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CNH Industrial: utile netto a 264 milioni di dollari (+30,7%) nel primo trimestre  e conferma dei target 2019

By at Maggio 9, 2019 | 22:26 | Print

CNH Industrial: utile netto a 264 milioni di dollari (+30,7%) nel primo trimestre  e conferma dei target 2019

CNH Industrial  ha archiviato il primo trimestre 2019 con un utile netto di 264 milioni di dollari (0,19 dollari per azione), in crescita di oltre il 30 per cento rispetto a 202 milioni di dollari del primo trimestre del 2018.

 

RICAVI IN CALO E REDDITIVITÀ IN GENERALE MIGLIORAMENTO

La società controllata da Exor, la holding della famiglia Agnelli,  ha dovuto però fare i conti con un effetto cambi penalizzante: sempre tra gennaio e marzo 2019, infatti,  ha realizzato ricavi consolidati pari a 6.457 milioni di dollari, in calo del 4,7 per cento rispetto al primo trimestre del 2018, ma a parità di tassi di cambio il giro d’affari sarebbe cresciuto del 2 per cento.

Anche i ricavi di vendita netti delle attività industriali, a quota  6.006 milioni di dollari, hanno fatto registrare un calo del 4,7 per cento ma un aumento del 2 per cento a cambi costanti rispetto al primo trimestre 2018.

L’Ebit adjusted (rettificato) delle attività industriali è aumentato del 7 per cento a 278 milioni di dollari, a fronte dei 261 milioni di dollari del primo trimestre del 2018, con un margine sui ricavi pari al 4,6 per cento, in crescita di 50 punti base rispetto al primo trimestre del 2017.

A sua volta il margine operativo lordo adjusted delle attività industriali è stato pari a 525 milioni di dollari, con un margine Ebitda adjusted dell’8,7 per cento, stabile rispetto al primo trimestre del 2018.

L’utile netto rettificato si è attestato a 248 milioni di dollari, con un risultato diluito per azione adjusted  di 0,18 dollari.

Il gruppo anglo-olandese ha comunicato anche di aver registrato al 31 marzo 2019 un indebitamento netto industriale pari a 1,5 miliardi di dollari, in aumento di 0,9 miliardi di dollari rispetto al 31 dicembre 2018 principalmente per effetto del normale aumento stagionale nel capitale di funzionamento nel primo trimestre.

 

MACCHINE AGRICOLE: SOLIDA PERFORMANCE DEI PREZZI

Perfettamente in linea con il trend generale, la divisione Agricoltura ha registrato nel primo trimestre del 2019 ricavi di vendita netti in calo del 4 per cento rispetto al primo trimestre del 2018, ma in aumento del 2 per cento a cambi costanti.

I migliori volumi di vendita derivanti dalla domanda di sostituzione dei clienti finali nel settore della coltura a file in Nord America e da una domanda sostenuta in Brasile, associata a una solida performance dei prezzi in tutte le aree geografiche, sono stati parzialmente compensati da un generale rallentamento delle attività in Turchia e dalle condizioni climatiche estremamente secche che hanno influenzato i raccolti in Australia.

L’Ebit adjusted è stato pari a 168 milioni di dollari (186 milioni di dollari nel primo trimestre del 2018), con un margine Ebit adjusted del 6,7 per cento.

Gli investimenti accelerati nella piattaforma di agricoltura di precisione e l’introduzione di applicazioni di motori conformi ai requisiti sulle emissioni Stage V hanno fatto crescere la spesa in sviluppo prodotto del 19 per cento (a cambi costanti) rispetto al primo trimestre del 2018.

Al netto di questo aumento, la performance del segmento è migliorata per effetto dei prezzi raggiunti, ben al di sopra dell’aumento del costo delle materie prime e degli impatti, nel periodo, derivanti dall’attuazione delle tariffe statunitensi rispetto alla Cina.

 

POWERTRAIN: PESA LA FORTE SPESA DI SVILUPPO PRODOTTO

Sempre nel primo trimestre del 2019 Powertrain ha registrato ricavi di vendita netti in calo del 13 per cento (-6% a cambi costanti) rispetto al primo trimestre del 2018, a causa dei minori volumi di vendita derivanti dalla forte attività di fine 2018.

Le vendite verso clienti terzi hanno costituito il 47 per cento dei ricavi di vendita totali (48% nel primo trimestre del 2018).

L’Ebit adjusted è stato pari a 96 milioni di dollari nel primo trimestre del 2019 (95 milioni di dollari nel primo trimestre del 2018). Il mix prodotto favorevole e le efficienze di produzione sono stati compensati dall’aumento delle spese di sviluppo delle vendite in supporto alle attività di marketing del segmento per espandere ulteriormente le vendite verso terzi, e dalla maggiore spesa in sviluppo prodotto.

Il margine Ebit adjusted è aumentato di 130 punti base al 9,3 per cento nel primo trimestre del 2019, che rappresenta un primo trimestre record per il segmento.

 

CONFERMATE LE STIME PER IL 2019

Il management di CNH Industrial ha confermato le stime finanziarie per l’esercizio in corso, nonostante il sentimento generale nei mercati finali agricoli rimanga smorzato nel breve termine, principalmente per effetto delle incertezze relative alle tensioni commerciali irrisolte, delle ripercussioni dei recenti eventi meteorologici negativi (in Australia ed Europa del Nord) e delle incertezze geopolitiche e macroeconomiche.

I vertici puntano a chiudere il 2019 con ricavi netti delle attività industriali a circa 28 miliardi di dollari, mentre il risultato diluito per azione adjusted è stimato in crescita tra il 5  e il 10 per cento rispetto all’anno precedente nell’intervallo tra 0,84 e 0,88 dollari per azione.

A fine 2019 l’indebitamento netto industriale dovrebbe collocarsi tra gli 0,2 e gli 0,4 miliardi di dollari.

 

A SETTEMBRE LA PRESENTAZIONE DELLO STRATEGIC BUSINESS PLAN

Durante la call con gli analisti sui risultati del primo trimestre 2019 il Ceo di CNH Industrial Hubertus Mühlhäuser ha annunciato la presentazione dello Strategic Business Plan al Capital Markets Day, fissato per il prossimo 3 settembre, al New York Stock Exchange, NY.

 
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