollari, ridotto a poco più di un quinto rispetto ai 310 milioni di dollari dello stesso periodo del 2024 (-78%), e un risultato diluito per azione di  0,06 dollari, a fronte degli 0,24 dollari del terzo trimestre 2024.

CNH Risultati finanziari del terzo trimestre 2025

I ricavi consolidati sono calati del 5% su base annua, a 4,40 miliardi di dollari, mentre i ricavi netti delle Attività Industriali sono scesi del 7%, a 3,70 miliardi di dollari, a causa principalmente delle minori spedizioni per effetto della diminuzione della domanda del settore e  degli sforzi per ridurre le scorte in eccesso nei canali di distribuzione.

L’utile netto rettificato si è attestato a 109 milioni di dollari, con un utile  diluito per azione rettificato di 0,08 dollari. A titolo di confronto, nel terzo trimestre del 2024, l’utile netto rettificato è stato di 304 milioni di dollari, con un utile diluito per azione rettificato di 0,24 dollari.

Il flusso di cassa generato dalle attività operative nel trimestre è stato di  659 milioni di dollari (791 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2024) e  l’assorbimento di Free Cash Flow delle Attività Industriali è stato di 188 milioni di dollari, in linea con la normale stagionalità del capitale circolante.


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IL CEO GERRIT MARX: «SONO FIDUCIOSO CHE LE MISURE CHE STIAMO ADOTTANDO POSIZIONERANNO CNH PER UNA RINNOVATA CRESCITA CON IL MIGLIORARE DELLE CONDIZIONI DI MERCATO»

CNH Industrial ad Agritechnica 2025

«Mentre l’attuale contesto commerciale resta impegnativo per i nostri agricoltori e costruttori, CNH continua ad adottare misure decisive per affrontare le difficoltà a breve termine. Stiamo mantenendo livelli di produzione disciplinati, riducendo le scorte di magazzino, investendo in tecnologia e promuovendo l’eccellenza operativa –  ha commentato il CEO Gerrit Marx –. Il nostro impegno per la qualità e l’innovazione è costante, come dimostrano i recenti lanci di prodotti e i riconoscimenti ottenuti dal settore. Guardando al futuro, restiamo concentrati sul raggiungimento dei nostri obiettivi strategici a lungo termine. Sono fiducioso che le misure che stiamo adottando posizioneranno CNH per una rinnovata crescita e un rinnovato successo con il miglioramento delle condizioni di mercato».

 

RICAVI DI VENDITA DELLE MACCHINE AGRICOLE IN CALO DEL 10 PER CENTO

CNH Industrial - Ricavi netti per segmento di attività nel terzo trimestre 2025

Sempre nel terzo trimestre del 2025 i ricavi di vendita netti del segmento Agriculture sono calati del 10% da 3,310 a 2,963 miliardi di dollari, principalmente per effetto di volumi di spedizione inferiori da ascrivere alla ridotta domanda del settore in Nord America e alla riduzione delle scorte da parte dei concessionari in tutte le regioni, parzialmente compensati da una favorevole realizzazione dei prezzi e da un miglioramento della domanda nei mercati dell’Europa orientale, del Medio Oriente e dell’Africa all’interno della regione EMEA.

CNH Industrial Ripartizione fatturato macchine agricole Terzo trimestre 2025

L’EBIT rettificato è diminuito da 336 milioni di dollari del terzo trimestre 2024 a 137 milioni di dollari, principalmente a causa dei minori volumi di spedizione, dei costi dei dazi, di uno sfavorevole mix geografico e di maggiori spese SG&A (vendite, generali e amministrative). Tali impatti sono stati parzialmente compensati da una favorevole realizzazione di prezzi netti e dalla riduzione dei costi di produzione e di garanzia.

Il margine EBIT rettificato è sceso dal 10,2% al 4,6%. Le spese in R&S hanno rappresentato l’8,6% dei ricavi (6,0% nel terzo trimestre 2024), inclusa una svalutazione non monetaria di 49 milioni di dollari relativa principalmente alle attività di ricerca e sviluppo in corso (“IPR&D”) derivanti dall’acquisizione di Bennamann del 2023.

 

IN NORD AMERICA FORTE FLESSIONE DELLE VENDITE DI TRATTORI OLTRE I 140 CV (-41%) E DI MIETITREBBIE (-23%), TREND DIFFERENZIATI E MENO ACCENTUATI NELLE ALTRE REGIONI

In Nord America nel terzo trimestre 2025 il volume di vendite del settore Agriculture è rimasto invariato su base annua per i trattori con potenza inferiore a 140 CV ed è diminuito del 41% per i trattori con potenza superiore a 140 CV; la domanda di mietitrebbie è risultata in calo del 23%.

Relativamente ad  Europa, Medio Oriente e Africa (Emea), la domanda di trattori è diminuita del 2%, mentre quella di mietitrebbie è aumentata del 19%.

In Sud America, la domanda di trattori è diminuita del 4% e quella di mietitrebbie del 15%. Andamenti contrapposti in Asia Pacifico, dove la domanda di trattori ha fatto registrare un incremento del 19%, mentre quella di mietitrebbie ha subito un calo del 20%.

 

OUTLOOK PER L’INTERO 2025 CONDIZIONATO DAI MINORI LIVELLI DI PRODUZIONE E VENDITA

A causa della minore domanda del settore e degli sforzi per ridurre le scorte in eccesso nei canali di distribuzione –  fa presente CNH –, l’Azienda ha prodotto meno unità nel 2025 rispetto al 2024. I minori livelli di produzione e vendita hanno avuto un impatto negativo sui margini del nostro segmento. Inoltre, uno spostamento sfavorevole del mix di vendita dal Nord America all’area Emea sta influenzando i margini del settore Agricoltura.

Tuttavia, i continui sforzi dell’Azienda per ridurre i costi operativi hanno parzialmente mitigato l’erosione dei margini. CNH continua a concentrarsi sulla riduzione dei costi di prodotto attraverso principi di produzione snella e approvvigionamento strategico. L’Azienda sta inoltre gestendo attentamente le spese generali, amministrative e di ricerca e sviluppo.

 

PESA SULLE PREVISIONI ANCHE L’IMPATTO DEI DAZI

Oltre al calo delle vendite cicliche del settore, l’Azienda sta affrontando frequenti cambiamenti nel contesto commerciale globale. L’espansione dei dazi su acciaio e alluminio negli Stati Uniti nell’agosto 2025, ad esempio, ha creato un’ulteriore esposizione per CNH. Le azioni di mitigazione, come la collaborazione con la catena di fornitura per identificare fonti alternative, l’esaurimento delle scorte esistenti e le azioni di determinazione dei prezzi sui prodotti nordamericani, hanno contribuito a compensare parzialmente gli effetti negativi dei dazi.

Nel tempo, la Società prevede di compensare completamente gli impatti tariffari con ulteriori azioni di mitigazione. Tuttavia, nel breve termine, la Società continua a condividere i costi netti dei dazi con i propri clienti, il che ha ulteriormente influito negativamente sui margini di CNH nel 2025.

 

ALZATA LA GUIDANCE SUI RICAVI, MENTRE L’UTILE ADJUSTED PER AZIONE È ATTESO TRA 0,44 E 0,5o DOLLARI, CONTRO IL PRECEDENTE RANGE TRA 0,5o E 0,70 DOLLARI

CNH Industrial - CIAME 2025

Guardando alla guidance per il 2025, le previsioni di fatturato netto sono aumentate, mentre le previsioni di utile sono state ridotte per riflettere gli effetti negativi dei dazi e il mix geografico sfavorevole delle vendite.

In particolare, ci si aspetta ora: fatturato netto del segmento Agricoltura in calo tra l’11% e il 13% su base annua, senza effetti di cambio (nella precedente stima il calo era tra il 12% e il 20%); margine EBIT rettificato del segmento Agricoltura tra il 5,7% e il 6,2% (era tra il 7% e il 9%); fatturato netto del segmento Costruzioni in calo tra il 3% e il 5% su base annua, senza effetti di cambio; margine EBIT rettificato del segmento Costruzioni tra l’1,7% e il 2,2%; free cash flow delle Attività Industriali tra 200 e 500 milioni di dollari; utile per azione rettificato tra 0,44 e 0,50 dollari.

 

 
© Meccagri riproduzione riservata
Fonte tabelle: CNH Industrial
Fonte immagini: Case IH, CNH, New Holland Agriculture.