CNH Industrial: nel 2021 ricavi in crescita del 28%, solida base per il successo futuro

Mercati 10/02/2022 -

CNH Industrial ha registrato “una forte performance” per l’intero 2021, ultimo anno di attività prima della scissione di Iveco Group efficace dal 1° gennaio 2022.

I ricavi consolidati sono stati pari a 33,4 miliardi di dollari, in crescita del 28 per cento rispetto ai 26,03 miliardi di dollari ottenuti l’anno precedente, l’utile netto ha raggiunto 1,76 miliardi di dollari e l’utile netto adjusted 1,88 miliardi di dollari, equivalenti ad un risultato diluito per azione adjusted pari a 1,35 dollari (utile netto adjusted di 437 milioni di dollari e risultato diluito per azione adjusted pari a 0,28 dollari nel 2020).

 

RICAVI NETTI DELLE ATTIVITÀ INDUSTRIALI OLTRE 31,6 MILIARDI DI DOLLARI (+30%)

I ricavi di vendita netti delle Attività Industriali, a quota 31,6 miliardi di dollari, sono cresciuti  del 30 per cento rispetto al 2020, con aumenti in tutti i segmenti per effetto di una continua forte domanda e di migliori prezzi, con un Ebit adjusted pari a 2,1 miliardi di dollari (552 milioni di dollari nel 2020), il più alto nella storia della Società. Il Free cash flow delle Attività Industriali è risultato positivo per 1,8 miliardi di dollari per effetto di una forte performance operativa.

«Sono orgoglioso e profondamente grato per come il nostro team CNH Industrial è riuscito a superare un anno difficile – ha commentato il CEO Scott W. Wine –.  Tra sfide esterne: COVID, catena logistico-produttiva, ecc., e opportunità interne: spin-off, acquisizione e integrazione di Raven e la nostra riorganizzazione incentrata sul cliente, è stato all’altezza in ogni occasione, pur continuando a focalizzare l’attenzione nel servire i nostri clienti e concessionari. Gli sforzi del team hanno portato la Società a ricavi e utile per azione record, ed è particolarmente gratificante generare tali risultati nell’ultimo anno come “entità combinata”».

 

ENTUSIASTA DI INIZIARE IL 2022 COME “PURE PLAY” NEL MERCATO DELLA MACCHINE AGRICOLE E MOVIMENTO TERRA

«Questa performance – ha proseguito Wine – rappresenta una solida base per il successo futuro di Iveco Group e CNH Industrial, in particolare perché registra il nostro secondo anno consecutivo con una posizione di cassa netta, con oltre 1,7 miliardi di dollari di free cash flow delle Attività Industriali per il 2021. Nel quarto trimestre abbiamo superato le aspettative gestendo la nostra catena logistico-produttiva, in particolare la carenza di microchip, meglio di quanto previsto, e pur ritenendo probabile che queste pressioni continuino, anche il nostro team ha dimostrato la capacità di saperle superare. Con una forza costante nei nostri mercati finali e nel portafoglio ordini, e una strategia globale per il futuro, CNH Industrial è entusiasta di iniziare il 2022 come “pure play” nel mercato delle macchine agricole e movimento terra».

 

DOMANDA DI MACCHINE AGRICOLE IN CRESCITA A LIVELLO GLOBALE

 

Le macchine per l’agricoltura hanno evidenziato un ottimo trend registrando nel 2020  ricavi di vendita netti pari a 14,7  miliardi di dollari, in crescita del 33 per cento a cambi costanti sull’anno precedente, principalmente per effetto di una domanda maggiore, miglior mix, migliori prezzi del 7 per cento e minore riduzione delle scorte rispetto al 2020.

In particolare, per quel che riguarda la domanda, in Nord America si sono registrati  incrementi del 10 per cento per i trattori con potenza inferiore a 140 cavalli  e del 23 per cento per i trattori con potenza superiore a 140 cavalli; la domanda di mietitrebbiatrici a sua volta è cresciuta del 25 per cento.

In Europa, il mercato dei trattori e delle mietitrebbiatrici è aumentato rispettivamente del 16 e del 17 per cento. In Sud America crescita a due cifre per la domanda di trattori (+22%) e per quella di mietitrebbiatrici (+19%).

Analogamente nel Resto del Mondo la domanda di trattori è cresciuta del 15 per cento e quella di mietitrebbiatrici del 19 per cento.

In crescita anno su anno il portafoglio ordini in Agricoltura per trattori e mietitrebbiatrici, con aumenti in tutte le aree geografiche, raddoppiato per quel che riguarda i trattori in Nord America e Europa.

L’Ebit adjusted è risultato pari a 1,8 miliardi di dollari, con un margine Ebit adjusted al 12,3 per cento. L’aumento di 930 milioni di dollari è stato determinato da maggiori volumi, mix favorevole e migliori prezzi in tutte le aree geografiche, parzialmente compensati da maggiori costi delle materie prime e di trasporto, maggiori spese generali, amministrative e di vendita per effetto della maggiore retribuzione variabile, e da una spesa per ricerca e sviluppo ritornata a un livello normale rispetto ai bassi livelli dell’anno precedente.

 

RICAVI CONSOLIDATI ESCLUSO IVECO GROUP PARI A 19,5 MILIARDI DI DOLLARI

Sempre nel 2021 i ricavi consolidati combinati pro forma non-GAAP di CNH Industrial escludendo il contributo di Iveco Group sono stati pari a 19,5 miliardi di dollari (in crescita del 32% rispetto al 2020), l’utile netto pari a 1.801 milioni di dollari, il risultato diluito per azione adjusted pari a 1,28 dollari (0,42 dollari nel 2020) e l’Ebit adjusted delle Attività Industriali pari a 1.763 milioni di dollari (in crescita di 1.180 milioni di dollari), con l’Ebit adjusted di Agricoltura  pari a 1.810 milioni di dollari. Il free cash flow delle Attività Industriali positivo pari a 1,9 miliardi di dollari.

 

RICAVI NETTI IN CRESCITA TRA il 10 E IL 14  PER CENTO NELLE PROSPETTIVE 2022

Il management di CNH Industrial ha fornito i seguenti obiettivi 2022 per le sue attività industriali:  ricavi di vendita netti in crescita tra il 10 e il 14 per cento, includendo gli effetti dei cambi di traslazione, spese generali, amministrative e di vendita inferiori/uguali al 7,5 per cento dei ricavi netti, free cash flow superiore a 1 miliardo di dollari, spese di ricerca e sviluppo e investimenti in crescita a circa 1,4 miliardi di dollari da circa 1,0 miliardi di dollari nel 2021.

 

AGLI AZIONISTI PROPOSTA DI DIVIDENDO A 0,28 EURO PER AZIONE

Per finire, il consiglio di amministrazione della multinazionale italo-americana intende proporre agli azionisti un dividendo 2022 (relativo all’esercizio 2021) di 0,28 euro per azione, per un totale di circa 380 milioni di euro. In caso di approvazione la cedola sarà staccata il 20 aprile.

 

 
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